REPUBBLICA ITALIANA
GAZZETTA UFFICIALE
DELLA REGIONE SICILIANA

PARTE PRIMA
PALERMO - VENERDÌ 16 FEBBRAIO 2007 - N. 8
SI PUBBLICA DI REGOLA IL VENERDI'

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CIRCOLARI

ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE


CIRCOLARE 5 febbraio 2007, n. 4.
Interventi in favore delle scuole e delle facoltà universitarie siciliane per lo svolgimento di attività per la formazione civile degli alunni, articolo 14 della legge regionale 13 settembre 1999, n. 20. Esercizio finanziario 2007 - cap. 373713.

AI DIRIGENTI DEGLI UFFICI SCOLASTICI PROVINCIALI DELLA SICILIA
AI RETTORI DELLE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CATANIA, ENNA, MESSINA E PALERMO
e, p.c.  ALL'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA 

La legge regionale 13 settembre 1999, n. 20 all'art. 14, così come modificato dall'art. 81 della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6, al fine di contribuire all'educazione alla legalità e consolidare una nuova coscienza democratica finalizzata alla lotta contro le organizzazioni mafiose e i poteri occulti, prevede la concessione di contributi a scuole, istituti o facoltà universitarie per iniziative riguardanti attività integrative, di documentazione, approfondimento, studio e ricerca sul fenomeno della mafia in Sicilia, rivolte sia agli studenti, sia ai cittadini del territorio sul quale insistono le istituzioni scolastiche.
Le attività promosse dagli istituti scolastici, quali luoghi deputati alla formazione dei valori comportamentali dei cittadini del futuro, devono rivolgersi allo sviluppo della cultura della legalità al fine di rinnovare e sostenere un sistema di valori consono ad una società civile, contribuendo, al contempo, alla crescita culturale e sociale del territorio.
I contributi, nella misura massima di E 5.164,56 per ogni istituzione saranno finalizzati alle spese per l'acquisto di materiale bibliografico e didattico, per l'organizzazione di incontri e laboratori con esperti o con realtà associative che operano sul territorio, per mostre e raccolte di documenti.
Le attività di che trattasi devono essere elaborate e svolte dalle istituzioni interessate costituite in rete.
Nella definizione degli obiettivi di tali attività, si ritiene opportuno richiamare l'attenzione anche alle finalità del percorso progettuale "I Pizzini per la legalità percorso di educazione alla legalità ed alla convivenza civile rivolto al sistema scolastico siciliano" sottoscritto in data 6 novembre 2006 (per informazioni sul progetto consultare il sito http://progettolegalita.it/i-pizzini-per-la-legalita/).
Le scuole, per l'organizzazione di incontri e dibattiti con personalità impegnate nel sistema della legalità (magistrati, giornalisti, rappresentanti delle Forze dell'ordine, vittime della mafia, rappresentanti delle istituzioni, docenti universitari, esperti, etc.) nonché per un supporto all'attività di docenti ed alunni, possono avvalersi dell'assistenza dello staff del sopra citato progetto "I Pizzini per la legalità".
Al fine della concessione dei contributi, la legge regionale 13 settembre 1999, n. 20 all'art. 14, così come modificato dall'art. 81 della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6, fissa il termine per la presentazione delle istanze al 30 aprile di ogni anno; il legale rappresentante dell'istituzione capofila, pertanto, deve trasmettere, entro il termine perentorio del 30 aprile 2007, all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - dipartimento pubblica istruzione - servizio scuola materna ed istruzione di ogni ordine e grado statale - via Ausonia, 122 - 90146 Palermo -, apposita richiesta contenente gli elementi e i dati come dallo schema esemplificativo allegato alla presente circolare.
Costituzione della rete
Le istituzioni interessate devono costituirsi in rete mediante accordi approvati dal consiglio di istituto o facoltà delle singole istituzioni interessate per la parte di propria competenza.
Ogni accordo deve individuare:
-  le istituzioni che partecipano alla rete, in numero non inferiore a tre;
-  l'istituzione capofila a cui è demandata la responsabilità del coordinamento dell'intera iniziativa, nonché del raggiungimento delle finalità per cui il contributo è erogato;
-  le attività che devono svolgersi, dettagliatamente descritte al fine di consentire la valutazione delle stesse, nonché gli obiettivi che si intendono raggiungere;
-  il fabbisogno finanziario (non superiore ad euro 5.164,56 per singolo istituto) occorrente alle singole istituzioni per lo svolgimento delle attività di propria competenza, nonché le singole voci di spesa che ognuna per sua parte deve effettuare;
-  il numero di alunni di ogni istituto coinvolti nell'attività.
Le scuole paritarie possono aderire ad accordi di rete non come scuola capofila ma in rete con le scuole statali.
Il contributo complessivo sarà erogato all'istituto capofila che provvederà a trasferire alle singole istituzioni collegate in rete la quota parte spettante.
Alla richiesta di contributo, che deve essere trasmessa dall'istituto capofila, deve essere allegata la copia autenticata del sopra citato accordo di rete debitamente deliberato dai consigli di istituto delle singole istituzioni, ai sensi della presente circolare.
Ogni istituto potrà partecipare ad un solo accordo di rete.
La trasmissione della domanda oltre il termine del 30 aprile 2007 (fa fede il timbro dell'ufficio postale accettante), o la mancanza o l'imperfezione di uno dei documenti o degli elementi richiesti, costituisce motivo di esclusione.
Le iniziative presentate saranno esaminate e valutate da una apposita commissione nominata dal dirigente generale del dipartimento pubblica istruzione. La commissione opererà la selezione sulla base dei sotto elencati criteri di valutazione:
-  rispondenza delle iniziative alle finalità di cui all'art. 14 della legge regionale n. 20/99, per gli obiettivi educativi, le tematiche prescelte e le metodologie suggerite;
-  realizzabilità dell'attività;
-  obiettivi che si intendono raggiungere;
-  possibilità di prosecuzione delle attività negli anni futuri;
-  coinvolgimento del maggior numero di alunni frequentanti;
-  coinvolgimento delle famiglie;
-  raccordo con il territorio.
La commissione esaminatrice è costituita da un ispettore scolastico, un preside di istituzione scolastica statale non partecipante alle iniziative presentate, un rappresentante del mondo universitario.
Alle istituzioni che risulteranno beneficiarie del contributo saranno impartite istruzioni in ordine alla gestione dei fondi, contestualmente alla nota di assegnazione.
Si fa presente che nel caso in cui l'espletamento dell'iniziativa preveda la predisposizione di inviti, manifesti, pubblicazioni etc., sugli stessi occorre apporre il logo della Regione siciliana e la dicitura: "realizzato con il contributo dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - dipartimento pubblica istruzione".
I dirigenti degli uffici scolastici provinciali sono pregati di diramare la presente circolare a tutte le scuole di ogni ordine e grado sia statali che non statali della provincia di competenza.
I rettori delle università degli studi sono pregati di dare ampia diffusione alla presente circolare all'interno dei rispettivi atenei.
La presente circolare sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
  L'Assessore: LEANZA 




(2007.6.413)
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MICHELE ARCADIPANE, direttore responsabile
FRANCESCO CATALANO, condirettoreMELANIA LA COGNATA, redattore

Ufficio legislativo e legale della Regione Siciliana
Gazzetta Ufficiale della Regione
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