REPUBBLICA ITALIANA
GAZZETTA UFFICIALE
DELLA REGIONE SICILIANA

PARTE PRIMA
PALERMO - SABATO 30 GENNAIO 1999 - N. 5
SI PUBBLICA DI REGOLA IL SABATO

DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE: VIA CALTANISSETTA 2/E - 90141 PALERMO
INFORMAZIONI TEL 6964930 - ABBONAMENTI TEL 6964926 INSERZIONI TEL 6964936 - FAX 6964927

AVVERTENZA
Il testo della Gazzetta Ufficiale è riprodotto solo a scopo informativo e non se ne assicura la rispondenza al testo della stampa ufficiale, a cui solo è dato valore giuridico. Non si risponde, pertanto, di errori, inesattezze ed incongruenze dei testi qui riportati, nè di differenze rispetto al testo ufficiale, in ogni caso dovuti a possibili errori di trasposizione

Programmi di trasposizione e impostazione grafica di :
Avv.Michele Arcadipane

SOMMARIO

LEGGI E DECRETI PRESIDENZIALI

DECRETO PRESIDENZIALE 30 settembre 1998.
Approvazione della sistemazione dei rapporti patrimoniali e finanziari tra il comune di Maniace di nuova istituzione e il comune di origine di Bronte  pag.


DECRETO PRESIDENZIALE 23 novembre 1998.
Fissazione della data per le elezioni dei rappresentanti del personale nel consiglio di direzione dell'Assessorato del bilancio e delle finanze  pag.

DECRETI ASSESSORIALI
Assessorato dell'agricoltura e delle foreste

DECRETO 26 novembre 1998.
Trasferimento della sede del distaccamento forestale di Lipari  pag.


DECRETO 30 novembre 1998.
Rideterminazione delle date di scadenza del vincolo nelle zone di ripopolamento e cattura  pag.


DECRETO 22 gennaio 1999.
Revoca del decreto 30 dicembre 1998, relativo alla sospensione temporanea del decreto 15 giugno 1998, concernente il calendario venatorio 1998/99 e dei successivi decreti di modifica del 7 agosto 1998 e 31 agosto 1998  pag.


DECRETO 22 gennaio 1999
Modifiche ed integrazioni al decreto 15 giugno 1998, concernente il calendario venatorio 1998/99   pag.

Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione

DECRETO 17 novembre 1998.
Approvazione del bando-regolamento per l'assegnazione di un premio per saggi editi dal 1997 al 1998 concernenti le istituzioni delle città demaniali siciliane e la storia dei loro ceti dirigenti dal XIII al XVI secolo, per l'anno 1998  pag.

Assessorato del bilancio e delle finanze

DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag.


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 10 


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 10 


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 11 


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 11 


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 12 


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 12 


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 13 

DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 13 


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 14 


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 14 


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 15 


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 15 


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 16 


DECRETO 1 dicembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 16 


DECRETO 2 dicembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 17 


DECRETO 3 dicembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 17 


DECRETO 3 dicembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 18 


DECRETO 3 dicembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 18 


DECRETO 3 dicembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998  pag. 19 

Assessorato della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca

DECRETO 11 novembre 1998.
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa Terra Nostra con sede in Favara, e nomina del commissario liquidatore  pag. 19 


DECRETO 11 novembre 1998.
Nomina di commissari liquidatori della cooperativa Torre Salsa, con sede in Marsala  pag. 20 


DECRETO 20 novembre 1998.
Criteri per l'individuazione delle organizzazioni sindacali ed associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti legittimate a designare il proprio rappresentante nei consigli delle Camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura  pag. 20 

Assessorato degli enti locali

DECRETO 17 novembre 1998.
Approvazione del piano di riparto adottato dal commissario liquidatore del Consorzio di incenerimento e trasformazione dei rifiuti solidi urbani, con sede di Carini, ed estinzione dello stesso  pag. 21 

Assessorato della sanità

DECRETO 23 dicembre 1998.
Aggiornamento dell'elenco regionale delle aziende pubbliche e private abilitate a fornire, con spesa a totale carico del Servizio sanitario nazionale, le protesi, i presidi e gli ausili previsti dal nomenclatore tariffario approvato con decreto mibnisteriale ai sensi dell'art. 26 della legge 23 dicembre 1978, n. 833  pag. 22 


DECRETO 23 dicembre 1998.
Aggiornamento dell'elenco regionale delle aziende pubbliche e private abilitate a fornire, con spesa a totale carico del Servizio sanitario nazionale, le protesi, i presidi e gli ausili previsti dal nomenclatore tariffario approvato con decreto mibnisteriale ai sensi dell'art. 26 della legge 23 dicembre 1978, n. 833  pag. 23 


DECRETO 31 dicembre 1998.
Rettifiche al decreto 12 ottobre 1998, concernente incarichi attribuibili, nell'ambito del servizio di continuità assistenziale delle Aziende unità sanitarie locali della Sicilia, relativamente al 2° semestre 1996 ed al 1° semestre 1997  pag. 24 

Assessorato del territorio e dell'ambiente

DECRETO 28 gennaio 1998.
Modifica del decreto 7 febbraio 1997, concernente modifica della perimetrazione della riserva naturale Saline di Trapani e Paceco  pag. 25 


DECRETO 14 dicembre 1998.
Modifica del decreto 23 settembre 1998, concernente autorizzazione alla ditta Raffineria di Milazzo S.p.A. per il deposito preliminare di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi  pag. 30 

Assessorato del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti

DECRETO 16 novembre 1998.
Modifica del decreto 2 ottobre 1997, concernente percorrenze effettive delle aziende esercenti servizi di trasporto pubblico di linee beneficiarie dei contributi di esercizio di cui alla legge regionale 11 giugno 1983, n. 68   pag. 30 

DISPOSIZIONI E COMUNICATI

Presidenza:
Estinzione di alcune opere pie del comune di Aidone.   pag. 31 
Fusione dell'opera pia Corrado Lancia di Brolo con l'opera pia Istituito Principe di Palagonia e Conte Ventimiglia di Palermo  pag. 31 
Trasferimento all'azienda ospedaliera Ospedali riuniti di Sciacca di beni mobili ed immobili  pag. 31 
Trasferimento dell'opera Scuola professionale agraria di Castellammare del Golfo alla Provincia regionale di Trapani  pag. 31 
Caducazione dell'art. 24, comma 2, delle norme di attuazione del D.P.Reg. 6 marzo 1989, concernente l'approvazione del piano regionale di organizzazione dei servizi di smaltimento rifiuti  pag. 31 
Deliberazione della Giunta regionale n. 1 del 7 gennaio 1999, concernente autorizzazione al Presidente della Regione a promuovere azione di legittimità costituzionale innanzi alla Corte costituzionale avverso il decreto legislativo 19 novembre 1998, n. 422  pag. 31 
Avviso relativo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale dell'Amministrazione regionale, della graduatoria per l'attribuzione della progressione economica orizzontale, relativamente ai livelli dal 1° al 4°  pag. 31 
Incarichi attribuiti e compensi corrisposti a componenti di commissioni, comitati, consigli e collegi, operanti nell'Amministrazione regionale (art. 1, comma 8, legge regionale 11 maggio 1993, n. 15)  pag. 31 

Assessorato dell'agricoltura e delle foreste:
Provvedimenti concernenti costituzione di servitù di acquedotto per la realizzazione delle reti idriche di distribuzione al comprensorio Villabate - S. Leonardo Ovest, 4° lotto, su beni immobili siti nei comuni diVillabate, Ficarazzi e Misilmeri  pag. 97 

Assessorato del bilancio e delle finanze:
Dati sintetici del conto riassuntivo del tesoro al 30 novembre 1998  pag. 107 

Assessorato dell'industria:
Integrazione del Comitato consultivo per l'industria.   pag. 109 
Nomina della commissione di esperti per l'esame delle istanze di richiesta di contributo per le opere di metanizzazione dei comuni della Sicilia (Misura 3.2c P.O.P. Sicilia 1994/99)  pag. 109 

Assessorato dei lavori pubblici:
Approvazione di perizia dell'ufficio del Genio civile di Palermo relativa a lavori urgenti nel comune di Belmonte Mezzagno  pag. 109 
Approvazione di perizia dell'ufficio del Genio civile di Palermo relativa a lavori urgenti nel comune di Altavilla Milicia  pag. 109 

Assessorato del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione:
Nomina della commissione esaminatrice per gli esami di abilitazione alla conduzione di generatori di vapore, in Trapani  pag. 109 

Assessorato della sanità:
Costituzione della commissione per la formulazione del giudizio di idoneità per l'inquadramento nel ruolo medico del Servizio sanitario nazionale degli incaricati del servizio di guardia medica e di medicina dei servizi  pag. 110 

Assessorato del territorio e dell'ambiente:
Sostituzione di un componente del comitato scientifico dell'Ente Parco dei Nebrodi  pag. 110 
Provvedimenti concernenti esclusione dal demanio marittimo di porzioni di aree demaniali marittime site in località Alcamo Marina del comune di Alcamo  pag. 110 
Provvedimenti concernenti autorizzazioni per emissioni in atmosfera  pag. 110 
Provvedimenti concernenti nulla osta all'impianto di cave  pag. 111 
Approvazione del programma di attuazione della rete fognaria del comune di Catania  pag. 111 
Autorizzazione alla ditta R.EC.OIL. di Angelo Mulè e C. s.n.c., con sede in Palermo, per lo smaltimento di rifiuti speciali per le fasi di raccolta, trasporto e conferimento.   pag. 111 

Assessorato del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti:
Sostituzione di un revisore dei conti dell'Azienda autonoma di turismo di Palermo e Monreale  pag. 111 

CIRCOLARI
Assessorato dei lavori pubblici

CIRCOLARE 30 dicembre 1998, prot. n. 4519.
Edilizia residenziale convenzionata - agevolata. Piani di utilizzazione dei fondi destinati alle finalità previste dalla legge 5 agosto 1978, n. 457 e successive. Prescrizioni tecniche e nuovi massimali di costo  pag. 111 

Assessorato del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione

CIRCOLARE 20 gennaio 1999, n. 333.
Lavori socialmente utili - Conferimento delle funzioni di ausiliario del traffico e della sosta ovvero di agente di polizia municipale a lavoratori impegnati in progetti di lavori socialmente utili.  pag. 127 


SUPPLEMENTO ORDINARIO

Impiego dei fondi del bilancio regionale (art. 15, legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive modifiche ed integrazioni).

SUPPLEMENTO STRAORDINARIO

Conto riassuntivo del tesoro e situazione del bilancio della Regione al 31 ottobre 1998.

LEGGI E DECRETI PRESIDENZIALI






DECRETO PRESIDENZIALE 30 settembre 1998.
Approvazione della sistemazione dei rapporti patrimoniali e finanziari tra il comune di Maniace di nuova istituzione e il comune di origine di Bronte.
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto l'ordinamento amministrativo degli enti locali, approvato con legge regionale 15 marzo 1963, n. 16 e successive modifiche ed integrazioni, in particolare delle leggi regionali 11 dicembre 1991, n. 48, 26 agosto 1992, n. 7 e 1 settembre 1993, n. 26;
Rilevato che con legge regionale 11 aprile 1981, n. 62 la frazione Maniace del comune di Bronte è stata eretta comune autonomo con la denominazione di Maniace;
Rilevato, altresì che, oltre l'art. 3 di detta legge istitutiva, l'art. 9, comma 2, del menzionato ordinamento, come sostituito dall'art. 1 della legge regionale 17 dicembre 1987, n. 5, prescrive che alla sistemazione dei rapporti patrimoniali e finanziari tra i comuni, nella fattispecie in esame tra il comune di nuova istituzione e quello di origine, provvede il Presidente della Regione con proprio decreto su proposta dell'Assessore regionale per gli enti locali, previa deliberazione della Giunta regionale;
Considerato che l'Assessore regionale per gli enti locali ha inoltrato la propria proposta con rapporto n. 44 G.L. V del 26 gennaio 1998, diretta alla Giunta regionale, e che con successiva nota del 2 febbraio 1998, n. 54, ha comunicato che la separazione degli atti catastali, conseguente allo scorporo dell'ex frazione di Maniace del comune di Bronte, era stata definita, come comunicato dal Ministero delle finanze, Dipartimento del territorio, Ufficio del territorio di Catania con foglio n. 43688 del 14 gennaio 1998;
Considerato, altresì, che la sistemazione dei rapporti patrimoniali tra il comune di Maniace e quello di Bronte è stata di seguito deliberata dalla Giunta regionale con atto n. 127 del 9 aprile 1998;

Decreta:


Art. 1

E' approvata la sistemazione dei rapporti patrimoniali e finanziari tra il comune di nuova istituzione di Maniace e quello di origine di Bronte, nelle risultanze e modalità proposte dall'Assessore regionale per gli enti locali con relazione n. 44 G.L. V del 26 gennaio 1998, che fa parte integrante del presente decreto.

Art. 2

Il presente decreto sarà inviato alla Corte dei conti per la prescritta registrazione.

Art. 3

Successivamente alla registrazione, il presente decreto sarà pubblicato, con la connessa relazione di proposta, nella Gazzetta Ufficiale della Regione e notificato alle amministrazioni comunali interessate.
Palermo, 30 settembre 1998.
  DRAGO 



Atto non soggetto a registrazione da parte della Corte dei conti in quanto non rientra in alcuna delle fattispecie di cui all'art. 3, comma 1, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, giusta nota C.C. n. 55 del 13 novembre 1998.
Vistato dalla Ragioneria centrale per la Presidenza della Regione con nota n. 4244 del 13 ottobre 1998.
Allegato
SISTEMAZIONE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI E FINANZIARI TRA I COMUNI DI BRONTE E MANIACE. INOLTRO DI PROPOSTA SECONDO L'ART. 9, COMMA 2, DELL'O.E.L., COME SOSTITUITO DALL'ART. 1 DELLA LEGGE REGIONALE 17 FEBBRAIO 1987, N. 5

Alla Giunta regionale
PALERMO
Con la legge regionale 11 aprile 1981, n. 62, la frazione Maniace del comune di Bronte è stata eretta comune autonomo con la denominazione di Maniace ed ha avuto assegnata la popolazione di 2.700 abitanti, mentre al comune originario sono rimasti assegnati 17.300 abitanti.
Oltre l'art. 3 di detta legge, in particolare, la successiva disposizione ordinamentale in oggetto specificata prescrive che alla separazione dei rapporti patrimoniali e finanziari, conseguente all'istituzione di nuovo comune, provvede il Presidente della Regione con proprio decreto su proposta dell'Assessore regionale per gli enti locali, previa delibera della Giunta regionale.
Il progetto di riparto presuppone i seguenti adempimenti:
1)  separazione degli atti catastali;
2)  ricognizione dei conti consuntivi del comune di origine;
3)  inventario dei beni;
4)  stima dei beni.
Il riparto, cui si riferisce la presente proposta, ha comportato da parte dell'Assessorato due interventi, disposti, il primo con decreto n. 21 dell'11 ottobre 1989 e con incarico al dott. Michele Tulone, il secondo con decreto n. 1 del 29 febbraio 1996 e con incarico al dott. Nicolò Scialabba, e ciò, precipuamente, per non condivisione da parte dei due comuni interessati di Bronte e di Maniace dei criteri di stima dei beni patrimoniali.
Le risultanze degli interventi sono le seguenti:
Separazione degli atti catastali
L'ufficio tecnico erariale di Catania è stato reiteratamente interessato per la separazione degli atti catastali del comune di Maniace. In riscontro, per ultimo alla nota dell'Assessorato n. 385 del 30 ottobre 1997, il comune di Bronte, il 14 novembre 1997, ha comunicato che gli adempimenti non risultano ancora definiti dal predetto ufficio.
Ricognizione del conto consuntivo dell'anno 1980 del comune di Bronte
Per la formazione del primo bilancio di previsione del comune di Maniace (esercizio 1981), si è accertato che non si è tenuto conto dei residui della gestione finanziaria del comune di Bronte dell'esercizio dell'anno precedente.
Il conto consuntivo dell'esercizio 1980 del comune di Bronte, approvato con atto consiliare n. 100 del 14 ottobre 1982, riscontrato dalla commissione provinciale di controllo di Catania in data 28 febbraio 1984, presenta le seguenti risultanze:
-  riscossioni      L.  4.587.530.812 
-  pagamenti      L.  4.260.338.488 
-  fondo cassa      L.    327.192.324 
-  residui attivi      L.  2.384.017.405 
-  sommario      L.  2.711.209.729 
-  residui passivi      L.  2.894.060.715 
-  disavanzo di amministrazione      L.    182.850.986 

Inoltre, la situazione del residuo debito dei mutui passivi contratti dal comune di Bronte ed in corso di ammortamento al 10 aprile 1981 ammonta a complessive L. 163.410.324, come da attestazione del ragioniere capo del comune di Bronte del 7 maggio 1996.
Inventari dei beni
Per i beni mobili, come risulta dalle attestazioni dei sindaci dei due comuni datate 15 e 18 febbraio 1992, non si è riscontrata consistenza di riparto, con eccezione della sala consiliare del comune di Bronte.
Per la consistenza dei beni immobili demaniali e patrimoniali, si rinvia all'inventario redatto, con incarico del dott. Tulone, dal geom. Greco Giuseppe del comune di Bronte ed allegato alla nota del medesimo comune n. 14239 del 18 ottobre 1990.
Va evidenziato, con richiamo del quadro di riunione dei fogli catastali, riguardanti i due comuni interessati, che della partita catastale n. 2371 è stato attribuito, con la legge istitutiva, al comune di Maniace il territorio compreso nei fogli di mappa nn. 9, 10, 11, dal 13 al 25 e parte del foglio 26.
Attribuzione e stima dei beni
Per quanto attiene i beni demaniali gravati di uso civico, le situazioni giuridiche connesse seguono il riparto legislativo dei beni medesimi tra i comuni interessati.
Ad eguale criterio di riconoscimento (territoriale) si ricorre per il demanio stradale extraurbano e per altri beni demaniali.
I beni patrimoniali sono attribuiti nel modo che segue:
A)  Comune di Bronte
 1)  palazzo comunale di via Arcangelo Spedalieri;
 2)  palazzo comunale di via Annunziata;
 3)  cine teatro comunale di piazza Nicola Spedalieri;
 4)  edificio scolastico "N. Spedalieri";
 5)  edificio scolastico G. Mazzini di via Sterope;
 6)  edificio scolastico G. Marconi di viale della Regione;
 7)  edificio scolastico B. Radice di viale della Regione;
 8)  edificio scolastico Castiglione-Cimbali di piazza avv. Vincenzo Castiglione;
 9)  centro sociale di viale Regina Margherita;
10)  mattatoio di contrada Cantera;
11)  casa mandamentale di contrada S. Nicola;
12)  asilo nido di cortile Puccini;
13)  centro sociale di piazza Alcide De Gasperi;
14)  impianti ex sollevamento Pontesciara.
Gli impianti ex sollevamento, contrada Salica, le vasche idriche di contrada Stazzone, l'impianto di sollevamento idropotabile di contrada Rinazzo (camera di manovra ed alloggio custode) sono considerate pertinenze demaniali.
B)  Comune di Maniace
 1)  edificio scolastico, adibito a scuola elementare, di contrada Fondaco;
 2)  edificio scolastico, adibito a scuola media, di contrada Fondaco;
 3)  vano scuola di contrada Fondaco;
 4)  edificio scolastico di contrada Pezzo;
 5)  edificio scolastico di contrada Semantile.
Per la stima degli immobili non suscettibili di valore di mercato nelle libere compravendite, non si fa propria quella eseguita dal geometra Giuseppe Minio del 9 gennaio 1992, con incarico del dott. Tulone ed allegata alla nota del comune di Bronte n. 710 del 15 gennaio 1992, ma, invece, la perizia del 19 aprile 1996, redatta dal geometra Anselmo Meli dell'ufficio tecnico del comune di Bronte, oggetto della delibera commissariale del dott. Scialabba n. 1 del 14 maggio 1996.
Il criterio di stima seguito è quello di applicare ai dati compiuti, risultanti dagli atti di contabilità finale degli immobili realizzati, i prezzi unitari per le opere pubbliche praticati nell'anno 1981, con coefficienti di riduzione rapportati alla vetustà degli immobili medesimi.
Nelle ipotesi di immobili per i quali non si sono riscontrati atti di contabilità, il criterio di stima seguito è analogo, avendo però in riferimento dati volumetrici oggetto di calcolo.
Nelle ipotesi infine verificatesi di non possibile ricorso, per determinati voci, ai prezzi unitari praticati nell'anno 1981, l'attribuzione di valore è effettuata con riferimento al prezzo originario rivalutato secondo gli indici ISTAT, rapportato sempre all'anno 1981.
Il valore degli immobili, come da sommario alla perizia di stima prodotta dal menzionato geom. Anselmo Meli, ammonta a L. 7.923.323.583.
Riparto
Oltre le attribuzioni di beni demaniali e patrimoniali effettuate per i comuni interessati di Bronte e Maniace, deve procedersi ai conseguenti conteggi di remunerazione e di compensazione, sulla base dei seguenti valori desumibili dalla popolazione dei comuni medesimi al 1981: per Bronte 86.5; per Maniace 13.5.
Residui attivi e fondo cassa
Rilevati dal conto consuntivo 1980 del comune di Bronte, ammontano a L. 2.711.209.729.
Spettano al comune di Bronte L. 2.345.196.416, al comune di Maniace L. 366.013.313.
Il comune di Bronte deve corrispondere, quindi, a quello di Maniace L. 366.013.313.
Residui passivi
Rilevati dal conto consuntivo 1980 dal comune di Bronte, ammontano a L. 2.894.060.715.
Graveranno sul comune di Bronte per L. 2.503.362.518, su quello di Maniace per L. 390.698.197.
Il comune di Maniace deve corrispondere, pertanto, al comune di Bronte L. 390.698.197.
Residuo debito per ammortamenti mutui al 10 aprile 1981
L'importo è di L. 163.410.324, che riguarda per L. 141.349.930 il comune di Bronte e per L. 22.060.394 il comune di Maniace.
Il comune di Maniace deve pertanto corrispondere al comune di Bronte L. 22.060.394.
Beni patrimoniali immobili
Il valore stimato degli immobili ammonta a L. 7.080.387.127.
Il comune di Bronte, al quale spettano beni per un valore di L. 6.124.534.865 (7.080.387.127x17.300 : 20.000), dovrà corrispondere al comune di Maniace, al quale spettano beni per un valore di L. 995.852.262 (7.080.381.127x2.700/20.000), la quota valore di L. 535.842.723.
Beni mobili
Per la sala consiliare, valutata L. 2.000.000, il comune di Bronte deve al comune di Maniace L. 270.000.
Spese sostenute per il riparto
Le spese liquidate secondo il decreto n. 21 dell'11 ottobre 1989, secondo il decreto n. 123/A del 22 giugno 1994 e secondo il decreto n. 1 del 29 febbraio 1996 ammontano a L. 50.190.922.
Dette spese sono computate per L. 43.415.148 a carico del comune di Bronte e per L. 6.775.774 a carico del comune di Maniace.
Il comune di Maniace deve corrispondere al comune di Bronte L. 6.775.774.
Conclusivamente, il comune di Bronte deve a quello di Maniace i seguenti importi:
-  per i beni patrimoniali immobiliari      L.  535.842.723 
-  per i beni patrimoniali mobili      L.        270.000 
Totale       L.  536.112.723 

A detto importo, quale debito di valore, deve essere aggiunta la rivalutazione monetaria dall'1 aprile 1981 sino al pieno soddisfo.
Il comune di Maniace deve a quello di Bronte:
-  per differenza tra residui attivi più fondo cas- sa e residui passivi      L.    24.684.884 
-  per residuo debito mutui contratti dal comu- ne di Bronte      L.    22.060.394 
-  per spese relative al riparto      L.      6.775.774 
Ammontano a complessive       L.    53.521.052 

A detto importo dovuto al comune di Maniace vanno calcolati, sino al pieno soddisfo, gli interessi legali del 5% sino al 15 dicembre 1990, del 10% dal 16 dicembre 1990 al 31 dicembre 1996 e del 5% da tale ultima data.
Gli atti richiamati nella presente relazione di proposta sono allegati alla medesima e ne costituiscono parte integrante.
  L'Assessore: BURGARETTA APARO 

(98.49.2679)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO PRESIDENZIALE 23 novembre 1998.
Fissazione della data per le elezioni dei rappresentanti del personale nel consiglio di direzione dell'Assessorato del bilancio e delle finanze.
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 23 marzo 1971, n. 7 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto l'art. 5 della legge regionale 29 dicembre 1980, n. 145;
Visto il testo coordinato dei decreti presidenziali nn. 123/84, 37/86 e 40/87, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 38 del 3 settembre 1988;
Visto il D.P. n. 1702/I dell'11 aprile 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 23 dell'11 maggio 1996, con il quale sono state fissate le elezioni dei rappresentanti del personale nei consigli di direzione;
Visto il D.P. n. 3404/I del 3 luglio 1997, con il quale, ai sensi e per gli effetti dell'art. 30, commi 2° e 3° del citato testo coordinato, la data delle elezioni dei rappresentanti del personale nel consiglio di direzione dell'Assessorato del bilancio e delle finanze, già fissata al 6 novembre 1996, è stata rinviata al 16 ottobre 1997;
Vista la nota n. 51855 del 10 ottobre 1997, con la quale l'Assessorato del bilancio e delle finanze, in considerazione del fatto che nessuna candidatura è stata presentata entro il termine utile previsto dall'art. 9, comma 4°, del D.P.Reg. 28 settembre 1984, n. 123 e successive modifiche ed integrazioni, ha chiesto il rinvio ad altra data per lo svolgimento delle elezioni;
Considerato che la mancata costituzione del consiglio di direzione determina una paralisi dell'attività amministrativa in ordine a tutte le procedure per le quali la vigente normativa prevede l'acquisizione del parere di competenza del predetto organo collegiale;
Ritenuto di non poter disattendere la superiore richiesta;

Decreta:


Articolo unico

Per i motivi in premessa specificati, ai sensi e per gli effetti dell'art. 30, commi 2° e 3°, del testo coordinato dei decreti presidenziali nn. 123/84, 37/86 e 40/87, la data delle elezioni dei rappresentanti del personale nel consiglio di direzione dell'Assessorato del bilancio e delle finanze viene fissata per l'8 marzo 1999.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e nel Bollettino ufficiale dell'Amministrazione.
Palermo, 23 novembre 1998.
  DRAGO 

(98.53.2854)
Torna al Sommariohome


DECRETI ASSESSORIALI




ASSESSORATO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE


DECRETO 26 novembre 1998.
Trasferimento della sede del distaccamento forestale di Lipari.
L'ASSESSORE PER L'AGRICOLTURA E LE FORESTE

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 5 aprile 1972, n. 24;
Vista la legge regionale 29 dicembre 1975, n. 88;
Vista la legge regionale 21 agosto 1984, n. 52;
Vista la legge regionale 5 giugno 1989, n. 11;
Vista la legge regionale 6 aprile 1996, n. 16;
Visto il decreto n. 2171 del 14 luglio 1992, registrato alla Corte dei conti - Ufficio controllo atti agricoltura e foreste, il 13 agosto 1992, reg. 7, fg. 148, con il quale sono stati rideterminati i distaccamenti forestali nella circoscrizione di competenza dell'Ispettorato ripartimentale delle foreste di Messina;
Visto il decreto n. 2108 del 28 luglio 1993, registrato alla Corte dei conti il 28 luglio 1993, reg. 6, fg. 45, con il quale è stato disposto il trasferimento del distaccamento forestale di Lipari nel comune di Salina;
Viste le note n. 19056 del 18 agosto 1995, n. 12619 dell'11 luglio 1998, n. 19701 del 6 novembre 1998, con le quali l'Ispettorato ripartimentale delle foreste di Messina dall'attuale sede di Salina alla primitiva sede di Lipari;
Considerato che nell'isola di Salina continuano a persistere difficoltà di reperimento di idonei locali da adibire a sede del distaccamento forestale;
Considerato che da parte dell'Ispettorato ripartimentale delle foreste di Messina sono state avviate le procedure per l'acquisto dell'immobile, sito in Lipari, dove attualmente ha sede il distaccamento forestale;
Riconosciuta la validità della proposta dell'Ispettorato ripartimentale delle foreste di Messina;
A mente delle vigenti disposizioni;

Decreta:


Articolo unico

A decorrere dal primo del mese successivo alla data del presente decreto, il distaccamento forestale di Lipari avrà sede nel comune d Lipari (ME) con la circoscrizione territoriale sulle isole Eolie.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 26 novembre 1998.
  CUFFARO 

(98.50.2730)
Torna al Sommariohome





DECRETO 30 novembre 1998.
Rideterminazione delle date di scadenza del vincolo nelle zone di ripopolamento e cattura.
L'ASSESSORE PER L'AGRICOLTURA E LE FORESTE

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 1 settembre 1997, n. 33;
Vista la legge regionale 31 agosto 1998, n. 15;
Visto l'art. 22 della legge regionale n. 15/98, che modifica l'art. 46 della citata legge regionale n. 33/97, in forza del quale la durata delle zone di ripopolamento e cattura già costituite viene stabilita in anni cinque a decorrere dalla data d'istituzione del vincolo;
Visto il proprio decreto n. 2344 del 10 novembre 1997, di convalida delle zone di ripopolamento e cattura già costituita ai sensi dell'abrogata legge regionale n. 37/81 di seguito riportate e suddivise per provincia:
Provincia di Agrigento
-  decreto n. 316 del 4 maggio 1995, in territorio di Lampedusa;
-  decreto n. 1287 del 14 giugno 1995, in territorio di Licata;
Provincia di Caltanissetta
-  decreto n. 2391 dell'8 novembre 1994, in territorio di Caltanissetta;
Provincia di Catania
-  decreto n. 961 del 3 maggio 1994, in territorio di Castel di Tusa e Ramacca;
Provincia di Enna
-  decreto n. 816 del 24 maggio 1995, in territorio di Enna e Villarosa;
Provincia di Messina
-  decreto n. 707 del 21 aprile 1995, in territorio di Montalbano Elicona;
Provincia di Palermo
-  decreto n. 1536 dell'8 agosto 1994, in territorio di Prizzi;
-  decreto n. 1363 del 14 luglio 1994, in territorio di Piana degli Albanesi e Monreale;
Provincia di Ragusa
-  decreto n. 1099 del 25 giugno 1996, in territorio di Ragusa;
Provincia di Siracusa
-  decreto n. 2237 del 26 ottobre 1994, in territorio di Palazzolo Acreide, Cassaro e Sortino;
Provincia di Trapani
-  decreto n. 1510 del 2 settembre 1996, in territorio di Castellammare del Golfo;
Visti i propri decreti relativi alla costituzione delle zone di ripopolamento e cattura di cui al punto precedente;
Considerato che occorre procedere alla determinazione della scadenza del vincolo delle zone di ripopolamento e cattura già esistenti;
A' termini delle vigenti disposizioni;

Decreta:


Art. 1

In conformità alle premesse, le zone di ripopolamento e cattura, già istituite con propri decreti ai sensi dell'abrogata legge regionale n. 37/81 e convalidate con legge regionale n. 33/97, vengono di seguito riportate suddivise per provincia, rideterminando le date di scadenza del vincolo:
Provincia di Agrigento
-  Z.R.C. in territorio di Lampedusa, istituita con decreto n. 816 del 4 maggio 1995, scade il 31 luglio 2000;
-  Z.R.C. in territorio di Licata, istituita con decreto n. 1287 del 14 giugno 1995, scade il 31 luglio 2000;
Provincia di Caltanissetta
-  Z.R.C. in territorio di Caltanissetta, istituita con decreto n. 2391 dell'8 novembre 1994, scade il 31 dicembre 1999;
Provincia di Catania
-  Z.R.C. in territorio di Castel di Judica e Ramacca, istituita con decreto n. 961 del 3 giugno 1994, scade il 31 luglio 1999;
Provincia di Enna
-  Z.R.C. in territorio di Enna e Villarosa, istituita con decreto n. 816 del 24 maggio 1997, scade il 30 settembre 2002;
Provincia di Messina
-  Z.R.C. in territorio di Montalbano Elicona, istituita con decreto n. 707 del 21 aprile 1995, scade il 31 luglio 2000;
Provincia di Palermo
-  Z.R.C. in territorio di Prizzi, istituita con decreto n. 1536 dell'8 agosto 1994, scade il 31 dicembre 1999;
-  Z.R.C. in territorio di Piana degli Albanesi e Monreale, istituita con decreto n. 1363 del 14 luglio 1994, scade il 31 dicembre 1999;
Provincia di Ragusa
-  Z.R.C. in territorio di Ragusa, istituita con decreto n. 1099 del 25 giugno 1996, scade il 31 luglio 2001;
Provincia di Siracusa
-  Z.R.C. in territorio di Palazzolo Acreide, Cassaro e Sortino, istituita con decreto n. 2237 del 26 ottobre 1994, scade il 31 dicembre 1999;
Provincia di Trapani
-  Z.R.C. in territorio di Castellammare del Golfo, istituita con decreto n. 1510 del 2 settembre 1996, scade l'1 gennaio 2002.

Art. 2

Restano valide le disposizioni impartite agli artt. 3, 4 e 5 del decreto n. 2344 del 10 novembre 1997.

Art. 3

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 30 novembre 1998.
  CUFFARO 

(98.51.2753)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 22 gennaio 1999.
Revoca del decreto 30 dicembre 1998, relativo alla sospensione temporanea del decreto 15 giugno 1998, concernente il calendario venatorio 1998/99 e dei successivi decreti di modifica del 7 agosto 1998 e 31 agosto 1998.
L'ASSESSORE PER L'AGRICOLTURA E LE FORESTE

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 1 settembre 1997, n. 33 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il proprio decreto n. 4600 del 30 dicembre 1998, con il quale, in ottemperanza all'ordinanza n. 3141/98 reg. ord. del 14-16 dicembre 1998 del TAR Sicilia, sezione staccata diCatania, sono stati temporaneamente sospesi il decreto n. 2226/Dir. I del 15 giugno 1998, gli allegati A e B facenti parte integrante del decreto medesimo e il decreto n. 2646/Dir. I del 7 agosto 1998, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, parte I n. 41 del 25 agosto 1998 (con i quali si è provveduto a regolamentare il prelievo venatorio nella Regione siciliana per la stagione 1998/99), nonché i successivi decreti di modifica e di integrazione;
Vista l'ordinanza n. 33/99 reg. ord. del 20-21 gennaio 1999 del Consiglio di giustizia amministrativa della Regione siciliana, con la quale è stato accolto l'appello proposto dall'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste per l'annullamento della citata ordinanza n. 3141/98 reg. ord. n. 5067/98, reg. ric. del 14-16 dicembre 1998, emessa dal Tar Sicilia, sezione staccata diCatania, sezione III;
Ritenuto che occorre procedere all'esecuzione della suddetta ordinanza del C.G.A.;
A' termini delle vigenti disposizioni;

Decreta:


Articolo unico

Per quanto in premessa, in esecuzione dell'ordinanza del C.G.A. n. 33/99, reg. ord. del 20-21 gennaio 1999, è revocato con effetto immediato il decreto n. 4600 del 30 dicembre 1998 sopra citato. Per l'effetto riacquistano efficacia i decreti assessoriali nn. 2226 del 15 giugno 1998 e 2646 del 7 agosto 1998, nonché i decreti di modifica e di integrazione successivi.
Il presente decreto è immediatamente esecutivo e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 22 gennaio 1999.
  CUFFARO 

(99.4.226)
Torna al Sommariohome




DECRETO 22 gennaio 1999
Modifiche ed integrazioni al decreto 15 giugno 1998, concernente il calendario venatorio 1998/99.
L'ASSESSORE PER L'AGRICOLTURA E LE FORESTE

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, recante norme per la protezione, la tutela e l'incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio, modificata dalla legge regionale 31 agosto 1998, n. 15;
Visto il proprio decreto n. 2226/Dir. I gr. XI del 15 giugno 1998, modificato dal decreto n. 2646/Dir. I gr. XI del 7 agosto 1998, che regolamenta con le disposizioni contenute negli allegati A e B, parte integrante del citato decreto n. 2226, tutta l'annata venatoria 1998/99 e il decreto n. 2729 dell'1 settembre 1998;
Vista la nota prot. n. 68 del 29 settembre 1998 dell'Ispettorato ripartimentale delle foreste di Palermo, trasmessa dalla Ripartizione faunistico-venatoria di Palermo con nota prot. n. 2724 del 9 ottobre 1998, assunta al protocollo del gruppo XI in data 12 novembre 1998, con la quale viene richiesta la modifica al calendario venatorio 1998/99 in conformità all'accertamento tecnico dell'Ispettorato ripartimentale, prot. n. 127/Seg. del 24 settembre 1998, che evidenzia motivi di tutela dell'incolumità del personale lavorante nel demanio e propone l'esercizio venatorio nei giorni di sabato e domenica nelle zone del demanio forestale demaniale Monte Gulino e Raffi del comune di Misilmeri;
Vista la nota assessoriale prot. n. 4533 del 7 agosto 1998, di individuazione dei criteri, requisiti e condizioni per consentire l'esercizio venatorio in particolari zone del demanio forestale regionale, con la quale si consente l'attività venatoria nei soli giorni feriali;
Visto, in particolare, l'art. 3 del citato decreto n. 2226 del 15 giugno 1998, allegato A, relativamente all'ambito territoriale di caccia di Palermo;
Vista, inoltre, la sentenza n. 492/98 dell'11 dicembre 1997, depositata il 26 marzo 1998, del T.A.R. S. di Palermo, con la quale è stato annullato il decreto dell'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente, con il quale era stata istituita la riserva naturale di Capo Passero, trasmessa dalla Ripartizione faunistico-venatoria di Siracusa con nota n. 2861 del 16 novembre 1998, invitando l'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste a disporre quanto è necessario per la revoca del divieto dell'attività venatoria nell'Isola di Capo Passero;
Considerato che per mero errore materiale nell'allegato B sopra citato, alla scheda relativa alla provincia di Enna, non è stato inserito il Parco minerario Floristella Grottacalda;
Ritenuto opportuno di dovere accogliere con urgenza la superiore richiesta dell'Ispettorato ripartimentale delle foreste di Palermo per motivi di sicurezza ed incolumità del personale e di accogliere l'invito della Ripartizione faunistico-venatorio di Siracusa;
Ai sensi delle vigenti disposizioni;

Decreta:


Art. 1

In conformità alle premesse, l'esercizio venatorio nelle zone del demanio forestale ricadente nell'ambito territoriale di caccia di cui all'art. 3 dell'allegato A, parte integrante del decreto n. 2226 del 15 giugno 1998, denominate Monte Gulino e Raffi del comune di Misilmeri, è limitato al solo giorno di sabato.

Art. 2

Nell'allegato B, parte integrante del decreto di cui sopra, alla scheda relativa alla provincia di Siracusa, al primo capoverso, è soppressa la lettera d) Isola di Capo Passero, ricadente nel territorio del comune di Portopalo; alla scheda relativa alla provincia di Enna, al primo capoverso è inserito il punto 7) Parco minerario Floristella Grottacalda.

Art. 3

Il presente decreto è immediatamente esecutivo e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 22 gennaio 1999.
  CUFFARO 

(99.4.229)
Torna al Sommariohome




ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE


DECRETO 17 novembre 1998.
Approvazione del bando-regolamento per l'assegnazione di un premio per saggi editi dal 1997 al 1998 concernenti le istituzioni delle città demaniali siciliane e la storia dei loro ceti dirigenti dal XIII al XVI secolo, per l'anno 1998.
L'ASSESSORE PER I BENI CULTURALI ED AMBIENTALI E PER LA PUBBLICA ISTRUZIONE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto l'art. 3, comma 2, lett. b, della legge regionale 4 giugno 1997, n. 18;
Visto l'art. 4, comma 2, della legge regionale 4 giugno 1997, n. 18;
Visto il proprio decreto n. 6262 del 24 giugno 1998, vistato dalla Ragioneria centrale dell'Assessorato l'8 luglio 1998 al n. 1249, con il quale è stata nominata la Commissione prevista dall'art. 4, comma 2, della legge regionale 4 giugno 1997, n. 18;
Considerato che ai fini dell'assegnazione del premio previsto dall'art. 3, comma 2, lett. b, della legge regionale n. 18/97, occorre predisporre per l'anno 1998 apposito bando-regolamento;
Visti i verbali delle sedute del 30 settembre 1998 e del 15 ottobre 1998 della suddetta Commissione nominata con decreto n. 6262 del 24 giugno 1998;
Visto il bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 1998;

Decreta:


Art. 1

E' approvato il bando-regolamento per l'assegnazione per l'anno 1998 del premio di L. 30.000.000 per saggi editi dal 1997 al 1998 concernenti le istituzioni delle città demaniali siciliane e la storia dei loro ceti dirigenti dal XIII al XVI secolo, allegato al presente decreto del quale costituisce parte integrante.

Art. 2

Per provvedere all'assegnazione del premio per l'anno 1998 è pertanto impegnata sul cap. 38143 del bilancio regionale la somma di L. 30.000.000 per l'esercizio finanziario 1998.

Art. 3

Al pagamento della somma in questione si provvederà mediante mandato diretto in favore del vincitore del premio, espletati gli adempimenti utili all'assegnazione dello stesso e previsti nel bando-regolamento di cui all'art. 1 del presente decreto.

Art. 4

Il presente decreto viene trasmesso alla Ragioneria centrale dell'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione per il visto e il bando-regolamento, come previsto nello stesso, viene inviato alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione.
Palermo, 17 novembre 1998.
  CROCE 



Vistato dalla Ragioneria centrale dell'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione il 16 dicembre 1998, con nota n. 1.

Allegato
REGIONE SICILIANA
ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
Premio per saggi editi dal 1997 al 1999 sulle istituzioni delle città demaniali siciliane e la storia dei loro ceti dirigenti dal XIII al XVII secolo


Art. 1

La Regione siciliana, Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, ai sensi dell'art. 3, comma 2, punto b), della legge regionale 4 giugno 1997, n. 18: "Programma di iniziative volte a celebrare e a valorizzare il retaggio storico del Parlamento e delle istituzioni giuridiche siciliane ed a svilupparne la conoscenza", bandisce per il 1998 un concorso ad un premio di L.30.000.000 da assegnarsi ad autori di saggi editi negli anni 1997 e 1998 concernenti le istituzioni delle città demaniali siciliane e la storia dei loro ceti dirigenti dal XIII al XVI secolo.

Art. 2

Sono ammesse al concorso opere presentate dagli autori, dagli editori, da università, da istituti di cultura, edite in lingua italiana o straniera.

Art. 3

Le opere devono essere inviate alla segretaria del premio in otto copie, accompagnate da un breve curriculum vitae dell'autore.
Dovrà essere inoltre attestato l'adempimento dell'obbligo previsto dalla legge 2 febbraio 1939, n. 374 da parte dell'editore.
Le opere dovranno pervenire a mezzo plico raccomandato alla segreteria del premio entro il 31 marzo 1999.

Art. 4

Il premio verrà assegnato su insindacabile giudizio della commissione di cui al comma 2 dell'art.4 della legge regionale 4 giugno 1997, n. 18 e costituita in conformità al decreto n. 6262 del 24 giugno 1998 dai proff.:
-  Pietro Corrao, Giuseppe Giarrizzo, Enrico Mazzarese Fardella, Andrea Romano, Vittorio Sciuti Russi.
Le operazioni di selezione e la conseguente attribuzione del premio dovranno concludersi entro il 30 giugno 1999.

Art. 5

Il presente bando-regolamento sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e l'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione ne curerà la diffusione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Segreteria del premio:
-  Regione siciliana, Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, Direzione dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, gruppo XII/BC, via delle Croci, 8 - 90139 Palermo, tel. 091/6961812 - 6961743 - fax 091/6961739.
(98.53.2845)
Torna al Sommariohome




ASSESSORATO DEL BILANCIO E DELLE FINANZE


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Considerato che ai sensi dell'art. 8, primo comma, della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, con decreto n. 320 del 25 maggio 1998 dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze, registrato alla Corte dei conti il 29 maggio 1998, registro n. 3, foglio n. 378, vengono apportate agli stati di previsione dell'entrata e della spesa le seguenti variazioni al fine di consentire l'immediata attuazione degli interventi finanziati:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 21.767.020 

Spesa
Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 21.767.020 

Considerato che in data 3 giugno 1998 risultano accreditate, nel c/c infruttifero n. 22923 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la tesoreria centrale dello Stato, lire 21.767.020;
Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le variazioni per il pagamento delle somme iscritte, ai sensi del citato art. 8, primo comma, della legge regionale n. 47/77, connesse a finanziamenti statali e comunitari;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire destinate a far fronte alle spese connesse a finanziamenti statali e comunitari:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 21.767.020 

Spesa
Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 21.767.020 


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 30 novembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2697)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Vista la legge regionale 26 ottobre 1998, n. 29, recante: «Variazioni al bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998 e dell'Azienda delle foreste demaniali. Primo provvedimento»;
Viste le variazioni al bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 1998 apportate dall'art. 3, commi 1, 2 e 3, della citata legge regionale n. 29/98;
Visto l'art. 5 della citata legge regionale n. 29/98;
Considerato che con il decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze, n. 754 del 2 novembre 1998, registrato alla Corte dei conti il 12 novembre 1998, reg. 9, foglio 226, si apportano, tra le altre, le variazioni agli stati di previsione dell'entrata e della spesa del bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 1998 conseguenti al citato art. 3, commi 1, 2 e 3, della legge regionale n. 29/98;
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le variazioni conseguenti, al fine di assicurare il pagamento della spesa autorizzata con l'art. 3, comma 2, della legge n. 29/98;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire:
Entrata
TITOLO 3 - Categoria 15      + 35.000 

Spesa
TITOLO 1 - Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della for- mazione professionale e dell'emi- grazione      + 35.000  


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 30 novembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2710)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Considerato che in data 7 ottobre 1998 risultano accreditate, nel c/c infruttifero n. 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, lire 28.397.000.000;
Considerato che ai sensi dell'art. 8, primo comma, della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, con decreto di variazione al bilancio 1998 dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze, in fase di perfezionamento, vengono apportate agli stati di previsione dell'entrata e della spesa le seguenti variazioni al fine di consentire l'immediata attuazione degli interventi finanziati:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 28.397.000.000 

Spesa
Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 28.397.000.000 

Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le variazioni per il pagamento delle somme iscritte, ai sensi del citato art. 8, primo comma, della legge regionale n. 47/77, connesse a finanziamenti statali e comunitari;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire destinate a far fronte alle spese connesse a finanziamenti statali e comunitari:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 28.397.000.000 

Spesa
Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 28.397.000.000 


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 30 novembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2695)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Considerato che ai sensi dell'art. 8, primo comma, della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, con decreto n. 695 del 20 ottobre 1998 dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze, registrato alla Corte dei conti il 28 ottobre 1998, registro n. 8, foglio n. 298, vengono apportate agli stati di previsione dell'entrata e della spesa le seguenti variazioni al fine di consentire l'immediata attuazione degli interventi finanziati:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 1.875.000.000 

Spesa
Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 1.875.000.000 

Considerato che in data 16 luglio 1998 risultano accreditate, nel c/c infruttifero n. 22923 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la tesoreria centrale dello Stato, lire 1.875.000.000;
Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le variazioni per il pagamento delle somme iscritte, ai sensi del citato art. 8, primo comma, della legge regionale n. 47/77, connesse a finanziamenti statali e comunitari;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire destinate a far fronte alle spese connesse a finanziamenti statali e comunitari:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 1.875.000.000 

Spesa
Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 1.875.000.000 


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 30 novembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2696)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Considerato che ai sensi dell'art. 8, primo comma, della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, con decreto n. 845 dell'11 novembre 1988 dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze, in fase di registrazione alla Corte dei conti, vengono apportate agli stati di previsione dell'entrata e della spesa le seguenti variazioni al fine di consentire l'immediata attuazione degli interventi finanziati:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 27.243.668.100 

Spesa
Assessorato regionale degli enti locali
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 27.243.668.100 

Considerato che in data 14 agosto 1998 risultano accreditate, nel c/c infruttifero n. 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la tesoreria centrale dello Stato, lire 27.243.668.100;
Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le variazioni per il pagamento delle somme iscritte, ai sensi del citato art. 8, primo comma, della legge regionale n. 47/77, connesse a finanziamenti statali e comunitari;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire destinate a far fronte alle spese connesse a finanziamenti statali e comunitari:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 27.243.668.100 

Spesa
Assessorato regionale degli enti locali
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 27.243.668.100 


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 30 novembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2694)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Considerato che ai sensi dell'art. 8, primo comma, della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, con decreto n. 846 dell'11 novembre 1998 dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze, in fase di registrazione alla Corte dei conti, vengono apportate agli stati di previsione dell'entrata e della spesa le seguenti variazioni al fine di consentire l'immediata attuazione degli interventi finanziati:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 14      L. 13.824.400.000 

Spesa
Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente
TITOLO 2 - Spese in conto capitale      L. 13.824.400.000 

Considerato che in data 3 giugno 1998 risultano accreditate, nel c/c infruttifero n. 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, lire 13.824.400.000;
Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le variazioni per il pagamento delle somme iscritte, ai sensi del citato art. 8, primo comma, della legge regionale n. 47/77, connesse a finanziamenti statali e comunitari;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire destinate a far fronte alle spese connesse a finanziamenti statali e comunitari:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 14      L. 13.824.400.000 

Spesa
Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente
TITOLO 2 - Spese in conto capitale      L. 13.824.000.000 


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 30 novembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2693)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Considerato che, ai sensi dell'art. 8, primo comma, della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, con decreto n. 797 del 10 novembre 1998 dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze, in fase di registrazione alla Corte dei conti, vengono apportate agli stati di previsione dell'entrata e della spesa le seguenti variazioni al fine di consentire l'immediata attuazione degli interventi finanziati:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 178.608.000.000 

Spesa
Assessorato regionale della sanità
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 178.608.000.000 

Considerato che in data 8 settembre 1998 risultano accreditate, nel c/c infruttifero n. 20414 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, lire 178.608.000.000;
Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le variazioni per il pagamento delle somme iscritte ai sensi del citato art. 8, primo comma, della legge regionale n. 47/77 connesse a finanziamenti statali e comunitari;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire destinate a far fronte alle spese connesse a finanziamenti statali e comunitari:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 178.608.000.000 

Spesa
Assessorato regionale della sanità
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 178.608.000.000  


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 30 novembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2702)
Torna al Sommariohome





DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Considerato che ai sensi dell'art. 8, primo comma, della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, con decreto di variazione al bilancio 1998, n. 428 del 29 giugno 1998 dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze, vengono apportate agli stati di previsione dell'entrata e della spesa le seguenti variazioni al fine di consentire l'immediata attuazione degli interventi finanziati:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 2.967.299.000 

Spesa
Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 2.967.299.000  

Considerato che in data 26 giugno 1998 risultano accreditate, nel c/c infruttifero n. 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, lire 1.690.634.000;
Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le variazioni per il pagamento delle somme iscritte, ai sensi del citato art. 8, primo comma, della legge regionale n. 47/77, limitatamente alle somme accreditate sul c/c infruttifero 22721/526 pari a lire 1.690.634.000;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire destinate a far fronte alle spese connesse a finanziamenti statali e comunitari:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 1.690.634.000 

Spesa
Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 1.690.634.000  


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 30 novembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2698)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Considerato che in data 16 gennaio 1998 risultano accreditate, nel c/c infruttifero n. 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, lire 5.220.000.000;
Considerato che ai sensi dell'art. 8, primo comma, della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, con decreto di variazione al bilancio 1998, n. 591 del 14 settembre 1998 dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze, vengono apportate agli stati di previsione dell'entrata e della spesa le seguenti variazioni al fine di consentire l'immediata attuazione degli interventi finanziati:
Entrata
TITOLO 3 - Categoria 14      L. 5.220.000.000 

Spesa
Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste
TITOLO 2 - Spese in conto capitale      L. 5.220.000.000  

Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le variazioni per il pagamento delle somme iscritte, ai sensi del citato art. 8, primo comma, della legge regionale n. 47/77, connesse a finanziamenti statali e comunitari;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire destinate a far fronte alle spese connesse a finanziamenti statali e comunitari:
Entrata
TITOLO 3 - Categoria 14      L. 5.220.000.000 

Spesa
Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste
TITOLO 2 - Spese in conto capitale      L. 5.220.000.000  


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 30 novembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2699)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Considerato che in data 10 luglio 1998 risultano accreditate, nel c/c infruttifero n. 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, lire 8.124.000.000;
Considerato che ai sensi dell'art. 8, primo comma, della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, con decreto di variazione al bilancio 1998, n. 592 del 14 settembre 1998, dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze, vengono apportate agli stati di previsione dell'entrata e della spesa le seguenti variazioni al fine di consentire l'immediata attuazione degli interventi finanziati:
Entrata
TITOLO 3 - Categoria 14      L. 8.124.000.000 

Spesa
Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste
TITOLO 2 - Spese in conto capitale      L. 8.124.000.000  

Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le variazioni per il pagamento delle somme iscritte, ai sensi del citato art. 8, primo comma, della legge regionale n. 47/77, connesse a finanziamenti statali e comunitari;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire destinate a far fronte alle spese connesse a finanziamenti statali e comunitari:
Entrata
TITOLO 3 - Categoria 14      L. 8.124.000.000 

Spesa
Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste
TITOLO 2 - Spese in conto capitale      L. 8.124.000.000  


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 30 novembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2700)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Considerato che in data 10 luglio 1998 risultano accreditate, nel c/c infruttifero n. 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, lire 910.000.000;
Considerato che ai sensi dell'art. 8, primo comma, della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, con decreto di variazione al bilancio 1998, n. 593 del 14 settembre 1998 dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze, vengono apportate agli stati di previsione dell'entrata e della spesa le seguenti variazioni al fine di consentire l'immediata attuazione degli interventi finanziati:
Entrata
TITOLO 3 - Categoria 14      L. 910.000.000 

Spesa
Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste
TITOLO 2 - Spese in conto capitale      L. 910.000.000  

Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le variazioni per il pagamento delle somme iscritte ai sensi del citato art. 8, primo comma, della legge regionale n. 47/77 connesse a finanziamenti statali e comunitari;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire destinate a far fronte alle spese connesse a finanziamenti statali e comunitari:
Entrata
TITOLO 3 - Categoria 14      L. 910.000.000 

Spesa
Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste
TITOLO 2 - Spese in conto capitale      L. 910.000.000  


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 30 novembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2701)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Considerato che ai sensi dell'art. 8, primo comma, della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, con decreto di variazione al bilancio 1998 n. 784 del 4 novembre 1998 dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze, in fase di registrazione alla Corte dei conti, vengono apportate agli stati di previsione dell'entrata e della spesa le seguenti variazioni al fine di consentire l'immediata attuazione degli interventi finanziati:
Entrata
TITOLO 3 - Categoria 14      L. 24.269.600.000 

Spesa
Assessorato regionale del turismo, del- le comunicazioni e dei trasporti
TITOLO 2 - Spese in conto capitale      L. 24.269.600.000  

Considerato che in data 3 aprile 1998 risultano accreditate, nel c/c infruttifero n. 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, lire 24.269.600.000;
Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le variazioni per il pagamento delle somme iscritte ai sensi del citato art. 8, primo comma, della legge regionale n. 47/77 connesse a finanziamenti statali e comunitari;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire destinate a far fronte alle spese connesse a finanziamenti statali e comunitari:
Entrata
TITOLO 3 - Categoria 14      L. 24.269.600.000 

Spesa
Assessorato regionale del turismo, del- le comunicazioni e dei trasporti
TITOLO 2 - Spese in conto capitale      L. 24.269.600.000  


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 30 novembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2704)
Torna al Sommariohome





DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Considerato che, ai sensi dell'art. 8, primo comma, della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, con decreto di variazione al bilancio 1998, n. 483 del 28 luglio 1998 dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze, vengono apportate agli stati di previsione dell'entrata e della spesa le seguenti variazioni al fine di consentire l'immediata attuazione degli interventi finanziati:
Entrata
TITOLO 3 - Categoria 14      L. 61.450.000 

Spesa
Assessorato regionale della Presidenza
TITOLO 2 - Spese in conto capitale      L. 61.450.000 

Considerato che in data 16 giugno 1998 risultano accreditate, nel c/c infruttifero n. 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, lire 61.450.000;
Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le variazioni per il pagamento delle somme iscritte ai sensi del citato art. 8, primo comma, della legge regionale n. 47/77 connesse a finanziamenti statali e comunitari;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire destinate a far fronte alle spese connesse a finanziamenti statali e comunitari:
Entrata
TITOLO 3 - Categoria 14      L. 61.450.000 

Spesa
Assessorato regionale della Presidenza
TITOLO 2 - Spese in conto capitale      L. 61.450.000 


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 30 novembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2703)
Torna al Sommariohome





DECRETO 30 novembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Visto l'art. 9bis della legge 5 agosto 1978, n. 468 aggiunto con l'art. 8 della legge 3 aprile 1997, n. 94;
Visto l'art. 5 della legge regionale 28 ottobre 1998, n. 29;
Vista la nota n. 7126 del 17 novembre 1998, con la quale l'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione chiede una variazione di cassa di lire 40.000.000.000 per far fronte al pagamento degli stipendi da corrispondere al personale per il mese di dicembre e tredicesima mensilità, stornando pari importo dal titolo II al titolo I;
Vista la nota n. 164478 del 17 novembre 1998, con la quale la Ragioneria centrale competente trasmette, corredata dal parere favorevole, la suindicata nota assessoriale;
Considerata la necessità di assicurare, ai sensi dell'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, il pagamento delle spese aventi priorità, si rende necessario apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, la variazione di lire 40.000 milioni; per consentire il pagamento degli emolumenti da corrispondere al personale;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire:
      Titolo I Assessorato regionale Spese Titolo II     correnti 
Beni culturali ed ambientali e pubblica istruzione      + 40.000 - 40.000 


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 30 novembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2709)
Torna al Sommariohome




DECRETO 1 dicembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Visto l'art. 9bis della legge 5 agosto 1978, n. 468 aggiunto con l'art. 8 della legge 3 aprile 1997, n. 94;
Visto l'art. 5 della legge regionale 26 ottobre 1998, n. 29;
Vista la nota n. 3641 del 17 novembre 1998, con la quale l'Assessorato regionale del lavoro e della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione chiede una variazione di cassa di lire 100.000 milioni per far fronte a pagamenti a favore di enti ed organismi gestori di interventi nel settore della formazione professionale;
Vista la nota n. 2607 del 28 ottobre 1998, con la quale l'Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca chiede una variazione di cassa di lire 62.000 miliini per far fronte al pagamento dei premi e delle indennità di fermo relativi al 1997;
Vista la nota n. 1126 del 28 ottobre 1998, con la quale l'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti chiede una variazione di cassa di lire 225.000 milioni per far fronte al pagamento dei contributi di esercizio per le aziende di trasporto ex legge regionale 2 settembre 1998, n. 22;
Considerato che con decreto n. 644 dell'8 ottobre 1998 e con decreto n. 888 del 19 novembre 1998 si è provveduto ad effettuare una variazione del plafond di cassa della rubrica turismo, comunicazioni e trasporti per complessive lire 100.000 milioni per le finalità indicate nella citata nota n. 1126 del 28 ottobre 1998;
Vista la nota n. 312710 del 24 novembre 1998, con la quale la Direzione finanze e credito di questo Assessorato, ha quantificato le esigenze di cassa fino al 31 dicembre 1998 per i capitoli di propria competenza;
Considerato che questo Assessorato regionale del bilancio e delle finanze, tenuto conto delle somme occorrenti per entrambe le Direzioni regionali, ha quantificato in circa lire 717.000 milioni le proprie esigenze di cassa sino alla chiusura dell'esercizio in corso determinando eccedenza del plafond del titolo I di lire 130.000 milioni;
Ravvisata, pertanto, la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le seguenti variazioni, ripartite in proporzione alle esigenze non ancora soddisfatte dell'Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione, dell'Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca e dell'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti:

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire:
  Assessorati regionali Titolo I     Spese correnti 
Bilancio e finanze      - 130.000 
Lavoro, previdenza sociale, formazione professionale ed emigrazione      + 45.300 
Cooperazione, commercio, artigianato e pesca      + 28.100 
Turismo, comunicazioni e trasporti      + 56.600 


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 1 dicembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2711)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 2 dicembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Visto l'art. 9bis della legge 5 agosto 1978, n. 468 aggiunto con l'art. 8 della legge 3 aprile 1997, n. 94;
Visto l'art. 5 della legge regionale 26 ottobre 1998, n. 29;
Vista la nota n. 3873 dell'1 dicembre 1998, con la quale l'Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione chiede una variazione compensativa della somma di lire 16.990 milioni in aumento alla dotazione di cassa del titolo I ed in diminuzione alla dotazione di cassa del titolo II, al fine di dare corso al pagamento di somme già impegnate;
Ravvisata, pertanto la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le seguenti variazioni:

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire:
      Titolo I Titolo II Assessorato regionale Spese Spese in     correnti conto capitale 
Lavoro, previdenza sociale, for- mazione professionale ed emi- grazione      + 16.990 - 16.990 


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 2 dicembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2712)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 3 dicembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Considerato che, ai sensi dell'art. 8, primo comma, della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, con decreto n. 526 dell'11 agosto 1998 dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze, registrato alla Corte dei conti il 17 settembre 1998, registro n. 7, foglio n. 118, vengono apportate agli stati di previsione dell'entrata e della spesa le seguenti variazioni al fine di consentire l'immediata attuazione degli interventi finanziati:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 1.000.000.000 

Spesa
Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 1.000.000.000  

Considerato che in data 1 ottobre 1998 risultano accreditate, nel c/c infruttifero n. 22923 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, lire 1.000.000.000;
Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le variazioni per il pagamento delle somme iscritte ai sensi del citato art. 8, primo comma, della legge regionale n. 47/77 connesse a finanziamenti statali e comunitari;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire destinate a far fronte alle spese connesse a finanziamenti statali e comunitari:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 1.000.000.000 

Spesa
Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 1.000.000.000  


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 3 dicembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2706)
Torna al Sommariohome





DECRETO 3 dicembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Considerato che ai sensi dell'art. 8, primo comma, della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, con decreto n. 479 del 28 luglio 1998 dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze, registrato alla Corte dei conti il 10 agosto 1998, registro n. 6, foglio n. 158, vengono apportate agli stati di previsione dell'entrata e della spesa le seguenti variazioni al fine di consentire l'immediata attuazione degli interventi finanziati:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 443.849.000 

Spesa
Assessorato regionale della sanità
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 443.849.000  

Considerato che in data 16 aprile 1998 risultano accreditate, nel c/c infruttifero n. 22945 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, lire 103.431.357;
Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le variazioni per il pagamento delle somme iscritte ai sensi del citato art. 8, primo comma, della legge regionale n. 47/77 connesse a finanziamenti statali e comunitari;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire destinate a far fronte alle spese connesse a finanziamenti statali e comunitari:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 443.849.000 

Spesa
Assessorato regionale della sanità
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 443.849.000  


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 3 dicembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2708)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 3 dicembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Considerato che ai sensi dell'art. 8, primo comma, della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, con decreto n. 729 del 28 ottobre 1998 dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze, registrato alla Corte dei conti il 13 novembre 1998, registro n. 9, foglio n. 330, vengono apportate agli stati di previsione dell'entrata e della spesa le seguenti variazioni al fine di consentire l'immediata attuazione degli interventi finanziati:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 2.301.000.000 

Spesa
Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 2.301.000.000  

Considerato che in data 23 luglio 1998 risultano accreditate, nel c/c infruttifero n. 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, lire 2.301.000.000;
Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le variazioni per il pagamento delle somme iscritte ai sensi del citato art. 8, primo comma, della legge regionale n. 47/77 connesse a finanziamenti statali e comunitari;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire destinate a far fronte alle spese connesse a finanziamenti statali e comunitari:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 2.301.000.000 

Spesa
Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 2.301.000.000  


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 3 dicembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2707)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 3 dicembre 1998.
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione, per l'anno finanziario 1998.
L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998;
Visto l'art. 20 della legge regionale 8 maggio 1998, n. 7;
Considerato che, ai sensi dell'art. 8, primo comma, della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, con decreto n. 431 del 7 luglio 1998 dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze, registrato alla Corte dei conti il 3 agosto 1998, registro n. 6, foglio n. 102, vengono apportate agli stati di previsione dell'entrata e della spesa le seguenti variazioni al fine di consentire l'immediata attuazione degli interventi finanziati:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 10.219.651.070 

Spesa
Assessorato regionale degli enti locali
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 10.219.651.070  

Considerato che in data 5 giugno 1998 risultano accreditate, nel c/c infruttifero n. 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, lire 10.219.651.070;
Visto l'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5;
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1998, le variazioni per il pagamento delle somme iscritte ai sensi del citato art. 8, primo comma, della legge regionale n. 47/77 connesse a finanziamenti statali e comunitari;

Decreta:


Art. 1

Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 1998, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire destinate a far fronte alle spese connesse a finanziamenti statali e comunitari:
Entrata
TITOLO 2 - Categoria 10      L. 10.219.651.070 

Spesa
Assessorato regionale degli enti locali
TITOLO 1 - Spese correnti      L. 10.219.651.070 


Art. 2

Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti ed alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 3 dicembre 1998.
  PIRO 

(98.50.2703)
Torna al Sommariohome




ASSESSORATO DELLA COOPERAZIONE, DEL COMMERCIO, DELL'ARTIGIANATO E DELLA PESCA

DECRETO 11 novembre 1998.
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa Terra Nostra, con sede in Favara, e nomina del commissario liquidatore.
L'ASSESSORE PER LA COOPERAZIONE, IL COMMERCIO, L'ARTIGIANATO E LA PESCA

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45;
Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2;
Visto il verbale n. 1248 - repertorio scioglimenti - dell'UPLMO di Agrigento dal quale è emersa l'esistenza della condizione prevista dall'art. 2544 C.C. per lo scioglimento della società cooperativa Terra Nostra, con sede in Favara (AG);
Sentita la Commissione regionale della cooperazione che, nella seduta dell'11 maggio 1998, con parere n. 2356, si è espressa favorevolmente allo scioglimento e messa in liquidazione coatta amministrativa della cooperativa, ai sensi dell'art. 2544 C.C.;
Ritenuto, quindi, di dover procedere conseguentemente;
Visto l'art. 2544 C.C.;
Visto l'elenco dei commissari liquidatori di società cooperative e loro consorzi operanti in Sicilia;

Decreta:


Art. 1

La cooperativa Terra Nostra società a r.l., con sede in Favara (AG), in via Trento n. 3, costituita il 23 dicembre 1969 con atto omologato dal tribunale di Agrigento il 18 gennaio 1970, iscritta al n. 7036 del registro delle società e nel registro prefettizio alla sezione agricola con D.P. n. 19629 del 18 gennaio 1972, è sciolta e messa in liquidazione coatta amministrativa.

Art. 2

Il rag. Domenico Lombardo, nato a Porto Empedocle il 2 novembre 1940 e residente a Porto Empedocle (AG) in via Leoncavallo n. 9, è nominato commissario liquidatore della cooperativa di cui all'articolo precedente, con il compito di curare le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stessa dal registro delle società.

Art. 3

Il compenso spettante al commissario liquidatore per l'attività svolta sarà determinato in base ai criteri indicati nel D.Min.Lav. 28 gennaio 1992.
Il presente decreto sarà pubblicato integralmente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 11 novembre 1998.
  BENINATI 

(98.51.2764)
Torna al Sommariohome




DECRETO 11 novembre 1998.
Nomina di commissari liquidatori della cooperativa Torre Salsa, con sede in Marsala.
L'ASSESSORE PER LA COOPERAZIONE, IL COMMERCIO, L'ARTIGIANATO E LA PESCA

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45;
Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2;
Visto il decreto n. 81 del 26 gennaio 1996, con il quale la società cooperativa aziende agricole riunite Torre Salsa a r.l., con sede in Siculiana, è stata sciolta e messa in liquidazione coatta amministrativa e il sig. Lupo Giovanni nominato commissario liquidatore;
Visto il decreto n. 469 del 14 marzo 1997, con il quale si è proceduto alla sostituzione del sopracitato commissario liquidatore con il dott. Francesco La Fauci;
Vista la nota del 26 marzo 1998, con la quale il dott. La Fauci chiede l'affiancamento di altri due colleghi, per procedere ad una diversificazione degli incarichi ancora da espletare nella procedura liquidatoria, atteso le difficoltà riscontrate nel territorio, nonché la peculiarietà della stessa procedura;
Visto l'elenco regionale dei commissari liquidatori di società cooperative e loro consorzi operanti in Sicilia;

Decreta:


Art. 1

L'avv. G. Battista Di Pasquale, nato a Palermo il 3 maggio 1949 ed ivi residente in viale Michelangelo n. 1004 e il rag. Placido Matasso, nato a Castel di Lucio il 24 luglio 1945 e residente in Messina in via Del Vespro n. 57, sono nominati, dalla data di notifica del presente decreto, insieme al dott. Francesco La Fauci, già nominato con decreto n. 469, commissari liquidatori della cooperativa Torre Salsa, con sede in Siculiana (AG), con il compito di curare tutte le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stessa dal registro delle società.

Art. 2

Il compenso spettante ai commissari liquidatori per l'attività svolta sarà determinato in base ai criteri indicati nel D.Min.Lav. 28 gennaio 1992.
Il presente decreto sarà pubblicato integralmente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 11 novembre 1998.
  BENINATI 

(98.51.2763)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 20 novembre 1998.
Criteri per l'individuazione delle organizzazioni sindacali ed associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti legittimate a designare il proprio rappresentante nei consigli delle Camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura.
L'ASSESSORE PER LA COOPERAZIONE, IL COMMERCIO, L'ARTIGIANATO E LA PESCA

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 29 aprile 1995, n.29 «Norme sulle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e altre norme sul commercio»;
Visto, in particolare, l'art. 12, comma 4, della legge regionale n.29/95, ove si prevede che il consiglio delle Camere di commercio, industria, artigianato, agricoltura sia nominato con decreto del Presidente della Regione;
Visto il decreto presidenziale n.45 del 14 giugno 1997, con cui è stato adottato il regolamento di attuazione dell'art.12 della legge regionale n. 29/95 per ciò che concerne la procedura di designazione dei componenti il consiglio da parte delle organizzazioni e associazioni, rappresentative a livello circoscrizionale, dei settori imprenditoriale, sindacale e di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti;
Visto l'art.5 del citato D.P. n.45/97 ove si prevede, in particolare, che l'Assessore per la cooperazione, sulla base della documentazione trasmessa dalla CC.C.I.A.A., provveda ad individuare, relativamente a ciascun settore, le organizzazioni o associazioni che hanno titolo ad effettuare le designazioni nonché, per i settori imprenditoriali, il numero dei componenti designabili da ciascuna organizzazione;
Preso atto che, ai sensi della legge regionale n.29/95 e del citato D.P., gli adempimenti di competenza regionale devono avvenire esclusivamente sulla base dei dati e delle notizie relativi alla rappresentatività trasmessi dai presidenti delle CC.C.I.A.A. ai sensi dell'art.2, comma 6, dello stesso D.P.;
Rilevato che, per quanto richiamato al punto precedente, possono essere oggetto di valutazione solo le organizzazioni o associazioni per le quali i dati e le notizie relativi alla rappresentatività risultano completi in relazione ai parametri che devono essere oggetto di apprezzamento ai sensi del richiamato D.P.;
Visto l'art. 5, comma 6, del citato D.P., ove si prevede che l'Assessore per la cooperazione attribuisca, in termini comparativi, alle organizzazioni sindacali e alle associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti, in relazione all'assegnazione del seggio consiliare rispettivamente spettante, un punteggio per ciascuno dei parametri di cui all'art. 3 del D.P. stesso (consistenza numerica, ampiezza e diffusione delle strutture organizzative, servizi resi ed attività svolta);
Rilevato che, ai sensi del medesimo comma 6, il punteggio massimo attribuibile a ciascun parametro non può superare il 50% del punteggio massimo che si intende attribuire ai tre parametri nel loro complesso;
Ritenuto opportuno, al fine di garantire all'azione amministrativa la più ampia trasparenza, di fissare preliminarmente i criteri da seguire per l'individuazione della organizzazione sindacale e dell'associazione di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti legittimate a designare il proprio rappresentante in seno ai consigli camerali;
Ritenuto di attribuire ai suddetti parametri, nei limiti sopra richiamati, il seguente punteggio massimo;
-  consistenza numerica = punti 50;
-  ampiezza e diffusione delle strutture organizzative = punti 20;
-  servizi resi ed attività svolta = punti 30.

Decreta:


Art. 1

La valutazione di competenza può effettuarsi, ai sensi del D.P. n. 45 del 14 giugno 1997, soltanto nei confronti delle organizzazioni o associazioni, delle quali è stato preliminarmente accertato, a cura dei presidenti delle Camere, il possesso dei requisiti di ammissibilità, di cui all'art. 3 del citato D.P., e per le quali risultino essere stati forniti in modo completo, dagli stessi presidenti, ai sensi dell'art. 2, comma 6, del regolamento, i dati e le notizie relativi alla loro rappresentatività.
Per associazione dei consumatori e degli utenti sono da intendere: "le formazioni sociali che abbiano per scopo statutario esclusivo la tutela dei diritti e degli interessi dei consumatori e degli utenti".

Art. 2

Ai fini della determinazione dell'organizzazione sindacale o associazione di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti o loro raggruppamento, legittimata a designare il previsto rappresentante in seno al consiglio, ai parametri, utili per l'individuazione del grado di rappresentatività ai sensi del comma 6 del citato articolo 5, è attribuito il seguente punteggio massimo:
-  consistenza numerica = punti 50;
-  ampiezza e diffusione delle strutture organizzative = punti 20;
-  servizi resi ed attività svolta = punti 30.

Art. 3

Ai fini dell'attribuzione del punteggio, ai singoli parametri, per ciascuna organizzazione sindacale o associazione di tutela, che partecipa al procedimento, sarà tenuto conto dei seguenti elementi:
-  per il parametro: "consistenza numerica", l'attribuzione del punteggio sarà operata in base al numero degli iscritti alla data di pubblicazione dell'avviso di cui al comma 1, dell'art. 2 del D.P. n. 45/97;
-  per il parametro: "ampiezza e diffusione delle strutture organizzative", l'attribuzione sarà effettuata in base al numero delle sedi, degli uffici periferici e dei referenti di zona, operanti a livello provinciale, conferendo a ciascuno dei suddetti elementi i seguenti valori:
-  sede = 1;
-  ufficio periferico = 0,4;
-  referente di zona = 0,1;
-  per il parametro: "servizi resi ed attività svolta", l'attribuzione sarà operata in base agli elementi, riferiti al triennio precedente, di seguito indicati:
- corsi di formazione;
-  ricorsi e consulenze;
- assistenza fiscale;
-  ricerche, studi, conferenze ed eventuali pubblicazioni;
- ogni altro utile elemento.

Art. 4

Il punteggio da attribuire ad ogni parametro, per ciascuna organizzazione sindacale o associazione di tutela che partecipa al procedimento, è determinato, per i parametri: consistenza numerica e ampiezza e diffusione delle strutture organizzative, ripartendo proporzionalmente il punteggio massimo attribuito al singolo parametro.
A titolo esemplificativo, ipotizzando il riparto per il parametro: "consistenza numerica", il punteggio per ciascuna organizzazione è determinato operando la seguente proporzione:
N:50 = n:x
N = sommatoria numero di iscritti di tutte le organizzazioni interessate;
50 = punteggio massimo del parametro "consistenza numerica";
n = numero di iscritti della singola organizzazione;
x = punteggio da attribuire al parametro per l'organizzazione presa in esame.
Nel caso di quozienti decimali, la cifra intera è arrotondata all'unità superiore se la prima cifra decimale sia pari o superiore a 5, nella diversa ipotesi si opererà un'approssimazione per difetto.
Per il parametro: "servizi resi ed attività svolta", non essendo possibile ricondurre le varie attività ad un dato numerico, l'attribuzione sarà operata discrezionalmente sulla scorta degli elementi forniti.

Art. 5

Designerà il componente in consiglio l'organizzazione sindacale e l'associazione di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti o loro raggruppamento che avranno ottenuto in totale per i tre parametri il punteggio più alto.
A parità di punteggio la designazione spetterà all'organizzazione che presenta il punteggio più alto per il parametro della consistenza numerica.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 20 novembre 1998.
  BENINATI 

(98.49.2650)
Torna al Sommariohome




ASSESSORATO DEGLI ENTI LOCALI

DECRETO 17 novembre 1998.
Approvazione del piano di riparto adottato dal commissario liquidatore del Consorzio per l'incenerimento e trasformazione dei rifiuti solidi urbani, con sede in Carini, ed estinzione dello stesso.
L'ASSESSORE PER GLI ENTI LOCALI

Visto lo Statuto della Regione;
Visto l'ordinamento amministrativo degli enti locali, approvato con legge regionale 15 marzo 1963, n. 16 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge 8 giugno 1990, n. 142;
Viste le leggi regionali n. 48 dell'11 dicembre 1991, n. 26/93 e n. 38/94;
Visto il decreto 23 dicembre 1977, n.1086, integrato con decreto n. 81 del 17 ottobre 1990, con il quale veniva costituito tra i comuni di Carini, Capaci, Cinisi, Isola delle Femmine, Terrasini, Torretta e l'A.S.I. di Palermo il Consorzio per l'incenerimento dei rifiuti solidi urbani;
Considerato che, a seguito della scadenza del termine revisionale, previsto dall'art. 60 della legge n. 142/90, recepita dalla Regione siciliana con legge n. 48/91 e successive modifiche ed integrazioni, i comuni consorziati non provvedevano alla trasformazione del Consorzio sopra specificato in una delle forme organizzative gestionali previste dalla legge n. 142/90;
Che, a seguito dell'attività di vigilanza espletata da questo Assessorato presso il Consorzio, l'ispettore incaricato, con relazione prot. n. 2859 del 17 settembre 1996, acclarava che l'ente non possedeva i requisiti tecnici occorrenti per la trasformazione dello stesso per cui si rendeva necessario avviare la procedura di estinzione;
Visto il parere favorevole alla cessazione del Consorzio espresso dal CO.RE.CO., sezione provinciale di Palermo con decisione n. 4804/266 del 13 febbraio 1997;
Visto il decreto degli enti locali n. 23 del 14 maggio 1997, con il quale veniva decretata la cessazione del Consorzio di incenerimento e trasformazione dei rifiuti solidi urbani e, contestualmente, veniva nominato il commissario regionale per procedere alla liquidazione del Consorzio;
Vista la deliberazione n. 6 del 9 dicembre 1997, con la quale il commissario liquidatore ha preceduto alla ripartizione della disponibilità di cassa ai comuni facenti parte del Consorzio: Carini (L. 20.849.976), Isola delle Femmine (L. 4.429.800), Capaci (L. 10.111.450), Terrasini (L. 9.686.900), Cinisi (L. 10.272.250), Torretta (L. 1.595.300);
Visto il parere favorevole espresso con decisione n. 651/8 del 12 marzo 1998 dal CO.RE.CO., sezione provinciale di Palermo, in ordine alla citata deliberazione n. 6 del 9 dicembre 1997;
Ritenuto, pertanto, necessario procedere all'approvazione del piano di riparto e alla conseguente estinzione del Consorzio per l'incenerimento dei rifiuti solidi urbani, avente sede a Carini;

Decreta:


Art. 1

E' approvato il piano di riparto adottato dal commissario regionale con deliberazione n. 6 del 9 dicembre 1997 del Consorzio per l'incenerimento dei R.S.U., con sede in Carini.

Art. 2

Il Consorzio di "Incenerimento e trasformazione dei R.S.U." è conseguentemente estinto.

Art. 3

Il presente decreto sarà pubblicato integralmente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 17 novembre 1998.
  MISURACA 

(98.48.2558)
Torna al Sommariohome




ASSESSORATO DELLA SANITA'


DECRETO 23 dicembre 1998.
Aggiornamento dell'elenco regionale delle aziende pubbliche e private abilitate a fornire, con spesa a totale carico del Servizio sanitario nazionale, le protesi, i presidi e gli ausili previsti dal nomenclatore tariffario approvato con decreto ministeriale ai sensi dell'art. 26 della legge 23 dicembre 1978, n. 833.
L'ASSESSORE PER LA SANITA'

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del Servizio sanitario nazionale;
Visto il decreto 26 giugno 1986, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 38 del 19 luglio 1986, con il quale si è provveduto alla prima iscrizione nell'elenco regionale delle aziende pubbliche e private abilitate a fornire, con spesa a totale carico del Servizio sanitario nazionale, le protesi, i presidi e gli ausili previsti dal nomenclatore tariffario approvato con decreto ministeriale ai sensi dell'art. 26 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Visto il D.L. 8 agosto 1994, n. 490, relativo alle disposizioni attuative della legge 17 gennaio 1994, n. 47, in materia di comunicazioni e certificazioni previste dalla normativa antimafia;
Vista la legge del 29 dicembre 1990, n. 407;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, concernente l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate;
Vista la circolare n. 635 del 9 aprile 1992, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 21 del 18 aprile 1992, con la quale sono state fissate le modalità di iscrizione nell'elenco regionale anche per le farmacie della Regione;
Visto il decreto ministeriale 28 dicembre 1992, riguardante l'aggiornamento del nomenclatore tariffario delle protesi, revisionato ai sensi dell'art. 34 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e prorogato con decreto ministeriale 29 luglio 1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 18 agosto 1994, n. 192;
Visto il decreto 5 marzo 1998, n. 24703, che detta nuove norme in ordine alle modalità d'iscrizione nell'elenco regionale dei fornitori;
Ritenuto di doversi procedere all'aggiornamento dell'elenco regionale in attuazione del disposto dell'art. 8 del decreto 5 marzo 1998, n. 24703, provvedendo all'iscrizione delle ditte di cui al presente decreto, la cui documentazione è risultata conforme alle direttive emanate con il succitato decreto 5 marzo 1998;

Decreta:


Art. 1

L'elenco regionale di cui al decreto 26 giugno 1986 viene aggiornato con le seguenti modifiche ed integrazione codici:
FARMACIE

Provincia di Agrigento
-  farmacia Di Stefano Grazia (codici di famiglia di appartenenza: 101-501.21.21-501.21.25, nomenclatore tariffario). Sede: Linosa, via Alfieri n. 11;
-  cambio titolarità da: dott. Marcoccio Raffaele, già iscritto con decreto del 24 dicembre 1992, Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 4/93 a: dott. Gulizia Andrea Salvatore (codici di famiglia di appartenenza: 101-501, nomenclatore tariffario). Sede: Ramacca, piazza Umberto n. 7;
Provincia di Enna
-  cambio titolarità da: erede Termine Piero Giuseppe a: Farmacia del Centro del dott. Salvatore Ingrasciotta (codici di famiglia di appartenenza: 101-501.21.21-501.21.25, nomenclatore tariffario). Sede: Enna, via Roma n. 315;
Provincia di Messina
-  farmacia ex Franchina Caterina, curatore: dott.ssa Pontillo Giuseppa (codici di famiglia di appartenenza: 101, nomenclatore tariffario). Sede: Barcellona Pozzo di Gotto, via Kennedy nn. 9, 11;
Provincia di Palermo
-  cambio titolarità da: dott.ssa Argento Ines, già iscritta con Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 54 del 21 novembre 1992 per il codice di famiglia 101, nomenclatore tariffario a: Antica Farmacia Montepellegrino s.a.s. di Bilardo Mario. Sede: Palermo, via Montepellegrino n. 127;
Provincia di Siracusa
-  cambio titolarità da: Pistritto Francesca, già iscritta con decreto n. 14092 del 23 dicembre 1994, Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 5 del 21 gennaio 1995 per i codici di famiglia di appartenenza: 101-501.21.21-501.21.25, nomenclatore tariffario a: farmacia Caminito di Caminito dott. Luciano. Sede: Melilli, piazza Salvatore Rizzo n. 3;
SANITARIE

Provincia di Siracusa
-  Officine ortopediche istituto ortopedico Villa Salus s.r.l. (codici di famiglia di appartenenza: 101-501, nomenclatore tariffario). Sede: Augusta, S.P. per Brucoli n. 507/A;
Provincia di Trapani
-  cambio titolarità e integrazione codici da: Vivona Angela Maria, già iscritta con decreto n. 7988 del 9 ottobre 1993, Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 55 del 13 novembre 1993 per il codice di famiglia di appartenenza: 101, nomenclatore tariffario a: Stabile Gian Salvatore (codici di famiglia di appartenenza: 101-501.21.21-501.21.25, nomenclatore tariffario). Sede: Castelvetrano, via Castelfidardo n. 10;
AZIENDE ACUSTICHE

Provincia di Catania
-  apertura filiale: Amplifon S.p.A. (codici di famiglia di appartenenza: 24-25-301-401, nomenclatore tariffario). Filiale: Paternò, via Roma nn. 28/30. Apertura: da lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00, sabato solo la mattina;
Provincia di Messina
-  Audiofon di Davide Gentile (codici di famiglia di appartenenza: 24-25-301-401, nomenclatore tariffario). Sede: Messina, via G. Garibaldi n. 262;
Provincia di Palermo
-  apertura filiale: Amplifon S.p.A. (codici di famiglia di appartenenza: 24-25-301-401, nomenclatore tariffario). Filiale: Bagheria, corso Umberto I n. 3. Apertura: da lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00, sabato solo la mattina;
AZIENDE ORTOPEDICHE

Provincia di Agrigento
-  apertura recapito: Buggea Agata, già iscritta con Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 55 del 13 novembre 1993, apre recapito in Casteltermini, piazza Duomo n. 12. Apertura: tutti i giovedì dalle ore 15,30 alle ore 17,30;
-  apertura recapiti: Emyr Sanitaria di Schirru G. & C. s.n.c. con sede in Misilmeri, già iscritta con Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 47 del 5 ottobre 1991, apre recapiti in: Raffadali, piano S. Antonino n. 22. Apertura: tutti i martedì dalle ore 15,30 alle ore 18,30; Ribera c/o COA in viale Garibaldi n. 88. Apertura: tutti i giovedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,30 alle ore 18,30;
AZIENDE OCULARISTICHE

Provincia di Ragusa
-  variazione ragione sociale da: società Randazzo s.r.l., già iscritta per il codice di famiglia di appartenenza: 29, nomenclatore tariffario) a: ottica Randazzo s.r.l. unipersonale. Sede: Comiso, via Puglia n. 45. Punti vendita: Comiso, viale Resistenza n. 43; Chiaramonte Gulfi, piazza Duomo n. 35;
Provincia di Trapani
-  ottica Moderna Abate di Abate Santa Rita (codici di famiglia di appartenenza: 201, nomenclatore tariffario). Sede: Trapani, via Torrearsa n. 84.

Art. 2

I recapiti istituiti devono svolgere esclusivamente l'attività di rilievo delle misure dei modelli e/o delle impronte e, se e quando possibile, provvedere anche alle prove, non costituendo pertanto essi stessi punto per collaudo, fatturazione e vendita.

Art. 3

L'iscrizione nell'elenco regionale consente la fornitura al Servizio sanitario nazionale in tutto il territorio nazionale.

Art. 4

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 23 dicembre 1998.
  SANZARELLO 

(99.4.199)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 23 dicembre 1998.
Aggiornamento dell'elenco regionale delle aziende pubbliche e private abilitate a fornire, con spesa a totale carico del Servizio sanitario nazionale, le protesi, i presidi e gli ausili previsti dal nomenclatore tariffario approvato con decreto ministeriale ai sensi dell'art. 26 della legge 23 dicembre 1978, n. 833.
L'ASSESSORE PER LA SANITA'

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del Servizio sanitario nazionale;
Visto il decreto 26 giugno 1986, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 38 del 19 luglio 1986, con il quale si è provveduto alla prima iscrizione nell'elenco regionale delle aziende pubbliche e private abilitate a fornire, con spesa a totale carico del Servizio sanitario nazionale, le protesi, i presidi e gli ausili previsti dal nomenclatore tariffario approvato con decreto ministeriale ai sensi dell'art. 26 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Visto il D.L. 8 agosto 1994, n. 490, relativo alle disposizioni attuative della legge 17 gennaio 1994, n. 47, in materia di comunicazioni e certificazioni previste dalla normativa antimafia;
Vista la legge del 29 dicembre 1990, n. 407;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, concernente l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate;
Vista la circolare n. 635 del 9 aprile 1992, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 21 del 18 aprile 1992, con la quale sono state fissate le modalità di iscrizione nell'elenco regionale anche per le farmacie della Regione;
Visto il decreto ministeriale 28 dicembre 1992, riguardante l'aggiornamento del nomenclatore tariffario delle protesi, revisionato ai sensi dell'art. 34 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e prorogato con decreto ministeriale 29 luglio 1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 18 agosto 1994, n. 192;
Visto il decreto 5 marzo 1998, n. 24703, che detta nuove norme in ordine alle modalità d'iscrizione nell'elenco regionale dei fornitori;
Ritenuto di doversi procedere all'aggiornamento dell'elenco regionale in attuazione del disposto dell'art. 8 del decreto 5 marzo 1998, n. 24703, provvedendo all'iscrizione delle ditte di cui al presente decreto, la cui documentazione è risultata conforme alle direttive emanate con il succitato decreto 5 marzo 1998;

Decreta:


Art. 1

L'elenco regionale di cui al decreto 26 giugno 1986 viene aggiornato con le seguenti modifiche ed integrazione codici:
SANITARIE

Provincia di Catania
-  Integrazione codici: Il Farmacista di Di Raimondo Rosalba, già iscritta nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 5 del 21 gennaio 1995 per i codici di famiglia di appartenenza: 101-501.21.21-501.21.25, viene iscritta anche per i codici 201-401, nomenclatore tariffario. Sede: Acireale, corso Italia n. 48;
AZIENDE ACUSTICHE

Provincia di Agrigento
-  trasferimento sede: Amplifon S.p.A. filiale di Agrigento, già iscritta nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 46 del 13 settembre 1986 si trasferisce da via Nuova Favara n. 42 a via Imera n. 109 (codici di famiglia di appartenenza: 24-301-401, nomenclatore tariffario);
Provincia di Messina
-  trasferimento sede: Euroacustica s.n.c. di Sfravara Giammichele & C. con sede in S. Agata di Militello, già iscritta nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 48/95 si trasferisce da via Medici n. 112 a via Medici nn. 129/131 (codici di famiglia di appartenenza: 24-301-401, nomenclatore tariffario);
AZIENDE ORTOPEDICHE

Provincia di Catania
-  apertura recapito: Panacea officina ortopedica e sanitaria di Petitto Giuseppe, già iscritto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 5 del 21 gennaio 1995, apre recapito a: Caltagirone, viale Principe Umberto n. 94. Apertura: tutti i venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 20,00;
-  Cure ortopediche tecniche s.r.l. (codici di famiglia di appartenenza: 101-501-11-12-13-14-16-17-18-20-22-27-28-30, nomenclatore tariffario). Sede: Catania, via G. Macchi nn. 14/16;
-  apertura recapito: Panacea officina ortopedica e sanitaria di Petitto Giuseppe, già iscritto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 5 del 21 gennaio 1995, apre recapito a: Catania, via Pasubio n. 10. Apertura: tutti i lunedì dalle ore 16,00 alle ore 20,00;
Provincia di Palermo
-  Integrazione codici: Centro ortopedico sanitario di Ferro Giuseppe & C. s.n.c. con sede in Partinico, via Principe Amedeo n. 23, già iscritto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 69 del 6 dicembre 1997 per i codici: 101-501 viene iscritto anche per i codici di famiglia di appartenenza: 11-12-13-14-16-17-18-20-22-27-28-30, nomenclatore tariffario;
-  apertura recapito: Emyr Sanitaria di Schirru Giuseppe & C. s.n.c. con sede in Misilmeri, corso Vittorio Emanuele, già iscritta nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 47 del 5 ottobre 1991 per i codici di famiglia di appartenenza: 11-12-13-14-16-17-18-19-20-25-27-28-30-101-501, nomenclatore tariffario, apre recapito a: Termini Imerese, via Mazzarino n. 16. Apertura: tutti i mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00;
Provincia di Trapani
-  Emyr Sanitaria di Schirru Giuseppe & C. s.n.c. con sede in Misilmeri, apre recapito a: Castelvetrano, via Giovanni Prati n. 28. Apertura: tutti i lunedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00;
-  trasferimento sede: Agliastro Roberto con sede in Trapani, già iscritto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 54 del 21 novembre 1992 si trasferisce da via dei Mille n. 71 a via Virgilio n. 111;
-  San Giorgio ortopedia e sanitaria di Nolfo Bernardo (codici di famiglia di appartenenza: 11-12-13-14-16-17-18-19-20-22-27-28-30-101-501, nomenclatore tariffario). Sede: Trapani, via M.Torre n. 209.

Art. 2

I recapiti istituiti devono svolgere esclusivamente l'attività di rilievo delle misure dei modelli e/o delle impronte e, se e quando possibile, provvedere anche alle prove, non costituendo pertanto essi stessi punto per collaudo, fatturazione e vendita.

Art. 3

L'iscrizione nell'elenco regionale consente la fornitura al Servizio sanitario nazionale in tutto il territorio nazionale.

Art. 4

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 23 dicembre 1998.
  SANZARELLO 

(99.4.200)
Torna al Sommariohome



   


DECRETO 31 dicembre 1998.
Rettifiche al decreto 12 ottobre 1998, concernente incarichi attribuibili, nell'ambito del servizio di continuità assistenziale delle Aziende unità sanitarie locali della Sicilia, relativamente al 2° semestre 1996 ed al 1° semestre 1997.
L'ASSESSORE PER LA SANITA'

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge istitutiva del Servizio sanitario nazionale n. 833 del 23 dicembre 1978;
Visto l'art. 49 dell'accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti libero professionali con i medici di medicina generale, reso esecutivo con D.P.R. n. 484/96;
Visto il proprio decreto n. 26568 del 12 ottobre 1998, con il quale è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 57 del 7 novembre 1998 l'elenco degli incarichi attribuibili nell'ambito del servizio di continuità assistenziale delle Aziende unità sanitarie locali della Sicilia relativamente al 2° semestre 1996 ed al 1° semestre 1997;
Vista la nota n. 26707 del 28 novembre 1998, con la quale il servizio di medicina di base dell'Azienda unità sanitaria locale n. 4 di Enna ha segnalato, rispetto a quanto in precedenza comunicato e pubblicato con il decreto sopracitato, un ulteriore posto vacante a 12 ore nel presidio di continuità assistenziale di Pergusa attribuibile al 1° semestre 1997;
Vista la nota n. 4346 del 17 novembre 1998, con la quale il servizio di medicina di base dell'Azienda unità sanitaria locale n. 6 di Palermo ha segnalato, rispetto a quanto in precedenza comunicato e pubblicato con il citato decreto n. 26568 del 12 ottobre 1998, l'ulteriore posto vacante a 24 ore nel presidio di continuità assistenziale di Cefalù attribuibile al 2° semestre 1996;
Ritenuto di dovere provvedere alla pubblicazione delle rettifiche conseguenti alle suddette segnalazioni;

Decreta:


Articolo unico

Per quanto in premessa indicato, fermo quant'altro disposto con il citato decreto n. 26568 del 12 ottobre 1998, l'elenco degli incarichi di continuità assistenziale attribuibili per il periodo 1° luglio 1996 - 30 giugno 1997 viene integrato con un posto a 12 ore presso il presidio di Pergusa e con un posto a 24 ore presso il presidio di Cefalù, di pertinenza rispettivamente delle Aziende unità sanitaria locali di Enna e di Palermo.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 31 dicembre 1998.
  SANZARELLO 

(99.3.115)
Torna al Sommariohome



   

ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE


DECRETO 28 gennaio 1998.
Modifica del decreto 7 febbraio 1997, concernente modifica della perimetrazione della riserva naturale Saline di Trapani e Paceco.
L'ASSESSORE PER IL TERRITORIO E L'AMBIENTE

Visto lo Statuto della Regione;
Viste le leggi regionali n. 98/81 e n. 14/88, recanti norme per l'istituzione nella Regione siciliana di parchi e riserve naturali;
Vista la legge regionale n. 2 del 22 gennaio 1997, con la quale è autorizzato l'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l'anno finanziario 1997, fino al 28 febbraio 1997;
Visti i decreti n. 257/44 dell'11 maggio 1995 e n. 525/44 dell'11 agosto 1995, registrati alla Corte dei conti in data 26 settembre 1995, con i quali è stata istituita, ai sensi dell'art. 4 della legge regionale n. 14/88, la riserva naturale orientata "Saline di Trapani e Paceco", ricadente nei comuni di Trapani e Paceco, provincia di Trapani;
Visto il decreto n. 96/44 del 7 febbraio 1997, con il quale è stata approvata la riperimetrazione della riserva di che trattasi e riportata nella cartografia in scala 1:10.000 allegata al decreto medesimo in sostituzione della cartografia in scala 1:25.000 di cui all'allegato 1 del decreto n. 257/44 dell'11 maggio 1995;
Considerato che la Corte dei conti, con foglio n. 1/m del 29 aprile 1997, osserva che il precitato decreto non è conforme alle procedure di controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti, trattandosi di atto normativo a rilevanza esterna ex art. 3, 1° comma, lett. c), della legge n. 20/1994;
Vista la nota n. 2558/33567 del 3 giugno 1997, con la quale il comune di Trapani rileva che la cartografia allegato 1 del decreto n. 96/44 succitato ha modificato i confini dell'area ricadente nel territorio del comune di Trapani e precisamente il confine lato sud della "Salina Grande" all'interno della zona "B" della riserva ha incluso anche un tratto della strada denominata "Solfarello" tangente la stessa salina, che nella perimetrazione originaria in scala 1:25.000 allegata al decreto n. 257/44 dell'11 maggio 1995 era esclusa e per la quale mai è stata avanzata proposta di modifica;
Vista la nota n. 1626 del 16 giugno 1997, con la quale il Consorzio per l'area di sviluppo di Trapani fa rilevare una modifica dei confini della riserva di che trattasi, approvata con decreto n. 96/44 del 7 febbraio 1997, includendo un lotto a monte della "Salina Maria Stella", facente parte dell'agglomerato industriale est, terreno che nella perimetrazione originaria allegata al precedente decreto n. 257/44 dell'11 maggio 1995 era escluso dalla zona "A" della riserva di che trattasi e per il quale mai è stata avanzata proposta di modifica;
Ritenuto quindi di dovere modificare la perimetrazione della R.N.O. "Saline di Trapani e Paceco", erroneamente riportata nella cartografia in scala 1:10.000 allegata al decreto n. 96/44 del 7 febbraio 1997, così come appresso descritta:
-  i confini della R.N.O. Saline di Trapani e Paceco per la parte Sud di Salina Grande, territorio del comune di Trapani, restano confermati quelli di cui alla corografia in scala 1:25.000 allegata al primo decreto n. 257/44 dell'11 maggio 1995 e più precisamente, il tratto di strada denominata "Solfarello" a sud di Salina Grande è esclusa dalla perimetrazione;
-  i confini della R.N.O. Saline di Trapani e Paceco per l'area a monte della Salina Maria Stella, territorio del comune di Trapani, restano confermati quelli di cui alla corografia in scala 1:25.000 allegata al primo decreto n. 257/44 dell'11 maggio 1995 e più precisamente il confine si attesta al di sotto della stradella in tratto discontinuo sull'allegata cartografia scala 1:10.000, tangenziale l'agglomerato industriale est e periferica alla salina stessa mentre, lato Trapani, il confine si attesta al di sotto della strada perpendicolare alla S.P. 21 tangenziale la Salina Maria Stella;
Visto il rapporto del gruppo 44° all'on.le Assessore F.V. n. 111 del 22 ottobre 1997;

Decreta:


Art. 1

Fermi restando in ogni sua parte i confini della riserva Saline di Trapani e Paceco riportati nella cartografia in scala 1:10.000 di cui all'allegato n. 1 del decreto n. 96/44 del 7 febbraio 1997, all'art. 1 del medesimo decreto è apportata la rettifica con le modifiche espresse in premessa.

Art. 2

Le aree destinate a riserva e a pre-riserva sono quelle comprese all'interno delle linee di delimitazione segnate nella cartografia in scala 1:10.000 C.T.R. 592150 - 605020 allegata, che fa parte integrante del presente decreto e specificatamente con lettera "A" l'area destinata a riserva e con lettera "B" l'area destinata a pre-riserva.

Art. 3

Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione ed alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione.
Palermo, 28 gennaio 1998.
  GRIMALDI 



Registrato alla Corte dei conti, Sezione controllo per la Regione siciliana, addì 9 ottobre 1998.
Reg. n. 1, Assessorato per i beni culturali ed ambientali, fg. n. 73.

(Si omettono gli allegati)


(98.48.2544)
Torna al Sommariohome





DECRETO 14 dicembre 1998
Modifica del decreto 23 settembre 1998, concernente autorizzazione alla ditta Raffineria di Milazzo S.p.A. per il deposito preliminare di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.
L'ASSESSORE PER IL TERRITORIO E L'AMBIENTE

Visto il proprio decreto n. 495/18 del 23 settembre 1998, con il quale la ditta Raffineria di Milazzo S.p.A. è stata autorizzata, ai sensi degli articoli 27 e 28 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, al deposito preliminare di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi;
Vista l'istanza del 12 ottobre 1998, con la quale la ditta Raffineria di Milazzo chiede la modifica del provvedimento autorizzatorio, con l'elevazione da sei mesi ad un anno del periodo massimo di deposito preliminare concesso all'art. 6 del decreto, motivando tale richiesta con la necessità di una razionalizzazione della gestione del deposito;
Considerato che nell'art. 9 dello stesso decreto, che riguarda gli obblighi di adeguamento della polizza fidejussoria, la ditta in questione viene indicata come "Raffineria Mediterranea S.p.A.";
Ritenuto di dover procedere alla modifica ed alla rettifica relativa;

Decreta:


Articolo unico

Le parole "per un periodo massimo di mesi sei" di cui all'art. 6 del decreto dell'Assessore per il territorio e l'ambiente n. 495/18 del 23 settembre 1998, sono sostituite dalle parole "per un periodo massimo di un anno". Il termine "Raffineria Mediterranea S.p.A." di cui all'art. 9 dello stesso decreto è sostituito dal termine "Raffineria di Milazzo S.p.A.".
Resta fermo quant'altro stabilito dal sopracitato decreto.
Il presente decreto sarà pubblicato per esteso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 14 dicembre 1998.
  LO GIUDICE 

(98.51.2759)
Torna al Sommariohome




ASSESSORATO DEL TURISMO, DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI


DECRETO 16 novembre 1998.
Modifica del decreto 2 ottobre 1997, concernente percorrenze effettive delle aziende esercenti servizi di trasporto pubblico di linea beneficiarie dei contributi di esercizio di cui alla legge regionale 11 giugno 1983, n. 68.
L'ASSESSORE PER IL TURISMO, LE COMUNICAZIONI ED I TRASPORTI

Vista la legge regionale 14 giugno 1983, n. 68 e successive modificazioni;
Vista la legge regionale 27 maggio 1997, n. 16, art. 18, commi 3° e 4°;
Visto il decreto n. 457/3TR del 2 ottobre 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 58, parte I, del 18 ottobre 1997;
Visto il decreto n. 114/2TR del 29 aprile 1998, con il quale si approva in via definitiva l'affidamento dell'autolinea extraurbana «Vita-Calatafimi-Alcamo-Palermo» dall'azienda Drepanum, dichiarata decaduta, all'azienda Autoservizi Castellammare di Francesco Tarantola, con sede in Castellammare del Golfo;
Vista l'istanza prodotta dall'azienda Autoservizi Castellammare, con sede in Castellammare del Golfo, concernente la richiesta di rettifica della percorrenza attribuita alla propria azienda già stabilita per un totale complessivo di Km. 542.794,8, mediante l'aggiunta di Km. 275.508,900, già attribuiti alla ditta Drepanum con decreto n. 101/3TR del 27 marzo 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 28 del 30 maggio 1998, elevandola a complessivi Km. 818.303,7;
Considerato di poter accogliere la summenzionata richiesta procedendo all'attribuzione dei Km. dalla ditta Drepanum alla ditta Autoservizi Castellammare;
Ritenuto, pertanto, di modificare il decreto n. 457/3TR del 2 ottobre 1997 secondo il prospetto sottoriportato che forma parte integrante del presente decreto;

Decreta:


Art. 1

Per i motivi in premessa citati, la percorrenza di cui al decreto n. 457/3TR del 2 ottobre 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 58, parte I, del 18 ottobre 1997, attribuita all'azienda Autoservizi Castellammare di Francesco Tarantola, è così modificata secondo i seguenti dati chilometrici: sub. Km. 170.307,4 - extr. Km. 647.996,3 = totale Km. 818.303,7.

Art. 2

Per gli stessi motivi l'azienda Drepanum è eliminata dall'elenco delle aziende beneficiarie dei contributi di esercizio, ex legge regionale n. 68/83.

Art. 3

I dati chilometrici di cui al precedente art. 1 costituiranno, ai sensi del comma 3°, art. 18, legge regionale n. 16/97, i limiti di percorrenza effettiva che potrà beneficiare dei contributi di esercizio, ex legge regionale n. 68/86, e saranno utilizzati come base di calcolo a decorrere dalla determinazione del consuntivo 1998.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 16 novembre 1998.
  STRANO 

(98.50.2715)
Torna al Sommariohome


DISPOSIZIONI E COMUNICATI




PRESIDENZA

Estinzione di alcune opere pie del comune di Aidone.
Con decreto presidenziale n.356 del 10 novembre 1998, registrato alla Ragioneria centrale per la Presidenza della Regione in data 27 novembre 1998 al n.4954, le opere pie raggruppate Legato Ranfaldi, Asilo infantile Vittorio Emanuele e Torres Trupia di Aidone sono state dichiarate estinte.
Il residuo patrimonio delle opere pie estinte viene devoluto al comune di Aidone, con il vincolo di matenerne la destinazione originaria e, comunque, per essere destinato a finalità socio-assistenziali.
(98.50.2719)
Torna al Sommariohome




   

Fusione dell'opera pia Corrado Lancia di Brolo con l'opera pia Istituito Principe di Palagonia e Conte Ventimiglia di Palermo.
Con decreto presidenziale n.357 del 10 novembre 1998, registrato alla Ragioneria centrale per la Presidenza della Regione il 27 novembre 1998 al n.4951 l'opera pia Corrado Lancia di Brolo è stata dichiarata fusa con l'opera pia Istituto Principe di Palagonia e Conte Ventimiglia, entrambe di Palermo.
Tutti i beni mobili ed immobili già di proprietà delle singole opere pie vengono intestati alla nuova opera pia, nata dalla predetta fusione.
L'unico dipendente di ruolo dell'opera pia Corrado Lancia di Brolo, signor Rumore Gaetano Antonino, con la qualifica di portiere-custode, qualifica funzionale esecutore, IV livello differenziato, transita nei ruoli organici dell'opera pia Principe di Palagonia e Conte Ventimiglia, mantenendo i diritti acquisiti in rapporto al maturato economico.
(98.50.2720)
Torna al Sommariohome




   

Trasferimento all'azienda ospedaliera Ospedali riuniti di Sciacca di beni mobili ed immobili.
Con decreto presidenziale n. 358/Gr. VIII/S.G. dell'11 novembre 1998, registrato alla Ragioneria centrale per la Presidenza della Regione il 27 novembre 1998 al n. 4937, sono stati trasferiti all'azienda ospedaliera Ospedali civili riuniti di Sciacca, ai sensi dell'art.5 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.502 e successive modifiche, i beni descritti negli inventari allegati al medesimo.
(98.50.2721)
Torna al Sommariohome




   

Trasferimento dell'opera Scuola professionale agraria di Castellammare del Golfo alla Provincia regionale di Trapani.
Con il decreto n.428/IV DR4 del 2 dicembre 1998 l'Assessore alla Presidenza della Regione siciliana, ai sensi e per gli effetti dell'art.139 del T.U. delle leggi sugli interventi nel Mezzogiorno D.P.R. del 6 marzo 1978, n.218, ha disposto il trasferimento delle opere di cui al progetto ex Casmes Scuola professionale agraria prog. n. S.P.A./30060, sita nel comune di Castellammare del Golfo, contrada Crociferi, alla Provincia regionale di Trapani che provvederà all'iscrizione nel proprio patrimonio indisponibile, conservandone la destinazione d'uso originaria ed assumendone l'onere della gestione e della manutenzione secondo le competenze attribuitegli dalla legislazione vigente.
(98.50.2723)
Torna al Sommariohome




Caducazione dell'art. 24, comma 2, delle norme di attuazione del D.P.Reg. 6 marzo 1989, concernente l'approvazione del piano regionale di organizzazione dei servizi di smaltimento rifiuti.
Con D.P.Reg. n. 14/Gr. VII/S.G. del 15 gennaio 1999 è preso atto della caducazione, ad opera della sopravvenuta normativa di legge, dell'art. 24, comma 2, delle norme di attuazione del D.P.Reg. n. 35 del 6 marzo 1989, pubblicato nel S.O. n. 1 nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n.47 del 3 settembre 1989, concernente approvazione del piano regionale di organizzazione dei servizi di smaltimento rifiuti.
(99.4.148)
Torna al Sommariohome




Deliberazione della Giunta regionale siciliana n. 1 del 7 gennaio 1999, concernente autorizzazione al Presidente della Regione a promuovere azione di legittimità costituzionale innanzi alla Corte costituzionale avverso il decreto legislativo 19 novembre 1998, n. 422.
Con deliberazione n. 1 del 7 gennaio 1999 la Giunta regionale ha autorizzato il Presidente della Regione a promuovere innanzi alla Corte costituzionale questione di legittimità costituzionale nei confronti degli articoli 1, commi 1, lett. d), e), e g), e 2, comma 1, lett. a), punto 2, del decreto legislativo 19 novembre 1998, n. 422, recante "Disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 9 luglio 1997, n. 237 e n. 241, 4 dicembre 1997, n. 460, 15 dicembre 1997, n. 446 e 18 dicembre 1997, n. 472", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, n. 287 del 9 dicembre 1998, in quanto lesivo delle attribuzioni della Regione siciliana in materia finanziaria.
(99.4.145)
Torna al Sommariohome




Avviso relativo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale dell'Amministrazione regionale della graduatoria per l'attribuzione della progressione economica orizzontale, relativamente ai livelli dal 1° al 4°.
Si informano i dipendenti della Amministrazione regionale che sono stati pubblicati nel Bollettino ufficiale dell'Amministrazione regionale n.6 del 10 dicembre 1998 i decreti adottati dall'Assessore alla Presidenza per le modifiche e le integrazioni delle graduatorie per l'attribuzione della progressione economica orizzontale, di cui agli artt. 14 e 15 del D.P.R.S. n.11/95, relativamente al I, II, III e IV livello.
(98.50.2718)
Torna al Sommariohome




   

Incarichi attribuiti e compensi corrisposti a componenti di commissioni, comitati, consigli e collegi operanti nel l'Am ministrazione regionale (art. 1, comma 8, legge regionale 11 maggio 1993, n. 15).
La Presidenza della Regione comunica, ai sensi dell'art. 1 della legge regionale 11 maggio 1993, n. 15, comma 8, che negli anni 1993, 1994, 1995, 1996 e 1997 sono stati corrisposti a componenti privati o pubblici di commissioni, comitati, consigli e collegi comunque denominati, per incarichi attribuiti per l'espletamento di compiti connessi all'Amministrazione della Regione, i compensi indicati nelle tabelle che seguono trasmessi dalla seguente Amministrazione:
-  Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione.

(Si omettono le tabelle)


(98.49.2617)
Torna al Sommariohome




ASSESSORATO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE

Provvedimenti concernenti Costituzione di servitù di acquedotto per la realizzazione delle reti idriche di distribuzione al comprensorio Villabate - S. Leonardo Ovest, 4° lotto, su beni immobili siti nei comuni diVillabate, Ficarazzi e Misilmeri.
Con decreto dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste n. 1604 del 3 novembre 1998 è stata costituita la servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana - ramo agricoltura e foreste - sugli immobili siti nel comune diFicarazzi di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
1)  Aiello Salvatore, nato a Bagheria il 3 gennaio 1920, codice fiscale LLA SVT 20A03 A546E: articolo 1003, foglio 2, particella 523, superficie asservita mq. 140, indennità L. 986.020;
2)  De Lisi Giuseppa, De Lisi Santina, De Lisi Rosalia: articolo 5657, foglio 2, particella 90, superficie asservita mq. 30, indennità L. 211.290;
3)  DiSalvo Cosimo, nato a Bagheria il 7 febbraio 1914, codice fiscale DSL CSM 14B07 A546E; Aiello Ninfa, nata a Bagheria il 20 marzo 1924, codice fiscale LLA NNF 24C60 A546D: articolo 2724, foglio 2, particella 128, superficie asservita mq. 55, indennità L. 387.365;
4)  Gagliardo Angela, nata a Bagheria l'8 marzo 1926, codice fiscale GGL NGL 26C48 A546F; Gagliardo Antonina, nata a Bagheria l 16 marzo 1856, codice fiscale NNN 56C56 A546R; Gagliardo Giuseppe, nato a Bagheria il 26 agosto 1895, codice fiscale GGL GGP 95M26 A546M; Gagliardo Giuseppe, nato a Bagheria il 14 agosto 1936, codice fiscale GGL GPP 36M14 A546S; Gagliardo Grazia, nata a Bagheria il 24 gennaio 1886, codice fiscale GGL GRZ 86A64 A546H; Gagliardo Maria Maddalena, nata a Bagheria il 26 gennaio 1931, codice fiscale GGL MMD 31A66 A546Q: articolo 3522, foglio 2, particella 493, superficie asservita mq. 10; articolo 3522, foglio 2, particella 88, superficie asservita mq. 30, indennità L. 150.850;
5)  Aiello Salvatore, Valguarnera Caterina: articolo 1003, foglio 2, particella 523, superficie asservita mq. 150, indennità L. 1.617.900;
6)  Buttitta Giovanni, nato a Palermo il 19 settembre 1946, codice fiscale BTT GNN 46P19 G273H: articolo 1801, foglio 2, particella 83, superficie asservita mq. 10, indennità L. 107.860;
7)  Raspanti Giuseppe: articolo 1738, foglio 2, particella 472, superficie asservita mq. 102, indennità L. 1.100.172;
8)  Tantillo Giuseppa, Tralongo Mariano, Tralongo Diego, Tralongo Rosario: articolo 3769, foglio 1, particella 56, superficie asservita mq. 16; articolo 3769, foglio 1, particella 1108, superficie asservita mq. 42, indennità L. 634.520;
9)  Cecchini Calogero, nato a Ficarazzi il 24 maggio 1914, codice ficale CCC CGR 14E24 D567F; Cecchini Caterina, Cecchini Marianna, Cecchini Rosa,Cecchini Paolo,Cecchini Iolanda, nata a Ficarazzi il 14 novembre 1927, codice fiscale CCC LND 27S54 D567T: articolo 2155, foglio 1, particella 58, superficie asservita mq. 25, indennità L. 273.500;
10)  Carbone Vincenza, Pedone Gesualdo, nato a Ficarazzi il 13 febbraio 1925, codice fiscale PDN GLD 25B13 D567S; Pedone vincenzo, nato a Ficarazzi il 9 giugno 1955, codice fiscale PDN VCN 55H09 D567E; Mercurio Pietro, nato a Ficarazzi il 24 settembre 1942, codice fiscale MRC PTR 42H24 D567I: articolo 1844, foglio 1, particella 135, superficie asservita mq. 20, indennità L. 218.800;
11)  Faraone Antonino, nato a Ficarazzi il 20 settembre 1926, codice fiscale FRN NNN 26P20 D567W: articolo 2595, foglio 1, particella 49, superficie asservita mq. 16, indennità L. 175.040;
12)  Lo Cascio Carlo, nato a Ficarazzi il 5 febbraio 1936, codice fiscale LCS CRL 36B05 D567A; Lo Cascio Domenica, nata a Ficarazzi l'8 febbraio 1944, codice fiscale LCS DNC 44B48 D567O: articolo 2471, foglio 1, particella 498, superficie asservita mq. 44, indennità L. 397.320;
13)  Martorana Filippo: articolo 331, foglio 1, particella 555, superficie asservita mq. 118, indennità L. 1.275.640;
14)  Morici Giuseppe, nato a Ficarazzi il 30 agosto 1935, codice fiscale MRC GPP 35M30 D567H: articolo 4047, foglio 1, particella 535, superficie asservita mq. 65, indennità L. 711.100;
15)  Alcamo Paolo, nato a Ficarazzi il 18 ottobre 1945, codice fiscale LCM PLA 45R18 D567U; Saverino Agata: articolo 1077, foglio 1, particella 342, superficie asservita mq. 82, indennità L. 772.162;
16)  Reina Gaspare: articolo 2645, foglio 1, particella 133, superficie asservita mq. 122, indennità L. 1.308.406;
17)  Clemente Gesualdo: articolo 176, foglio 1, particella 215, superficie asservita mq. 15, indennità L. 161.790;
18)  Clemente Maria: articolo 1923, foglio 1, particella 195, superficie asservita mq. 65, indennità L. 701.090;
19)  Cottone Nunzia: articolo 225, foglio 1, particella 491, superficie asservita mq. 60, indennità L. 572.300;
20)  Di Cristina Domenico: articolo 2868, foglio 1, particella 159, superficie asservita mq. 95, indennità L. 1.024.670;
21)  Segreto Andrea: articolo 1308, foglio 1, particella 433, superficie asservita mq. 19, indennità L. 204.934;
22)  Rizzo Angela, nata a Ficarazzi il 5 febbraio 1920, codice fiscale RZZ NGL 20B45 D567A: articolo 2090, foglio 1, particella 450, superficie asservita mq. 60, indennità L. 572.300;
23)  Buscalino Gesualso: articolo 2733, foglio 1, particella 591, superficie asservita mq. 14, indennità L. 151.004;
24)  Bisconti Tommasa, La Targia Anna, nata in U.S.A. il 27 agosto 1916; La Targia Antonino, nato in U.S.A. il 5 settembre 1913; La Targia Concetta, nata in U.S.A. il 18 agosto 1921: articolo 25176, foglio 3, particella 395, superficie asservita mq. 20, indennità L. 215.720;
25)  Ceruso Vincenzo, nato a Ficarazzi il 15 gennao 1939, codice fiscale CRS VCN 39A15 D567N; Giacalone Paola, nata a Bagheria l'1 ottobre 1943, codice fiscale GCL PLA 43R41 A546S: articolo 5633, foglio 3, particella 405, superficie asservita mq. 38, indennità L. 409.868;
26)  Clemente Rosalia, nata a Ficarazzi il 23 novembre 1929, codice fiscale CLM PLA 43R41 A546S: articolo 3666, foglio 1, particella 492, superficie asservita mq. 80, indennità L. 862.880;
27)  Magliocco Vincenza, nata a Palermo il 7 giugno 1944, codice fiscale MGL VCN 44H67 G273P: articolo 466, foglio 3, particella 326, superficie asservita mq. 117, indennità L. 1.261.962;
28)  Di Gristina Domenico: articolo 2616, foglio 1, particella 1326, superficie asservita mq. 52, indennità L. 560.872;
29)  Di Gristina Filippo: articolo 2616, foglio 1, particella 1327, superficie asservita mq. 102, indennità L. 1.081.457;
30)  Cecchini Jolanda: articolo 3799, foglio 3, particella 406, superficie asservita mq. 10, indennità L. 107.860;
31)  Cottone Ermelinda: articolo 352, foglio 1, particella 382, superficie asservita mq. 58, indennità L. 625.588;
32)  Macchiarella Giuseppa, nata a Ficarazzi, codice fiscale MCC GPP 31L47 D567R: articolo 3878, foglio 3, particella 902, superficie asservita mq. 54, indennità L. 582.444;
33)  Magliocco Vincenza, nata a Palermo il 27 giugno 1944, codice fiscale MGL VCN 44H67 G273P: articolo 1963, foglio 3, particella 383, superficie asservita mq. 98, indennità L. 1.057.028;
34)  Restivo Salvatore, nato a Bagheria l'8 agosto 1940, codice fiscale RST SVT 40M08 A546J; Restivo Giuseppe, nato a Bagheria il 2 marzo 1942, codice fiscale RST GPP 42C02 A546N; Restivo Vincenzo, nato a ficarazzi il 7 gennaio 1947, codice fiscale RST VCN 47A07 D567W: articolo 1706, foglio 1, particella 259, superficie asservita mq. 125, indennità L. 1.348.250;
35)  Salerno Ciro, nato a Ficarazzi il 22 gennaio 1902, codice fiscale SLR CRI 02A22 D567V; Salerno Paola, nata a Ficarazzi il 30 dicembre 1920, codice fiscale SLR PLA 20T70 D567M: articolo 3748, foglio 1, particella 346, superficie asservita mq. 29, indennità L. 312.794;
36)  Lo Verso Stefano: articolo 2072, foglio 1, particella 257, superficie asservita mq. 29, indennità L. 312.794;
37)  Bisconti Tommasa, La Targia Anna, nata in U.S.A. il 27 agosto 1916; La Targia Concetta, nata in U.S.A. il 18 agosto 1921; La Targia Antonino, nato in U.S.A. il 5 settembre 1913: articolo 2517, foglio 3, particella 419, superficie asservita mq. 162, indennità L. 1.747.332;
38)  Caffarelli Carlo: articolo 3508, foglio 3, particella 179, superficie asservita mq. 50, indennità L. 576.730;
39)  Caruso Giulia Maria, nata a Carini il 7 settembre 1943, codice fiscale CRS GMR 43P47 B780I; Caruso Romolo, nato a Palermo il 27 gennaio 1947, codice fiscale CRS RML 47A27 G273L; Caruso Bruno, nato a Palermo il 10 ottobre 1950, codice fiscale CRS BRN 50R10 G273A; Caruso Pietro, nato a Palermo il 14 aprile 1953, codice fiscale CRS PRI 53D14 G273T; Caruso Alfredo, nato a Palermo il 30 luglio 1956, codice fiscale CRS LRD 56L30 G273E: articolo 4036, foglio 3, particella 111, superficie asservita mq. 317, indennità L. 3.419.162;
40)  Cosentino Giovanni Giacomo, Cosentino Maria Giulia, Cosentino Maria Concetta, Cosentino Sergio Francesco: articolo 4146, foglio 3, particella 822, superficie asservita mq. 48, indennità L. 697.392;
41)  Macciarella Carmela, nata a Ficarazzi il 16 settembre 1938, codce fiscale MCC CML 38P56 D567D: articolo 4243, foglio 3, particella 914, superficie interessata per occupazione temporanea mq. 40, indennità L. 149.720;
42)  Marsala Francesco, Marsala Domenica, Marsala Antonino: articolo 2133, foglio 3, particella 399, superficie asservita mq. 40, indennità L. 431.440;
43)  Mezzatesta Andrea, nato a Ficarazzi il 25 febbraio 1914, codice fiscale MZZ NDR 24E25 D567T: articolo 4042, foglio 3, particella 637, superficie asservita mq. 43, indennità L. 463.798;
44)  Mezzatesta Salvatore, nato a Ficarazzi il 25 maggio 1925, codice fiscale MZZ SVT 25E25 D567E: articolo 2697, foglio 3, particella 497, superficie asservita mq. 40, indennità L. 431.440;
45)  Muscaglione Rosaria, nata a Ficarazzi il 25 luglio 1945, codice fiscale MSC RSR 45L65 D567H; Tribuna Michele, nato a Ficarazzi il 6 ottobre 1939, codice fiscale TRB MHL 39R06 D567T: articolo 4833, foglio 3, particella 1239, superficie asservita mq. 5, indennità L. 53.930;
46)  Tantillo Giuseppe, nato a Ficarazzi il 25 agosto 1926, codice fiscale TNT GPP 26M25 D567S; Tantillo Rosa, Tantillo Giuseppina, Tantillo Gaetano, Tantillo Girolama: articolo 3368, foglio 3, particella 141, superficie asservita mq. 130, indennità L. 1.402.180;
47)  Tesauro Girolama, nata a Palermo il 19 settembre 1930, codice fiscale TSR GLM 30P59 G273T: articolo 3937, foglio 3, particella 427, superficie asservita mq. 24, indennità L. 341.210;
48)  Tribuna Michele, nato a Ficarazzi il 10 marzo 1930, codice fiscale TRB MHL 30C10 D567U: articolo 3467, foglio 3, particella 393, superficie asservita mq. 15; articolo 3467, foglio 3, particella 394, superficie asservita mq. 5, indennità L. 215.720;
49)  Di Leonardo Ileana, nata a Rionero in Volture il 3 febbraio 1947, codice fiscale DLN LNI 47B43 H307F: articolo 6601, foglio 3, particella 1146, superficie asservita mq. 194, indennità L. 2.264.662;
50)  La Manna Rosalia, nata a Palermo l'1 aprile 1916, codice fiscale LMN RSL 16D41 G273O; La Manna Caffarelli Edoardo, nato a Palermo il 10 ottobre 1947, codice fiscale LMN DLD 47R10 G273X; Caffarelli Clara, nata a Palermo il 28 marzo 1922, codice fiscale CFF CLR 22C68 G273E: articolo 4499, foglio 3, particella 122, superficie asservita mq. 100, indennità L. 1.078.600;
51)  Clemente Gesulado, Clemente Giuseppa, Galifi Maurizio, Galifi Maria Rosaria: foglio 1, particella 217, superficie asservita mq. 80, indennità L. 862.880;
52)  Licciardi Mario, nato a Villabate l'8 agosto 1952, codice fiscale LCC MRA 52M08 L916B: articolo 3024, foglio 3, particella 165, superficie interessata per occupazione temporanea mq. 20, indennità L. 73.340;
53)  Licciardi Mario, nato a Villabate l'8 agosto 1952, codice fiscale LCC MRA 52M08 L916B: articolo 598, foglio 3, particella 334, superficie interessata per occupazione temporanea mq. 20, indennità L. 73.340;
54)  Terrasi Maria, nata a Palermo il 31 ottobre 1937, codice fiscale TRR MRA 37R71 G273S: articolo 3795, foglio 3, particella 168, superficie interessata per occupazione temporanea mq. 35, indennità L. 128.345;
55)  intestazione mancante: foglio 3, particella 164, superficie interessata per occupazione temporanea mq. 35, indennità L. 128.345.
(98.50.2728)


Con decreto dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste n. 1605 del 3 novembre 1998 è stata costituita la servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana - ramo agricoltura e foreste - sugli immobili siti nel comune diVillabate di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
1)  Cammarata Provvidenza, nata a Villabate il 7 ottobre 1931, codice fiscale CMM PVV 31R47 L916K: articolo 4955, foglio 2, particella 1747, superficie asservita mq. 36; articolo 4955, foglio 2, particella 1748, superficie asservita mq. 46, indennità L. 872.000;
2)  PitarresiAntonino, nato a Villabate il 12 settembre 1918, codice fiscale PTR NNN 18P12 L916L: articolo 4912, foglio 2, particella 967, superficie asservita mq. 33, indennità L. 350.904;
3)  Reina Concetta, nata a Ficarazzi il 10 gennaio 1940, codice fiscale RNE CCT 4050 D567H: articolo 4118, foglio 2, particella 1144, superficie asservita mq. 4; articolo 4119, foglio 2, particella 1145, superficie asservita mq. 20, indennità L. 255.216
4)  Trapani Concetta: articolo 1051, foglio 2, particella 333, superficie asservita mq. 137, indennità L. 1.456.858;
5)  Cammarata Provvidenza, nata a Villabate il 7 ottobre 1931, codice fiscale CMM PVV 31R47 L916K: articolo 4955, foglio 2, particella 1749, superficie asservita mq. 74, indennità L. 786.874;
6)  Costa Antonino, nato a Villabate il 26 agosto 1917, codice fiscale CST NNN 17M26 L916R: articolo 5788, foglio 2, particella 63, superficie asservita mq. 63, indennità L. 670.000;
7)  D'Agati Vincenzo, Pitarresi Pietro: articolo 297, foglio 1, particella 20, superficie asservita mq. 8, indennità L. 85.072;
8)  Di Chiara Rosalia, nata a Palermo il 19 giugno 1908, codice fiscale DCH RSL 08H59 G273N; Di Chiara Michele, nato a Palermo il 29 maggio 1939, codice fiscale DCH MHL 39E29 G273J; Di Chiara Vincenzo, nato a Palermo il 13 gennaio 1906, codice fiscale DCH VCN 06A13 G273C; Di Chiara Giuseppe, nato a Palermo il 7 marzo 1911, codice fiscale DCH GPP 11C07 G273U; Di Chiara Salvatore, nato a Palermo il 30 agosto 1913, codice fiscale DCH SVT 13M30 G273T; Di Chiara Francesca, nata a Palermo il 13 novembre 1919, codice fiscale DCH FNC 19S53 G273H; Di Chiara Gaetana, nata a Palermo il 25 febbraio 1941, codice fiscale DCH GTN 41V65 G273J: articolo 4593, foglio 2, particella 6, superficie asservita mq. 33, indennità L. 350.922;
9)  Di Fazio Agostino, Di Fazio Angelo, Di Fazio Cosimo, Di Fazio Dorotea, Di Fazio Giovanni, Di Fazio Giuseppe, Di Fazio Luigi, Di Fazio Salvatore, Di Fazio Settimo, Di Fazio Simone: articolo 1337, foglio 2, particella 261, superficie asservita mq. 93; articolo 1317, foglio 2, particella 19, superficie asservita mq. 41, indennità L. 1.424.956;
10)  Alongi Francesco, nato a Villabate il 6 ottobre 1938, codice fiscale LNG FNC 38R06 L916P; Pitarresi Ninfa, nata a Villabate il 12 maggio 1940 PTR NNF 40E52 L916O: articolo 4179, foglio 2, particella 229, superficie asservita mq. 33, indennità L. 350.922;
11)  Di Peri Rosalia: articolo 2512, foglio 2, particella 1530,, superficie asservita mq. 19, indennità L. 202.046;
12)  Fanale Anna Maria, nata a Palermo il 15 oottobre 1967, codice fiscale FNL NMR 67R55 G273V; Fanale Sergio, nato a Palermo il 12 aprile 1963, codice fiscale FNL SRG 63D12 G273O; Montalto Giuseppe, nato a Palermo il 21 marzo 1941, codice fiscale MNT GPP 41C21 G273H: articolo 5790, foglio 2, particella 1305, superficie asservita mq. 42; articolo 4807, foglio 2, particella 56, superficie asservita mq. 24, indennità L. 701.844;
13)  Fanale Benito, nato a Palermo il 10 dicembre 1935, codice fiscale FNL BNT 35T10 G273T: articolo 4808, foglio 2, particella 308, superficie asservita mq. 6, indennità L. 63.806;
14)  Pace Francesco, nato a Palermo il 21 febbraio 1947, codice fiscale PCA FNC 47B21 G273Y: articolo 1890, foglio 2, particella 311, superficie asservita mq. 66, indennità L. 701.844;
15)  Pitarresi Antonino, nato a Chiaravalli l'1 gennraio 1957: articolo 811, foglio 2, particella 54, superficie asservita mq. 24, indennità L. 255.216;
16)  Pitarresi Biagio, nato a Villabate il 22 giugno 1947, codice fiscale PTR BGI 47A22 L916M; Pitarresi Salvatore, nato a Villabate il 22 luglio 1952, codice fiscale PTR SVT 52L22 G273V: articolo 5026, foglio 1, particella 47, superficie asservita mq. 17; articolo 5026, foglio 1, particella 48, superficie asservita mq. 16, indennità L. 350.922;
17)  Terranova Flavia, nata a Villabate il 18 marzo 1921, codice fiscale TRR FLV 21C58 L916W: articolo 880, foglio 2, particella 179, superficie asservita mq. 11, indennità L. 116.974;
18)  Sferruzza Gaspare, nato a Palermo il 25 ottobre 1926, codice fiscale SFR GPR 29R25 G273J: articolo 4239, foglio 2, particella 66, superficie asservita mq. 20, indennità L. 216.680;
19)  Terranova Flavia, nata a Villabate il 18 marzo 1921, codice fiscale TRR FLV 21C58 L916W: articolo 6026, foglio 2, particella 58, superficie asservita mq. 42, indennità L. 446.628;
20)  Favuzza Gaspare, Alaimo Caterina: articolo 3450, foglio 2, particella 459, superficie asservita mq. 78, indennità L. 877.032;
21)  Griffato Giuseppe: articolo 2518, foglio 3, particella 715, superficie asservita mq. 22, indennità L. 247.368;
22)  Martorana Vincenzo: articolo 2943, foglio 2, particella 461, superficie asservita mq. 74, indennità L. 832.056;
23)  Pitarresi Gioacchina, Pitarresi Anna, Pitarresi Maria: articolo 3725, foglio 3, particella 714, superficie asservita mq. 80, indennità L. 899.520;
24)  Caruso Alfredo, nato a Palermo il 30 luglio 1956, codice fiscale CRS LRD 56L30 G273E; Caruso Renato, nato a Palermo il 27 gennaio 1947, codice fiscale CRS RNT 46A27 G273V; Caruso Bruno, nato a Palermo il 10 ottobre 1950, codice fiscale CRS BRN 50R10 G273A;Caruso Giulia, nata a Carino il 7 settembre 1943, codice fiscale CRS GLI 43P47 B780L; Caruso Piero, nato a Palermo il 14 aprile 1953, codice fiscale CRS PRI 53D14 G273T: articolo 1885, foglio 2, particella 460, superficie asservita mq. 76, indennità L. 854.544.
(98.50.2729)

   

Con decreto dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste n. 1606 del 3 novembre 1998 è stata costituita la servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana - ramo agricoltura e foreste - sugli immobili siti nel comune diMisilmeri di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
1)  Belmonte Giuseppe: articolo 2399, foglio 2, particella 1650, superficie asservita mq. 31, indennità L.198.059;
2)  Ganguzza Gaetano, nato a Villabate il 5 marzo 1934, codice fiscale GNG GTN 34C05 L916X: articolo 26844, foglio 2, particella 1386, superficie asservita mq. 70; articolo 26844, foglio 2, particella 1385, superficie asservita mq. 44, indennità L.728.346;
3)  Menna Francesca, nata a Ficarazzi il 22 marzo 1936, codice fiscale MNN FNC 36C62 D567Q: articolo 4647, foglio 2, particella 1342, superficie asservita mq. 15, indennità L.95.835;
4)  Salvia Francesca; Sticano Bartolomeo; Usticano Benedetto, Usticano G.BAttista; Usticano Rosa; Usticano Vincenza: articolo 8393, foglio 1, particella 479, superficie asservita mq. 149 , indennità L.951.961;
5)  Megna Salvatore, nato a Villabate il 4 febbraio 1942, codice fiscale MGN SVT 42B04 L916D: articolo 24612, foglio 2, particella 650, superficie asservita mq. 32, indennità L.204.448;
6)  Tribuna Francesco, nato a Ficarazzi il 24 novembre 1932, codice fiscale TRB FNC 32S24 D567Z: articolo 24110, foglio 1, particella 480, superficie asservita mq. 143, indennità L.913.627;
7)  Cento Salvatore, nato a Villabate il 4 aprile 1910, codice fiscale CNT SVT 10D04 L916N; Cento Gaetano, nato a Villabate il 3 giugno 1899, codice fiscale CNT GTN 99H03 L916L: articolo 21102, foglio 2, particella 826, superficie asservita mq. 30, indennità L.191.670;
8)  Firriolo Rosina, nata a Villabate il 15 aprile 1921, codice fiscale FRR RSN 21D55 L916D: articolo 8989, foglio 2, particella 327, superficie asservita mq. 2, indennità L.12.778;
9)  Fontana Anna Maria, nata a Villabate il 29 giugno 1955, codice fiscale FNT NMR 65H69 L916Q: articolo 37316, foglio 2, particella 1205, superficie asservita mq. 46, indennità L.293.894;
10)  Fontana Filippo, nato a Ficarazzi il 29 luglio 1920, codice fiscale FNT FPP 20L29 D567E: articolo 32893, foglio 2, particella 971, superficie asservita mq. 29, indennità L.185.281;
11)  Giannone Vincenza, nata a Villabate il 20 gennaio 1909, codice fiscale GNN VCN 09L60 L916A: articolo 19843, foglio 2, particella 208, superficie asservita mq. 317, indennità L.2.025.313;
12)  Lilla Nunzia, nata a Ficarazzi il 7 gennaio 1913, codice fiscale LLL NNZ 13A47 D567L: articolo 11280, foglio 2, particella 523, superficie asservita mq. 106, indennità L.677.234;
13)  Macellaro La Franca Sebastiano, nato a Villabate il 2 maggio 1929, codice fiscale MCL SST 29E02 L916T: articolo 12130, foglio 2, particella 693/a, superficie asservita mq. 41, indennità L. 169.412;
14)  Mazzerbibo Ventura, nata a Villabate il 16 settembre 1928, codice fiscale MZZ VTR 28P56 L916V: articolo 173, foglio 2, particella 332, superficie asservita mq. 25, indennità L.159.725;
15)  Alamia Francesco Paolo, nato a Villabate l'1 gennaio 1934, codice fiscale LMA FNC 34A01 L916A; Terranova Girolamo, nato a Villabate il 24 gennaio 1923, codice fiscale TRR GLM 23A24 L916Z: articolo 23630, foglio 2, particella 407, superficie asservita mq. 52, indennità L.332.228;
16)  Bonetti Giuseppe, nato a Villabate il 10 gennaio 1906, codice fiscale BNT GPP 06A10 L916F; Bonetti Caterina, nata a Villabate il 14 ottobre 1909, codice fiscale BNT CRN 09R54 L916A; Bonetti Liberto, nato a Villabate l'11 novembre 1907, codice fiscale BNT NNA 11L61 L916T; Bonetti Anna, nata a Villabate il 21 ottobre 1911, codice fiscale BNT NNA 11R61 L916T; Bonetti Santo, nato a Villabate il 12 gennaio 1914, codice fiscale BNT SNT 14A12 L916N; Bonetti Maria, nata a Villabate il 7 marzo 1916, codice fiscale BNT MRA 16C47 L916X; Bonetti Francesco, nato a Villabate il 3 settembre 1918, codice fiscale BN,T FNC 18P03 L916Q; Bonetti Gaetano, nato a Villabate l'1 giugno 1923, codice fiscale BNT GTN 23H01 L916D; Bonetti Rosa, nata a Villabate il 17 aprile 1921, codice fiscale BNT RSO 21D57 L916X: articolo 27039, foglio 2, particella 476, superficie asservita mq. 66; articolo 27039, foglio 2, particella 479, superficie asservita mq. 4, indennità L.447.230;
17)  Fontana Anna Maria, nata a Villabate il 29 giugno 1955, codice fiscale FNT NMR 55H69 L916Q: articolo 15629, foglio 2, particella 1026, superficie asservita mq. 25, indennità L.159.725;
18)  Fontana Anna Maria, nata a Villabate il 29 giugno 1955, codice fiscale FNT NMR 55H69 L916Q: articolo 25875, foglio 2, particella 430, superficie asservita mq. 29; articolo 25875, foglio 2, particella 428, superficie asservita mq. 8, indennità L.236.393;
19)  Fontana Onofrio, nato a Villabate il 20 dicembre 1912, codice fiscale FNT NFR 12T20 L916U: articolo 8261, foglio 2, particella 475, superficie asservita mq. 164, indennità L.1.047.796;
20)  Fontana Pietro, nato a Villabate l'8 settembre 1919, codice fiscale FNT PTR 19P08 L916J: articolo 18722, foglio 2, particella 683, superficie asservita mq. 106, indennità L.677.234;
21)  Eredi di Foresta Domenico: articolo 28115, foglio 2, particella 318, superficie asservita mq. 37, indennità L.236393;
22)  Fragale Angelo, nato a Villabate il 5 marzo 1925, codice fiscale FRG NGL 25C05 L916E: articolo 24346, foglio 2, particella 556, superficie asservita mq. 48, indennità L.306.672;
23)  Licata Gaetano, nato a Villabate il 23 giugno 1910, codice fiscale LCT GTN 10M23 L916X: articolo 13359, foglio 2, particella 90, superficie asservita mq. 10, indennità L.63.890;
24)  Lo Monaco Andrea, nato a Villabate il 31 ottobre 1935, codice fiscale LMN NDR 35R31 L916P: articolo 17844 , foglio 2, particella 422/d, superficie asservita mq. 52, indennità L.332.228;
25)  Tocco Gaetano, nato a Villabate il 9 novembre 1917, codice fiscale TCC GTN 17S09 L916M: articolo 15630, foglio 2, particella 182, superficie asservita mq. 4, indennità L.25.556;
26)  Tocco Giovanna, nata a Villabate il 29 settembre 1928, codice fiscale TCC GNN 28P69 L916V: articolo 29217, foglio 2, particella 317, superficie asservita mq. 32, indennità L.204.448;
27)  Vitale Antonino, nato a Villabate il 16 maggio 1898, codice fiscale VTL NNN 98E16 L916Z: articolo 28100, foglio 2, particella 625, superficie asservita mq. 36, indennità L.230.004;
28)  Aurilio Giuseppe, nato a Ficarazzi il 21 ottobre 1895, codice fiscale RLA GPP 95R21 D567P: articolo 21826, foglio 3, particella 1226, superficie asservita mq. 10, indennità L.63.010;
29)  Ribaudo Giacomo, nato a Marineo l'8 giugno 1944, codice fiscale RBD GCM 44H08 E957F: articolo 11025, foglio 2, particella 497, superficie asservita mq. 196, indennità L.1.234.996;
30)  Lo Cicero Giuseppe, nato a Villabate l'8 gennaio 1930, codice fiscale LCC GPP 30A08 L916G; Napoli Giuseppa, nata a Villabate il 18 dicembre 1931, codice fiscale NPL GPP 31T58 L916Z: articolo 3665, foglio 3, particella 4, superficie asservita mq. 163, indennità L.1.027.063;
31)  D'Alba Carmelo, nato a Ficarazzi il 25 aprile 1923, codice fiscale DLB CML 23D25 D567O: articolo 13273, foglio 2, particella 490, superficie asservita mq. 43; articolo 13273, foglio 2, particella 498, superficie asservita mq. 36, indennità L.497.779;
32)  Fontana Giovanni: articolo 3218, foglio 3, particella 983, superficie asservita mq. 23, indennità L.144.923;
33)  Pitarresi Antonino, nato a Villabate il 3 giugno 1946, codice fiscale PTR NNN 46H03 L916H; Pitarresi Salvatore, nato a Villabate l'1 giugno 1948, codice fiscale PTR SVT 48H01 L916D; Pitarresi Giuseppe, nato a Villabate il 25 settembre 1950, codice fiscale PTR GPP 50P25 L916D: articolo 26870, foglio 3, particella 834, superficie asservita mq. 3, indennità L.18.903;
34)  Giallombardo Girolama; Giallombardo Domenica, nata a Palermo il 19 gennaio 1950, codice fiscale GLL BNC 50A19 L916J; Giallombardo Concetta, nata a Ficarazzi il 6 aprile 1951, codice fiscale GLL CCT 51D46 D567F; Giallombardo Maria Letizia, nata a Ficarazzi il 10 dicembre 1955, codice fiscale GLL MLT 55T50 D567M: articolo 15637, foglio 3, particella 770, superficie asservita mq. 8, indennità L.50.408;
35)  Pintacuda Francesco: articolo 15848, foglio 3, particella 600, superficie asservita mq. 125, indennità L.787.625;
36)  Belmonte Stefano, nato a Ficarazzi il 23 novembre 1928, codice fiscale BLM SFN 28S23 D567Q: articolo 29437, foglio 2, particella 488, superficie asservita mq. 15; articolo 29437, foglio 2, particella 489, superficie asservita mq. 15, indennità L.196.890;
37)  Garbo Gioacchino, nato a Palermo il 21 settembre 1947, codice fiscale GRB GCH 47P21 G273S: articolo 28139, foglio 2, particella 859, superficie asservita mq. 25, indennità L.164.075;
38)  Favuzza Agata, nata a Villabate il 12 febbraio 1947, codice fiscale FVZ GTA 47B52 L916V: articolo 112, foglio 2, particella 991, superficie asservita mq. 380, indennità L.2.493.940;
39)  Li Vigni Rosaria: articolo 19333, foglio 2 , particella 214, superficie asservita mq. 5, indennità L.32.815;
40)  Napoli Giacomo; Pitarresi Vincenza: articolo 19567, foglio 2, particella 1455, superficie asservita mq. 25, indennità L. 164.075;
41)  Patti Sebastiano, nato a Villabate il 2 novembre 1947, codice fiscale PTT SST 47S02 L916K: articolo 27981, foglio 2, particella 1396, superficie asservita mq. 25, indennità L.164.075;
42)  Patti Sebastiano, nato a Villabate il 2 novembre 1947, codice fiscale PTT SST 47S02 L916K: articolo 7950, foglio 2, particella 336, superficie asservita mq. 20, indennità L.131.260;
43)  Trapani Giuseppa, nata a Palermo il 9 gennaio 1902, codice fiscale TRP GPP 02A49 G273I: articolo 13323, foglio 2, particella 213, superficie asservita mq. 15, indennità L.98.445.
(98.50.2724)


Con decreto dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste n. 1607 del 3 novembre 1998 è stata costituita la servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana - ramo agricoltura e foreste - sugli immobili siti nel comune diMisilmeri di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
1)  Albanese Lenardo, nato a Petralia Sottana il 3 ottobre 1948, codice fiscale LBN LRD 48R03 G511V; Di Paola Adriana, nata a Palermo il 16 febbraio 1954, codice fiscale DPL DRN 54B56 G273I: articolo 24854, foglio 1, particella 591, superficie asservita mq. 94; articolo 24855, foglio 1, particella 647, superficie asservita mq. 120, indennità L. 980.315;
2)  Giannone Rosario, nato a Vicari il 16 febbraio 1943, codice fiscale GNN RSR 43B16 L837Q; Giannone Carmela, nata a Villabate il 18 luglio 1940, codice fiscale GNN CML 40L58 L916I: articolo 22074, foglio 1, particella 1030, superficie asservita mq. 50, indennità L. 189.250;
3)  Greco Filippo, nato a Ficarazzi il 18 luglio 1936, codice fiscale GRC FPP 39L18 D567J: articolo 25339, foglio 1, particella 167, superficie asservita mq. 200, indennità L. 757.000;
4)  Macchiarella Carmela, nata a Ficarazzi il 16 settembre 1938, codice fiscale MCC CML 38P56 D567D: articolo 25182, foglio 1, particella 506, superficie asservita mq. 31, indennità L. 117.335;
5)  Macchiarella Isidoro, nato a Ficarazzi il 28 settembre 1921, codice fiscale MCC SDR 21P28 D567G: articolo 24855, foglio 1, particella 476, superficie asservita mq. 62, indennità L. 234.670;
6)  Domino Salvatore, nato a Palermo il 5 agosto 1940, codice fiscale DMN GTN 72B15 D567O: articolo 17387, foglio 1, particella 170, superficie asservita mq. 226, indennità L. 855.410;
7)  Perlongo Maria, nata a Ficarazzi l'8 aprile 1950, codice fiscale PRL MRA 50D48 D567W; Damiano Francesco, nato a Ficarazzi l'11 agosto 1949, codice fiscale DMN FNC 49M11 D567M: articolo 16667, foglio 1, particella 688, superficie asservita mq. 33, indennità L. 124.905;
8)  Pierini Maria, nata a Misilmeri il 9 aprile 1936, codice fiscale PRN MRA 36D49 F243E: articolo 16666, foglio 1, particella 638, superficie asservita mq. 48, indennità L. 181.680;
9)  Tralongo Matilde, nata a Ficarazzi il 28 marzo 1926, codice fiscale TRL MLD 26C68 D567E: articolo 19640, foglio 1, particella 18, superficie asservita mq. 28; articolo 19640, foglio 1, particella 16, superficie asservita mq. 43, indennità L. 268.735;
10)  Zocco Margherita, nata a Palermo il 7 dicembre 1939, codice fiscale ZCC MGH 39T47 G273K: articolo 22790, foglio 2, particella 158, superficie asservita mq. 89; articolo 22790, foglio 2, particella 159, superficie asservita mq. 319, indennità L. 1.544.280;
11)  Bongiovanni Andrea, nata a Ficarazzi il 19 agosto 1959, codice fiscale BNG NDR 59M19 D567K; Bongiovanni Mario, nato a Ficarazzi l'8 febbraio 1957, codice fiscale BNG MRA 57B08 D567W; Bongiovanni Giovanni, nato a Ficarazzi il 16 settembre 1954, codice fiscale BNG GNN 54P16 D567M; Bongiovanni Antonino, nato a Ficarazzi l'11 marzo 1946, codice fiscale BNG NNN 46C11 D567E: articolo 20111, foglio 1, particella 330, superficie asservita mq. 96, indennità L. 363.360;
12)  Carlino Angela, nata a Ficarazzi il 26 dicembre 1926, codice fiscale CRL NGL 26T66 D567U: articolo 18188, foglio 1, particella 108, superficie asservita mq. 164, indennità L. 620.740;
13)  Carlino Angelo, nato a Ficarazzi il 23 novembre 1934, codice fiscale NGL NGL 34S23 D567G: articolo 17742, foglio 1, particella 145, superficie asservita mq. 68, indennità L. 257.380;
14)  Carlino Angelo, nato a Ficarazzi il 23 novembre 1934, codice fiscale CRL NGL 34S23 D567G; Pellitteri Santa, nata a Bagheria il 13 novembre 1941, codice fiscale PLL SNT 41S53 A546L: articolo 43309, foglio 1, particella 329, superficie asservita mq. 20; articolo 43309, foglio 1, particella 328, superficie asservita mq. 20, indennità L. 151.400;
15)  Carlino Giusto, nato a Ficarazzi il 13 settembre 1934, codice fiscale CRL GST 34P13 D567U: articolo 20207, foglio 1, particella 747, superficie asservita mq. 34, indennità L. 128.690;
16)  Comparetto Rosalia, nata a Palermo il 25 gennaio 1958, codice fiscale CMP RSL 58A65 G273W: articolo 8070, foglio 1, particella 354, superficie asservita mq. 114; articolo 19669, foglio 1, particella 391, superficie asservita mq. 60, indennità L. 658.590;
17) Furia Giuseppa, nata a Ficarazzi l'1 febbraio 1927, codice fiscale FRU GPP 27B41 D567V; Zakaria Jonney, nato a Bagdad il 6 agosto 1950, codice fiscale ZKR JNY 50M06 Z225D: articolo 8070, foglio 1, particella 259, superficie asservita mq. 258, indennità L. 976.530;
18) Macchiarella Carmela, nata a Ficarazzi il 15 gennaio 1929, codice fiscale MCC CML 29A55 D567Y; Macchiarella Salvatore, nato a Ficarazzi il 28 dicembre 1930, codice fiscale MCC SVT 30T28 D567X: articolo 35091, foglio 1, particella 80, superficie asservita mq. 80, indennità L. 302.800;
19)  Martorana Vito, nato a Ficarazzi il 3 novembre 1924, codice fiscale MRT VTI 24S03 D567D: articolo 10425, foglio 1, particella 133/c, superficie asservita mq. 128, indennità L. 484.480;
20)  Putaggio Vincenzo, nato a Ficarazzi il 30 luglio 1921, codice fiscale PTG VCN 21L30 D567Z: articolo 13984, foglio 1, particella 143, superficie asservita mq. 38, indennità L. 143.830;
21)  Putaggio Vincenzo, nato a Ficarazzi il 30 luglio 1921, codice fiscale PTG VCN 21L30 D567Z: articolo 22755, foglio 1, particella 769, superficie asservita mq. 210, indennità L. 798.850;
22)  Alpi Maria, nata a Bagheria fraz. Aspra il 7 marzo 1938, codice fiscale LPA MRA 38C47 A546J; Macchiarella Cinzia, nata a Palermo il 25 ottobre 1965, codice fiscale MCL CNZ 65R65 G273O; Macchiarella Sonia, nata a Palermo il 22 agosto 1969, codice fiscale MCC SNO 69M62 G273Z: articolo 8070, foglio 1, particella 106, superficie asservita mq. 20, indennità L. 75.700;
23)  Lo Cascio Margherita, nata a Ficarazzi il 28 marzo 1948, codice fiscale LCS MGH 48C68 D567I; Todaro Giovanni, nato a Ficarazzi il 2 luglio 1948, codice fiscale TDR GNN 48L02 D567Z: articolo 23089, foglio 1, particella 778, superficie asservita mq. 6, indennità L. 22.710;
24)  Carlino Angelo, nato a Ficarazzi il 23 novembre 1934, codice fiscale CRL NGL 34S23 D567G: articolo 18188, foglio 1, particella 73, superficie asservita mq. 90, indennità L. 340.650;
25)  Cecchini Gaspare, nato a Ficarazzi il 30 luglio 1946, codice fiscale CCC GPR 46L30 D567W: articolo 15819, foglio 1, particella 155, superficie asservita mq. 46, indennità L. 174.110;
26)  Cusimano Maria Grazia, nata a Ventimiglia diSicilia l'1 agosto 1931, codice fiscale CSM MGR 31M41 L740S; Damiano Paolo, nato a Ficarazzi il 27 maggio 1927, codice fiscale DMN PLA 27E27 D567H: articolo 38197, foglio 1, particella 967, superficie asservita mq. 370; articolo 38197, foglio 1, particella 971, superficie asservita mq. 80, indennità L. 545.400;
27)  Di Salvo Giovanni, nato a Ficarazzi il 18 febbraio 1934, codice fiscale DSL GNN 34B18 D567I: articolo 19920, foglio 1, particella 138, superficie asservita mq. 44, indennità L. 166.540;
28)  Domino Rosario, nato a Ficarazzi il 16 aprile 1922, codice fiscale DMN RSR 22D16 D567Y: articolo 15856, foglio 1, particella 663, superficie asservita mq. 26, indennità L. 98.410;
29)  Carbone Vincenza, nata a Ficarazzi il 12 novembre 1934, codice fiscale CRB VCN 34S52 D567D: articolo 28824, foglio 1, particella 154, superficie asservita mq. 96, indennità L. 363.360;
30)  Greco Giuseppe, nato a Ficarazzi il 21 settembre 1955, codice fiscale GRC GPP 55P21 D567T; Greco Salvatore, nato a Ficarazzi il 13 agosto 1953, codice fiscale GRC SVT 53M13 D567J: articolo 8070, foglio 1, particella 619, superficie asservita mq. 280, indennità L. 1.059.800;
31)  Incandela Giovanna, nata a Bagheria il 15 settembre 1955, codice fiscale NCN GNN 55P55 A546W; Lo Cascio Filippo, nato a Ficarazzi l'8 luglio 1946, codice fiscale LCS FPP 46L08 D567O: articolo 35918, foglio 1, particella 775, superficie asservita mq. 31, indennità L. 117.335;
32)  La Piana Salvatore, nato a Ficarazzi il 10 gennaio 1923, codice fiscale LPN SVT 23A10 D567G: articolo 23291, foglio 1, particella 655, superficie asservita mq. 50, indennità L. 189.250;
33)  La Targia Natalia, nata a Trino (VC) il 24 dicembre 1968, codice fiscale LTR NTL 68T64 L429Z: articolo 20006, foglio 1, particella 891, superficie asservita mq. 56, indennità L. 211.960;
34)  La Targia Natalia, nata a Trino (VC) il 24 dicembre 1968, codice fiscale LTR NTL 68T64 L429Z: articolo 2004, foglio 1, particella 742, superficie asservita mq. 40, indennità L. 151.400;
35)  La Targia Salvatore, nato a Ficarazzi il 2 novembre 1928, codice fiscale LTR SVT 28S02 D567R: articolo 8070, foglio 1, particella 744, superficie asservita mq. 90: articolo 20006, foglio 1, particella 743, superficie asservita mq. 24, indennità L. 431.490;
36)  Lanza Santo, nato a Ficarazzi il 27 febbraio 1937, codice fiscale LNZ SNT 37B27 D567N; Pisciotta Giuseppa, nata a Ficarazzi il 9 dicembre 1941, codice fiscale PSC GPP 41T49 D567I: articolo 11270, foglio 1, particella 628, superficie asservita mq. 40, indennità L. 151.400;
37)  Lo Cascio Antonia, nata a Ficarazzi il 23 marzo 1934, codice fiscale LCS NTN 34C63 D567W: articolo 26067, foglio 1, particella 96, superficie asservita mq. 30, indennità L. 113.550;
38)  Lo Cascio Carmela, nata a Ficarazzi il 4 aprile 1924, codice fiscale LCS CML 24D44 D567N: articolo 8070, foglio 1, particella 113, superficie asservita mq. 54; articolo 24036, foglio 1, particella 751, superficie asservita mq. 25, indennità L. 299.015;
39)  Lo Cascio Filippo, nato a Ficarazzi l'8 luglio 1946, codice fiscale LCS FP 46L08 D567O: articolo 23085, foglio 1, particella 1202, superficie asservita mq. 192; articolo 23085, foglio 1, particella 770, superficie asservita mq. 44; articolo 23085, foglio 1, particella 1203, superficie asservita mq. 20, indennità L. 968.960;
40)  LoCascio Filippo, nato a Ficarazzi l'8 luglio 1946, codice fiscale LCS FPP 46L08 D567O; Incandela Giovannina, nata a Bagheria il 15 settembre 1955, codice fiscale NCN GNN 55P55 A546W: articolo 36500, foglio 1, particella 918, superficie asservita mq. 22, indennità L. 83.270;
41)  Mezzatesta Domenico, nato a Ficarazzi il 14 maggio 1927, codice fiscale MZZ DNC 27E14 D567F: articolo 20707, foglio 1, particella 704, superficie asservita mq. 26, indennità L. 98.410;
42)  Montagna Nicoletta, nata a Ficarazzi il 25 luglio 1939, codice fiscale MNT NLT 39L65 D567D: articolo 20241, foglio 1, particella 748, superficie asservita mq. 34, indennità L. 128.690;
43)  Montagna Nicoletta, nata a Ficarazzi il 15 settembre 1932, codice fiscale MNT NLT 32P55 D567U: articolo 8070, foglio 1, particella 152, superficie asservita mq. 34, indennità L. 128.690
44)  Putaggio Vincenzo, nato a Ficarazzi il 30 luglio 1921, codice fiscale PTG VCN 21L30 D567Z: articolo 10981, foglio 1, particella 157, superficie asservita mq. 26; articolo 4967, foglio 1, particella 158, superficie asservita mq. 50, indennità L. 287.660;
45)  Comparetto Andrea, nato a Ficarazzi il 10 gennaio 1932, codice fiscale CMP NDR 32A10 D567E; Giordano Cosima Maria, nata a Valledolmo il 2 ototbre 1939, codice fiscale GRD CMM 39R42 L603H: articolo 31612, foglio 1, particella 91, superficie asservita mq. 86, indennità L. 104.232;
46)  Todaro Giovanni, nato a Ficarazzi il 2 luglio 1948, codice fiscale TDR GNN 48L02 D567Z; Lo Cascio Margherita, nata a Ficarazzi il 28 marzo 1948, codce fiscale LCS MGH 48C68 D567I: articolo 23087, foglio 1, particella 776, superficie asservita mq. 92, indennità L. 348.220;
47)  Todaro Giovanni, nato a Ficarazzi il 2 luglio 1948, codice fiscale TDR GNN 48L02 D567Z; Lo Cascio Margherita, nata a Ficarazzi il 28 marzo 1948, codce fiscale LCS MGH 48C68 D567I: articolo 23086, foglio 1, particella 771, superficie asservita mq. 44, indennità L. 166.540;
48)  Tralongo Diego, nato a Ficarazzi l'1 marzo 1931, codice fiscale TRL DGI 31C01 D567J: articolo 1510, foglio 1, particella 523, superficie asservita mq. 62; articolo 1510, foglio 1, particella 98, superficie asservita mq. 26, indennità L. 333.080;
49)  Tralongo Giuseppe, nato a Ficarazzi il 21 giugno 1962, codice fiscale TRL GPP 62H21 D567E; Tralongo Nicola, nato a Palermo il 14 settembre 1969, codice fiscale TRL NCL 69P14 G273W; Tralongo Antonino, codice fiscale TRL NNN 65E01 D567T: articolo 12857, foglio 1, particella 705, superficie asservita mq. 330, indennità L. 1.249.050;
50)  Valenti Rosa, nata a Ficarazzi il 4 luglio 14931, codice fiscale VLN RSO 31L44 D567S: articolo 8384, foglio 1, particella 125, superficie asservita mq. 300, indennità L. 1.135.500;
51)  Bisconti Emanuele, nato a Ficarazzi l'8 giugno 1929, codice fiscale BSC MNL 29H08 D567Z: articolo 15338, foglio 1, particella 607, superficie asservita mq. 36, indennità L. 136.260;
52)  Lo Cascio Concetta, nata a Ficarazzi il 12 gennaio 1922, codice fiscale LCS CCT 22A52 D567X: articolo 17828, foglio 1, particella 684, superficie asservita mq. 60, indennità L. 227.100;
53)  Morreale Nunzia, nata a Ficarazzi il 24 febbraio 1962, codice fiscale MRR NNZ 62B64 D567Q; Morreale Salvatore, nato aFicarazzi il 13 novembre 1960, codice fiscale MRR SVT 60S13 D567I; Morreale Antonino, nato a Ficarazzi l'1 gennaio 1964, codice fiscale MRR NNN 64A01 D567S; Morreale Angela, nata a Ficarazzi il 15 aprile 1969, codice fiscale MRR NGL 69D55 D567O; D'Amico Letizia, nata a Palermo il 13 settembre 1968 codice fiscale DMC LTZ 68P53 G273H; Fricano Lidia, nata ad Albenga il 3 agosto 1964, codice fiscale FRC LDI 64M43 A145W: articolo 8070, foglio 1, particella 469, superficie asservita mq. 34, indennità L. 128.690;
54)  Mezzatesta Maria, nata a Palermo il 6 agosto 1958, codice fiscale MZZ MRA 58M46 G273N; Mezzatesta Rosaria, nata a Ficvarazzi il 28 gennaio 1960, codice fiscale MZZ RSR 60A68 D567K: articolo 10264, foglio 1, particella 522, superficie asservita mq. 120; articolo 15300, foglio 1, particella 51, superficie asservita mq. 144, indennità L. 999.240;
55)  Mezzatesta Maria Teresa, nata a Ficarazzi l'11 agosto 1945, codice fiscale MZZ MTR 45M51 D567D: articolo 17203, foglio 1, particella 622, superficie asservita mq. 16, indennità L. 60.560;
56)  Mezzatesta Pietro Giovanni, nato a Palermo il 6 febbraio 1970, codice fiscale MZZ PRG 70B06 G273W: articolo 23028, foglio 1, particella 52, superficie asservita mq. 40, indennità L. 117.975;
57)  Mezzatesta Pietro Giovanni, nato a Palermo il 6 febbraio 1970, codice fiscale MZZ PRG 70B06 G273W: articolo 5186, foglio 1, particella 50, superficie asservita mq. 68, indennità L. 257.380;
58)  Montalto Salvatore, nato a Villabate l'1 novembre 1927, codice fiscale MNT SVT 27S01 L916I; Cusimano Marianna, nata a Palermo il 30 maggioo 1928, codice fiscale CSM MNN 28E70 G273L: articolo 17201, foglio 1, particella 687, superficie asservita mq. 84; articolo 17201, foglio 1, particella 857, superficie asservita mq. 66; articolo 34056, foglio 1, particella 858, superficie asservita mq. 56, indennità L. 779.710;
59)  Riggio Gaetano, nato a Ficarazzi il 28 giugno 1944, codice fiscale RGG GTN 44H28 D567W: articolo 17202, foglio 1, particella 1148, superficie asservita mq. 18, indennità L. 68.130;
60)  Riggio Rosalia, nata a Ficarazzi il 29 settembre 1941, codice fiscale RGG RSL 41P69 D567S: articolo 1720, foglio 1, particella 1149, superficie asservita mq. 18; articolo 17202, foglio 1, particella 1150, superficie asservita mq. 18, indennità L. 136.260;
61)  Riggio Rosario, nato a Ficarazzi il 18 agosto 1946, codice fiscale RGG RSR 46M18 D567L: articolo 17202, foglio 1, particella 1151, superficie asservita mq. 22, indennità L. 83.270;
62)  Riggio Maria, nata a Ficarazzi il 31 maggio 1930, codice fiscale RGG MRA 30E71 D567N; Riggio Giuseppa, nata a Ficarazzi il 3 marzo 1939, codice fiscale RGG GPP 39C43 D567U; Riggio Nicolò, nato a Ficarazzi il 9 agosto 1947, ccodice fiscale RGG NCL 47M09 D567W: articolo 17200, foglio 1, particella 64, superficie asservita mq. 83, indennità L. 314.155;
63)  Aurilio Angela, nata a Ficarazzi il 22 marzo 1945, codice fiscale RLA NGL 45C62 D567Y: articolo 24326, foglio 1, particella 311, superficie asservita mq. 130, indennità L. 492.050;
64)  Damiano Gaetano, nato a Ficarazzi il 24 novembre 1929, codice fiscale DMN GTN 29S24 D567S; Parisi Maria, nata a Ficarazzi il 12 novembre 1932, codice fiscale PRS MRA 32S52 D567S: articolo 15126, foglio 1, particella 310, superficie asservita mq. 135, indennità L. 496.650;
65)  Greco Gaspare, nato a Ficarazzi il 20 settembre 1938, codice fiscale GRC GPR 38P20 D567T: articolo 18959, foglio 1, particella 6, superficie asservita mq. 20, indennità L. 75.700;
66)  Greco Salvatore, nato a Ficarazzi il 13 agosto 1953, codice fiscale GRC SVT 53M13 D567J; Greco Giuseppe, nato a Ficarazzi il 21 settembre 1955, codice fiscale GRC GPP 55P21 D567T: articolo 28716, foglio 1, particella 19, superficie asservita mq. 95, indennità L. 359.575;
67)  Greco Salvatore, nato a Ficarazzi il 13 agosto 1953, codice fiscale GRC SVT 53M13 D567J; Greco Giuseppe, nato a Ficarazzi il 21 settembre 1955, codice fiscale GRC GPP 55P21 D567T: articolo 18960, foglio 1, particella 738, superficie asservita mq. 90, indennità L. 340.650;
68)  Licciardi Mario, nato a Villabate il 23 aprile 1953, codice fiscale LCC MRA 53D23 L916H; Licciardi Rosario, nato a Villabate l'11 novembre 1935, codice fiscale LCC RSR 35S11 L916A; Licciardi Salvatore, nato a Ficarazzi il 20 ottobre 1961, codice fiscale LCC SVT 61R20 D567U; Licciardi Michele, nato a Villabate il 30 marzo 1957, codice fiscale LCC MHL 57C30 L916Y: articolo 37339, foglio 1, particella 23, superficie asservita mq. 180, indennità L. 681.300;
69)  Monti Maria, nata a Ficarazzi il 10 aprile 1939, codice fiscale MNT MRA 39D50 D567D: articolo 13958, foglio 1, particella 2, superficie asservita mq. 60, indennità L. 227.100;
70)  Rocco Ciro, nato a Ficarazzi il 29 giugno 1943, codice fiscale RCC CRI 43H29 D567U: articolo 21848, foglio 1, particella 29, superficie asservita mq. 30, indennità L. 113.550;
71)  Rocco Ciro, nato a Ficarazzi il 29 giugno 1943, codice fiscale RCC CRI 43H29 D567U: articolo 12871, foglio 1, particella 28, superficie asservita mq. 102, indennità L. 386.070;
72)  Sorci Angelo, nato a Palermo il 22 novembre 1955, codice fiscale SRC NGL 55S22 G273F; Battaglia Paola, nata a Ficarazzi il 31 agosto 1956, codice fiscale BTT PLA 56M71 D567F: articolo 9784, foglio 1, particella 312, superficie asservita mq. 96, indennità L. 363.360;
73)  Tralongo Matilde, nata a Ficarazzi il 28 marzo 1926, codice fiscale TRL MLD 26C68 D567E: articolo 19640, foglio 1, particella 11, superficie asservita mq. 190, indennità L. 719.150;
74)  Lo Verso Vincenzo, nato a Ficarazzi il 22 novembre 1925, codice fiscale LVR VCN 25S22 D567K: articolo 10679, foglio 1, particella 511, superficie asservita mq. 110, indennità L. 416.350;
75)  Lo Verso Vincenzo, nato a Ficarazzi il 22 novembre 1925, codice fiscale LVR VCN 25S22 D567K: articolo 10680, foglio 1, particella 514, superficie asservita mq. 148, indennità L. 560.180;
76)  Giangreco Maria Teresa, nata a Ficarazzi il 3 ottobre 1938, codice fiscale GNG MTR 38R43 D567D: articolo 24242, foglio 1, particella 12, superficie asservita mq. 15, indennità L. 56.775;
77)  Cannizzaro Antonino, nato a Bagheria il 16 dicembre 1930, codice fiscale CNN NNN 30T16 A546X: articolo 26045, foglio 1, particella 280, superficie asservita mq. 40, indennità L. 151.400;
78)  Cannizzaro Antonino, nato a Bagheria il 16 dicembre 1930, codice fiscale CNN NNN 30T16 A546X: articolo 16743, foglio 1, particella 439, superficie asservita mq. 20, indennità L. 75.700
79)  Carlino Angelo, nato a Ficarazzi il 23 novembre 1934, codice fiscale CRL NGL 34S23 D567G: articolo 24705, foglio 1, particella 443, superficie asservita mq. 72, indennità L. 272.520
80)  Raineri Cristina, nata a Bagheria il 16 gennaio 1931, codice fiscale RNR CST 31A56 A546T; Raineri Domenico, nato a Bagheria il 20 aprile 1922, codice fiscale RNR DNC 22D20 A546Z; Raineri Anna, nata a Bagheria il 20 agosto 1944, codice fiscale RNR NNA 44M60 A546C; Raineri Gioacchino, nato a Bagheria il 26 agosto 1941, codice fiscale RNR GCH 41M26 A546U: articolo 16184, foglio 1, particella 267, superficie asservita mq. 80; articolo 16184, foglio 1, particella 274, superficie asservita mq. 120; articolo 16184, foglio 1, particella 630, superficie asservita mq. 270, indennità L. 1.778.950;
81)  Ferrara Pietro Francesco Paolo, nato a Bagheria il 18 settembre 1951, codice fiscale FRR PRF 51P18 A546F: articolo 28825, foglio 1, particella 859, superficie asservita mq. 60; articolo 39486, foglio 1, particella 646, superficie asservita mq. 28; articolo 43295, foglio 1, particella 162, superficie asservita mq. 100; articolo 43295, foglio 1, particella 860, superficie asservita mq. 52, indennità L. 908.400;
82)  Ferrara Pietro Francesco Paolo, nato a Bagheria il 18 settembre 1951, codice fiscale FRR PRF 51P18 A546F: articolo 3320, foglio 1, particella 645, superficie asservita mq. 56, indennità L. 211.960;
83)  Ferrara Pietro Francesco Paolo, nato a Bagheria il 18 settembre 1951, codice fiscale FRR PRF 51P18 A546F: articolo 35757, foglio 1, particella 712, superficie asservita mq. 20, indennità L. 75.700;
84)  Maggiore Pietro, nato a Bagheria l'8 novembre 1930, codice fiscale MGG PTR 30S08 A546Z: articolo 13706, foglio 1, particella 1142, superficie asservita mq. 100; articolo 13706, foglio 1, particella 1140, superficie asservita mq. 5, indennità L. 397.425;
85)  Maggiore Pietro, nato a Bagheria l'8 novembre 1930, codice fiscale MGG PTR 30S08 A546Z: articolo 19336, foglio 1, particella 448/d, superficie asservita mq. 15; articolo 19336, foglio 1, particella 448/e, superficie asservita mq. 96, indennità L. 420.135;
86)  Mineo Carlo, nato a Bagheria il 22 febbraio 1942, codice fiscale MNI CRL 42B22 A546R: articolo 5175, foglio 1, particella 565, superficie asservita mq. 40, indennità L. 151.400;
87)  Mineo Pietro, nato a Bagheria il 27 marzo 1940, codice fiscale MNI PTR 40C27 A546F: articolo 3043, foglio 1, particella 433, superficie asservita mq. 100, indennità L. 378.500;
88)  Montagna Rosalia, nata a Ficarazzi il 6 dicembre 1937, codice fiscale MNT RSL 37T46 D567P: articolo 28326, foglio 1, particella 149, superficie asservita mq. 130, indennità L. 492.050;
89)  Tomasello Giuseppe, nato a Bagheria l'1 luglio 1926, codice fiscale TMS GPP 26L01 A546F: articolo 12176, foglio 1, particella 445, superficie asservita mq. 76, indennità L. 287.660;
90)  Di Gristina Rosa, nata a Ficarazzi il 3 aprile 1946, codice fiscale DGR RSO 46D03 D567G: articolo 9870, foglio 2, particella 486, superficie asservita mq. 51, indennità L. 365.619;
91)  Bonetti Ignazia, nata a Villabate il 2 luglio 1934, codice fiscale BNT GNZ 34L42 L916U: articolo 16463, foglio 2, particella 670, superficie asservita mq. 44; articolo 16463, foglio 2, particella 117, superficie asservita mq. 120, indennità L. 606.636;
92)  Bonaccorso Pietro, nato a Palermo il 18 gennaio 1917, codice fiscale BNC PTR 17A18 G273N; Bonaccorso Maria Clara, nata a Palermo l'11 gennaio 1958, codice fiscale BNC NMR 58A41 G273U; BonaccorsoAnna Maria, nata a Palermo il 12 marzo 1954, codice fiscale BNC NMR 54C52 G273T: articolo 18590, foglio 2, particella 261, superficie asservita mq. 46, indennità L. 170.162;
93)  Favuzza Gaetano, nato a Villabate il 28 ottobre 1935, codice fiscale FVZ GTN 35R28 L916X: articolo 15613, foglio 2, particella 1235, superficie asservita mq. 50; articolo 15613, foglio 2, particella 641, superficie asservita mq. 50, indennità L. 369.900
94)  Favuzza Santa, nata a Palermo il 2 settembre 1940, codice fiscale FVZ SNT 40P42 G273E: articolo 29258, foglio 2, particella 723, superficie asservita mq. 54; articolo 27058, foglio 2, particella 137, superficie asservita mq. 50, indennità L. 384.696;
95)  Fontana Serafina, nata a Palermo il 4 aprile 1956, codice fiscale FNT SFN 56D44 G273S: articolo 16467, foglio 2, particella 669, superficie asservita mq. 30, indennità L. 110.970;
96)  Manna Giacomo, nato a Ficarazzi il 22 settembre 1970, codice fiscale MNN GCM 70P22 D567K: articolo 23816, foglio 2, particella 399, superficie asservita mq. 70, indennità L. 258.930;
97)  Manna Pietro, nato a Ficarazzi il 13 marzo 1922, codice fiscale MNN PTR 22C13 D567A: articolo 4758, foglio 2, particella 140, superficie asservita mq. 24, indennità L. 88.776;
98)  Martorana Anna, nata a Ficarazzi il 23 giugno 1925, codice fiscale MRT NNA 25H23 D567F: articolo 26967, foglio 2, particella 142, superficie asservita mq. 28, indennità L. 103.572;
99)  Giglio Carmela, nata a Palermo il 6 luglio 1954, codice fiscale GGL CML 54L46 G273R; Caruso Francesco, nato a Palermo il 16 agosto 1955, codice fiscale CRS FNC 55M16 G273I: articolo 36716, foglio 2, particella 1080, superficie asservita mq. 90; articolo 36716, foglio 2, particella 1081, superficie asservita mq. 16, indennità L. 392.094;
100)  Monti Giuseppa, nata a Ficarazzi il 6 novembre 1941, codice fiscale MNT GPP 41S46 D567T: articolo 25039, foglio 2, particella 147, superficie asservita mq. 186, indennità L. 688.014;
101)  Monti Vincenzo, nato a Ficarazzi l'11 marzo 1944, codice fiscale MNT VCN 44C11 D567N: articolo 22670, foglio 2, particella 471, superficie asservita mq. 22, indennità L. 81.378;
102)  Pisciotta Maria Teresa, nata a Ficarazzi l'11 novembre 1931, codice fiscale PSC MTR 31S51 D567D; Belvedere Vincenzo, nato a Ficarazzi il 23 luglio 1930, codice fiscale BLV VCN 30L23 D567P: articolo 159, foglio 2, particella 396, superficie asservita mq. 50, indennità L. 184.950;
103)  Saluzzo Salvatore, nato a Villabate il 2 luglio 1940, codice fiscale SLZ SVT 40L02 L916D: articolo 25140, foglio 2, particella 145/a, superficie asservita mq. 6, indennità L. 251.532;
104)  Sancilles Vittorio, nato a Palermo il 28 febbraio 1954, codice fiscale SNC VTR 54B28 G273P: articolo 76539, foglio 2, particella 265, superficie asservita mq. 210, indennità L. 776.790;
105)  Todaro Concetta, nata a Ficarazzi l'11 settembre 1925, codice fiscale TDR CCT 25P11 D567A: articolo 13124, foglio 2, particella 397, superficie asservita mq. 46, indennità L. 170.154;
106)  Manna Salvatore, nato a Ficarazzi il 24 marzo 1937, codice fiscale MNN SVT 37C24 D567L: articolo 4975, foglio 2, particella 400, superficie asservita mq. 24, indennità L. 88.776;
107)  La Targia Salvatore, nato a Ficarazzi il 23 febbraio 1926, codice fiscale LTR SVT 26B23 D567H: articolo 2653, foglio 2, particella 461, superficie asservita mq. 30, indennità L. 110.970;
108)  Zarcone Andrea, nato a Villabate il 3 maggio 1959, codice fiscale ZRC NDR 59E03 L916M: articolo 8136, foglio 2, particella 1415, superficie asservita mq. 32, indennità L. 118.368;
109)  Zarcone Andrea, nato a Villabate il 3 maggio 1959, codice fiscale ZRC NDR 59E03 L916M: articolo 27342, foglio 2, particella 1421, superficie asservita mq. 22; articolo 27342, foglio 2, particella 1420, superficie asservita mq. 42, indennità L. 236.736;
110)  Zarcone Andrea, nato a Villabate il 3 maggio 1959, codice fiscale ZRC NDR 59E03 L916M: articolo 21680, foglio 2, particella 546, superficie asservita mq. 156, indennità L. 577.044;
111)  Zarcone Antonio, nato a Villabate il 26 novembre 1953, codice fiscale ZRC NTN 53S26 L916W: articolo 8136, foglio 2, particella 1414, superficie asservita mq. 32, indennità L. 118.368;
112)  Zarcone Antonio, nato a Ficarazzi il 26 novembre 1953, codice fiscale ZRC NTN 53S26 L916W: articolo 23342, foglio 2, particella 1418, superficie asservita mq. 72; articolo 27342, foglio 2, particella 1419, superficie asservita mq. 46, indennità L. 436.482
113)  Zarcone Antonio, nato a Villabate il 26 novembre 1953, codice fiscale ZRC NTN 53S26 L916W: articolo 8071, foglio 2, particella 1417, superficie asservita mq. 34; articolo 8071, foglio 2, particella 1416, superficie asservita mq. 66, indennità L. 369.900;
114)  Zarcone Rosario, nato a Villabate il 30 ottobre 1933, codice fiscale ZRC RSR 33R30 L916F: articolo 18104, foglio 2, particella 699, superficie asservita mq. 32, indennità L. 118.368;
115)  Di Salvo Giovanni, anto a Ficarazzi il 18 febbraio 1934, codice fiscale DSL GNN 34B18 D567I: articolo 10440, foglio 1, particella 580, superficie asservita mq. 120, indennità L. 443.880;
116)  Fontana Giuseppe, nato a Ficarazzi l'8 maggio 1952, codice fiscale FNT GPP 52E08 D567Q; Fontana Girolama, nata a Ficarazzi il 28 agosto 1953, codice fiscale FNT GLM 53M68 D567E: articolo 11862, foglio 2, particella 601, superficie asservita mq. 76, indennità L. 281.124;
117)  Fontana Salvatore, nato a Ficarazzi il 25 gennaio 1925, codice fiscale FNT SVT 28A25 D567Z: articolo 29989, foglio 2, particella 853, superficie asservita mq. 62, indennità L. 229.338;
118)  Fontana Giuseppe, nato a Ficarazzi l'8 maggio 1952, codice fiscale FNT GPP 52E08 D567Q; Fontana Girolama, nata a Ficarazzi il 28 agosto 1953, codice fiscale FNT GLM 53M68 D567E: articolo 11187, foglio 2, particella 598, superficie asservita mq. 130, indennità L. 480.870;
119)  Fontana Salvatore, nato a Ficarazzi il 25 gennaio 1925, codice fiscale FNT SVT 28A25 D567Z: articolo 29988, foglio 2, particella 851, superficie asservita mq. 70, indennità L. 258.930;
120)  Fontana Salvatore, nato a Ficarazzi il 25 gennaio 1928, codice fiscale FNT SVT 28A25 D567Z: articolo 34700, foglio 2, particella 852, superficie asservita mq. 70, indennità L. 258.930;
121)  Tralongo Giuseppe, nato a Ficarazzi il 29 gennaio 1936, codice fiscale TRL GPP 36A29 D567E; Tralongo Antonino, nato a Ficarazzi il 20 febbraio 1939, codic efiscale TRL NNN 39B20 D567J: articolo 16692, foglio 2, particella 848, superficie asservita mq. 126, indennità L. 466.074;
122)  Macchiarella Rosa, nata a Ficarazzi il 15 ottobre 1912, codice fiscale MCC RSO 12R55 D567F: articolo 23440, foglio 1, particella 172, superficie asservita mq. 45, indennità L. 166.455;
123)  Martorana Paolo, nato a Palermo il 9 settembre 1939, codice fiscale MRT PLA 39P09 G273R: articolo 16930, foglio 1, particella 307, superficie asservita mq. 160; articolo 23836, foglio 1, particella 337, superficie asservita mq. 64, indennità L. 702.464;
124)  Fontana Salvatore, nato a Ficarazzi il 25 gennaio 1928, codice fiscale FNT SVT 28A25 D567Z: articolo 29988, foglio 2, particella 849, superficie asservita mq. 44, indennità L. 162.756;
125)  Prestigiacomo Domenica, nata a Ficarazzi il 28 febbraio 1935, codice fiscale PRS DNC 35B67 D567B; Prestigiacomo Tommasa, nata a Ficarazzi l'8 dicembre 1926, codice fiscale PRS TMS 26T48 D567S: articolo 3235, foglio 1, particella 186, superficie asservita mq. 90, indennità L. 90.720;
126)  Bongiovanni Andrea, nato a Ficarazzi il 19 agosto 1959, codice fiscale BNG NDR 59M19 D567K; Bongiovanni Mario, nato a Ficarazzi l'8 febbraio 1957, codice fiscale BNG MRA 57B08 D567W; Bongiovanni Antonino, nato a Ficarazzi l'11 marzo 1946, codice fiscale BNG NNN 46C11 D567E; Bongiovanni Giovanni, nato a Ficarazzi il 16 settembre 1954, codice fiscale BNG GNN 54P16 D567M: articolo 35040, foglio 1, particella 206, superficie asservita mq. 24, indennità L. 88.776;
127)  Bongiovanni Andrea, nato a Ficarazzi il 19 agosto 1959, codice fiscale BNG NDR 59M19 D567K; Bongiovanni Mario, nato a Ficarazzi l'8 febbraio 1957, codice fiscale BNG MRA 57B08 D567W; Bongiovanni Antonino, nato a Ficarazzi l'11 marzo 1946, codice fiscale BNG NNN 46C11 D567E; Bongiovanni Giovanni, nato a Ficarazzi il 16 settembre 1954, codice fiscale BNG GNN 54P16 D567M: articolo 1080, foglio 1, particella 290, superficie asservita mq. 17, indennità L. 62.883;
128)  D'Alba Giuseppe, nato a Ficarazzi il 24 febbraio 1954, codice fiscale DLB GPP 54B24 D567F: articolo 182110, foglio 1, particella 540, superficie asservita mq. 85, indennità L. 314.415;
129)  Derelitto Pietro, nato a Villabate il 16 dicembre 1943, codice fiscale DRL PTR 43T06 L916H: articolo 38177, foglio 1, particella 680, superficie asservita mq. 20, indennità L. 73.980;
130)  Teresi Angelo, nato a Ficarazzi il 20 luglio 1941, codice fiscale TRS NGL 41L20 D567I; Castronovo Angela, nata a Bagheria il 7 ototobre 1951, codice fiscale CST NGL 51R47 A546V: articolo 21332, foglio 1, particella 481, superficie asservita mq. 60, indennità L. 221.940;
131)  Teresi Angelo, nato a Ficarazzi il 20 luglio 1941, codice fiscale TRS NGL 41L20 D567I; Castronovo Angela, nata a Bagheria il 7 ottobre 1951, codice fiscale CST NGL 51R47 A546V: articolo 21334, foglio 1, particella 754, superficie asservita mq. 48, indennità L. 177.552;
132)  Fontana Filippa, nata a Ficarazzi il 12 febbraio 1955, codice fiscale FNT FPP 35P52 D567U: articolo 10586, foglio 1, particella 451, superficie asservita mq. 50, indennità L. 184.950;
133)  Cacciatore Francesco, nato a Ficarazzi il 12 maggio 1951, codice fiscale CCC FNC 51E12 D567D; Di Benedetto Antonio, nato a Casteldaccia l'1 dicembre 1959, codice fiscale DBN NTN 59T01 C074T; Damiano Rosaria, nata a Ficarazzi il 27 maggio 1959, codice fiscale DMN RSR 59E67 D567W; Damiano Anna, nata a Ficarazzi il 29 novembre 1952, codice fiscale DMN NNA 52S69 D567J: articolo 23636, foglio 1, particella 454, superficie asservita mq. 103, indennità L. 380.997;
134)  Rizzo Anna, nata a Bagheria il 6 ottobre 1927, codice fiscale RZZ NNA 27R46 A546E: articolo 15283, foglio 1, particella 639, superficie asservita mq. 25; articolo 15283, foglio 1, particella 640, superficie asservita mq. 15, indennità L. 147.960
135)  Giordano Gioacchino, nato a Ficarazzi l'8 settembre 1947, codice fiscale GRD GCH 47P08 D567E: articolo 23181, foglio 1, particella 462, superficie asservita mq. 44, indennità L. 162.756;
136)  Giordano Rosa, nata a Ficarazzi il 10 agosto 1911, codice fiscale GRD RSO 11M50 D567Q; Giordano Concetta, nata a Ficarazzi il 30 marzo 1919, codice fiscale GRD CCT 19C70 D567W: articolo 23182, foglio 1, particella 784, superficie asservita mq. 48; articolo 23182, foglio 1, particella 783, superficie asservita mq. 45, indennità L. 344.007;
137)  Greco Emanuela Saveria, nata a Ficarazzi l'8 luglio 1942, codice fiscale GRC MNL 42L48 D567S: articolo 24786, foglio 1, particella 1074, superficie asservita mq. 50, indennità L. 184.950;
138)  LoCascio Giovanna, nata a Ficarazzi il 6 dicembre 1910, codice fiscale LCS GNN 10T46 D567Z: articolo 24786, foglio 1, particella 885, superficie asservita mq. 30, indennità L. 110.970;
139)  Lo Cascio Giovanna, nata a Ficarazzi il 6 dicembre 1910, codice fiscale LCS GNN 10T46 D567Z; Martorana Rosa, nata a Ficarazzi il 20 febbraio 1944, codice fiscale MRT RSO 44B60 D567V; Martorana Salvatore, nato a Ficarazzi l'8 marzo 1940, codice fiscale MRT SVT 40C08 D567M; Martorana Tommaso, nato aFicarazzi il 28 luglio 1950, codice fiscale MRT TMS 50L28 D567Z: articolo 34135, foglio 1, particella 535, superficie asservita mq. 150, indennità L. 554.850;
140)  Lo Cascio Giovanna, nata a Ficarazzi il 6 dicembre 1910, codice fiscale LCS GNN 10T46 D567Z; Martorana Rosa, nata a Ficarazzi il 20 febbraio 1944, codice fiscale MRT RSO 44B60 D567V; Martorana Salvatore, nato a Ficarazzi l'8 marzo 1940, codice fiscale MRT SVT 40C08 D567M; Martorana Tommaso, nato a Ficarazzi il 28 luglio 1950, codice fiscale MRT TMS 50L28 D567Z: articolo 4928, foglio 1, particella 205, superficie asservita mq. 22, indennità L. 81.378;
141)  Lo Cascio Rosa, nata a Ficarazzi il 30 settembre 1944, codice fiscale LCS RSO 44P70 D567U; Lo Cascio Rosalia, nata aFicarazzi il 30 settembre 1944, codice fiscale LCS RSL 44P70 D567R: articolo 16833, foglio 1, particella 213, superficie asservita mq. 30, indennità L. 110.970;
142)  Lo Verso Natale, nato a Ficarazzi il 13 maggio 1931, codice fiscale LVR NTL 31E13 D567F: articolo 23167, foglio 1, particella 201, superficie asservita mq. 34, indennità L. 125.766;
143)  Mezzatesta Giovanni, nato aFicarazzi il 20 luglio 1939, codice fiscale MZZ GNN 39L20 D567L: foglio 1, particella 643, superficie asservita mq. 110, indennità L. 406.890;
144)  Mezzatesta Giuseppe, nato a Ficarazzi il 6 marzo 1912, codice fiscale MZZ GPP 12C06 D567V: articolo 1, foglio 1, particella 539, superficie asservita mq. 36, indennità L. 133.164;
145)  Monti Cristoforo, nato a Ficarazzi il 10 maggio 1937, codice fiscale MNT CST 37E10 D567M: articolo 27178, foglio 1, particella 456, superficie asservita mq. 111, indennità L. 410.589;
146)  Pedone Francesca Assunta, nata aFicarazzi il 15 agosto 1958, codice fiscale PDN FNC 58M55 D567T; Vitale Pietro, nato a Ficarazzi il 10 settembre 1953, codice fiscale VTL PTR 53P10 D567J: articolo 35913, foglio 1, particella 1172, superficie asservita mq. 60, indennità L. 221.940;
147)  LoVerso Francesco, nato aFicarazzi il 26 gennaio 1966, codice fiscale LVR FNC 66A26 D567I: articolo 7716, foglio 1, particella 458, superficie asservita mq. 96, indennità L. 355.104;
148)  Pollara Maria, nata a Ficarazzi l'1 giugno 1929, codice fiscale PLL MRA 29H41 D567I: articolo 20977, foglio 1, particella 567, superficie asservita mq. 30; articolo 20977, foglio 1, particella 538, superficie asservita mq. 80, indennità L. 406.890;
149)  Bisconti Emanuele, nato a Ficarazzi l'8 giugno 1929, codice fiscale BSC MNL 29H08 D567Z: articolo 7715, foglio 1, particella 459, superficie asservita mq. 180, indennità L. 665.820;
150)  Zarcone Pietro, nato a Ficarazzi il 20 novembre 1933, codice fiscale ZRC PTR 33S20 D567Z; Zarcone Antonino, nato a Villabate il 27 febbraio 1939, codice fiscale ZRC NNN 39B27 L916S; Zarcone Teresa, nata a Ficarazzi il 21 maggio 1928, codice fiscale ZRC TRS 28E61 D567B: articolo 21817, foglio 1, particella 347, superficie asservita mq. 100, indennità L. 369.900;
151)  Valenti Eleonora, nata a Ficarazzi il 29 luglio 1933, codice fiscale VLN LNR 33L69 D567J: articolo 11122, foglio 3, particella 618, superficie asservita mq. 196, indennità L. 725.004;
152)  Arena Agata, nata a Ficarazzi il 25 ottobre 1925, codice fiscale RNA GTA 25R65 D567O; Arena Leonardo, nato a Ficarazzi il 24 settembre 1933, codice fiscale RNA LRD 33P24 D567D; Arena Atanasio Maria, nato a Ficarazzi il 18 agosto 1968, codice fiscale RNA TSM 68M18 D567J; Arena Stefano, nato a Palermo il 29 marzo 1977, codice fiscale RNA SFN 77C29 G273N;Arena Rosalinda, nata aFicarazzi il 14 giugno 1966, codice fiscale RNA RLN 66H54 D567R; Arena Antonia, nata a Ficarazzi il 12 marzo 1965; RNA NTN 65C52 D567C; Arena Giovanni, nato A Ficarazzi il 29 marzo 1939, codice fiscale RNA GNN 39C29 D567O; Macchiarella VIncenza, nata a Ficarazzi il 16 gennaio 1934, codice fiscale MCC VCN 34A56 D567F: articolo 2636, foglio 1, particella 235, superficie asservita mq. 50, indennità L. 184.950;
153)  Arena Agata, nata a Ficarazzi il 25 ottobre 1925, codice fiscale RNA GTA 25R65 D567O; Arena Leonardo, nato a Ficarazzi il 24 settembre 1933, codice fiscale RNA LRD 33P24 D567D; Arena Atanasio Maria, nato a Ficarazzi il 18 agosto 1968, codice fiscale RNA TSM 68M18 D567J; Arena Stefano, nato a Palermo il 29 marzo 1977, codice fiscale RNA STN 77C29 G273N; Arena Roslainda, nata a Ficarazzi il 14 giugno 1966, codice fiscale RNA RLM 66A54 D567R; Arena Antonia, nata a Ficarazzi il 12 marzo 1965, codice fiscale RNA NTN 65C52 D567C; Arena Giovanni, nato a Ficarazzi il 29 marzo 1939, codice fiscale RNA GNN 39C29 D567O; Macchiarella Vincenza, nata a Ficarazzi il 16 gennaio 1934, codice fiscale MCC VCN 34A56 D567R: articolo 18714, foglio 1, particella 731/a, superficie asservita mq. 168, indennità L. 621.432;
154)  Macaluso Rosalia, nata a Palermo il 15 ottobre 1974, codice fiscale MCL RSL 74R55 G273G: articolo 13648, foglio 1, particella 299, superficie asservita mq. 180, indennità L. 695.004;
155)  Aurilio Giovanni, nato a Palermo il 3 ottobre 1963, codice fiscale RLA GNN 63R03 G273N; Aurilio Rosa, nata a Palermo il 9 maggio 1967, codice fiscale RLA RSO 67E49 G273O; Aurilio Luciana, nata a Palermo il 4 ottobre 1970, codice fiscale RLA LCN 70R44 G273I; Aurilio Lucio, nato a Palermo il 17 luglio 1982, codice fiscale RLA LCU 82L17 G273U: articolo 33889, foglio 1, particella 492, superficie asservita mq. 90, indennità L. 332.910;
156)  Camonita Vincenzo, nato aFicarazzi il 22 aprile 1946, codice fiscale CMN VCN 46D22 D567O; Di Gristina Rosa, nata a Ficarazzi il 3 aprile 1946, codice fiscale DGR RSO 46D43 D567G: articolo 16084, foglio 1, particella 672, superficie asservita mq. 40; articolo 16084, foglio 1, particella 671, superficie asservita mq. 40; articolo 16082, foglio 1, particella 542, superficie asservita mq. 20, indennità L. 719.600;
157)  D'Alba Provvidenza, nata a Ficarazzi il 15 settembre 1952, codice fiscale DLB PVV52P55 D567I; D'Alba Tommaso, nato a Ficarazzi il 26 marzo 1922, codice fiscale DLB TMS 22C26 D567L; D'Alba Francesca Paola, nata a Ficarazzi il 29 luglio 1955, codice fiscale DLB FNC 55L69 D567D: articolo 2850, foglio 1, particella 302, superficie asservita mq. 30, indennità L. 110.970;
158)  D'Alba Provvidenza, nata a Ficarazzi il 15 settembre 1952, codice fiscale DLB PVV 52P55 D567I; D'Alba Tommaso, nato a Ficarazzi il 26 marzo 1922, codice fiscale DLB TMS 22C26 D567L; D'Alba Francesca Paola, nata a Ficarazzi il 29 luglio 1955, codice fiscale DLB FNC 55L69 D567D: articolo 26754, foglio 1, particella 303, superficie asservita mq. 30, indennità L. 110.970;
159)  D'Alba Provvidenza, nata a Ficarazzi il 15 settembre 1952, codice fiscale DLB PVV 52P55 D567I; D'Alba Tommaso, nato a Ficarazzi il 26 marzo 1922, codice fiscale DLB TMS 22C26 D567L; D'Alba Francesca Paola, nata a Ficarazzi il 29 luglio 1955, codice fiscale DLB FNC 55L69 D567D: articolo 24967, foglio 1, particella 301, superficie asservita mq. 30, indennità L. 110.970;
160)  Fiore Salvatore, nato a Palermo il 23 ottobre 1951, codice fiscale FRI SVT 51R23 G273W; Albanese Francesca, nata a Petralia Sottana il 5 marzo 1947, codice fiscale LBN FNC 47C45 G511G: articolo 28580, foglio 1, particella 305, superficie asservita mq. 150, indennità L. 554.850;
161)  Giammarresi Francesco, nato a Bagheria il 13 novembre 1933, codice fiscale GMM FNC 33S13 A546E; La Tona Provvidenza, nata a Bagheria il 25 dicembre 1941, codice fiscale LTN PVV 41T65 A546I: foglio 1, particella 295, superficie asservita mq. 30, indennità L. 110.970;
162)  Gozzo Maria, nata a Mirabella Imbaccari (CT) l'8 agosto 1944, codice fiscale GZZ MRA 44M48 F231U; Lanza Francesco Paolo, nato a Ficarazzi il 20 marzo 1932, codice fiscale LNZ FNC 32C20 D567T: articolo 24248, foglio 1, particella 588, superficie asservita mq. 50, indennità L. 184.950;
163)  Martorana Pietro, nato a Villabate il 7 febbraio 1913, codice fiscale MRT PTR 13B07 L916H: foglio 1, particella 255, superficie asservita mq. 80, indennità L. 295.920;
164)  Monti Giuseppa, nata a Ficarazzi il 6 novembre 1941, codice fiscale MNT GPP 41S46 D567T: articolo 26266, foglio 1, particella 852, superficie asservita mq. 50, indennità L. 184.950;
165)  Napoleone Vincenzo, nato a Ficarazzi il 18 dicembre 1932, codice fiscale MPL VCN 32T58 D567I: articolo 24055, foglio 1, particella 762, superficie asservita mq. 876, indennità L. 318.114;
166)  Arena Antonino, nato a Ficarazzi il 14 febbraio 1956, codice fiscale RNA NNN 56B14 D567G: articolo 12853, foglio 1, particella 240, superficie asservita mq. 90, indennità L. 332.910;
167)  Prestigiacono Domenica, nata a Ficarazzi il 27 febbraio 1935, codice fiscale PRS DNC 35B67 D567B; Prestigiacomo Tommasa, nata aFicarazzi l'8 dicembre 1926, codice fiscale PRS TMS 26T48 D567S: articolo 9446, foglio 1, particella 248, superficie asservita mq. 150, indennità L. 554.850;
168)  Aurilio Antonina, nata a Palermo il 29 gennaio 1945, codice fiscale RLA NNN 45A69 G273D; Aurilio Salvatore, nato a Ficarazzi il 14 settembre 1942, codice fiscale RLA SVT 42P14 D567A: articolo 18714, foglio 1, particella 916, superficie asservita mq. 20; articolo 18715, foglio 1, particella 732, superficie asservita mq. 35, indennità L. 203.445;
169)  Scaduto Antonina, nata a Villabate il 3 ottobre 1921, codice fiscale SCD NNN 21R43 L916K: articolo 6640, foglio 12, particella 425, superficie asservita mq. 100, indennità L. 369.900;
170)  Alcamo Anna Maria, nata a Ficarazzi il 20 luglio 1954, codice fiscale LCM NMR 54L60 D567J: articolo 18313, foglio 1, particella 366, superficie asservita mq. 32, indennità L. 118.368;
171)  Teresi Filippa, nata a Palermo il 6 aprile 1974, codice fiscale TRS FPP 74D46 G273I: articolo 3320, foglio 1, particella 654, superficie asservita mq. 20, indennità L. 73.980;
172)  Teresi Filippa, nata a Palermo il 6 aprile 1974, codice fiscale TRS FPP 74D46 G273I: articolo 15766, foglio 1, particella 288, superficie asservita mq. 20, indennità L. 73.980;
173)  Fontana Lidia, nata a Ficarazzi il 18 giugno 1955, codice fiscale FNT LDI 55H58 D567I: articolo 38130, foglio 3, particella 65, superficie asservita mq. 160, indennità L. 591.840;
174)  Giallombardo Maria Letizia Francesca, nata a Ficarazzi il 10 dicembre 1955, codice fiscale GLL MLT 55T50 D567M: articolo 14477, foglio 1, particella 418, superficie asservita mq. 208; articolo 14477, foglio 1, particella 420, superficie asservita mq. 44, indennità L. 932.148;
175)  Sciortino Salvatore, nato a Bagheria il 15 giugno 1966, codice fiscale SCR SVT 66H15 A546X: articolo 24465, foglio 1, particella 721, superficie asservita mq. 36, indennità L. 133.164;
176)  Greco Vincenzo, nato a Palermo il 15 marzo 1964, codice fiscale GRC VCN 64C15 G273J: articolo 3434, foglio 1, particella 273, superficie asservita mq. 80, indennità L. 295.920;
177)  Lo Cascio Filippo, nato a Ficarazzi l'8 luglio 1946, codice fiscale LCS FPP 46L08 D567O: articolo 22219, foglio 1, particella 275, superficie asservita mq. 80, indennità L. 295.920;
178)  Macchiarella Carmela, nata a Ficarazzi il 15 gennaio 1929, codice fiscale MCC CML 29A55 D567Y; Macchiarella Salvatore, nato a Ficarazzi il 28 dicembre 1930, codice fiscale MCC SVT 30T28 D567X: articolo 29465, foglio 1, particella 374, superficie asservita mq. 5; articolo 29465, foglio 1, particella 419, superficie asservita mq. 72, indennità L. 284.823;
179)  Pisciotta Salvatore, nato a Ficarazzi l'8 luglio 1928, codice fiscale PSC SVT 28L08 D567S;Pisciotta Maria Teresa, nata a Ficarazzi l'11 novembre 1931, codice fiscale PSC MTR 31S51 D567D: articolo 43067, foglio 1, particella 1269, superficie asservita mq. 40; articolo 43067, foglio 1, particella 1271, superficie asservita mq. 12; articolo 43067, foglio 1, particella 1270, superficie asservita mq. 48, indennità L. 369.900;
180)  Placenti Antonino, nato a Ficarazzi il 28 novembre 1955, codice fiscale PLC NNN 55S28 D567Z: articolo 29910, foglio 1, particella 815, superficie asservita mq. 32, indennità L. 118.368;
181)  Prestigiacomo Domenica, nata a Ficarazzi il 27 febbraio 1935, codice fiscale PRS DNC 35B67 D567B; Prestigiacomo Tommasa, nata a Ficarazzi l'8 dicembre 1926, codice fiscale PRS TMS 26T48 D567S: articolo 36664, foglio 1, particella 365, superficie asservita mq. 60; articolo 36664, foglio 1, particella 414, superficie asservita mq. 20, indennità L. 295.920;
182)  Priola Gaetano, nato a Ficarazzi il 28 marzo 1924, codice fiscale PRL GTN 24C28 D567B; Restivo Rosa, nata a Ficarazzi l'1 ottobre 1927, codice fiscale RST RSO 27R41 D567Q; Restivo Mario, nato a Ficarazzi il 13 febbraio 1933, codice fiscale RST MRA 33B13 D567N; Collica Giovanna, nata a Palermo l'8 gennaio 1942, codice fiscale CLL GNN 42A48 G273P: articolo 26951, foglio 1, particella 287, superficie asservita mq. 5; articolo 26950, foglio 1, particella 450, superficie asservita mq. 120; articolo 26951, foglio 1, particella 422, superficie asservita mq. 92, indennità L. 802.683;
183)  Restivo Rosanna, nata a Palermo il 9 giugno 1966, codice fiscale RST RNN 66H49 G273W: articolo 15047, foglio 1, particella 411, superficie asservita mq. 86, indennità L. 318.114;
184)  Scirè Andrea Salvatore, nato a Palermo il 17 maggio 1948, codice fiscale SCR NRS 48E17 G273A: articolo 25653, foglio 3, particella 654, superficie asservita mq. 80, indennità L. 295.920;
185)  Toscano Faustino Rosa, nata a Ficarazzi il 14 dicembre 1951, codice fiscale TSC FTN 51T54 D567U; Toscano Pietro Maurizio, nato a Ficarazzi il 18 settembre 1956, codice fiscale TSC PRM 56P18 D567X; Toscano Marianna Fausta, nata a Chioggia il 23 ottobre 1948, codice fiscale TSC MNN 48R63 C638D; D'Acquisto Vincenzo, nato a Ficarazzi il 18 maggio 1950, codice fiscale DCQ VCN 50E18 D567F; Toscano Rosalba Maria, nata a Ficarazzi il 23 gennaio 1962, codice fiscale TSC RLB 62A63 D567Z;Sardina Nicolò, nato a Ficarazzi il 4 settembre 1944, codice fiscale SRD NCL 44P04 D567Z; Toscano Loredana, nata a Ficarazzi il 22 giugno 1964, codice fiscale TSC LDN 64H62 D567Y; Bongiovanni Salvatore, nato a Ficarazzi il 12 dicembre 1962, codice fiscale BNG SVT 62T12 D567ZV; Severino Antonia, nata a Ficarazzi il 14 dicembre 1964, codice fiscale SVR NNN 64T54 D567R: articolo 29984, foglio 1, particella 279, superficie asservita mq. 12; articolo 38709, foglio 1, particella 413, superficie asservita mq. 72, indennità L. 310.716;
186)  Magliocco Giovanna, nata a Ficarazzi il 12 febbraio 1934, codice fiscale MGL GNN 34B52 D567X: articolo 32816, foglio 3, particella 397, superficie asservita mq. 150, indennità L. 554.850.
(98.50.2727)


Con decreto dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste n. 1608 del 3 novembre 1998 è stata costituita la servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana - ramo agricoltura e foreste - sugli immobili siti nel comune diVillabate di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
1)  D'Alba Tommaso, nato a Ficarazzi il 24 febbraio 1922, codice fiscale DLB TMS 22B24 D567A: articolo 5654, foglio 2, particella 201, superficie asservita mq. 70, indennità L. 441.000;
2)  Vitale Maria, nata a Villabate il 19 maggio 1958, codice fiscale VTL MRA 58E59 L916B; Vitale Girolamo, nato a Villabate il 29 maggio 1955, codice fiscale VTL GLM 55E29 L916X: articolo 4433, foglio 2, particella 439, superficie asservita mq. 160, indennità L. 1.008.000;
3)  Di Peri Santa, nata a Villabate il 16 marzo 1924, codice fiscale DPR SNT 24C56 L916N: articolo 4534, foglio 2, particella 989, superficie asservita mq. 50; articolo 4319, foglio 2, particella 438, superficie asservita mq. 34, indennità L. 529.200;
4)  Fontana Filippo, nato a Ficarazzi il 2 agosto 1917, codice fiscale FNT FPP 17M02 D567C: articolo 22, foglio 2, particella 205, superficie asservita mq. 162, indennità L. 1.020.600;
5)  Gandolfo Andrea, nato a Villabate il 2 marzo 1961, codice fiscale GND NDR 61C02 L916Q: articolo 4511, foglio 2, particella 991, superficie asservita mq. 43, indennità L. 270.900;
6)  Giannone Francesco, nato a Villabate il 24 novembre 1920, codice fiscale GNN FNC 20S24 L916V: articolo 2763, foglio 2, particella 437, superficie asservita mq. 42, indennità L. 264.600.
(98.50.2726)


Con decreto dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste n. 1609 del 3 novembre 1998 è stata costituita la servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana - ramo agricoltura e foreste - sugli immobili siti nel comune diFicarazzi di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
1)  Giallombardo Atanasio, nato a Palermo l'1 settembre 1948, codice fiscale GLL TNS 48P01 G273C: articolo 1817, foglio 6, particella 219, superficie asservita mq. 38, indennità L. 239.400;
2)  Favuzza Gaetano, nato a Villabate il 28 ottobre 1935, codice fiscale FVR GTN 35R28 L916X: articolo 2439, foglio 6, particella 196, superficie asservita mq. 144; articolo 2439, foglio 6, particella 400, superficie asservita mq. 66, indennità L. 1.323.000;
3)  Favuzza Gaetano, nato a Villabate il 28 ottobre 1935, codice fiscale FVZ GTN 35R28 L916X: articolo 5460, foglio 6, particella 557, superficie asservita mq. 10, indennità L. 63.000;
4)  La Barbera Rosario, nato a Palermo l'8 marzo 1951, codice fiscale LBR RSR 51C08 G273S; La Barbera Maria Antonietta, nata a Palermo il 28 marzo 1947, codice fiscale LBR MNT 47C68 G273F: articolo 2704, foglio 6, particella 521, superficie asservita mq. 220; articolo 381, foglio 6, particella 223, superficie asservita mq. 26, indennità L. 1.549.800;
5)  Tralongo Francesco Paolo, nato a Ficarazzi il 16 gennaio 1949, codice fiscale TRL FNC 49A16 D567G: articolo 3529, foglio 6, particella 216, superficie asservita mq. 74, indennità L. 466.200;
6)  Scaduto Caterina, nata a Bagheria il 10 agosto 1937, codice fiscale SCD CRN 37M50 A546K; Scaduto Patrizia, nata a Palermo il 24 dicembre 1963, codice fiscale SCD PRZ 63T64 G273L; Scaduto Susanna, nata a Palermo il 20 maggio 1959, codice fiscale SCD SNN 5960 G273F; Scaduto Giovanni, nato a Palermo il 9 luglio 1961, codice fiscale SCD GNN 61M09 G273W; Adamo Caterina, nata ad Alcamo il 24 agosto 1935, codice fiscale DMA CRN 35M64 A176G;Adamo Giovanni, nato ad Alcamo il 19 giugno 1952, codice fiscale DMA GNN 52H19 A176F: articolo 1845, foglio 6, particella 338, superficie asservita mq. 224; articolo 1845, foglio 6, particella 286, superficie asservita mq. 650, indennità L. 5.506.220;
7)  Campanella Gioacchina, nata a Ficarazzi il 14 novembre 1938, codice fiscale CMP GCH 38S54 D567O; Teresi Gioacchino, nato a Ficarazzi il 16 agosto 1934, codice fiscale TRS GCH 34M16 D567P: articolo 3858, foglio 6, particella 241, superficie asservita mq. 90, indennità L. 567.000
8)  Domino Giuseppa, nata a Ficarazzi il 25 marzo 1931, codice fiscale DMN GPP 31C65 D567E: articolo 2030, foglio 6, particella 253, superficie asservita mq. 56; articolo 2030, foglio 6, particella 252, superficie asservita mq. 10, indennità L. 415.800;
9)  Greco Emanuela Saveria, nata a Ficarazzi l'8 luglio 1942, codice fiscale GRC MNL 42L48 D567S: articolo 3784, foglio 6, particella 402, superficie asservita mq. 48, indennità L. 302.400;
10)  La Targia Natalia Maria Grazia, nata a Trino (VC) il 24 dicembre 1968, cdice fiscale LTR NLM 68T64 L429Z; La Targia Salvatore, nato a Ficarazzi il 2 novembre 1928, codice fiscale LTR SVT 28S02 D567R: articolo 5685, foglio 6, particella 746, superficie asservita mq. 20, indennità L. 126.000;
11)  Rammacca Pietro, nato a Ficarazzi il 24 agosto 1946, codice fiscale RMM PTR 46M24 D567L: articolo 3278, foglio 6, particella 257, superficie asservita mq. 100, indennità L. 630.000;
12)  Martorana Stefano, nato a Ficarazzi il 13 agosto 1918, codice fiscale MRT SFN 18M13 D567K: articolo 3039, foglio 6, particella 457, superficie asservita mq. 60, indennità L. 378.000;
13)  Valenti Andrea, nato a Ficarazzi il 25 settembre 1936, codice fiscale VLN NDR 36P25 D567S: articolo 4686, foglio 6, particella 249, superficie asservita mq. 140, indennità L. 882.000;
14)  Valenti Andrea, nato a Ficarazzi il 25 settembre 1936, codice fiscale VLN NDR 36P25 D567S: articolo 922, foglio 6, particella 406, superficie asservita mq. 44, indennità L. 277.200;
15)  Giglio Benedetto, nato a Ficarazzi il 24 giugno 1928, codice fiscale GGL BDT 28H24 D567C: articolo 3546, foglio 6, particella 748, superficie asservita mq. 72, indennità L. 453.600;
16)  Giglio Benedetto, nato a Ficarazzi il 24 giugno 1928, codice fiscale GGL BDT 28H24 D567C: articolo 3545, foglio 6, particella 318, superficie asservita mq. 92, indennità L. 579.600;
17)  Giglio Domenico, nato a Ficarazzi il 28 maggio 1945, codice fiscale GGL DNC 45E28 D567D: articolo 35468, foglio 6, particella 750, superficie asservita mq. 48, indennità L. 302.400;
18)  Giglio Giovanni, nato a Ficarazzi l'1 gennaio 1926, codice fiscale GGL GNN 26A01 D567L: articolo 3547, foglio 6, particella 749, superficie asservita mq. 60, indennità L. 378.000;
19)  Campanella Gioacchina, nata a Ficarazzi il 14 novembre 1934, codice fiscale CMP GCH 38S54 D567O; Teresi Gioacchino, nato a Ficarazzi il 16 maggio 1934, codice fiscale TRS GCH 34S16 D567G: articolo 3918, foglio 6, particella 172, superficie asservita mq. 160; articolo 3917, foglio 6, particella 170, superficie asservita mq. 32; articolo 3917, foglio 6, particella 171, superficie asservita mq. 32, indennità L. 1.411.200;
20)  Scaduto Caterina, nata a Bagheria il 10 agosto 1937, codice fiscale SCD CRN 37M50 A546K; Scaduto Patrizia, nata a Palermo il 24 dicembre 1963, codice fiscale SCD PRZ 63T64 G273L; Scaduto Susanna, nata a Palermo il 20 maggio 1959, codic efiscal eSCD SNN 5960 G273F; Scaduto Giovanni, nato a Palermo il 9 luglio 1961, codice fiscale SCD GNN 61L09 G273W;Adamo Caterina, nata ad Alcamo il 24 agosto 1935, codice fiscale DMA CRN 35M64 A176G; Adamo Antonino, nato ad Alcamo il 3 giugno 1950, codice fiscale DMA NNN 50H03 A176V; Adamo Giovanni, nato ad Alcamo il 19 giugno 1952, codice fiscale DMA GNN 52H19 A176F: articolo 1845, foglio 6, particella 322, superficie asservita mq. 988; articolo 1845, foglio 6, particella 191, superficie asservita mq. 320, indennità L. 7.918.632;
21)  Zarcone Antonio, nato a Palermo il 9 settembre 1972, codice fiscale ZRC NTN 72P09 G273X: articolo 3437, foglio 6, particella 179, superficie asservita mq. 70, indennità L. 441.000;
22)  Furia Antonina, nata a Ficarazzi il 14 ottobre 1938, codice fiscale FRU NNN 38R54 D567M: articolo 3710, foglio 6, particella 128, superficie asservita mq. 50, indennità L. 315.000;
23)  Valenti Salvatore, nato a Ficarazzi il 22 febbraio 1956, codice fiscale VLN SVT 56B22 D567X; Alaimo Maria Palmira, nata a Villabate il 21 marzo 1959: articolo 836, foglio 6, particella 148, superficie asservita mq. 25; articolo 836, foglio 6, particella 149,superficie asservita mq. 28, indennità L. 333.900;
24)  Fricano Giacomo Giuseppe, nato ad Altavilla Milicia il 10 gennaio 1935, codice fiscale FRC GMG 35A10 A229E: articolo 3577, foglio 6, particella 152, superficie asservita mq. 62, indennità L. 579.600;
25)  Curvati Rosa, nata a Ficarazzi il 7 gugno 1929, codice fiscale CRV RSO 29H47 D567K: articolo 2075, foglio 6, particella 524, superficie asservita mq. 15, indennità L. 94.500;
26)  Di Gristina Rosa, nata a Ficarazzi il 3 aprile 1946, codice fiscale DGR RSO 46D43 D567G: articolo 1862, foglio 6, particella 447, superficie asservita mq. 80, indennità L. 504.000;
27)  Lima Rosaria, nata a Ficarazzi il 14 giugno 1902, codice fiscale LMI RSR 02H54 D567Y: articolo 4632, foglio 6, particella 151, superficie asservita mq. 72, indennità L. 453.600;
28)  Macchiarella Marianna, nata a Ficarazzi il 26 maggio 1951, codice fiscale MCC MNN 51E66 D567X; Tralongo Rosa, nata a Ficarazzi l'1 maggio 1939, codice fiscale TRL RSO 39E41 D567Q: articolo 2095, foglio 6, particella 531, superficie asservita mq. 60; articolo 2095, foglio 6, particella 532, superficie asservita mq. 76, indennità L. 856.800;
29)  Marsala Cristina, nata a Ficarazzi il 27 febbraio 1939, codice fiscale MRS CST 39B67 D567C: articolo 3587, foglio 6, particella 285, superficie asservita mq. 50, indennità L. 315.000;
30)  Marsala Cristina Rosaria, nata a Ficarazzi il 27 febbraio 1939, codice fiscale MRS CST 39B67 D567C: articolo 3625, foglio 6, particella 124, superficie asservita mq. 70; articolo 3625, foglio 6, particella 525, superficie asservita mq. 30, indennità L. 630.000;
31)  Martorana Michele, nato a Ficarazzi il 19 febbraio 1919, codice fiscale MRT MHL 19B19 D567D: articolo 2399, foglio 6, particella 150, superficie asservita mq. 342, indennità L. 2.154.600;
32)  Tralongo Rosa, nata a Ficarazzi l'1 maggio 1939, codice fiscale TRL RSO 39E41 D567Q; Macchiarella Marianna, nata a Ficarazzi il 26 maggio 1951, codice fiscale MCC MNN 51E66 D567X: articolo 2892, foglio 6, particella 138, superficie asservita mq. 76, indennità L. 478.800;
33)  Carbone Vincenza, nata a Ficarazzi il 12 novembre 1934, codice fiscale CRB VCN 34S52 D567D: articolo 3328, foglio 2, particella 1090, superficie asservita mq. 25, indennità L. 157.500;
34)  Carbone Michele, nato a Ficarazzi il 21 aprile 1941, codice fiscale CRB MHL 41D21 D567Q: articolo 3328, foglio 2, particella 1089, superficie asservita mq. 15, indennità L. 94.500;
35)  Martorana Atanasio, nato a Ficarazzi il 24 marzo 1950, codice fiscale MRT TNS 50C24 D567S: articolo 72, foglio 2, particella 300, superficie asservita mq. 100, indennità L. 630.000;
36)  La Bianca Gaetano, nato a Ficarazzi il 3 marzo 1928, codice fiscale LBN GTN 28C03 D567S; Lo Cascio Paola, nata a Ficarazzi il 12 dicembre 1930, codice fiscale LCS PLA 30T52 D567D: articolo 3673, foglio 2, particella 543, superficie asservita mq. 45, indennità L. 283.500;
37)  La Bianca Gaetano, nato a Ficarazzi il 3 marzo 1928, codice fiscale LBN GTN 28C03 D567S: articolo 3300, foglio 2, particella 334, superficie asservita mq. 10, indennità L. 63.000;
38)  La Bianca Giuseppa, nata a Ficarazzi il 21 settembre 1939, codice fiscale LBN GPP 39P61 D567J: articolo 3981, foglio 2, particella 321, superficie asservita mq. 20, indennità L. 126.000;
39)  La Bianca Giuseppa, nata a Ficarazzi il 21 settembre 1939, codice fiscale LBN GPP 39P61 D567J; La Bianca Filomena, nata a Ficarazzi il 6 giugno 1942, codice fiscale LBN FMN 42H46 D567R: articolo 2849, foglio 2, particella 459, superficie asservita mq. 70, indennità L. 441.000;
40)  Martorana Rosa, nata a Ficarazzi l'8 novembre 1941, codice fiscale MRT RSO 41S48 D567U: articolo 4975, foglio 2, particella 600, superficie asservita mq. 100, indennità L. 630.000;
41)  Morici Antonino, nato a Ficarazzi il 15 novembre 1942, codice fiscale MRC NNN 42S15 D567G: articolo 2716, foglio 2, particella 303, superficie asservita mq. 120, indennità L. 756.000;
42)  Di Benedetto Francesco, nato a Palermo l'8 settembre 1929, codice fiscale DBN FNC 29P08 G273M; Fontana Giuseppa, nata a Ficarazzi il 13 luglio 1932, codice fiscale FNT Gpp 32L53 D567Y: articolo 2424, foglio 2, particella 302, superficie asservita mq. 36, indennità L. 226.800;
43)  Damiano Michele, nato a Ficarazzi il 19 giugno 1949, codice fiscale DMN MHL 49H19 D567T: articolo 644, foglio 2, particella 316, superficie asservita mq. 76, indennità L. 478.800;
44)  Alcamo Anna, nata a Ficarazzi il 30 aprile 1937, codice fiscale LCM nna 37D70 D567V: articolo 1005, foglio 2, particella 525, superficie asservita mq. 184, indennità L. 1.159.200;
45)  Bongiovanni Gabriella, nata a Palermo il 9 agosto 1965, codice fiscale BNG GRL 65M49 G273L: articolo 1044, foglio 2, particella 1433, superficie asservita mq. 30, indennità L. 189.000;
46)  Clemente Antonella, nata a Venezia il 17 febbraio 1967, codice fiscale CLM NNL 67B57 L736M: foglio 2, particella 644, superficie asservita mq. 20; foglio 2, particella 638, superficie asservita mq. 50, indennità L. 441.000;
47)  Clemente Maria Rosaria, nata a Ficarazzi il 29 ottobre 1951, codice fiscale CLM MRS 51R69 D567E: articolo 4700, foglio 2, particella 143, superficie asservita mq. 30; articolo 4700, foglio 2, particella 1224, superficie asservita mq. 246, indennità L. 1.738.800;
48)  D'Amico Rosaria, nata a Bagheria il 4 luglio 1946, codice fiscale DMC RSR 46L44 A546E; Prestigiacomo Domenico, nato a Bagheria il 21 maggio 1963, codice fiscale PRS DNC 63E21 A546O; Prestigiacomo Vincenzo, nato a Bagheria il 6 febbraio 1967, codice fiscale PRS VCN 67B06 A546K; Prestigiacomo Giuseppa, nata a Palermo il 18 gennaio 1973, codice fiscale PRS GPP 73A58 G273X: articolo 3663, foglio 2, particella 365, superficie asservita mq. 40, indennità L. 252.000;
49)  La Bianca Giuseppa, nata a Ficarazzi il 14 febbraio 1930, codice fiscale LBN GPP 30B54 D567F; La Bianca Vito, nato a Ficarazzi il 10 ottobre 1928, codice fiscale LBN VTI 28R10 D567A: articolo 3957, foglio 2, particella 110, superficie asservita mq. 20, indennità L. 126.000;
50)  Scardina Margherita in Aiello, nata a Palermo il 25 giugno 1921, codice fiscale SCR MGH 21H65 G273T: articolo 3817, foglio 2, particella 900, superficie asservita mq. 140, indennità L. 882.000;
51)  Scardina Orsola, nata a Bagheria l'11 gennaio 1934, codice fiscale SCR RSL 34A51 A546H; Aiello Maria Francesca, nata A Palermo il 16 dicembre 1976, codice Fiscale LLA MFR 76T56 G273K: foglio 2, particella 1325, superficie asservita mq. 54, indennità L. 340.200;
52)  Scardina Orsola, nata a Bagheria l'11 gennaio 1934, codice fiscale SCR RSL 34A51 A546H;Aiello Maria Francesca, nata a Palermo il 16 dicembre 1976, codice fiscale LLA MFR 76T56 G273K: articolo 155, foglio 2, particella 1330, superficie asservita mq. 16; articolo 155, foglio 2, particella 1329, superficie asservita mq. 94, indennità L. 693.000;
53)  Aiello Giuseppe, nato a Bagheria il 7 agosto 1950, codice fiscale LLA GPP 50M07 A546Q: foglio 2, particella 82, superficie asservita mq. 44, indennità L. 270.776;
54)  Di Salvo Cosimo, nato a Bagheria il 7 febbraio 1914, codice fiscale DSL CSM 14B07 A546E; Aiello Ninfa, nata a Bagheria il 20 marzo 1924, codice fiscale LLA NNF 24C60 A546D: articolo 2724, foglio 2, particella 116, superficie asservita mq. 170, indennità L. 1,046.180;
55)  Prestigiacomo Giuseppe, nato a Bagheria il 28 ottobre 1937, codice fiscale PRS GPP 37R28A546B; LoMeo Angela, nata a Bagheria il 6 novembre 1939, codice fiscale LMO NGL 39S46 A546P: articolo 3719, foglio 2, particella 133, superficie asservita mq. 20, indennità L. 123.080;
56)  Prestigiacomo Giuseppe, nato a Bagheria il 28 ottobre 1937, codice fiscale PRS GPP 37R28 A546B; Lo Meo Angela, nata a bagheria il 6 novembre 1939, codice fiscale LMO NGL 39S46 A546P: articolo 111, foglio 2, particella 122, superficie asservita mq. 270; articolo 111, foglio 2, particella 126, superficie asservita mq. 96, indennità L. 2.252.364;
57)  Pipia Caterina, nata a Bagheria il 19 settembre 1940, codice fiscale PPI CRN 40P59 A546A: articolo 3965, foglio 2, particella 74, superficie asservita mq. 32, indennità L. 196.928;
58)  Martorana Rosa, nata a Ficarazzi il 25 giugno 1931, codice fiscale MRT RSO 31H65 D567T: articolo 3689, foglio 2, particella 78, superficie asservita mq. 78; articolo 3303, foglio 2, particella 361, superficie asservita mq. 22, indennità L. 738.480;
59)  Pentolino Filippo, nato a Bagheria il 12 luglio 1924, codice fiscale PNT FPP 24L12 A546A: articolo 2658, foglio 2, particella 68, superficie asservita mq. 15, indennità L. 92.310;
60)  Sorci Maria, nata a Bagheria il 7 novembre 1919, codice fiscale SRC MRA 19S47 A546Y: articolo 2392, foglio 2, particella 115, superficie asservita mq. 25, indennità L. 153.850;
61)  Prestigiacomo Giuseppe, nato a Bagheria il 28 ottobre 1937, codice fiscale PRS GPP 37R28 A546B; Lo Meo Angela, nata a bagheria il 6 novembre 1939, codice fiscale LMO NGL 39S46 A546P: articolo 3807, foglio 2, particella 134, superficie asservita mq. 80, indennità L. 492.320;
62)  Calì Maddalena, nata a Bagheria il 16 gennaio 1930, codice fiscale CLA MDL 30A56 A546D: articolo 4901, foglio 2, particella 522, superficie asservita mq. 220, indennità L. 1.353.880;
63)  DiLeonardo Teresa, nata a Bagheria l'11 aprile 1926, codice fiscale DLN TRS 26D51 A546I: articolo 268, foglio 2, particella 38, superficie asservita mq. 15, indennità L. 92.310;
64)  Mezzatesta Carmela, nata a Palermo il 18 marzo 1926, codice fiscale MZZ CML 28C58 G273G;Mezzatesta Teresa, nata a Palermo il 15 settembre 1924, codice fiscale MZZ TRS 24P55 G273K: articolo 2001, foglio 2, particella 828, superficie asservita mq. 70, indennità L. 430.780;
65)  Scaduto Francesco, nato a Bagheria il 28 gennaio 1928, codice fiscale SCD FNC 28A28 A546L: articolo 2145, foglio 2, particella 467, superficie asservita mq. 60, indennità L. 369.240;
66)  Angileri Maria, nata a Ficarazzi il 24 aprile 1929, codice fiscale NGL MRA 29D64 D567V; Angileri Girolama, nata a Ficarazzi il 26 novembre 1929, codice fisclae NGL GLM 29S66 D567I: articolo 2656, foglio 3, particella 159, superficie asservita mq. 102, indennità L. 1.100.172.
(98.50.2725)
Torna al Sommariohome





ASSESSORATO DEL BILANCIO E DELLE FINANZE



Dati sintetici del conto riassuntivo del tesoro al 30 novembre 1998.
(Si omettono gli allegati)


(99.2.49)
Torna al Sommariohome



   


ASSESSORATO DELL'INDUSTRIA

Integrazione del Comitato consultivo per l'industria.
Con decreto n. 2039 del 17 novembre 1998 dell'Assessore per l'industria il Comitato consultivo per l'industria, ricostituito con il decreto n. 1745 del 13 ottobre 1998 ai sensi della legge regionale 3 giugno 1950, n. 36, modificata con legge regionale 5 agosto 1957, n. 51, è così integrato:
-  dr. Roberto Rizzo - componente in rappresentanza dell'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze;
-  sig. Antonino Stracuzzi - componente in rappresentanza dell'Assessorato regionale del lavoro e della previdenza sociale;
-  dr. Paolo Badalucco - componente in rappresentanza dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste.
(98.50.2717)
Torna al Sommariohome




   

Nomina della commissione di esperti per l'esame delle istanze di richiesta di contributo per le opere di metanizzazione dei comuni della Sicilia (Misura 3.2c P.O.P. Sicilia 1994/99).
Con decreto n. 2138 del 18 novembre 1998, annotato alla Ragioneria centrale industria il 4 dicembre 1998, l'Assessore per l'industria ha nominato la commissione composta dai sigg.: ing. Giuseppe Caligione, rappresentante del Ministero dell'industria, commercio e artigianato; ing. Giuseppe Montesanto, dell'Ispettorato regionale per la Sicilia dei vigili del fuoco e l'ing. Tullio Martella, ingegnere capo dell'ufficio del Genio civile diSiracusa, per l'esame delle istanze di richiesta di contributo per le opere di metanizzazione dei comuni della Sicilia (Misura 3.2c P.O.P. Sicilia 1994/1999) sulla base dei criteri e modalità previste nel decreto n. 1551 del 16 settembre 1998, già pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 55 del 28 ottobre 1998.
(99.3.122)
Torna al Sommariohome





ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI

Approvazione di perizia dell'ufficio del Genio civile di Palermo relativa a lavori urgenti nel comune di Belmonte Mezzagno.
Con decreto n. 2035 dell'11 novembre 1998 l'Assessore per i lavori pubblici ha approvato la perizia dell'importo di L. 285.789.190 redatta dall'ufficio del Genio civile di Palermo, relativa ai lavori di somma urgenza per il consolidamento del pendio roccioso in località Jancheria-Pizzo Belmonte incombenti sul centro abitato di Belmonte Mezzagno - (cap. 70314, esercizio finanziario 1998).
(98.50.2686)
Torna al Sommariohome




   

Approvazione di perizia dell'ufficio del Genio civile di Palermo relativa a lavori urgenti nel comune di Altavilla Milicia.
Con decreto n. 2054 dell'11 novembre 1998 l'Assessore per i lavori pubblici ha approvato la perizia dell'importo di L. 403.417.350 redatta dall'ufficio del Genio civile di Palermo, relativa ai lavori di somma urgenza per interventi di smassamento e di cautela mediante collocazione di barriera paramassi a medio assorbimento d'urto lungo il costone roccioso Fastucchiera in località Sperone a tutela della pubblica e privata incolumità e delle infrastrutture pubbliche esistenti a valle, nel comune di Altavilla Milicia (cap. 70314 - esercizio 1998).
(98.50.2685)
Torna al Sommariohome



   


ASSESSORATO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE, DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE E DELL'EMIGRAZIONE

Nomina della commissione esaminatrice per gli esami di abilitazione alla conduzione di generatori di vapore, in Trapani.
Con decreto n. 2429/VII/L del 30 dicembre 1998 dell'Assessore per il lavoro, la previdenza sociale, la formazione professionale e l'emigrazione è stata nominata la commissione esaminatrice, relativa alla sessione d'esami per l'abilitazione alla conduzione di generatori di vapore, che si terrà nei mesi di gennaio-febbraio 1999 a Trapani così composta:
presidente:
-  ing. Giglione Salvatore in servizio presso l'Ispettorato provinciale del lavoro di Agrigento:
membri esperti:
-  ing. Salerno Giuseppe, in servizio presso l'Azienda U.S.L. n. 6 di Palermo;
-  ing. Sferruzza Giuseppe in servizio presso l'I.S.P.E.S.L. di Palermo.
E' nominato segretario della commissione suddetta la sig.ra Cutino Paola, in servizio presso l'Ispettorato provinciale del lavoro di Trapani.
(99.3.103)
Torna al Sommariohome




ASSESSORATO DELLA SANITA'

Costituzione della commissione per la formulazione del giudizio di idoneità per l'inquadramento nel ruolo medico del Servizio sanitario nazionale degli incaricati del servizio di guardia medica e di medicina dei servizi.
Con decreto n. 27323 del 16 novembre 1998 l'Assessore per la sanità ha costituito, nell'ambito della Regione siciliana, la commissione per la formulazione del giudizio di idoneità di cui all'art. 8, comma 1 bis, decreto legislativo n. 502/92, come modificato ed integrato dal decreto legislativo n. 517/93, per l'inquadramento nel ruolo medico del S.S.N. degli incaricati del servizio di guardia medica e di medicina dei servizi, così composta:
presidente:
-  dr. Ciriminna Saverio, ispettore sanitario superiore dell'Ispettorato regionale sanitario;
componenti:
-  dr. Maini Renato - dirigente amministrativo in rappresentanza del Ministero della sanità;
-  dr. Frazzetta Michele, delegato dal presidente dell'ordine dei medici e degli odontoiatri della provincia di Palermo;
-  dr. Mandarà Carmelo, dirigente medico di II livello in servizio presso l'Azienda U.S.L. n. 7 di Ragusa;
-  dr. Sperandeo Velio, dirigente medico di 2° livello in servizio presso l'Azienda U.S.L. n. 6 di Palermo;
segretario:
-  dr.ssa Di Stefano Antonella, dirigente amministrativo in servizio presso l'Assessorato regionale della sanità.
(98.50.2691)
Torna al Sommariohome



   


ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE

Sostituzione di un componente del comitato scientifico dell'Ente Parco dei Nebrodi.
L'Assessore per il territorio e l'ambiente con decreto n. 730/11 del 23 febbraio 1998 ha nominato il dott. Riccardo Rasà componente del comitato tecnico scientifico dell'Ente Parco dei Nebrodi, designato dall'Università di Messina - facoltà di scienze MM.FF.NN. in sostituzione del prof. Letterio Villari, dimissionario.
(98.50.2690)
Torna al Sommariohome





Provvedimenti concernenti esclusione dal demanio marittimo di porzioni di aree demaniali marittime site in località Alcamo Marina del comune di Alcamo.
Con decreto interassessoriale n. 521/13 del 12 ottobre 1998 dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, di concerto con l'Assessore alla Presidenza, la porzione di area demaniale marittima di mq. 148,52 sita in località Alcamo Marina del comune di Alcamo, antistante le particelle n. 19 e 20 del foglio di mappa n. 1 del predetto comune e ricadente nelle particelle demaniali 930 e 931 del citato foglio di mappa, meglio individuata dalla planimetria vistata dall'ufficio del Genio civile per le OO.MM. di Palermo, è esclusa dal demanio marittimo e viene a far parte dei beni patrimoniali della Regione.
(98.52.2782)


Con decreto interassessoriale n. 547/13 del 22 ottobre 1998 dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, di concerto con l'Assessore alla Presidenza, la porzione di area demaniale marittima di mq. 196,50 sita in località Alcamo Marina del comune di Alcamo, antistante la particella n. 543 del foglio di mappa n. 5 del predetto comune, meglio individuata dalla planimetria vistata dall'ufficio del Genio civile per le OO.MM. di Palermo, è esclusa dal demanio marittimo e viene a far parte dei beni patrimoniali della Regione.
(98.52.2777)

Con decreto interassessoriale n. 548/13 del 22 ottobre 1998 dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, di concerto con l'Assessore alla Presidenza, la porzione di area demaniale marittima di mq. 105 sita in località Alcamo Marina del comune di Alcamo, antistante la particella n. 379 del foglio di mappa n. 1 del predetto comune e ricadente nella particella demaniale 819 del citato foglio di mappa, meglio individuata dalla planimetria vistata dall'ufficio del Genio civile per le OO.MM. di Palermo, è esclusa dal demanio marittimo e viene a far parte dei beni patrimoniali della Regione.
(98.52.2781)


Con decreto interassessoriale n. 549/13 del 22 ottobre 1998 dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, di concerto con l'Assessore alla Presidenza, la porzione di area demaniale marittima di mq. 77 sita in località Alcamo Marina del comune di Alcamo, antistante la particella n. 17 del foglio di mappa n. 1 del predetto comune e ricadente nella particella demaniale 928 del citato foglio di mappa, meglio individuata dalla planimetria vistata dall'ufficio del Genio civile per le OO.MM. di Palermo, è esclusa dal demanio marittimo e viene a far parte dei beni patrimoniali della Regione.
(98.52.2780)


Con decreto interassessoriale n. 550/13 del 22 ottobre 1998 dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, di concerto con l'Assessore alla Presidenza, la porzione di area demaniale marittima di mq. 199 sita in località Alcamo Marina del comune di Alcamo, antistante la particella n. 504 del foglio di mappa n. 5/A del predetto comune , meglio individuata dalla planimetria vistata dall'ufficio del Genio civile per le OO.MM. di Palermo, è esclusa dal demanio marittimo e viene a far parte dei beni patrimoniali della Regione.
(98.52.2778)
Torna al Sommariohome





Provvedimenti concernenti autorizzazioni per emissioni in atmosfera.
Con decreto dell'Assessore per il territorio e l'ambiente n. 585/17 del 30 ottobre 1998 è revocato il decreto n. 850/17 del 29 novembre 1996 concesso alla ditta Sbezzi Giovanni, ai sensi del D.P.Rep. n. 203 del 24 maggio 1988, per le emissioni in atmosfera derivanti dall'impianto sito in via Butera n. 149 nel comune di Gela.
(98.47.2502)


Con decreto dell'Assessore per il territorio e l'ambiente n. 732/17 del 3 dicembre 1998 è stato modificato l'art. 3 del decreto n. 292/17 del 24 giugno 1998, di autorizzazione ai sensi degli artt. 12, 13 e 17 del D.P.R. n. 203/88, nella parte relativa al valore limite intermedio e provvisorio di 2000 mg/Nmc di S02 quale valore medio mensile da rispettare nelle more dell'adeguamento delle emissioni della centrale termoelettrica E.N.E.L. di S. Filippo del Mela, con l'obbligo dei quantitativi, espressi in tonnellate di S02, da non superare in ciascun mese.
(98.50.2533)


Con decreto dell'Assessore per il territorio e l'ambiente n. 739/17 del 7 dicembre 1998 è stata concessa all'Azienda U.S.L. n. 7 l'autorizzazione, ai sensi degli articoli 6 e 7 del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1998, n. 203, per le emissioni in atmosfera derivanti dall'impianto inceneritore per scarti di macellazione che la stessa intende realizzare nel mattatoio comunale di contrada Nunziata del comune di Ragusa.
(98.50.2734)
Torna al Sommariohome




Provvedimenti concernenti nulla osta all'impianto di cave.
Con decreto n. 669/41 del 19 novembre 1998 l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha rilasciato il nulla osta all'impianto, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 181/81, alla ditta RE.CA.INERTI s.r.l., con sede legale in Alimena, per rettifica decreto n. 128/41, di una cava di calcare in contrada Re Cattivo nel territorio del comune di Petralia Sottana (PA).
(98.48.2574)


Con decreto n. 709/41 dell'1 dicembre 1998 l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha rilasciato il nulla-osta all'impianto, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 181/81, alla ditta Vanadia Giuseppe, con sede in Nicosia, per l'ampliamento di una cava di sabbia in contrada S. Luca nel territorio del comune di Nicosia (EN).
(98.50.2688)
Torna al Sommariohome




   

Approvazione del programma di attuazione della rete fognaria del comune di Catania.
Con decreto n. 670/7 del 20 novembre 1998, ai sensi dell'art. 16 della legge regionale 29 aprile 1985, n. 21 e dell'articolo 3 della legge regionale n. 27 del 15 maggio 1986, l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha approvato con prescrizioni lo stralcio del programma di attuazione della rete fognaria del comune diCatania, adottato con la delibera commissariale n. 45 del 17 dicembre 1992, ratificata dal consiglio comunale con delibera n. 9 del 24 marzo 1995.
(98.48.2590)
Torna al Sommariohome




Autorizzazione alla ditta R.EC.OIL. di Angelo Mulè e C. s.n.c., con sede in Palermo, per lo smaltimento di rifiuti speciali per le fasi di raccolta, trasporto e conferimento.
Con decreto n. 733/18 del 4 dicembre 1998 l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha revocato l'autorizzazione alla ditta R.EC.OIL. di Angelo Mulé & C. s.n.c., con sede legale a Palermo, in via Stella, n. 52, già concessa in precedenza con decreto n. 1006/92 del 25 giugno 1992 e decreto n. 753/18 dell'8 ottobre 1993 allo smaltimento dei rifiuti speciali previsti ai punti 1, 3, 4 e 5 del IV comma dell'art. 2 del D.P.R. n. 915/82 per le fasi di raccolta, trasporto e conferimento.
(98.50.2689)
Torna al Sommariohome



   


ASSESSORATO DEL TURISMO, DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI

Sostituzione di un revisore dei conti dell'Azienda autonoma di turismo di Palermo e Monreale.
Con decreto n. 1665/VII Turismo del 2 dicembre 1998, l'Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti ha nominato il rag. Gioacchino Orlando, designato dall'Assessore regionale per il bilancio, revisore dei conti presso l'Azienda autonoma di turismo di Palermo e Monreale, in sostituzione del rag. Amato Ambrogio, dimissionario.
(98.50.2714)
Torna al Sommariohome


CIRCOLARI





ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI


CIRCOLARE 30 dicembre 1998, prot. n. 4519.
Edilizia residenziale convenzionata - agevolata. Piani di utilizzazione dei fondi destinati alle finalità previste dalla legge 5 agosto 1978, n. 457 e successive. Prescrizioni tecniche e nuovi massimali di costo.
A tutti i beneficiari delle agevolazioni previste dalla legge 5 agosto 1978, n. 457 e successive
Con decreto ministeriale 5 agosto 1994, il Ministero dei lavori pubblici ha determinato i nuovi limiti massimi di costo ai sensi dell'art. 3, comma n, della legge n. 457/78.
Con decreto n. 585 del 23 aprile 1996 e successivo decreto n. 1093 del 23 luglio 1998, questo Assessorato ha recepito i suddetti nuovi limiti massimi di costo.
In considerazione delle suddette intervenute variazioni, questo Assessorato ritiene di emanare un'organica normazione tecnica economica al fine di rendere univocamente determinati gli adempimenti da porre in essere per la fruizione dei benefici relativi all'edilizia residenziale convenzionata-agevolata.
A) Disposizioni generali
1)  Gli elaborati tecnico-amministrativi necessari sono i seguenti:
-  progetto esecutivo;
- concessione edilizia comunale;
-  convenzione stipulata con il comune, riportante, per le imprese, il prezzo di prima cessione degli alloggi, ai sensi dell'art. 35 della legge n. 865/71 e dell'art. 7 della legge n. 10/77 e successive modifiche ed integrazioni;
-  quadro tecnico economico.
Il progetto esecutivo dovrà essere corredato da:
- relazione tecnica comprendente anche quanto prescritto dal decreto ministeriale n. 236 del 14 giugno 1989, art. 10, comma 2;
- disegni quotati con l'indicazione della destinazione d'uso dei vari locali;
-  computo delle superfici residenziali e non residenziali;
-  calcolo e verifica dell'altezza virtuale.
2)  Il dimensionamento dei vari ambienti costituenti gli alloggi e delle superfici non residenziali sotto specificate deve essere adeguato alla destinazione d'uso.
In particolare non sono ammesse superfici non residenziali al piano, le cui previsioni possono vanificare il disposto dell'ultimo comma dell'art. 16 della legge n. 457/78 e cioè cantinole e locali vari di servizio e di sgombero.
Non sono ammesse altresì logge o verande che abbiano una profondità superiore a m. 1,80, ivi comprese le parti a sbalzo.
3)  Sia il progetto principale che le eventuali varianti dovranno essere sottoposti ai dovuti adempimenti da parte del comune ai sensi della relativa disciplina urbanistica vigente. Il progetto, munito dei visti e nulla osta richiesti da eventuali leggi speciali e completato dai dati metrici e parametrici a dimostrazione dell'avvenuto rispetto delle norme della legge 5 agosto 1978, n. 457 e di quanto nel presente elaborato prescritto, deve essere presentato a questo Assessorato o direttamente all'Ispettorato tecnico lavori pubblici, per il rilascio del competente visto regionale di conformità.
Sugli elaborati, muniti dei visti di cui sopra, la commissione edile comunale dovrà attestare anche il rispetto delle prescrizioni dell'ultimo comma dell'art. 16 e del primo comma dell'art. 43 della legge n. 456/78. Il rispetto di dette prescrizioni dovrà essere altresì richiamato nella concessione rilasciata dal comune ai sensi della legge 28 gennaio 1977, n. 10.
4)  Le varianti in corso d'opera dovranno essere sottoposte, prima della loro realizzazione, al visto di conformità di competenza di questo Assessorato dei lavori pubblici.
5)  (Per le cooperative) - Il progetto deve prevedere esclusivamente le superfici ed i volumi di cui al programma ammesso a contributo.
Eccezionalmente, e sempre nel rispetto delle anzicitate disposizioni normative, e specificatamente del suddetto art. 43 della legge n. 457/78, potrà essere consentita la realizzazione nel medesimo stabile di altri ambienti ad uso non residenziale, soltanto se lo strumento urbanistico ne prescriva inderogabilmente la realizzazione.
Detti locali, comunque, saranno esclusi dal finanziamento e non potranno avere superficie superiore al 20% della superficie utile (Su) dell'organismo abitativo.
6)  (Per le imprese) - E' consentito realizzare un numero di alloggi superiore a quello ammesso al finanziamento ad anche eventuali locali, riservati all'impresa, con destinazione consentita dallo strumento urbanistico vigente (negozi, magazzini, ammezzati, attività commerciali, studi, ecc.).
In questo caso gli elaborati di progetto dovranno evidenziare tali immobili ed è obbligatoria la redazione di un ulteriore Q.T.E. che contenga i dati metrici e parametri di tutto il programma costruttivo.
Gli alloggi esclusi dai benefici dovranno altresì rispettare i vincoli tecnici della presente (Su, Snr, Sp, Sc e degli artt. 16 e 43 della legge n. 457/78).
B)  Superfici degli alloggi e loro pertinenze
1) Superfici alloggi (Su)
Giusta quanto stabilito dall'art. 16 della legge in argomento, la superficie massima delle nuove abitazioni non può superare i mq. 95, pena la decadenza dai benefici previsti.
In particolare, come puntualizzato dal decreto ministeriale n. 118 del 9 aprile 1990, per superficie massima deve intendersi la superficie utile abitabile (Su) e cioè la superficie di pavimento degli alloggi misurata al netto dei muri perimetrali e di quelli interni, della soglia di passaggio da un vano all'altro e degli sguinci di porte e finestre.
In merito si precisa che è da considerare superficie utile abitabile anche quella destinata ad eventuali armadi a muro, mentre è da escludere invece quella occupata da eventuali scale interne.
2)  Superfici non residenziali (Snr)
Sono considerate superfici non residenziali quelle relative a: androni di ingresso o porticati liberi, logge, verande e balconi, cantinole, soffitte, volumi tecnici e centrali termiche. Sono escluse, invece, le superfici occupate da vasche idriche e relativi spazi di ispezione.
Le superfici nette non residenziali (Snr) dovranno essere contenute nel loro complesso entro il 45% delle superfici utili abitabili (Su) degli alloggi. I porticati, giusto art. 2 del decreto ministeriale 10 maggio 1987, sono esclusi dal computo della superficie complessiva qualora siano previsti dagli strumenti urbanistici che ne prescrivano l'uso pubblico.
Sono da computare tra le superfici non residenziali quelle relative ai terrazzi di copertura opportunamente attrezzati a stenditoi coperti, lavanderie od altri usi similari.
Le superfici non residenziali relative a logge, verande e balconi, devono essere contenute entro il limite massimo del 25% della superficie utile dell'alloggio.
E' consentita deroga a tale limite per particolari vincoli imposti dagli strumenti urbanistici. Le superfici non residenziali relative a terrazze di copertura, poste ad uso esclusivo di un alloggio, ai fini della determinazione del costo convenzionale devono essere computate nella misura del 20% della loro superficie effettiva.
I sottotetti comunque accessibili per le parti aventi altezze superiori a mt. 1,80 rientrano tra le superfici non residenziali e ne deve essere indicata la destinazione d'uso.
3)  Superficie parcheggi (Sp)
La superficie relativa ad autorimesse o posti macchina coperti di pertinenza dell'organismo abitativo e la superficie relativa agli spazi di manovra deve essere contenuta entro il 45% della superficie utile abitabile (Su).
Rimane fissa in mq. 18 ma superficie per autorimessa e posto macchina stabilita dall'ultimo comma dell'art. 16 della legge n. 457/78.
Allo scopo di evitare sensibili incrementi nei costi degli alloggi si raccomanda di limitare dette superfici a parcheggi a quelle strettamente indispensabili.
In ogni caso, ai fini del calcolo della superficie complessiva, la superficie parcheggi sarà computata nella misura massima di mq. 25 (pari a mq. 18 per autorimessa + 7 per spazio di manovra).
Si ritiene opportuno che, ove possibile, il progetto preveda sempre posti macchina al coperto e, pena la decadenza dai benefici, tali posti macchina risultano annessi indissolubilmente agli alloggi realizzati (non sarà quindi possibile il trasferimento della proprietà scevro dall'alloggio).
C) Altezza netta delle abitazioni e loro vani accessori
Giusta quanto stabilito all'art. 43 della legge n. 457/78, l'altezza netta dei locali d'abitazione, misurata tra pavimento e soffitto finiti, deve essere non superiore a m. 2,70, riducibile fino a m. 2,40 per i locali accessori di cui all'art. 1 del decreto ministeriale sanità 5 luglio 1975 (corridoi, disimpegni in genere, w.c., ripostigli, ecc.).
D)  Altezza virtuale
L'altezza virtuale, di cui all'art. 43 della legge n. 457/78, calcolata come rapporto tra i metri cubi totali vuoto per pieno dell'edificio e la somma delle superfici utili abitabili degli alloggi, non deve superare i metri 4,50.
A tale riguardo si precisa che per superficie utile abitabile si intende soltanto la superficie "Su" degli alloggi già definita alla precedente lettera B.1) e che il volume totale vuoto per pieno dell'edificio deve essere calcolato come specificato appresso:
1)  le superfici coperte di ogni piano fuori terra dovranno essere moltiplicate per l'altezza convenzionale di m. 2,95 mentre quelle dei locali a piano terreno saranno moltiplicate per l'effettiva altezza netta aumentata dello spessore convenzionale del solaio determinato nella misura di cm. 25;
2)  per i piani seminterrati si valuterà soltanto la cubatura della parte fuori terra;
3) per il calcolo delle superfici coperte fuori terra di cui sopra, viene computata quella coperta di ogni piano fuori terra con esclusione delle superfici relative:
- ai porticati;
- alle logge, balconi e verande;
-  ai volumi tecnici realizzati al di sopra del solaio di copertura dell'ultimo piano abitabile limitatamente alle cisterne idriche, ai vani scala ed ai locali per motori ed extra corsa degli ascensori;
-  agli altri locali a servizio della residenza, cioè ad attività commerciali o sociali;
4)  sono esclusi dal volume totale i volumi non praticabili compresi all'interno di eventuali coperture a tetto. Nel caso in cui nel sottotetto siano realizzati alloggi, il volume relativo viene computato attribuendo al solaio di copertura lo spessore convenzionale di cm. 25.
Quando l'intervento comprende più organismi abitativi, la verifica dell'altezza virtuale va effettuata con riferimento all'intero complesso insediativo residenziale oggetto dell'intervento ammesso a contributo.
E)  Limiti massimi unitari di costo
Si riporta quanto previsto dal decreto assessoriale dei lavori pubblici del 23 luglio 1998, n. 1093, sul limite massimo di costo per gli interventi di nuove costruzioni di edilizia residenziale convenzionata-agevolata nel territorio della Regione.
1)  Costo totale intervento (C.T.N.)
Il costo totale dell'intervento di nuova edificazione (C.T.N.) è costituito dalla somma dei seguenti addendi:
a)  costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.), che si compone del costo base (L./mq. 900.000) incrementato dagli oneri aggiuntivi, come descritti al successivo punto 2.1.b;
b)  oneri complementari.
Gli addendi di cui alle predette lettere a) e b) sono illustrati e quantificati nelle misure massime di cui ai successivi punti.
2)  Costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.)
2.1)  Il costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.) è composto da due addendi e cioè: costo base e oneri aggiuntivi (per particolari condizioni tecniche).
2.1.a) Il costo base viene definito come il costo riconosciuto all'operatore per interventi di nuova edificazione ed è fissato nella misura massima di L. 900.000 per metro quadrato di superficie complessiva (Sc). Lo stesso è comprensivo degli oneri dovuti per la realizzazione delle opere di elevazione, fondazione e sistemazioni esterne.
2.1.b)  Gli oneri aggiuntivi al costo base, di cui al punto 2.1.a), sono determinati dalle seguenti maggiorazioni, riferite alla superficie complessiva (Sc), nella misura massima, come di seguito riportate:
a)  per grado di sismicità S=12 = L./mq. 60.000;
b)  per grado di sismicità S=09 = L./mq. 48.000;
c)  per tipologia edilizia fino a due elevazioni fuori terra = L./mq. 18.000;
d) per tipologia onerosa (duplex, schiera, catena, corridoio, gradoni, ecc.) = L./mq. 25.000;
e)  per alloggi inclusi in interventi costruttivi di numero compreso tra 1/4 e 1/2 del totale di superficie utile abitabile (Su) non superiore a 60 mq. ciascuno (tale maggiorazione è applicabile esclusivamente a tali alloggi)  L./mq. 20.000;
f)  per fondazioni indirette o speciali  L./mq. 60.000;
g)  per sistemazione esterne onerose  L./mq. 20.000.
2.1.c)  Gli importi di cui alle precedenti lettere c) e d) del punto 2.1.b) non possono essere cumulati. Per fondazioni indirette o speciali di cui alla lettera f) e per le sistemazioni esterne onerose di cui alla lettera g), si subordina il riconoscimento del maggiore onere (L./mq. 60.000 e/o L./mq. 20.000) o frazione di esso, alla presentazione di una relazione tecnica aggiuntiva supportata, nel caso di maggiori oneri di fondazione, dalla relazione geologica e geotecnica redatta sulla scorta indagini in situ.
2.1.d)  Per gli interventi costruttivi nei quali la spesa di cui alle lettere f) e g) dovesse richiedere ulteriore onere, oltre ai predetti limiti massimi stabiliti, rispettivamente in L./mq. 60.000 e L./mq. 20.000, detto onere resta a carico del soggetto attuatore (vedi art. 2 D.A. cooperazione del 12 marzo 1997).
(Per le imprese) Nella convenzione stipulata con l'amministrazione comunale, per la determinazione del prezzo di prima cessione degli alloggi, gli eventuali maggiori oneri oltre i suddetti limiti massimi dovranno essere giustificati da appositi elementi tecnico-economici trascritti nella convenzione stessa.
2.1.e)  L'insieme di cui ai punti 2.1.a) e 2.1.b) definiscono il costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.), che resta fissato nel limite massimo di L./mq. 1.085.000 per superficie complessiva (Sc).
2.2)  Per le isole minori il costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.) è composto dal costo base, fissato nella misura massima di L./mq. 1.170.000, più gli eventuali oneri aggiuntivi di cui ai punti 2.1.b) (complessivamente L./mq. 1.355.000).
3) Differenziale di qualità
Con successivo provvedimento saranno definiti i criteri di applicazione del "differenziale di qualità" e relativa modulistica da inserire nei quadri tecnici economici.
4)  Costo di realizzazione tecnica (C.R.N.)
Si definisce costo di realizzazione tecnica (C.R.N.), che viene fissato nella misura massima di L./mq. 1.085.000, per superficie complessiva (Sc) la somma dei seguenti addendi:
a)  costo base + oneri aggiuntivi al costo base (2.1a + 2.1.b);
b)  differenziale di qualità che deve essere contenuto nella misura massima del 15% di L./mq. 900.000.
Considerato che alla data odierna non sono stati sanciti da questa Regione i criteri di applicazione e verifica del "differenziale di qualità", il C.R.N. è da ritenersi coincidente con il C.B.N. (L./mq. 1.085.000).
5)  Oneri complementari
Gli oneri complementari saranno riferiti percentualmente al costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.) e come di seguito ripartiti:
A)  spese tecniche e generali (progettazione, direzione dei lavori, collaudi, verifiche tecniche, spese per accatastamento, ecc.)  13%.
La suddetta aliquota è comprensiva anche delle spese derivanti dall'attuazione del decreto legislativo n. 494/96 e successive modifiche ed integrazioni;
B)  prospezioni geognostiche, prove di laboratorio, competenze per studio geologico-geotecnico 2%;
C)  acquisizione area  12%;
D) oneri di urbanizzazione  2%;
E)  spese varie (oneri promozionali, tasse, spese bancarie, spese notarili, oneri per allacciamenti, ecc.)  15%.
Ai sensi dell'art. 22, comma 2, della legge regionale 24 luglio 1997, n. 25 possono essere concesse da questo Assessorato deroghe ai limiti massimi dei costi vigenti decretati dal Ministero dei lavori pubblici per maggiori oneri connessi al costo delle aree e degli oneri di urbanizzazione.
La concessione della suddetta eventuale deroga è subordinata alla presentazione di apposita documentazione giustificativa.
(Per le imprese) Nella convenzione stipulata con l'amministrazione comunale, per la determinazione del prezzo di prima cessione degli alloggi, gli eventuali maggiori oneri oltre le suddette percentuali massime di cui ai precedenti punti c) e d) dovranno essere giustificati da apposita documentazione richiamata nella convenzione stessa.
6)  Determinazione del costo totale dell'intervento (C.T.N.)
Si definisce, quindi, il costo totale dell'intervento (C.T.N.) come il costo di realizzazione tecnica (C.R.N.) oltre gli oneri complementari come sopra definiti. Il C.T.N. è fissato nella misura massima di L./mq. 1.562.000 per superficie complessiva (Sc).
Per le isole minori il predetto massimale resta fissato in L./mq. 1.951.000.
I suddetti costi massimi possono essere superati in relazione alle eventuali deroghe concesse da questo Assessorato per acquisizione area ed oneri di urbanizzazione.
F)  Applicazione dei costi unitari alle superfici
Per la determinazione del costo massimo per la realizzazione dei programmi costruttivi, i nuovi limiti massimi unitari di costo di cui alla lettera E) vanno applicati alla superficie complessiva (Sc), costituita dalla superficie utile abitabile (Su) aumentata del 60% delle superfici non residenziali (Snr) e del 60% della superficie parcheggi, computata quest'ultima nella misura massima di mq. 25.
Sc = Su + 0,60 (Snr+Sp)

G) Ambito di applicazione
I massimali di costo riportati nel precedente punto E) si applicano a tutti gli interventi di edilizia residenziale convenzionata-agevolata di cui alla legge n. 457/78 e successive che alla data di pubblicazione della presente non hanno ancora presentato a questo Assessorato la documentazione per l'ammissione ai benefici.
Gli operatori che hanno in corso i lavori di realizzazione dei programmi costruttivi possono aggiornare i costi con i nuovi limiti ora stabiliti.
H) Relazioni trimestrali
I soggetti beneficiari dei contributi devono tempestivamente trasmettere a questo Assessorato (gruppo X/A) ed all'Ispettorato tecnico lavori pubblici (gruppo IV/T) la certificazione di inizio lavori e le successive relazioni trimestrali che devono indicare l'avanzamento delle categorie di lavori.
L'inadempienza di quanto sopra prescritto potrà comportare la revoca dell'ammissione al contributo.
I)  Attestato regionale finale
Per il rilascio dell'attestato regionale, necessario per la concessione dell'erogazione finale dei mutui da parte degli istituti di credito, i beneficiari dovranno inviare a questo Assessorato (gruppo X/A) la seguente documentazione:
1) Q.T.E. finale, che evidenzi il rispetto delle procedure dei vincoli economici e tecnici e dei requisiti stabiliti per la realizzazione dei programmi, anche in relazione alla spesa sostenuta;
2)  Q.T.A. (Quadro tecnico aggiuntivo legge regionale n. 37/84) consuntivo;
3)  per le imprese: convenzione stipulata con l'amministrazione comunale riportante il prezzo di prima cessione;
4) per le cooperative: copia autentica del contrat- to di appalto e degli eventuali atti aggiuntivi, con gli estremi di registrazione fiscale. Occorre, altresì, allega-re il conteggio analitico del costo effettivo dell'opera con la copia conforme di tutta la documentazione giustificativa delle spese sostenute o da sostenere (spese tecniche, indagini geologiche, acquisizione area, oneri di urbanizzazione, oneri promozionali, tasse, interessi di pre-ammortamento, spese bancarie, spese notarili, ecc.);
5)  certificazione, rilasciata dall'amministrazione comunale, attestante la data di ultimazione dei lavori;
6)  certificato di abitabilità o certificazione, rilasciata dall'amministrazione comunale, attestante la conformità delle opere eseguite al progetto ed alle eventuali varianti;
7)  per i beneficiari che hanno fruito, in sede di formazione della graduatoria, del punteggio preferenziale per risparmio energetico, certificazione, rilasciata dal direttore dei lavori, attestante la regolare e completa esecuzione dell'impianto di riscaldamento e/o produzione di acqua calda, nonché il regolare funzionamento.
J)  Quadri tecnici
Alla presente circolare si allegano i seguenti modelli:
a)  modello Q.T.E. (Quadro tecnico economico) per la determinazione del costo totale dell'intervento in relazione ai limiti massimi unitari di costo (decreto n. 1093 del 23 luglio 1998);
b)  modello Q.T.A. (Quadro tecnico aggiuntivo) per la determinazione limite massimo ammissibile di mutuo integrativo ai sensi dell'art. 1 della legge regionale 30 maggio 1984, n. 37 (decreto n. 461 del 14 aprile 1998).
  L'Assessore: LO MONTE 

(Si omettono i modelli allegati)


(99.6.124)
Torna al Sommariohome




ASSESSORATO DEL LAVORO, DELLA PREVIDENZA SOCIALE, DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE E DELL'EMIGRAZIONE


CIRCOLARE 20 gennaio 1999, n. 333.
Lavori socialmente utili - Conferimento delle funzioni di ausiliario del traffico e della sosta ovvero di agente di polizia municipale a lavoratori impegnati in progetti di lavori socialmente utili.
A tutti gli enti attuatori di progetti di lavori socialmente utili
All'Ufficio regionale del lavoro e della massima occupazione
All'Ispettorato regionale del lavoro
Agli Uffici provinciali del lavoro e della massima occupazione
e, p.c.  Alla V Commissione legislativa dell'Assemblea regionale siciliana 

Allla Presidenza della Regione - Ufficio di Gabinetto
Alle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro
Agli Ispettorati provinciali del lavoro
Al Coordinamento regionale dell'I.N.P.S.
Ai gruppi di lavoro delle Direzioni I e II dell'Assessorato regionale del lavoro
Con la circolare assessoriale 2 agosto 1996, n. 240, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, parte I, n. 44, del 31 agosto 1996, sono state impartite direttive in merito alla non compatibilità del conferimento di funzioni di agente di polizia municipale a soggetti impegnati in lavori socialmente utili.
Essendo pervenuti numerosi quesiti al riguardo, anche con riferimento ai cd. "ausiliari del traffico e della sosta", si ricorda, ancora una volta, che l'utilizzazione nei lavori socialmente utili non determina l'instaurazione di un rapporto di lavoro (cfr. art. 8, comma 1, del decreto legislativo 1° dicembre 1997, n. 468).
Ne consegue che non risulta possibile conferire le citate funzioni a soggetti impegnati in lavori socialmente utili, stante che sia l'art. 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sia l'art. 17, commi 132 e 133, della legge 15 maggio 1997, n. 127, individuano categorie di soggetti dipendenti di pubbliche amministrazioni, enti ed aziende preposte ai servizi di polizia stradale.
L'eccezione di "lavoratore dipendente" si sostanzia, infatti, in un soggetto titolare di un rapporto di lavoro subordinato, qualità - come già prima ricordato - non posseduta dai disoccupati impegnati in lavori socialmente utili.
  L'Assessore: PAPANIA 

(99.4.155)


Torna al Sommariohome


FRANCESCO CASTALDI: Direttore responsabile                               MARIA LA MARTINA: Redattore

Ufficio legislativo e legale della Regione Siciliana
Gazzetta Ufficiale della Regione
Stampa della Tipografia Pezzino & F.-Palermo
Ideazione grafica e programmi di
Michele Arcadipane

Torna al menu- 8 -  63 -  34 -  51 -  10 -  47 -