REPUBBLICA ITALIANA
GAZZETTA UFFICIALE
DELLA REGIONE SICILIANA

PARTE PRIMA
PALERMO - SABATO 31 OTTOBRE 1998 - N. 56
SI PUBBLICA DI REGOLA IL SABATO

DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE: VIA CALTANISSETTA 2/E - 90141 PALERMO
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Programmi di trasposizione e impostazione grafica di :
Avv.Michele Arcadipane

SOMMARIO

ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA.

Convocazione  pag.

DECRETI ASSESSORIALI
Assessorato dei beni culturali ed ambientali
e della pubblica istruzione

DECRETO 2 settembre 1998.
Dichiarazione di notevole interesse paesaggistico della località "Rocca Giglio", ricadente nel comune di Valderice  pag.

Assessorato dell'industria

DECRETO 12 ottobre 1998.
Modifica del decreto 9 settembre 1997, concernente nuovo piano di razionalizzazione e ristrutturazione della rete di distribuzione dei carburanti per autotrazione della Sicilia, relativo al triennio 1996/1998  pag.

Assessorato dei lavori pubblici

DECRETO 23 luglio 1998.
Determinazione del limite massimo di costo per gli interventi di edilizia residenziale sovvenzionata e convenzionata-agevolata, nel territorio della Regione.  pag.

Assessorato della sanità

DECRETO 16 gennaio 1998.
Riconoscimento delle funzioni di Unità operativa di coordinamento regionale per la gestione di pazienti con malattie croniche del fegato alla divisione di medicina generale dell'Azienda ospedaliera V. Cervello  pag. 16 


DECRETO 4 agosto 1998.
Trasformazione in società delle strutture convenzionate  pag. 16 


DECRETO 15 settembre 1998.
Approvazione dell'elenco dei progetti obiettivo di oncologia ed oncoematologia ammessi a finanziamento, relativi al triennio 1997-1999  pag. 18 

DECRETO 16 settembre 1998.
Rideterminazione della pianta organica delle farmacie del comune di Modica al 31 dicembre 1995.  pag. 19 


DECRETO 28 settembre 1998.
Graduatoria unica regionale definitiva dei medici specialisti pediatri di libera scelta, valida per il periodo 1 luglio 1997 - 30 giugno 1998  pag. 21 


DECRETO 28 settembre 1998.
Zone carenti di medici specialisti pediatri di libera scelta al 1° e 2° semestre 1997  pag. 23 

Assessorato del territorio e dell'ambiente

DECRETO 3 agosto 1998.
Approvazione del programma costruttivo della cooperativa Delfino Letojanni '85  pag. 23 


DECRETO 7 settembre 1998.
Approvazione di variante al piano regolatore generale del comune di Vallelunga Pratameno  pag. 24 


DECRETO 11 settembre 1998.
Approvazione di variante al piano regolatore generale del comune di Palermo  pag. 25 

Assessorato del turismo,
delle comunicazioni e dei trasporti

DECRETO 9 luglio 1998.
Approvazione dei criteri per l'individuazione dei comuni tenuti alla realizzazione dei Programmi urbani dei parcheggi, elenco dei comuni e circolare relativa alle procedure per la ripartizione dei contributi.  pag. 26 


DECRETO 2 ottobre 1998.
Elenco delle ditte ammesse ai contributi previsti dal l'art. 16 della legge regionale 6 aprile 1996, n. 27.  pag. 34 

DISPOSIZIONI E COMUNICATI

Corte costituzionale:
Ricorso del Commissario dello Stato per la Regione siciliana avverso la delibera legislativa approvata dall'Assemblea regionale il 22 settembre 1998, recante: «Disposizioni finanziarie urgenti per l'anno 1998»  pag. 36 
Ricorso del Commissario dello Stato per la Regione siciliana avverso la delibera legislativa approvata dall'Assemblea regionale il 22 settembre 1998, recante: «Provvedimenti per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e linguistico delle comunità siciliane di origine albanese e delle altre minoranze linguistiche. Contributi alle province regionali per la gestione di corsi di laurea. Incremento del contributo di cui all'art. 1 della legge regionale 4 giugno 1980, n. 52»  pag. 38 

Presidenza:
Nomina del direttore generale dell'Azienda ospedaliera Umberto I di Enna  pag. 39 
Trasferimento di beni all'Azienda ospedaliera Vittorio Emanuele di Gela  pag. 39 
Trasferimento di beni all'Azienda U.S.L. n. 2 di Caltanissetta  pag. 39 

Recepimento di accordo decentrato relativo a progetti di produttività per l'Ufficio legislativo e legale della Regione.
  pag. 39 

Assessorato dell'agricoltura e delle foreste:
Provvedimenti concernenti costituzione di servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, di beni immobili per la realizzazione di lavori di irrigazione S. Leonardo, 2° lotto, comprensorio Valle Torto e colline a sinistra dell'Imera. Comuni di Sciara, Cerda e Termini Imerese  pag. 40 
Provvedimenti concernenti costituzione di servitù di acquedotto per la realizzazione delle reti idriche di distribuzione al comprensorio Villabate - S. Leonardo Ovest - 4° lotto - su beni immobili siti nei comuni di Ficarazzi, Misilmeri e Villabate  pag. 49 

Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione:
Sostituzione di un componente del consiglio di istituto dell'Istituto professionale per ciechi Florio e Salamone di Palermo  pag. 51 

Assessorato del bilancio e delle finanze:
Fusione per incorporazione della Banca di credito cooperativo di Milena nella Banca di credito cooperativo S. Michele, con sede in Caltanissetta  pag. 51 
Nulla osta alla modifica dello statuto della Banca di credito cooperativo S. Nicola l'Arena, società cooperativa a r.l., con sede in Trabia  pag. 51 

Assessorato della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca:
Nomina di componenti del consiglio di direzione dell'Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca  pag. 52 
Nomina di un componente del consiglio di direzione dell'Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca  pag. 52 
Sostituzione del commissario straordinario della società cooperativa a r.l. S. Giacomo, con sede in Sambuca di Sicilia  pag. 52 
Provvedimenti concernenti società cooperative.  pag. 52 

Assessorato dell'industria:
Nomina del commissario ad acta presso il Consorzio per l'A.S.I. di Messina  pag. 52 

Assessorato dei lavori pubblici:
Delibera della Giunta regionale n. 445 del 5 dicembre 1997. Programma di localizzazione delle somme ex lege 23 dicembre 1996, n. 662, art. 2, comma 63, lett. d) D.M. n. 1113 dell'8 aprile 1997. Attribuzione finanziaria complessiva L. 58.332.240.000  pag. 52 

Assessorato del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione:
Rettifica del decreto 18 febbraio 1998, concernente la sostituzione di componenti della commissione provinciale per l'impiego di Catania  pag. 53 
Sostituzione di un componente della commissione provinciale per l'impiego di Catania  pag. 53 

Assessorato della sanità:
Accreditamento dell'Azienda autonoma delle Terme di Sciacca presso l'I.N.A.I.L. per l'erogazione di varie prestazioni  pag. 53 
Autorizzazione all'attivazione del pubblico mattatoio nel comune di Cianciana  pag. 53 

Assessorato del territorio e dell'ambiente:
Sostituzione di componenti del Consiglio regionale per la protezione del patrimonio naturale  pag. 53 
Sostituzione del segretario del Consiglio regionale per la protezione del patrimonio naturale  pag. 53 
Conferimento temporaneo della funzione di direttore nella 1ª Direzione dell'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente  pag. 53 
Approvazione di modifica al regolamento edilizio del comune di Furci Siculo  pag. 53 
Provvedimenti concernenti nulla osta per apertura di cave  pag. 54 
Autorizzazione alla ditta Guglielmino Group s.r.l., con sede in Misterbianco, per il riutilizzo dei fanghi di trattamento acque reflue industriali  pag. 54 
Provvedimenti concernenti autorizzazioni per emissioni in atmosfera  pag. 54 

Assessorato del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti:
Nomina del collegio dei revisori dei conti dell'Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Milazzo  pag. 54 
Provvedimenti concernenti iscrizione di associazioni turistiche all'albo regionale di turismo sociale  pag. 54 
Contributi per trasporti turistici diretti in Sicilia per gli anni 1996 e 1997  pag. 55 

STATUTI

Statuto del comune di Isnello - Modifica  pag. 55 


SUPPLEMENTO ORDINARIO

Impiego dei fondi del bilancio regionale (art. 15, legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive modifiche ed integrazioni).

SUPPLEMENTO STRAORDINARIO

Conto riassuntivo del tesoro e situazione del bilancio della Regione al 28 febbraio 1998.



ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
Convocazione

In esecuzione del secondo comma dell'articolo 10 dello Statuto della Regione siciliana, nonché del combinato disposto degli articoli 11 dello Statuto medesimo e 75 del Regolamento interno dell'Assemblea regionale siciliana, l'Assemblea regionale siciliana è convocata in sessione ordinaria per mercoledì 11 novembre 1998, alle ore 17,30, con il seguente
Ordine del giorno:

II)  elezione del Presidente regionale;
II)  elezione di dodici Assessori regionali.
Palermo, 22 ottobre 1998.
  Il Presidente: CRISTALDI 

(98.43.2216)
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DECRETI ASSESSORIALI





ASSESSORATO
DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI
E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE


DECRETO 2 settembre 1998.
Dichiarazione di notevole interesse paesaggistico della località "Rocca Giglio", ricadente nel comune di Valderice.
L'ASSESSORE
PER I BENI CULTURALI ED AMBIENTALI
E PER LA PUBBLICA ISTRUZIONE

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.R. 30 agosto 1975, n. 637;
Visto il T.U. delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana, approvato con D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70;
Visto il D.P.R. n. 805/75;
Vista la legge regionale 1 agosto 1977, n. 80;
Vista la legge regionale 7 novembre 1980, n. 116;
Vista la legge 29 giugno 1939, n. 1497;
Visto il R.D. 3 giugno 1940, n. 1357;
Vista la legge 8 agosto 1985, n. 431;
Visto il decreto n. 8611 del 24 dicembre 1994, con il quale si è ricostituita per il quadriennio 1995-99, la commissione provinciale per la tutela delle bellezze naturali e panoramiche di Trapani;
Visto il verbale del 28 maggio 1996, pubblicato all'albo pretorio del comune di Valderice dal 24 ottobre 1996 e fino al 25 gennaio 1997, con il quale la commissione provinciale per la tutela delle bellezze naturali e panoramiche di Trapani, ha proposto di sottoporre a vincolo paesaggistico la località denominata "Rocca Giglio", ricadente nel comune di Valderice, delimitata perimetralmente secondo quanto descritto:
—  il perimetro dell'area da sottoporre a proposta di vincolo parte dal punto di incrocio tra il confine nord della particella 52 del foglio di mappa 38 e la strada vicinale Rocca Giglio che viene percorsa fino ad incontrare il torrente "Fosso Rocca Giglio". Il perimetro di vincolo prosegue lungo il sopraddetto torrente fino al punto di incrocio con il confine est della particella 57. Si prosegue fino ad incontrare la strada vicinale Rocca Giglio che viene percorsa in direzione sud fino alla strada provinciale "Milo Gelso" (S.P. n. 52). Da qui il perimetro di vincolo continua in direzione ovest fino all'incrocio con la strada vicinale "Viale Fico" che viene percorsa in direzione nord-ovest fino all'intersezione con il confine della particella 477, si continua in direzione nord lungo il confine delle particelle 328, 473, 475, 270, 269, 266, 265, 251, 252 e 253.
Il perimetro prosegue in direzione nord lungo la stradella che costeggia il confine delle particelle 254, 255, 244 e 411, fino al punto di incontro con la particella 236 che rimane interamente esclusa dal perimetro di vincolo.
Segue, quindi il confine nord della particella 411 per proseguire lungo il confine ovest e nord della particella 410, sino al Torrente Rossello che viene percorso in direzione nord fino al confine fra le particelle 51 e 50 quest'ultima esclusa dal vincolo - del F.d.M. n. 38. Si prosegue in direzione nord lungo l'attuale trazzera che perimetra le particelle 51 e 52, fino a congiungersi col punto di partenza sulla strada vicinale Rocca Giglio;
Considerato che l'intero territorio è caratterizzato da affioramenti rocciosi che nei punti di maggiore elevazione e soprattutto nel costone roccioso assumono peculiari aspetti; di particolare suggestione sono le grotte o i ripari sotto la roccia che si aprono nei versanti più ripidi. In questi ripari si possono osservare delle incisioni lineari che testimoniano come il luogo sia stato già frequentato nella preistoria.
La Rocca offre inoltre singolari quadri naturali e la possibilità di godere panorami di incomparabile bellezza.
Caratteristico è il tratto del torrente che scorre nella zona degli affioramenti rocciosi dove la naturale morfologia del fiume crea una serie di anse, soglie e cascatelle favorendo nicchie ecologiche.
Da segnalare, infine, è l'emergenza architettonica rappresentata dal baglio "Cassatella" costituito da un agglomerato di antichi fabbricati rurali, in parte ristrutturato che domina la collinetta antistante la Rocca;
Visti gli approfondimenti tecnico-scientifici contenuti nel verbale del 28 maggio 1996, al quale si rimanda, che descrivono più dettagliatamente le peculiarità morfologiche, geologiche, naturalistiche e vegetazionali della località;
Ritenuto, infatti, che le motivazioni riportate nel succitato verbale a supporto della proposta di vincolo siano sufficienti e congrue e che testimonino del notevole interesse paesaggistico rivestito da quella zona;
Rilevato che avverso tale proposta non sono state inoltrate opposizioni e/o reclami, nei modi e nei termini di cui all'art. 2 della legge n. 1497/39;
Considerato, quindi, nel confermare la proposta di vincolo in argomento, di poter accogliere nella loro globalità le motivazioni, espresse in maniera sufficiente e congrua dalla commissione provinciale per la tutela delle bellezze naturali e panoramiche di Trapani nel verbale della seduta del 28 maggio 1996 e correttamente approfondite nei disegni e negli stralci planimetrici allegati al verbale stesso, documenti ai quali si rimanda e che formano parte integrante del presente decreto;
Ritenuto pertanto, che, in conformità della proposta della commissione provinciale per la tutela delle bellezze naturali e panoramiche di Trapani, ricorrono, nella specie, motivi di pubblico interesse, per il cospicuo carattere di bellezze naturali e di singolarità geologica, che suggeriscono l'opportunità di sottoporre a vincolo paesaggistico la zona denominata "Rocca Giglio" in agro di Valderice, così come verbalizzata dalla commissione provinciale per la tutela delle bellezze naturali e panoramiche di Trapani nella seduta del 28 maggio 1996;
Rilevato che l'apposizione del vincolo comporta soltanto l'obbligo per i proprietari, possessori o detentori, a qualsiasi titolo, degli immobili ricadenti nella zona vincolata, di presentare alla competente Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali, per la preventiva autorizzazione, qualsiasi progetto di opere che possa modificare l'aspetto esteriore della zona stessa;

Decreta


Art.  1

Per le motivazioni espresse in premessa, la località "Rocca Giglio" in agro di Valderice, meglio descritta nel verbale della commissione provinciale per la tutela delle bellezze naturali e panoramiche di Trapani nella seduta 28 maggio 1996, delimitata con pallinato nero, nelle planimetrie allegate, che, unitamente al verbale stesso costituiscono la parte integrante del presente provvedimento, è dichiarata di notevole interesse paesaggistico, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1, nn. 3 e 4, della legge 29 giugno 1939, n. 1497 e dell'art. 9, nn. 4 e 5, del relativo regolamento di esecuzione, approvato con R.D. 3 giugno 1940, n. 1357.

Art.  2

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Uffciale della Regione siciliana, unitamente al verbale della commissione provinciale per la tutela delle bellezze naturali e panoramiche di Trapani della seduta del 28 maggio 1996 ed alle planimetrie, ai sensi dell'art. 4 della legge n. 1497/39 e dell'art. 12 del R.D. n. 1357/40.
Una copia della Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, contenente il presente decreto, sarà trasmessa, entro il termine di mesi uno dalla sua pubblicazione, per il tramite della competente Soprintendenza, al comune di Valderice, perché venga affissa per tre mesi naturali e consecutivi all'albo pretorio del comune stesso.
Altra copia della predetta Gazzetta, assieme agli allegati planimetrici delle zone vincolate, sarà depositata presso gli uffici del comune di Valderice, ove gli interessati potranno prenderne visione.
La Soprintendenza competente comunicherà a questo Assessorato la data dell'effettiva affissione del numero della Gazzetta sopracitata all'albo del comune di Valderice.

Art. 3

Avverso il presente decreto è esperibile ricorso innanzi al giudice amministrativo entro 60 giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del provvedimento medesimo, ovvero ricorso gerarchico, ai sensi dell'art. 4, u.c. della legge n. 1497/39.
Palermo, 2 settembre 1998.
  CROCE 


Allegati

COMMISSIONE PROVINCIALE PER LA TUTELA
DELLE BELLEZZE NATURALI E PANORAMICHE
TRAPANI
Verbale della seduta del 28 maggio 1996

L'anno millenovecentonovantasei (1996) il giorno ventotto (28) del mese di maggio, alle ore 15,30, nei locali della Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Trapani si è riunita la commissione provinciale per la tutela delle bellezze naturali e panoramiche della provincia di Trapani, nominata con decreto assessoriale n. 8611 del 24 dicembre 1994, regolarmente convocata con nota prot. n. 205/DR del 27 maggio 1996 per trattare il seguente ordine del giorno:
1)  Rocca Giglio nel comune di Valderice;
2)  Centro storico di Salemi.
Sono presenti: la dott.ssa R. Camerata Scovazzo soprintendente per i beni culturali ed ambientali di Trapani, in qualità di presidente della citata commissione; l'arch. Salvatore Caradonna e l'arch. Nicolò Abita, componenti della commissione medesima. Assiste, disimpegnando le funzioni di segretaria, la sig.ra Natalina Pipitone, dipendente della Soprintendenza per i beni culturali di Trapani designata dal presidente con nota n.166/DR del 2 maggio 1996.
Alle ore 16.00 il presidente apre la seduta ricordando che la proposta di vincolo "Rocca Giglio" era già stata posta all'ordine del giorno nelle sedute della commissione del 12 luglio 1995 e del 24 gennaio 1995 e rinviata per dare corso al completamento delle altre trattazioni.
Viene ammesso quindi l'arch. Gaspare Bianco, dirigente tecnico della sezione per i beni paesistici, architettonici ed urbanistici della Soprintendenza di Trapani, incaricato con nota n. 408/DR del 23 agosto 1991 per l'istruttoria delle pratiche concernenti gli adempimenti della commissione provinciale per la tutela delle bellezze naturali e panoramiche della provincia di Trapani, che così relaziona:
Rocca Giglio
Rocca Giglio ricade nel comune di Valderice nella tavoletta I.G.M. Erice, foglio 248 III S.E. E' un affioramento roccioso che si è preservato da manomissioni antropiche per la sua asperità. Essa risulta di grande pregio oltre che dal punto di vista paesaggistico anche da quello geomorfologico e naturalistico.
Dal punto di vista morfologico la "Rocca" si presenta come un unico rilievo calcareo caratterizzato da affioramenti rocciosi segnati da profonde fenditure e da pareti più o meno acclivi, circondata da un complesso argilloso di colline degradanti. La zona intorno all'emergenza rocciosa si presenta pianeggiante verso sud e dolcemente collinare verso est ed ovest.
Il territorio oggetto del vincolo rientra in una fascia delimitata a monte dall'isoipsa di quota 180 e a valle dall'isoipsa di quota 100.
Lungo il lato ovest di Rocca Giglio scorre il torrente Rossello che raccoglie le acque degli impluvi che solcano le colline della zona nord-ovest; il torrente nel tratto che scorre lateralmente al Baglio Cassatella incide i calcari affioranti, formando strette gole con piccole cascatelle d'acqua o levigando i lastroni calcarei su cui scorre a pelo libero; per la restante parte l'alveo è incassato nelle argille, con andamento meandriforme e caratterizzato dalla tipica vegetazione a canne e a rovi.
Il torrente, incidendo la formazione calcarea, separa dalla Rocca Giglio un piccolo costone roccioso a parete verticale (lato sud) che si erge sulle argille per circa 70 metri, su cui è ubicato il Baglio Cassatella che costituisce un agglomerato di antichi fabbricati rurali.
Lungo la parete esposta a sud si nota una traccia di un antico solco di battente originatosi per l'azione erosiva del moto ondoso del mare che nel Cretaceo lambiva quella linea di costa.
Dal punto di vista geologico. I calcari affioranti a Rocca Giglio fanno parte della facies trapanese che comprende le successioni di monte Inici, monte Ramalloro, montagna Grande e monte Pispisa.
In generale i terreni di questa facies denotano ambienti che vanno da una piattaforma ad un bacino pelagico o sub-pelagico e ad un ambiente neritico in via di approfondimento. L'età di tali terreni vanno dal Trias superiore al Miocene.
Le serie affiorante è formata da calcari talora dolomitizzati, a ciclotemi loferitici, di colore dal bianco avorio fino all'avana, stratificati in banchi di spessore irregolare variante da un metro a qualche centimetro. L'età va dal Trias superiore al Lias inferiore e medio.
Su tali calcari loferitici poggiano in disconformità calcari di colore grigio verdastro e avana stratificati in grossi banchi dello spessore dell'ordine del metro. La parte più alta della serie è costituita da sottili livelli di calcilutiti grigio-verdastre con intercalazioni di calciruditi con contenuto faunistico rappresentato da lamellibranchi, foraminiferi, aptici, ecc. e, nella parte alta calcilutitica, con calpionelle e radiolari.
L' età va dal Dogger al Titonico superiore o al Cretaceo inferiore.
Sui terreni titoniani poggia in paraconformità uno spessore di banchi gradati formati da microbrecce, calcisiltiti di colore chiaro con orbitoline e frammenti di rudiste seguite da pochi metri di calcilutiti marnose bianche a globotruncane con sottili intercalazioni di calcareniti e calcisiltiti.
L' età va dal Cenomaniano al Cretaceo superiore.
Dal punto di vista paleogeografico nel Cretaceo l'area è caratterizzata da un bacino pelagico tranquillo.
Al Miocene medio si data un'imponente fase tettonica compressiva che ha portato ai principali sovrascorrimenti della Sicilia nord-occidentale, dando origine al sistema orogenico oggi osservabile.
Sul basamento dei terreni in facies trapanese sovrascorre una coltre di materiali argillosi a struttura caotica di colore scuro tendente al verdastro con componenti marnose e a volte sabbiose, quindi un'unità orogenicamente trasportata.
Le spinte compressive strappano alcuni alti strutturali della facies nord-trapanese dal substrato e questi si trovano oggi in posizione pseudoparautoctona, (Rocca Giglio), mentre altri hanno subito forti compressioni.
Il rilievo della Rocca Giglio presenta passaggi laterali tra facies del bacino trapanese e quella del monte Erice, in posizione tettonica anomala per sovrascorrimento.
Le formazioni geologiche presenti caratterizzano il sito per la loro peculiarità deposizionale e strutturale.
Banchi di calcari non stratificati, interessati da colorazioni rossicce per alterazioni chimico-fisiche, si alternano a calcari stratificati in banchi di spessori centimetrici.
I calcari massivi sono interessati da profonde fratturazioni a volte beanti, ad andamento casuale, tale sistema di fratturazioni, nel pianoro sovrastante la Rocca, scompone la roccia in blocchi di varie dimensioni. Il materiale di alterazione ed il terreno agrario per trasporto eolico dai vicini campi coltivati vanno a riempire tali fratture su cui si impianta la tipica vegetazione mediterranea, il tutto configurando un quadro naturale di incomparabile bellezza. Il lato sud-est della "Rocca" è stato in parte interessato dall'apertura di una cava che ha influenzato negativamente l'equilibrio della zona, per la quale sarebbe auspicabile un intervento di recupero ambientale.
Dal punto di vista paesaggistico-naturalistico. L'intero territorio è caratterizzato da affioramenti rocciosi che nei punti di maggiore elevazione e soprattutto nel costone roccioso assumono peculiari aspetti; di particolare suggestione sono le grotte o i ripari sotto roccia che si aprono nei versanti più ripidi. In questi ripari si possono osservare delle incisioni lineari che testimoniano come il luogo sia stato già frequentato nella preistoria.
La Rocca offre inoltre singolari quadri naturali e la possibilità di godere panorami di incomparabile bellezza.
Caratteristico è il tratto del torrente che scorre nella zona degli affioramenti rocciosi dove la naturale morfologia del fiume crea una serie di anse, soglie e cascatelle favorendo nicchie ecologiche.
L'unica emergenza architettonica della zona che si rivela arrivando dalla strada di Valderice è rappresentata dal baglio "Cassatella" costituito da un agglomerato di antichi fabbricati rurali, in parte ristrutturato che domina la collinetta antistante la Rocca.
Dal punto di vista vegetazionale la Rocca conta numerosi tipi di flora alcuni dei quali endemici. Infatti le rupi e le insenature sono da considerarsi un eccezionale luogo botanico per la grande varietà di specie ivi presenti.
La particolare orografia del terreno della Rocca ha favorito un microclima che ha permesso la proliferazione di specie altrimenti impossibile.
Inoltre la conformazione stessa del suolo per la predominanza della roccia affiorante ma tuttavia differenziata nella struttura, dà luogo ad ambienti particolarmente adatti ad un popolamento floro-faunistico diversificato. ll paesaggio predominante è quello della macchia mediterranea. Rigogliose palme nane, capperi, rovi, fichi d'india, cespugli ed arbusti punteggiano l'intera distesa rocciosa, impiantandosi nelle fratture fra le rocce formano un quadro naturale.
Nella zona attorno alla Rocca, dove le caratteristiche del suolo lo consentono, è diffusa la coltivazione a vigneto, a frumento, con la presenza di specie arboree quali ulivi, mandorli e agrumi.
Il perimetro dell'area da sottoporre a proposta di vincolo parte dal punto di incrocio tra il confine nord della particella 52 del foglio di mappa 38 e la strada vicinale "Rocca Giglio" che viene percorsa fino ad incontrare il confine nord della particella 57; si prosegue lungo il suo confine nord-est fino ad incontrare il torrente "Fosso Rocca Giglio". Il perimetro di vincolo prosegue lungo il sopradetto torrente fino al punto d'incrocio con il confine est della particella 57. Si prosegue fino ad incontrare la strada vicinale "'Rocca Giglio" che viene percorsa in direzione sud fino alla strada provinciale "Milo Gelso" (S.P. n. 52). Da qui il perimetro di vincolo continua in direzione ovest fino all'incrocio con la strada vicinale "Viale Fico" che viene percorsa in direzione nord-ovest fino all'intersezione con il confine della particella 477; si continua in direzione nord lungo il confine delle particelle 328, 473, 475, 270, 269, 266, 265, 251, 252 e 253.
Il perimetro di vincolo prosegue in direzione nord lungo la stradella che costeggia il confine delle particelle 254, 255, 244 e 411, fino al punto di incontro con la particella 236 che rimane interamente esclusa dal perimetro di vincolo.
Segue quindi, il confine nord della particella 411 per proseguire lungo il confine ovest e nord della particella 410, sino al torrente Rossello che viene percorso in direzione nord fino al confine fra le particelle 51 e 50 quest'ultima esclusa dal vincolo, ricadente nel foglio di mappa 38. Si prosegue in direzione nord lungo l'attuale trazzera che perimetra le particelle 51 e 52, fino a congiungersi col punto di partenza sulla strada vicinale "Rocca Giglio".
Il tutto come meglio evidenziato nelle planimetrie allegate.
Dopo aver relazionato, l'arch. Gaspare Bianco, si allontana per permettere alla commissione di discutere sulla proposta di vincolo.
La Commissione:
Ascoltata l'anzidetta relazione che recepisce e fa propria;
Esaminati gli atti;
Esaminata la documentazione cartografica e fotografica allegata;
Ritenuto di grande interesse pubblico la salvaguardia della geomorfologia dei luoghi da futuri ed indiscriminati interventi antropici;
Considerato che la protezione dell'area sopradescritta è essenziale per la sua salvaguardia sia per la particolare bellezza e suggestione del paesaggio che per le peculiari caratteristiche geolo-giche;
Constatato che la zona non è sottoposta a tutela ai sensi della legge n.1497 del 29 giugno 1939 e che la stessa possiede caratteristiche ambientali e naturali che la qualificano come area di particolare interesse tale da doverla salvaguardare da interventi non programmati che potrebbero comprometterla irrimediabilmente, dopo un'ampia e approfondita discussione, dichiara di notevole interesse paesistico, ex art.1, nn. 3 e 4 della legge 29 giugno 1939, n. 1497 l'area di Rocca Giglio, così come meglio descritta sopra ed evidenziata nelle planimetrie allegate (A e B) che formano parte integrante del presente verbale.
La Commissione, vista l'ora tarda, si autoconvoca per il giorno 4 giugno 1996, alle 15.30 per discutere il secondo punto all'ordine del giorno: centro storico di Salemi e varie ed eventuali.
Il presente verbale è composto da n. 6 pagine, da n. 2 elaborati grafici allegati e da n. 21 fotografie.
La seduta viene sciolta alle ore 19,30.
Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto.
Il presidente: Camerata Scovazzo
I componenti: Abita - Caradonna
Il segretario: Pipitone

(98.36.1870)
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ASSESSORATO PER L'INDUSTRIA


DECRETO 12 ottobre 1998.
Modifica del decreto 9 settembre 1997, concernente nuovo piano di razionalizzazione e ristrutturazione della rete di distribuzione dei carburanti per autotrazione della Sicilia, relativo al triennio 1996/1998.
L'ASSESSORE PER L'INDUSTRIA

Visto lo Statuto della Regione e le norme di attuazione in materia di industria e commercio;
Vista la vigente legislazione nazionale e regionale in materia di importazione, lavorazione, deposito e distribuzione di olii minerali e carburanti;
Visto il decreto n. 1231 del 9 settembre 1997, recante norme per la razionalizzazione e ristrutturazione della rete di distribuzione dei carburanti per autotrazione della Sicilia;
Visto il verbale di seduta della Commissione regionale consultiva carburanti, di cui all'art. 23 e seguenti della legge regionale n. 97/82, riunitasi in data 30 settembre 1998, con il quale:
— si prende atto del parere reso dall'Ufficio legislativo e legale della Regione siciliana con nota n. 7017 del 18 marzo 1997 in ordine all'interpretazione dell'art. 21, lett. b), della legge regionale 5 agosto 1982, n. 97;
— si prende atto che la suddetta interpretazione appare per certi versi confliggente con quanto disposto dall'art. 5 del decreto n. 1231 del 9 settembre 1997 "Piano di ristrutturazione" relativamente agli ultimi due commi della parte recante come titolo "Classificazione delle strade e distanze tra gli impianti" così come inoltre rappresentato dal gruppo VIII carburanti;
—  si propone, di conseguenza, di procedere alla modifica dell'art. 5 del decreto n. 1231 del 9 settembre 1997 della parte "Classificazione delle strade e distanze tra gli impianti", abolendo gli ultimi due commi e sostituendoli in modo che siano in armonia con l'interpretazione resa dall'Ufficio legislativo e legale della Presidenza della Regione siciliana con le note sopracitate;

Decreta:


Art. 1

Per quanto in premessa specificato, sono approvate le seguenti modifiche del "Piano di razionalizzazione e ristrutturazione della rete di distribuzione dei carburanti per la Sicilia per il triennio 1996/98" di cui al decreto n. 1231 del 9 luglio 1997:
—  gli ultimi due commi dell'art. 5 nella parte recante come titolo "Classificazione delle strade e distante tra gli impianti" del decreto n. 1231 del 9 settembre 1997 sono sostituiti dai seguenti:
«La distanza minima fra gli impianti nelle strade extraurbane non può essere inferiore a 20 Km. calcolati lungo la direttrice di marcia.
Al fine del calcolo della suddetta distanza i 20 Km. non devono essere tenuti in considerazione gli impianti posti sulla carreggiata opposta a quella ove si intende realizzare il nuovo impianto».

Art. 2

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 12 ottobre 1998.
  CASTIGLIONE 

(98.44.2256)
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ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI


DECRETO 23 luglio 1998.
Determinazione del limite massimo di costo per gli interventi di edilizia residenziale sovvenzionata e convenzionata-agevolata, nel territorio della Regione.
L'ASSESSORE PER I LAVORI PUBBLICI

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 5 agosto 1978, n. 457 e, in particolare, l'art. 4, lett. g), che dispone che le regioni provvedono a definire i costi massimi ammissibili, nell'ambito dei limiti stabiliti dal comitato per l'edilizia residenziale presso il Ministero dei lavori pubblici;
Vista la legge 17 febbraio 1992, n. 179;
Visto il decreto ministeriale 5 agosto 1994 del Ministero dei lavori pubblici, contenente le "determinazioni dei limiti massimi di costo per gli interventi di edilizia residenziale sovvenzionata e di edilizia residenziale agevolata";
Vista la circolare 16 gennaio 1995, n. 28/segr. del Ministero dei lavori pubblici, inerente il sopracitato decreto ministeriale 5 agosto 1994;
Vista la circolare 9 gennaio 1996, n. 218/24/3 del Ministero dei lavori pubblici;
Visto il decreto 23 aprile 1996, n. 585 di questo Assessorato;
Vista la nota 1 dicembre 1997 prot. n. 1654 del Ministero dei lavori pubblici - C.E.R., avente per oggetto le variazioni dell'indice ISTAT nel periodo giugno 1994 - giugno 1997;
Vista la nota dell'organo tecnico di questo Assessorato n. 2478/IVT del 18 giugno 1998;

Decreta:


Art. 1
Edilizia residenziale sovvenzionata

Il limite massimo di costo per gli interventi di edilizia residenziale sovvenzionata, nel territorio della Regione siciliana, è così determinato:

Titolo I
NUOVA EDIFICAZIONE

1)  Costo totale intervento (C.T.N.).
Il costo totale dell'intervento di nuova edificazione (C.T.N.) è costituito dalla somma dei seguenti addendi:
a)  costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.), che si compone del costo base (L./mq. 900.000) incrementato dagli oneri aggiuntivi, come descritti al successivo punto 2.1-b);
b)  differenziale di qualità - 15% di a);
c)  oneri complementari.
Gli addendi di cui alle predette lettere a), b) e c), sono illustrati e quantificati nelle misure massime di cui ai successivi punti.
2)  Costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.).
2.1)  Il costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.) è composto da due addendi e cioè: costo base e oneri aggiuntivi (per particolari condizioni tecniche).
2.1-a)  Il costo base viene definito come il costo riconosciuto all'operatore per interventi di nuova edificazione ed è fissato nella misura massima di L. 900.000 per metro quadrato di superficie complessiva (Sc). Lo stesso è comprensivo degli oneri dovuti per la realizzazione delle opere di elevazione, fondazione e sistemazioni esterne;
2.1-b)  gli oneri aggiuntivi al costo base, di cui al punto 2.1-a), sono determinati dalle seguenti maggiorazioni, riferite alla superficie complessiva (Sc), nella misura massima, come di seguito riportate:
a) per grado di sismicità S=12 = L./mq. 60.000;
b) per grado di sismicità S=09 = L./mq. 48.000;
c) per tipologia edilizia fino a due elevazioni fuori terra = L./mq. 18.000;
d) per tipologia onerosa (duplex, schiera, catena, corridoio, gradoni, ecc.) = L./mq. 25.000;
e) per alloggi inclusi in interventi costruttivi di numero compreso tra 1/4 e 1/2 del totale di superficie utile abitabile (Su) non superiore a 60 mq. ciascuno (tale maggiorazione è applicabile esclusivamente a tali alloggi)  L./mq. 20.000;
f)  per fondazioni indirette o speciali  L./mq. 60.000;
g)  per sistemazione esterne onerose  L./mq. 20.000;
2.1-c)  gli importi di cui alle precedenti lettere c) e d) del punto 2.1.b) non possono essere cumulati. Per fondazioni indirette o speciali di cui alla lettera f) e per le sistemazioni esterne onerose di cui alla lettera g), si subordina il riconoscimento del maggiore onere (L./mq. 60.000 e/o L./mq. 20.000) o frazione di esso, alla autorizzazione di questo Assessorato regionale dei lavori pubblici, previa richiesta tecnicamente documentata da parte dell'ente o del soggetto attuatore;
2.1-d)  l'insieme di cui ai punti 2.1.a) e 2.1.b) definiscono il costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.), che resta fissato nel limite massimo di L./mq. 1.085.000 per superficie complessiva (Sc);
2.1-e)  per gli interventi costruttivi nei quali il C.B.N. dovesse richiedere ulteriori oneri oltre al predetto limite massimo stabilito L./mq. 1.085.000, si intende acquisita, fin dalla fase di programma, la non idoneità tecnico-economica dell'area che non consentirà la realizzazione dell'intervento con conseguente revoca del programma costruttivo.
2.2)  Per le isole minori il costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.) è composto dal costo base, fissato nella misura massima di L./mq. 1.170.000, più gli eventuali oneri aggiuntivi di cui ai punti 2.1.b) (complessivamente L./mq. 1.355.000).
3)  Differenziale di qualità.
3.1)  Il costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.), com prensivo degli oneri aggiuntivi, come definito ai punti 2.1-e) e 2.2), potrà essere incrementato da ulteriori costi denominati, nel loro insieme, come "differenziale di qualità". Detto differenziale di qualità consiste in un incentivo atto a promuovere, nell'edilizia residenziale sovvenzionata e convenzionata-agevolata, un miglioramento qualitativo rispondente ad esigenze essenziali, quali:
—  una garanzia per l'utente, attraverso polizze assicurative postume decennali, relative a rischio per difetti, danni o rovina dell'opera;
—  una riduzione del rischio di difetti e dei conseguen ti oneri differiti ed una maggiore garanzia di durabilità dell'opera direttamente attraverso l'adozione di un piano di qualità del singolo intervento;
—  una diminuzione dei costi di manutenzione e ge stione, da realizzare attraverso un incremento di qualità basato sulla durabilità dei materiali e componenti e sulla manutenibilità degli impianti, integrato da specifici manuali d'uso e manutenzione;
—  un miglioramento di quegli aspetti del comfort am bientale, quali requisiti acustici ed idrometrici, che direttamente incidono sul benessere fisico e psichico dei destinatari.
3.2)  Il differenziale di qualità, di cui al punto precedente, nel suo insieme, deve essere contenuto entro il 15% del costo base (L./mq. 900.000) come definito al punto 2.
3.3)  Con successivo provvedimento saranno definiti i criteri di applicazione del "differenziale di qualità" e relativa modulistica da inserire nei quadri tecnici economici.
4)  Costo di realizzazione tecnica (C.R.N.).
Si definisce costo di realizzazione tecnica (C.R.N.), che viene fissato nella misura massima di L./mq. 1.085.000, per superficie complessiva (Sc) la somma dei seguenti addendi:
a)  costo base + oneri aggiuntivi al costo base (2.1-a + 2.1-b);
b)  "differenziale di qualità che deve essere contenu to nella misura massima del 15% di L./mq. 900.000.
Considerato che alla data odierna non sono stati sanciti da questa Regione i criteri di applicazione e verifica del "differenziale di qualità", il C.R.N. è da ritenersi coincidente con il C.B.N. (L./mq. 1.085.000).
5)  Oneri complementari.
Gli oneri complementari, comprensivi dell'I.V.A. corrente, saranno riferiti percentualmente al costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.) = (2.1-a + 2.1-b) e come di seguito ripartiti:
A)  spese tecniche e generali (progettazione, direzione dei lavori, spese per appalto, collaudi, verifiche tecniche, spese per accatastamento, tabelle millesimali, ecc.)  16%.
La suddetta aliquota è comprensiva anche delle spese derivanti dall'attuazione del decreto legislativo n. 494/96, e successive midifiche ed integrazioni, che vengono quantificate forfettariamente nella misura pari al 3%. Tale maggiorazione potrà essere concessa soltanto per i programi osservanti le disposizioni del suddetto decreto legislativo n. 494/96;
B)  prospezioni geognostiche, prove di laboratorio, competenze per studio geologico-geotecnico (obbligatori in fase di accettazione della localizzazione dell'area d'im pianto) 3%:
B.1)  l'aliquota percentuale di cui al precedente punto B) obbliga la redazione di una relazione geologica ed una geotecnica, esecutive. Le predette relazioni dovranno essere redatte conformemente a quanto disposto dal de creto del Ministero dei lavori pubblici dell'11 marzo 1988 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 127 dell'1 giugno 1988) e successive modifiche ed integrazioni; inoltre la relazione geotecnica dovrà esplicitamente evidenziare il tipo di fondazione diretta, indiretta o speciale;
B.2)  l'intervento costruttivo dovrà essere supportato dagli elaborati di cui sopra e dovrà specificatamente rappresentare le quote di imposta sia delle strutture di fondazione del fabbricato che quelle relative alle eventuali opere di contenimento, strettamente necessarie, per le sistemazioni esterne;
C) imprevisti: 5%;
D)  acquisizione area:  12%.
L'indennità di esproprio dovrà essere motivata dall'or dinanza sindacale di determinazione della stessa;
E) oneri di urbanizzazione:  2%;
I suddetti oneri dovranno essere documentati nella convenzione stipulata con il comune;
F) oneri per allacciamenti (Enel, Telecom, autorizzazione allo scarico, acquedotto, tasse comunali, ecc.)  2%.
6)  Determinazione del costo totale dell'intervento (C.T.N.).
6.1)  Si definisce, quindi, il costo totale dell'intervento (C.T.N.) come il costo di realizzazione tecnica (C.R.N. = C.B.N.) più gli oneri complementari come sopra definiti. Il C.T.N. è fissato nella misura massima di L./mq. 1.519.000 per superficie complessiva (Sc).
Per le isole minori il C.T.N. è fissato nella misura massima di L./mq. 1.897.000.
6.2)  Per l'edilizia sovvenzionata saranno autorizzati finanziamenti integrativi, esclusivamente per maggiori one ri derivanti dalla acquisizione dell'area, dagli oneri di urbanizzazione e dagli oneri per allacciamenti, comunque sufficientemente documentati.
6.3)  Per l'edilizia sovvenzionata occorre accantonare l'I.V.A. gravante sul costo di realizzazione tecnica (C.R.N.=C.B.N.).

Titolo II
CRITERI PER LA DETERMINAZIONE
DELLE SUPERFICI COMPLESSIVE (SC)

7)  Sono confermati i criteri di determinazione delle superfici complessive (Sc) in funzione delle superfici utili (Su), delle superfici non residenziali (Snr) e delle superfici dei parcheggi (Sp) di cui ai decreti ministeriali nn. 61 e 62 del 26 aprile 1991 (art. 6):
—  Snr < 45% di Su;
—  Sp < 45% di Su (derogabile, fino al limite massimo del 55% per organismi abitativi composti prevalentemente da alloggi con Su < 60 mq.);
—  nuova edificazione: Sc = Su + 60% (Snr+Sp); per la determinazione della superficie complessiva (Sc), in ogni caso, la superficie a parcheggio (Sp) sarà computata nella misura massima di mq. 25 (di cui un massimo di mq. 18 per autorimessa e la superficie residua, a mq. 25, come aliquota destinata agli spazi di manovra o corsie);
—  recupero primario: Sc = Su + Snr + Sp;
—  recupero secondario: Sc = Su + 70% (Snr+Sp) (in questo caso di pertinenza del solo alloggio);
—  recupero degli edifici da acquistare: Sc = Su + Snr + Sp (la superficie complessiva è costituita dalla somma delle superfici utili abitabili, delle superfici nette non residenziali e delle superfici per parcheggi coperti.

Titolo III
RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE

8)  Recupero primario.
8.1)  Per recupero primario si intende il ripristino della funzionalità e della sicurezza anche sismica dell'edificio, nonché il ripristino architettonico. Tale recupero ri guarda le parti comuni e comprende il consolidamento statico delle strutture portanti comprese le fondazioni, il risanamento delle murature, delle scale, delle coperture e delle parti comuni degli impianti, compresi gli allacciamenti.
8.2)  Il costo totale di realizzazione tecnica (C.R.P.) è costituito dalla somma dei seguenti addendi:
1)  costo base di realizzazione tecnica (C.B.P.), che rappresenta il costo, riconosciuto all'operatore, per interventi di recupero primario ed è determinato in misura non maggiore a L. 630.000 per metro quadrato di superficie complessiva (Sc);
2)  "differenziale di qualità" definito come il costo concesso alla qualità aggiuntiva dell'intervento, che rappresenta le maggiorazioni di costo che possono riconoscersi all'operatore fino ad un massimo del 15% del costo base di realizzazione tecnica (C.B.P.), di cui al punto precedente;
2.1)  il "differenziale di qualità" consiste in un incentivo atto a promuovere nel settore dell'edilizia residenziale sovvenzionata e agevolata un miglioramento qualitativo rispondente ad esigenze essenziali, come dettato al punto 3.1) e con particolare riferimento al recupero primario;
2.2)  con successivo provvedimento saranno definiti i criteri di applicazione del "differenziale di qualità", riferito al recupero primario, e relativa modulistica da inserire nei quadri tecnici economici;
3)  costi per condizioni tecniche aggiuntive che rappresentano i maggiori oneri, oltre quello indicato al precedente punto 1), riscontrabili nei casi sotto elencati e riferiti percentualmente al costo base di realizzazione tecnica (C.B.P.):
1)  quando l'altezza virtuale, calcolata ai sensi del l'art. 43, lett. a), della legge n. 457/78 è superiore o uguale a ml. 4,5 e/o quando il rapporto mq. lordo/mq. netto è superiore a 1,2 - 5% (C.B.P.);
2)  per demolizioni di superfetazioni - 3% (C.B.P.)
3)  per particolari difficoltà di attrezzature di cantiere e di trasporto materiali - 3% (C.B.P.)
4)  per demolizioni e disallacci - 3% (C.B.P.)
5)  per interventi su edifici sottoposti a vincolo monumentale e/o prescrizioni Sovrintendenza dei beni culturali ed ambientali - 10% (C.B.P.)
6)  per interventi di adeguamento o miglioramento sismico - decreto ministeriale 24 gennaio 1986 e successive modifiche ed integrazioni - 10% (C.B.P.).
8.3)  Il costo totale di realizzazione tecnica (C.R.P.) come definito al punto 8.2, non può eccedere il limite massimo di L./mq. 844.000, quale somma degli elementi 1) e 3) dello stesso punto, per metro quadrato di superficie complessiva (Sc).
8.4)  Per le isole minori il costo base di realizzazione tecnica (C.B.P.) è elevato ad un massimo di L./mq. 820.000 per superficie complessiva (Sc), di cui al punto 7, oltre gli eventuali oneri per condizioni tecniche aggiuntive e differenziale di qualità, come precedentemente definiti (complessivamente L./mq. 1.100.000).
9)  Oneri complementari.
9.1)  Gli oneri complementari, comprensivi dell'I.V.A. corrente, espressi in maggiorazioni percentuali del costo base di realizzazione tecnica (C.B.P.), di cui al n. 1 del 8.2), più i costi derivanti dalle condizioni tecniche aggiuntive, n. 3 del punto 8.2), sono come di seguito ripartiti per i seguenti fattori di costo:
—  spese tecniche e generali (progettazione, direzione dei lavori, spese per appalto,  collaudi, verifiche tecniche, spese catastali, tabelle millesimali, piano di sicurezza, ecc.) -  18%.
La suddetta aliquota è comprensiva anche delle spese derivanti dall'attuazione del decreto legislativo n. 494/96 e successive modificazioni ed integrazioni, che vengono quantificate forfettariamente nella misura pari al 3%.
Tale maggiorazione potrà essere concessa soltanto per i programmi osservanti le disposizioni del suddetto decreto legisaltivo n. 494/96;
—  rilievi prospezioni geognostiche ed indagini preliminari - 4%;
—  imprevisti - 5%;
—  oneri di urbanizzazione -  2%
—  oneri per allacciamenti (Enel, Telecom, autorizzazione allo scarico, acquedotto, tasse comunali, ecc.) -  2%.
10)  Costo totale dell'intervento (C.T.P.).
Il costo totale dell'intervento (C.T.P.) è stabilito in L. 1.105.000 per metro quadrato di superficie complessiva (Sc) da incrementarsi, per gli interventi di edilizia sovvenzionata, dell'I.V.A., gravante sul costo totale di realizzazione tecnica (C.R.P.) di cui al punto 8.3).
Per le isole minori il C.T.P. è, quindi, pari a L./mq. 1.440.000.
11)  Recupero secondario.
11.1)  Per recupero secondario si intende il ripristino dell'agibilità e funzionalità dei singoli alloggi nonché il ripristino architettonico. Tale ripristino riguarda un insieme sistematico di opere che comprendono la riorganizzazione funzionale, l'inserimento di elementi accessori, la dotazione o l'adeguamento degli impianti, nonché il ripristino delle parti interessate al recupero primario.
11.2)  Il costo totale di realizzazione tecnica (C.R.S.) è costituito dalla somma dei seguenti addendi:
1)  costo base di realizzazione tecnica (C.B.S.), che rappresenta il costo, riconosciuto all'operatore, per interventi di recupero secondario ed è determinato in misura non maggiore a L. 380.000 per metro quadrato di superficie complessiva (Sc);
2)  "differenziale di qualità" definito come il costo concesso alla qualità aggiuntiva dell'intervento di recupero secondario; lo stesso rappresenta le maggiorazioni di costo che possono riconoscersi all'operatore, fino ad un massimo del 10% del costo base di realizzazione tecnica (C.B.S.), di cui al punto precedente;
2.1)  il "differenziale di qualità" consiste in un incentivo atto a promuovere, nel settore dell'edilizia residenziale sovvenzionata e agevolata, un miglioramento qualitativo rispondente ad esigenze essenziali, come dettato al punto 3.1 e con particolare riferimento al recupero secondario;
2.2)  con successivo provvedimento saranno definiti i criteri di applicazione del "differenziale di qualità", riferito al recupero secondario, e relativa modulistica da inserire nei quadri tecnici economici;
3)  costi per condizioni tecniche aggiuntive che rappresentano i maggiori oneri, oltre quello indicato al precedente punto 1), riscontrabili nei casi sotto elencati e riferiti percentualmente al costo base di realizzazione tecnica (C.B.S.):
1)  quando l'altezza virtuale, calcolata ai sensi del l'art. 43, lett. a), della legge n. 457/78 è superiore o uguale a ml. 4,5 e/o quando il rapporto mq. lordo/mq. netto è superiore a 1,2 - 5% (C.B.S.);
2)  per particolari difficoltà di attrezzature di cantiere e di trasporto materiali - 3% (C.B.S.);
3)  per interventi su edifici sottoposti a vincolo monumentale e/o prescrizioni Sovrintendenza dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - 10% (C.B.P.).
11.3)  Il costo totale di realizzazione tecnica (C.R.S.) come definito al punto 11.2, non può eccedere il limite massimo di L./mq. 448.000, quale somma degli elementi 1), 2) e 3) dello stesso punto, per metro quadrato di superficie complessiva (Sc) di cui al punto 7.
11.4)  Per le isole minori il costo base di realizzazione tecnica (C.B.S.) è elevato ad un massimo di L./mq. 495.000 per superficie complessiva (Sc), di cui al punto 7, oltre gli eventuali oneri per condizioni tecniche aggiuntive e differenziale di qualità, come precedentemente definiti (complessivamente L./mq. 584.000).
12)  Oneri complementari.
12.1)  Gli oneri complementari, comprensivi del-l'I.V.A. corrente, espressi in maggiorazioni percentuali del costo base di realizzazione tecnica (C.B.S.), di cui al n. 1 del 11.2), più i costi derivanti dalle condizioni tecniche aggiuntive, n. 3 dello stesso punto 11.2), sono come di seguito ripartiti per i seguenti fattori di costo:
—  spese tecniche e generali (progettazione, direzione dei lavori, spese dell'appalto, collaudi, verifiche tecniche, spese catastali, ecc.) - 15%;
—  imprevisti - 5%.
13)  Costo totale dell'intervento (C.T.S.).
Il costo totale dell'intervento (C.T.S.) è stabilito in L. 538.000 per metro quadrato di superficie complessiva (Sc) da incrementarsi, per gli interventi di edilizia sovvenzionata, dell'I.V.A., gravante sul costo totale di realizzazione tecnica (C.R.S.) di cui al punto 11.3).
Per le isole minori il C.T.S. è, quindi, pari a L./mq. 700.000.



Titolo IV
RECUPERO DEGLI EDIFICI DA ACQUISTARE

14.1)  Nel caso in cui è necessario procedere all'acquisizione dell'edificio da recuperare, il costo totale (C.T.R.) costituito dalla somma dei costi degli interventi di recupero da valutarsi secondo i criteri di cui ai punti precedenti del presente decreto, e dei costi di acquisizione dell'immobile comprensivi degli oneri notarili, non può eccedere, riferito al metro quadrato di superficie complessiva (Sc), così come determinata al titolo II, il limite massimo di L. 2.150.000, da incrementarsi, per gli interventi di edilizia sovvenzionata dell'I.V.A. gravante.
14.2)  Lo stesso limite di L. 2.150.000 si applica sia nel caso in cui, unitamente all'acquisizione, siano effettuati entrambi gli interventi di recupero primario e secondario, sia nel caso sia effettuato il solo intervento di recupero primario, o il solo intervento di recupero secondario.
14.3)  Il suddetto limite di L./mq. 2.150.000 va utilizzato esclusivamente per i casi sopra elencati e, comunque, nel rispetto dei limiti massimi di costo del recupero primario e secondario fissati al titolo III del presente decreto.

Titolo V
MANUTENZIONE STRAORDINARIA

15)  Manutenzione straordinaria.
15.1)  Per manutenzione straordinaria, come recita l'art. 31, lett. b), della legge n. 457/78, si intende l'insieme delle opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni d'uso.
15.2)  Il costo totale di realizzazione tecnica (C.R.M.) è costituito dalla somma dei seguenti addendi:
1)  costo base di realizzazione tecnica (C.B.M.), che rappresenta il costo, riconosciuto all'operatore, per interventi di manutenzione straordinaria ed è fissato in misura non maggiore a L. 430.000 per metro quadrato di superficie complessiva (Sc);
2)  costi per condizioni tecniche aggiuntive, che rappresentano i maggiori di realizzazione tecnica applicabili nei seguenti casi:
1)  quando l'altezza virtuale, calcolata ai sensi del l'art. 43, lett. a), della legge n. 457/78 è superiore o uguale a ml. 4,5 e/o quando il rapporto mq. lordo/mq. netto è superiore a 1,2 - 5% (C.B.M.);
2)  per particolari difficoltà di attrezzature di cantiere e di trasporto materiali - 3% (C.B.M.);
3)  per edifici costruiti antecedentemente al 1967 - 7% (C.B.M.);
4)  per risanamento igienico sanitario connesso a dispersioni di liquami nei terreni di fondazioni - 8% (C.B.M.).
15.3)  Il costo di realizzazione tecnica (C.R.M.) quale somma del costo base di realizzazione tecnica (C.B.M.) e dei costi per condizioni tecniche aggiuntive, è fissato nel limite massimo di L. 530.000 per metro quadrato di superficie complessiva (Sc).
15.4)  Per le isole minori il costo base di realizzazione tecnica (C.B.M.) è elevato ad un massimo di L./mq. 560.000 per superficie complessiva (Sc), oltre gli eventuali oneri per condizioni tecniche aggiuntive e differenziale di qualità, come precedentemente definiti (complessivamente L./mq. 690.000).
16)  Oneri complementari
Gli oneri complementari, per i seguenti fattori di co sto, sono espressi in maggiorazione percentuale del costo di realizzazione tecnica (C.R.M.), di cui al punto 15.3:
—  spese tecniche e generali (progettazione, direzione dei lavori, spese dell'appalto, collaudi, verifiche tecniche, spese catastali, ecc.) - 15%
—  imprevisti - 5%.
17)  Costo totale dell'intervento (C.T.P.)
Il costo totale dell'intervento (C.T.M.) è fissato in misura non superiore di L. 636.000 per metro quadrato di superficie complessiva (Sc) da incrementarsi, per gli interventi di edilizia sovvenzionata, dell'I.V.A., gravante sul costo totale di realizzazione tecnica (C.R.M.) di cui al punto 15.3).
Per le isole minori il C.T.M. è, quindi, fissato in L./mq. 830.000.

Art. 2
Edilizia residenziale convenzionata-agevolata

Il limite massimo di costo per gli interventi di edilizia residenziale convenzionata-agevolata, nel territorio del la Regione siciliana, è così determinato:

Titolo I
NUOVA EDIFICAZIONE

1)  Costo totale intervento (C.T.N.).
Il costo totale dell'intervento di nuova edificazione (C.T.N.) è costituito dalla somma dei seguenti addendi:
a)  costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.), che si compone del costo base (L./mq. 900.000) incrementato dagli oneri aggiuntivi, come descritti al successivo punto 2.1.b;
b)  oneri complementari.
Gli addendi di cui alle predette lett. a) e b) sono illustrati e quantificati nelle misure massime di cui ai successivi punti.
2)  Costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.).
2.1)  Il costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.) è composto da due addendi e cioè: costo base e oneri ag giuntivi (per particolari condizioni tecniche):
2.1-a)  il costo base viene definito come il costo riconosciuto all'operatore per interventi di nuova edificazione ed è fissato nella misura massima di L. 900.000 per metro quadrato di superficie complessiva (Sc). Lo stesso è comprensivo degli oneri dovuti per la realizzazione delle opere di elevazione, fondazione e sistemazioni esterne;
2.1-b)  gli oneri aggiuntivi al costo base, di cui al punto 2.1-a), sono determinati dalle seguenti maggiorazioni, riferite alla superficie complessiva (Sc), nella misura massima, come di seguito riportate:
a)  per grado di sismicità S = 12 = L./mq. 60.000;
b)  per grado di sismicità S = 09 = L./mq. 48.000;
c)  per tipologia edilizia fino a due elevazioni fuori terra = L./mq. 18.000;
d)  per tipologia onerosa (duplex, schiera, catena, corridoio, gradoni, ecc.) = L./mq. 25.000;
e)  per alloggi inclusi in interventi costruttivi di numero compreso tra 1/4 e 1/2 del totale di superficie utile abitabile (Su) non superiore a 60 mq. ciascuno (tale maggiorazione è applicabile esclusivamente a tali alloggi) < L./mq. 20.000;
f)  per fondazioni indirette o speciali < L./mq. 60.000;
g)  per sistemazioni esterne onerose < L./mq. 20.000;
2.1-c)  gli importi di cui alle precedenti lettere c) e d) del punto 2.1-b) non possono essere cumulati. Per fondazioni indirette o speciali di cui alla lettera f) e per le sistemazioni esterne onerose di cui alla lettera g), si subordina il riconoscimento del maggiore onere (L./mq. 60.000 e/o L./mq. 20.000) o frazione di esso, alla presentazione di una relazione tecnica aggiuntiva supportata, nel caso di maggiori oneri in fondazione, dalla relazione geologica e geotecnica redatta sulla scorta indagini in situ;
2.1-d)  per gli interventi costruttivi nei quali la spesa di cui alle lettere f) e g) dovesse richiedere ulteriore onere, oltre ai predetti limiti massimi stabiliti, rispettivamente in L./mq. 60.000 e L./mq. 20.000, detto onere resta a carico del soggetto attuatore (vedi art. 2 D.A. Cooperazione del 12 marzo 1997).
(Per le imprese) Nella convenzione stipulata con l'amministrazione comunale, per la determinazione del prezzo di prima cessione degli alloggi, gli eventuali maggiori oneri oltre i suddetti limiti massimi dovranno essere giustificati da appositi elementi tecnico-economici trascritti nella convenzione stessa;
2.1-e)  l'insieme di cui ai punti 2.1-a) e 2.1-b) definiscono il costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.), che resta fissato nel limite massimo di L./mq. 1.085.000 per superficie complessiva (Sc).
2.2)  Per le isole minori il costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.) è composto dal costo base, fissato nella misura massima di L./mq. 1.170.000, più gli eventuali oneri aggiuntivi di cui ai punti 2.1-b) (complessivamente L./mq. 1.355.000).
3)  Differenziale di qualità.
Per quanto riguarda il differenziale di qualità si rinvia a quanto già esposto all'art. 1, Titolo I, punto 3, (edilizia sovvenzionata - nuove costruzioni).
4)  Costo di realizzazione tecnica (C.R.N.).
Si definisce costo di realizzazione tecnica (C.R.N.), che viene fissato nella misura massima di L./mq. 1.085.000, per superficie complessiva (Sc) la somma dei seguenti addendi:
a)  costo base + oneri aggiuntivi al costo base (2.1-a + 2.1-b);
b)  "differenziale di qualità" che deve essere contenuto nella misura massima del 15% di L./mq. 900.000.
Considerato che alla data odierna non sono stati sanciti da questa Regione i criteri di applicazione e verifica del "differenziale di qualità", il C.R.N. è da ritenersi coincidente con il C.B.N. (L./mq. 1.085.000).
5)  Oneri complementari.
Gli oneri complementari saranno riferiti percentualmente al costo base di realizzazione tecnica (C.B.N.) e come di seguito ripartiti:
A)  spese tecniche e generali (progettazione, direzio ne dei lavori, collaudi, verifiche tecniche, spese per accatastamento, ecc.) -  13%.
La suddetta aliquota è comprensiva anche delle spese derivanti dall'attuazione del decreto legislativo n. 494/96 e successive modifiche ed integrazioni.
B)  prospezioni geognostiche, prove di laboratorio, competenze per studio geologico-geotecnico - 2%;
C)  acquisizione area -  12%.
D)  oneri di urbanizzazione -  2%.
E)  spese varie (oneri promozionali, tasse, spese bancarie, spese notarili, oneri per allacciamenti, ecc) -  15%.
Ai sensi dell'art. 22, comma 2, della legge regionale 24 luglio 1997, n. 25 possono essere concesse da questo Assessorato deroghe ai limiti massimi dei costi vigenti decretati dal Ministero dei lavori pubblici per maggiori oneri connessi al costo delle aree e degli oneri di urbanizzazione.
La concessione della suddetta eventuale deroga è subordinata alla presentazione di apposita documentazione giustificativa.
(Per le imprese) Nella convenzione stipulata con l'amministrazione comunale, per la determinazione del prezzo di prima cessione degli alloggi, gli eventuali maggiori oneri oltre le suddette percentuali massime di cui ai precedenti punti c) e d) dovranno essere giustificati da apposita documentazione richiamata nella convenzione stessa.
6)  Determinazione del costo totale dell'intervento (C.T.N.)
Si definisce, quindi, il costo totale dell'intervento (C.T.N.) come il costo di realizzazione tecnica (C.R.N.) oltre gli oneri complementari come sopra definiti. Il C.T.N. è fissato nella misura massima di L./mq. 1.562.000 per superficie complessiva (Sc).
Per le isole minori il predetto massimale resta fissato in L./mq. 1.951.000.
I suddetti costi massimi possono essere superati in relazione alle eventuali deroghe concesse dal questo Assessorato per acquisizione area ed oneri di urbanizzazione.

Art. 3
Deroghe ai limiti massimi di costo

Questo Assessorato può riconoscere, dandone comunicazione anche al C.E.R. (Comitato per l'edilizia residenziale c/o il Ministero dei lavori pubblici), il superamento del limite massimo di costo totale dell'intervento come determinato nei punti precedenti, per richieste motivate da maggiori costi dell'area, dagli oneri di urbanizzazione e/o dagli oneri per allacciamenti. Il superamento del costo totale deve essere contenuto entro le disponibilità finanziarie.
L'eventuale deroga, di cui al precedente comma, dovrà essere corredata da atti relazioni tecniche, perizie di stima, ordinanze sindacali, convenzioni ed ogni altro documento utile a fornire un quadro sufficientemente ampio e completo delle motivazioni che rendono assolutamente necessario il ricorso alla deroga.

Art. 4
Ambito di applicazione

I costi definiti ai sensi del presente decreto si applicano a tutti gli interventi finanziati con le disponibilità finanziarie ripartite con delibera CIPE 21 dicembre 1993, come modificata in data 16 marzo 1994 e successive modifiche ed integrazioni. Gli stessi costi possono essere applicati, in alternativa a quelli stabiliti con decreto assessoriale dei lavori pubblici 23 aprile 1996, n. 585, secondo discrezionalità dell'ente appaltante, agli interventi di edilizia sovvenzionata finanziati con risorse ripartite con delibere precedenti e non ancora appaltati, purché sia verificata la copertura finanziaria degli eventuali oneri derivanti dalla loro applicazione.

Art. 5
Estensione alla normativa regionale

I costi determinati ai sensi del presente decreto, unitamente ai relativi modelli Q.T.E., si applicano a tutti gli interventi di edilizia residenziale sovvenzionata e convenzionata-agevolata e, comunque, assistita da finanziamento o contributi pubblici.
Art. 6
Quadri tecnici economici

I quadri tecnici economici (QQ.TT.EE.), ai sensi del l'art. 10 del decreto ministeriale 5 agosto 1994, debbono essere corredati dei dati metrici e parametrici di cui ai punti precedenti.
Gli stessi dovranno essere sottoscritti sia dall'ente o soggetto attuatore che dal compilatore. Inoltre, per l'edilizia sovvenzionata, gli stessi QQ.TT.EE., unitamente agli atti approvativi saranno sottoposti, prima dell'inoltro a questo Assessorato per il visto di competenza, alla commissione tecnica ex art. 63 della legge n. 865/71 e, successivamente, adottati dagli organi deliberanti del soggetto attuatore. Gli interventi costruttivi saranno comunque sottoposti ai controlli e verifiche da parte della Regione ed eventualmente anche del C.E.R.
Per quanto attiene i QQ.TT.EE. per l'edilizia residenziale pubblica sovvenzionata si fa riferimento ai modelli già pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Regione si cilia na del 15 maggio 1997, n. 13, i quali si ritengono modificati ed integrati da quanto normato dal presente decreto.
Per quanto attiene, invece, il Q.T.E. per l'edilizia residenziale convenzionata-agevolata si fa riserva di pubblicare il relativo modello unitamente alla circolare tecnica esplicativa.

Art. 7
Differenziale di qualità

Si fa, altresì, riserva di pubblicare con specifico provvedimento le determinazioni tecniche regionali necessarie per l'applicazione e verifica del "differenziale di qualità".

Art. 8

Si allegano gli schemi contenenti le articolazioni complessive dei costi, con riferimento alle varie tipologie di intervento.

Art. 9

Il presente decreto verrà pubblicato nella Gazzetta Uf ficiale della Regione siciliana.
Palermo, 23 luglio 1998.
  MANZULLO 



Registrato alla corte dei conti, Sezione controllo per la Regione siciliana, addì 9 ottobre 1998.
Reg. n. 1, Assessorato dei lavori pubblici, fg. n. 131.

Allegati
ARTICOLAZIONE COMPLESSIVA DEI COSTI
EDILIZIA RESIDENZIALE SOVVENZIONATA
NUOVA EDIFICAZIONE


  DESCRIZIONE COSTO DI PROGETTO MASSIMALI DI COSTO REGIONALI 
Costo base  L./mq. L./mq.     900.000 


Condizioni tecniche aggiuntive al costo base
  Grado di sismicità S=12 L./mq. L./mq.  60.000 
  Grado di sismicità S=9 L./mq. L./mq.  48.000 
  Tipologia edilizia fino a due elevazioni fuori terra L./mq. L./mq.  18.000 
  Tipologia onerosa L./mq. L./mq.  25.000 
  Per alloggi con (Su) < 60 mq. (max 1/4-1/2 Su tot.) L./mq. L./mq.  20.000 
  Fondazioni indirette o speciali L./mq. L./mq.  60.000 
  Sistemazioni esterne onerose L./mq. L./mq.  20.000 


Costo base di realizzazione tecnica  L./mq. (C.B.N.)  1.085.000 


max L./mq. 185.000


  DESCRIZIONE COSTO DI PROGETTO MASSIMALI DI COSTO REGIONALI 

Differenziale di qualità < 15% di (C.B.N.)
  Polizze postume decennali 
  Piano di qualità 
  Programma di manutenzione 
  Confort ambientale 

(max 15% C.B.N.)

Costo di realizzazione tecnica  L./mq. (C.R.N.)  1.085.000 


Oneri complementari (in % del C.B.N.)  L./mq. 
  Spese tecniche generali  16% L./mq. 
  Indagini geognostiche 3% L./mq. 
  Imprevisti 5% L./mq. 
  Acquisizione area  12% L./mq. 
  Oneri di urbanizzazione  2% L./mq. 
  Oneri per allacciamenti  2% L./mq. 

(max 40% C.B.N.)

Costo totale dell'intervento  L./mq. (C.T.N.)  1.519.000 


RECUPERO PRIMARIO


  DESCRIZIONE COSTO DI PROGETTO MASSIMALI DI COSTO REGIONALI 
Costo base di realizzazione tecnica  L./mq. (C.B.P.).     630.000 


Differenziale di qualità < 15% di (C.B.P.)
  Polizze postume decennali  
  Piano di qualità  
  Programma di manutenzione  
  Confort ambientale 
(max 15% C.B.P.) 
 


Condizioni tecniche aggiuntive al (C.B.P.)
  Altezza virtuale Ž 4,5 e/o mq. lordo/mq. netto > 1,2 L./mq. 5% (C.B.P.) 
  Per demolizioni di superfetazioni L./mq. 3% (C.B.P.) 
  Difficoltà attrezzature di cantiere e trasporto materiali L./mq. 3% (C.B.P.) 
  Per demolizioni e disallacci L./mq. 3% (C.B.P.) 
  Per interventi su edifici sottoposti a vincolo monumentale 
e/o prescrizioni Sovrintendenza BB.CC.AA.  L./mq. 10% (C.B.P.) 
  Per interventi di adeguamento o miglioramento sismico L./mq. 10% (C.B.P.) 

(max 34% C.B.P.)

Costo di realizzazione tecnica  L./mq. (C.R.P.)  844.000 


Oneri complementari (in % del C.B.P. + condiz. agg.)
  Spese tecniche e generali  18% L./mq. 
  Rilievi, indagini preliminari e geogn. 4% L./mq. 
  Imprevisti 5% L./mq. 
  Oneri urbanizzazione  2% L./mq. 
  Oneri per allacciamenti  2% L./mq. 

(max 31%)

Costo totale dell'intervento  L./mq. (C.T.P.)  1.105.000 


RECUPERO SECONDARIO


  DESCRIZIONE COSTO DI PROGETTO MASSIMALI DI COSTO REGIONALI 
Costo base di realizzazione tecnica  L./mq. (C.B.S.)     380.000 


Differenziale di qualità  10% di (C.B.P.)
  Polizze postume decennali  
  Piano di qualità  
  Programma di manutenzione  
  Confort ambientale  


Condizioni tecniche aggiuntive al (C.B.P.)
  Altezza virtuale Ž 4,5 e/o mq. lordo/mq. netto > 1,2 L./mq. 5% (C.B.S.) 
  Difficoltà attrezzature di cantiere e trasporto materiali L./mq.  3% (C.B.S.) 
  Per interventi su edifici sottoposti a vincolo monumentale 
  e/o prescrizioni Sovrintendenza BB.CC.AA. L./mq.  10% (C.B.S.) 


Costo di realizzazione tecnica  L./mq. (C.R.S.)  448.000 


  DESCRIZIONE COSTO DI PROGETTO MASSIMALI DI COSTO REGIONALI 

Oneri complementari (in % del C.B.P. + condiz. agg.)
  Spese tecniche e generali 15% L./mq. 
  Imprevisti 5% L./mq. 


Costo totale dell'intervento  L./mq. (C.T.S.)  538.000 


MANUTENZIONE STRAORDINARIA


  DESCRIZIONE COSTO DI PROGETTO MASSIMALI DI COSTO REGIONALI 
Costo base di realizzazione tecnica  L./mq. (C.B.M.).     430.000 


Condizioni tecniche aggiuntive al (C.B.P.)
  Altezza virtuale Ž 4,5 e/o mq. lordo/mq. netto > 1,2 L./mq. 5%  (C.B.M.) 
  Difficoltà attrezzature di cantiere e trasporto materiali L./mq.  3%  (C.B.M.) 
  Per edifici costruiti prima del 1967 L./mq.  7%  (C.B.M.) 
  Per risanamento igienico sanitario connesso a dispersione di 
     liquami nei terreni di fondazione L./mq.  8%  (C.B.M.) 


Costo di realizzazione tecnica  L./mq. (C.R.M.)  530.000 


Oneri complementari (in % del C.B.M.)
  Spese tecniche generali 15% L./mq. 
  Imprevisti 5% L./mq. 


Costo totale dell'intervento  L./mq. (C.T.M.)  636.000 


ARTICOLAZIONE COMPLESSIVA DEI COSTI
EDILIZIA RESIDENZIALE CONVENZIONATA-AGEVOLATA
NUOVA EDIFICAZIONE


  DESCRIZIONE COSTO DI PROGETTO MASSIMALI DI COSTO REGIONALI 
Costo base  L./mq. L./mq.     900.000 


Condizioni tecniche aggiuntive al costo base
  Grado di sismicità S=12 L./mq. L./mq.  60.000 
  Grado di sismicità S=9 L./mq. L./mq.  48.000 
  Tipologia edilizia fino a due elevazioni fuori terra L./mq. L./mq.  18.000 
  Tipologia onerosa L./mq. L./mq.  25.000 
  Per alloggi con (Su) < 60 mq. (max 1/4-1/2 Su tot.) L./mq. L./mq.  20.000 
  Fondazioni indirette o speciali L./mq. L./mq.  60.000 
  Sistemazioni esterne onerose L./mq. L./mq.  20.000 


Costo base di realizzazione tecnica  L./mq. (C.B.N.)  1.085.000 


Differenziale di qualità < 15% di (C.B.N.)
  Polizze postume decennali  
  Piano di qualità  
  Programma di manutenzione  
  Confort ambientale  


Costo di realizzazione tecnica  L./mq. (C.R.N.)  1.085.000 


Oneri complementari (in % del C.B.N.)
  Spese tecniche e generali  13% L./mq. 
  Indagini geognostiche 2% L./mq. 
  Acquisizione area  12% L./mq. 
  Oneri di urbanizzazione  2% L./mq. 
  Spese varie  15% L./mq. 


Costo totale dell'intervento  L./mq. (C.T.N.)  1.562.000 


(98.43.2187)
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ASSESSORATO DELLA SANITA'


DECRETO 16 gennaio 1998.
Riconoscimento delle funzioni di Unità operativa di coordinamento regionale per la gestione di pazienti con malattie croniche del fegato alla divisione di medicina generale dell'Azienda ospedaliera V. Cervello.
L'ASSESSORE PER LA SANITA'

Visto lo Statuto della Regione;
Visto la legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Visto la legge 30 dicembre 1991, n. 412 ed, in particolare, l'art. 4, comma 6 della stessa a norma della quale sono consentite le sperimentazioni gestionali nel campo dell'assistenza sanitaria;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche ed integrazioni a mente del cui art. 9-bis le sperimentazioni gestionali ex art. 4 della citata legge n. 412/91 sono attuate attraverso convenzioni con organismi pubblici e privati;
Visto l'accordo di programma siglato dalla Regione Sicilia e dall'University of Pittsburgh Medical Center presso il Ministero della sanità in data 18 aprile 1997;
Visto il decreto sanità n. 21957 del 26 aprile 1997, con il quale, ai sensi dell'art. 9 bis del decreto legislativo n. 502/92, è stato adottato il programma di sperimentazione gestionale per la realizzazione in Palermo di un Centro per i trapianti d'organo e per le terapie di alta specializzazione denominato Istituto Mediterraneo per i trapianti e le terapie di alta specializzazione (IsMeTT);
Rilevato che, ai sensi del citato decreto n. 21957/97, tale centro è stato costituito in forma di società a responsabilità limitata fra l'Azienda ospedaliera Civico-Benfratelli, M. Ascoli, G. Di Cristina, l'Azienda ospedaliera V. Cervello e l'Università di Pittsburgh Medical Center e che la divisione di medicina generale dell'Azienda ospedaliera V. Cervello rientra quale partner medico nell'ambito della citata sperimentazione gestionale;
Ritenuto che l'assistenza medica dei pazienti affetti da patologie croniche del fegato può e deve avvenire in tutte le strutture mediche della Regione mentre la identificazione, la selezione e la terapia medica dei pazienti da avviare al trapianto nonché la terapia medica dei pazienti già trapiantati è necessario che avvenga secondo linee-guida e protocolli codificati in grado di garantire livelli di assistenza omogenea determinando contestualmente un più razionale utilizzo, delle risorse con conseguente riduzione della spesa sanitaria destinata a tali pazienti;
Considerato, altresì, che i centri chirurgici di trapianto devono essere integrati da una struttura medica di riferimento al fine di garantire continuità e completezza assistenziale;
Ritenuto, altresì che, in virtù del progetto di sperimentazione gestionale, l'elaborazione dei citati protocolli e linee-guida deve avvenire in collaborazione tra l'IsMeTT e la divisione di medicina generale dell'Azienda ospedaliera V. Cervello avendo come obiettivo prioritario la diffusione di tali informazioni e la collaborazione con le altre organizzazioni mediche della Regione (aziende sanitarie, istituti universitari, ordini dei medici e altro) al fine di rendere progressivamente autonome, nella gestione di tali pazienti, le suddette strutture;

Decreta:


Art. 1

Per i motivi in premessa citati e che qui si intendono confermati, alla divisione di medicina generale del-l'Azienda ospedaliera V. Cervello vengono riconosciute le funzioni di Unità operativa di coordinamento regionale per la gestione dei pazienti con malattie croniche del fegato in fase pre e post-trapianto d'organo, in partnership con l'IsMeTT, per:
1)  l'indentificazione, fra i pazienti con malattie acute-croniche del fegato, di quelli potenzialmente candidabili al trapianto;
2)  la selezione dei pazienti da proporre al centro chirurgico per il trapianto;
3)  l'assistenza e la terapia medica delle patologie croniche del fegato e delle loro complicanze dei pazienti in attesa del trapianto;
4)  l'assistenza e terapia medica post-trapianto.

Art. 2

E' fatto obbligo alla divisione di medicina generale dell'Azienda ospedaliera V. Cervello in collaborazione con l'IsMeTT:
—  di elaborare protocolli e linee-guida di diagnosi e trattamento dei pazienti in pre e post-trapianto;
—  di definire con le altre organizzazioni mediche della Regione programmi comuni per la diffusione e applicazione dei suddetti protocolli e linee guida e per la elaborazione di linee di ricerca in campo epidemiologico e clinico sui pazienti in pre e post-trapianto.

Art. 3

E' fatto obbligo al direttore generale dell'Azienda V. Cervello di porre in essere quanto di competenza al fine di consentire la piena funzionalità della divisione di medicina generale quale Unità operativa di coordinamento regionale per la gestione dei pazienti con malattie croniche del fegato in fase pre e post-trapianto d'organo.
Palermo, 16 gennaio 1998.
  PAGANO 



Vistato dalla Ragioneria centrale dell'Assessorato della sanità, con nota n. 13 del 26 febbraio 1998.
(98.35.1819)
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DECRETO 4 agosto 1998.
Trasformazione in società delle strutture convenzionate.
L'ASSESSORE PER LA SANITA'

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Visto il D.P.R. n. 120/88;
Visto il decreto legislativo n. 502/92;
Vista la legge n. 30/93;
Vista la legge n. 724/94;
Visto l'art.2, comma 7, della legge n.549/95, con il quale è stato prorogato al 30 giugno 1996 il termine fissato dal decreto legislativo n.502/92 e successive modificazioni ed integrazioni per la cessazione dei rapporti convenzionali tra il S.S.N. e la medicina specialistica ambulatoriale compresa la diagnostica strumentale e di laboratorio e l'instaurazione dei nuovi rapporti fondati sul criterio dell'accreditamento, sulle modalità di pagamento a prestazione e sull'adozione del sistema di verifica e revisione della qualità svolta e delle prestazioni erogate, rimanendo confermata agli assistiti la facoltà di libera scelta;
Considerato che al 30 giugno 1996 è venuto a cessare il regime delle convenzioni con le strutture che erogano prestazioni sanitarie, sulla base di quanto disposto dalla legge n.549/95 e che, pertanto, dal 1° luglio 1996 si è attivato il sistema dell'accreditamento provvisorio, regolato dalla legge n. 724/94, la quale stabilisce che per il biennio 1995/96 sono accreditate, presso il S.S.N., tutte le strutture pubbliche e le strutture private convenzionate alla data dell'1 gennaio 1993 nei limiti delle prestazioni stabilite in convenzione con questa Regione;
Visto il decreto n. 19718 del 12 luglio 1996, con il quale sono state dettate le nuove disposizioni relative all'erogazione dell'assistenza sanitaria specialistica ambulatoriale nel territorio della Regione, istituendosi, a far data dall'1 luglio 1996 e fino al 31 dicembre 1996, un sistema di "accreditamento provvisorio";
Visto il decreto n. 21545 del 21 febbraio 1997, con il quale è stata prorogata la fase di detto accreditamen-to provvisorio all'introduzione dell'accreditamento de-finitivo;
Visto l'art. 4, comma 2, della legge n. 412/92, che prevede:
…Omissis…
Le convenzioni possono essere stipulate anche con istituzioni sanitarie private gestite da persone fisiche e da società che erogano prestazioni poliambulatoriali, di laboratorio generale e specialistico in materia di analisi chimico-cliniche, di diagnostica per immagini, di medicina fisica e riabilitazione, di terapia radiante ambulatoriale, di medicina nucleare in vivo e in vitro.
…Omissis…
Dette istituzioni sanitarie sono sottoposte al regime di autorizzazione e vigilanza sanitaria di cui all'art. 43 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 e devono avere un direttore sanitario o tecnico, che risponde personalmente dell'organizzazione tecnica e funzionale dei servizi e del possesso dei prescritti titoli professionali da parte del personale che ivi opera;
Visto l'art. 24 della legge 7 agosto 1997, n. 266, con la quale è stato abrogato l'art. 2 della legge 23 novembre 1939, n. 1815;
Considerato che il Consiglio di Stato, sezione consultiva atti normativi, nel parere emesso in data 11 maggio 1998 andando di contrario avviso a quanto ritenuto nel parere del 16 maggio 1986, ha escluso che le professioni sanitarie potessero ritenersi rientranti nella peraltro abrogata legge n. 1815/39, uniformandosi all'orientamento già espresso dalla Cassazione SSU.U. penali sentenza 25 aprile 1950;
Ritenuto, pertanto, caduti gli ostacoli che hanno finora impedito la trasformazione della titolarità del rapporto convenzionale o di pre-accreditamento da persona fisica a società delle strutture soggette al regime di autorizzazione e vigilanza sanitaria ai sensi degli artt. 193 e 194 del T.U. sanità pubblica;
Considerato, alla luce di quanto sopra, che nel passaggio tra il rapporto in regime di convenzione a quello di accreditamento provvisorio, i soggetti privati provvisoriamente accreditati, possono erogare le prestazioni di cui ai DD.PP.RR. n. 119/88 e n. 120/88 sia sotto forma individuale, sia sotto forma societaria;
Ritenuto di dover consentire a quei soggetti provvisoriamente accreditati che erogano prestazioni di cui ai DD.PP.RR. n. 119/88 e n. 120/88 sotto forma individuale, di poterle erogare sotto forma societaria;

Decreta:


Art. 1

I soggetti provvisoriamente accreditati per le branche specialistiche di cui ai DD.PP.RR. n. 119/88 e n. 120/88 che erogano le relative prestazioni sotto forma individuale, possono, a domanda, erogare dette prestazioni sotto forma societaria purché il titolare del rapporto, ove in esercizio, rimanga corresponsabilizzato nella nuova gestione.

Art. 2

Nella nuova struttura societaria è necessaria la presenza di un direttore tecnico in possesso dei titoli accademici per l'esercizio della professione nella specifica branca provvisoriamente accreditata che risponde personalmente dell'organizzazione tecnica e funzionale dei servizi, del possesso dei prescritti titoli professionali del personale che opera nella struttura.

Art. 3

Non possono far parte della società ad alcun titolo soggetti che intrattengono rapporto di dipendenza con il S.S.N.

Art. 4

Presso le strutture societarie provvisoriamente accreditate con il S.S.N. non può essere svolta attività libero professionale da parte di personale dipendente dal S.S.N. ed in particolare da personale che trovasi nelle condizioni di cui all'art. 4, comma 7, della legge 30 dicembre 1991, n. 412.

Art. 5

L'istanza tendente ad ottenere l'autorizzazione a gestire in forma societaria il rapporto di accreditamento provvisorio gestito in forma individuale, che dovrà contenere l'accettazione da parte del titolare della corresponsabilizzazione nella nuova gestione e la natura della stessa, dovrà essere inoltrata al settore di medicina di base dell'Azienda unità sanitaria locale territorialmente competente e per conoscenza al gruppo 39° I.R.S. con allegati l'atto costitutivo e lo statuto della società, il titolo accademico del direttore tecnico e l'accettazione da parte dello stesso dell'incarico di che trattasi.
Il settore di medicina di base poi, verificata la sussistenza dei requisiti di cui agli artt. 1, 2, 3 e 4, trasmetterà la documentazione al servizio di igiene pubblica per gli adempimenti di competenza in materia di rilascio delle autorizzazioni sanitarie secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Il direttore generale, infine, acquisito il nuovo provvedimento autorizzativo, prenderà atto con apposita deliberazione del trasferimento del rapporto di accreditamento provvisorio al nuovo soggetto societario. Detta delibera sarà trasmessa per conoscenza al gruppo 39° I.R.S.
Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e successivamente alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione.
Palermo, 4 agosto 1998.
  LEONTINI 



Registrato alla Corte dei conti, Sezione controllo per la Regione siciliana, addì 30 settembre 1998.
Reg. n. 1, Assessorato della sanità, fg. n. 84.
(98.43.2173)
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DECRETO 15 settembre 1998.
Approvazione dell'elenco dei progetti obiettivo di oncologia ed oncoematologia ammessi a finanziamento, relativi al triennio 1997-1999.
L'ASSESSORE PER LA SANITA'

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge n. 833/78;
Vista la legge regionale n. 87/80;
Visto il decreto n. 22374 del 6 giugno 1997, registrato alla Corte dei conti e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 40 del 2 agosto 1997, di approvazione del programma di finanziamento dei progetti obiettivo di oncologia e oncoematologia relativi al triennio 1997/99;
Visto il decreto n. 25790 del 15 giugno 1998, di rideterminazione della commissione oncologica regionale;
Visti i verbali di valutazione dei progetti formulati dalla commissione oncologica regionale nelle sedute del 5 giugno 1998, 22 giugno 1998, 1 luglio 1998 e 9 luglio 1998;
Ritenuto di dover procedere col presente provvedimento alla formulazione dell'elenco dei progetti ammessi al finanziamento di cui all'allegato 1 che fa parte integrante del presente decreto;
Visti gli atti d'ufficio;

Decreta:


Art. 1

Per le motivazioni espresse in premessa, viene approvato l'elenco dei progetti obiettivo di oncologia e oncoematologia ammessi a finanziamento, relativi al triennio 1997/1999, di cui all'allegato 1 che fa parte integrante del presente decreto.

Art. 2

I finanziamenti saranno accreditati attraverso emissione di ordine di accreditamento al direttore generale dell'azienda nella quale opera il proponente, il quale dovrà rendicontare nei modi di legge.

Art. 3

Per le modalità concorsuali relative all'assegnazione delle borse di studio la nomina delle commissioni sarà effettuata di concerto tra i direttori delle aziende interessate ed il gruppo 54° OER competente in materia.
Il presente decreto sarà trasmesso alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione ed alla Ragioneria centrale per il visto di competenza.
Palermo, 15 settembre 1998.
  LEONTINI 



Vistato dalla Ragioneria centrale per l'Assessorato della sanità in data 30 settembre 1998, al n. 575.
Allegato 1
PROGETTO OBIETTIVO ONCOLOGIA

  Prog.   ENTE   Cod.   Pro-   Finanz.   Cod. 
              prog.   vincia   acc.   ente 
  1 Garibaldi II.1 CT 126
  2 Ascoli II.5 PA 163
  3 Civico III.4 PA 72
  4 V.E.Ferrarotto II.1 CT 114
  5 Civili R.Sciacca III.4 AG 64
  6 Cervello II.3 PA 51
  7 Ferrarotto III.4 CT 58
  8 Civico I.1 PA 128
  9 Civico III.6 PA 209
  10 ASL 8 Siracusa III.1 SR 50
  11 S.Elia II.2 CL 51
  12 M. Ascoli II.2 PA 159
  13 Garibaldi II.3 CT 110
  14 Policlinico - Palermo III.1 PA 68
  15 Garibaldi II.1 CT 93
  16 Cervello II.9 PA 63
  17 Villa Sofia II.8 PA 51
  18 Civile - Ragusa I.6 RG 240
  19 Villa Sofia II.5 PA 50
  20 Cervello I.6 PA 53
  21 Ragusa I.1 RG 300
  22 Cannizzaro I.4 CT 116
  23 Civico I.1 PA 48
  24 Civico I.5 PA 95
  25 Civico II.1, II.2.6 PA 180
  26 Civico I.4 PA 143
  27 Cervello II.1 PA 108
  28 M. Ascoli 1.06 PA 153
  29 Cervello I.3 PA 57
  30 Villa Sofia III.4 PA 63
  31 ASL 6 III.4 PA 87
  32 Ascoli I.2 PA 120
  33 ASL 8 I.5 SR 65
  34 Garibaldi III.4 CT 50
  35 Ferrarotto II.3 CT 56
  40 Garibaldi I.1 CT 63
  41 Garibaldi III.1 CT 55,5
  42 Garibaldi II.3 CT 63
  43 S.Elia II.4 CL 55
  44 Villa Sofia II.7 PA 90
  45 Garibaldi I.3 CT 67

PROGETTO OBIETTIVO ONCOLOGIA

  Prog.   ENTE   Cod.   Pro-   Finanz.   Cod. 
              prog.   vincia   acc.   ente 
  1 Policlinico Palermo I.7 PA 58,5
  2 Policlinico Messina II.1 ME 63
  3 Policlinico Messina I.7 ME 116
  4 Policlinico Palermo II.1 PA 58
  5 Policlinico Catania II.2 CT 79
  6 Università Palermo III.2 PA 63
  7 Università II.6 ME 120
  8 Policlinico Palermo III.5 PA 157
  9 Policlinico Palermo I.1 PA 75
  10 Policlinico Catania II.1 CT 60
  11 Policlinico Palermo I.4 PA 108
  12 Policlinico Palermo I.3 PA 140
  13 Policlinico Palermo I.1 PA 60
  14 Policlinico Palermo II.4 PA 105
  15 Policlinico Palermo I.6 PA 60
  16 Università Palermo III.4 PA 51,5
  17 Università Palermo 1.06 PA 114
  18 Policlinico Messina I.5 ME 103
  19 Policlinico Palermo II.1 PA 53
  20 Policlinico Palermo I.1 PA 45
  21 I.M.I. III.4 PA 63
  22 Policlinico I.6     53
  23 Policlinico Palermo I.3 PA 108
  24 Università Palermo II.9 PA 183
  25 Policlinico Catania II.5 CT 65
  26 Policlinico Catania III.2 CT 124
  27 Policlinico Palermo II.6 PA 50
  28 I.M.I. II.2 PA 45
  29 Policlinico Messina II.9 ME 47,25
  30 Policlinico Palermo II.7 PA 104
  31 Policlinico Palermo I.7 PA 55
  32 Policlinico Catania I.4 CT 119,5
  33 Policlinico Catania II.9 CT 216
  34 Policlinico Messina I.6 ME 65

PROGETTO OBIETTIVO ONCOEMATOLOGIA

  Prog.   ENTE   Cod.   Pro-   Finanz. 
              prog.   vincia   acc. 
  1 Università Palermo II.10 PA 102 
  2 Osp. Civili Riuniti II.10 AG 360 
  3 Policlinico Palermo II.9 PA 110 
  4 V.E.Ferrarotto II.10 CT 113 
  5 Policlinico Palermo III.10 PA 102 
  6 Cervello II.10 PA 108 
  7 Cervello II.11 PA 105 
  8 Cervello II.10 PA 108 
  9 V.E.Ferrarotto II.11 CT 105 
  10 Cervello II.5 PA 220 
  11 Policlinico II.10 PA 63 
  12 Cervello II.11 PA 50 
  13 Cervello II.10 PA 188 
  14 Policlinico Palermo II.10 PA 70 

(98.42.2120)
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DECRETO 16 settembre 1998.
Rideterminazione della pianta organica delle farmacie del comune di Modica al 31 dicembre 1995.
L'ASSESSORE PER LA SANITA'

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge n. 475/68;
Visto il D.P.R. n. 1275/71;
Vista la legge n. 833/78;
Vista la legge n. 362/91;
Vista la legge regionale n. 10/91;
Viste le leggi regionali n. 30/93, n. 33/94 e relativi decreti attuativi;
Vista la circolare assessoriale n. 923 del 24 aprile 1997;
Visto il decreto n. 25784 del 15 giugno 1998, con il quale è stata rideterminata al 31 dicembre 1993 la pianta organica delle farmacie del comune di Modica;
Visto il combinato disposto degli artt. 1 e 2 della legge n. 475/68 e del D.P.R. n. 1275/71, con il quale viene stabilito che in occasione della revisione delle piante organiche, tenuto conto delle nuove esigenze dell'assistenza farmaceutica determinata dagli spostamenti avvenuti nella popolazione o dal sorgere di nuovi centri abitativi, possono essere riviste le circoscrizioni delle sedi di un comune e, conseguentemente, modificare l'assegnazione ad esse delle farmacie;
Visto il 2° comma dell'art. 1 della citata legge n. 362/91, che prevede che vi sia una farmacia ogni 5.000 abitanti nei comuni con popolazione fino a 12.500 abitanti ed una farmacia ogni 4.000 abitanti negli altri comuni;
Visto il 3° comma dell'art. 1 della stessa legge n. 362/91, che stabilisce che la popolazione eccedente rispetto ai parametri di cui al 2° comma sopradetto, è computata, ai fini dell'apertura di una nuova farmacia, qualora sia pari ad almeno il 50% dei parametri stessi;
Visto il 1° comma dell'art. 5 della legge n. 362/91, che prevede che "le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, sentiti il comune e l'unità sanitaria locale competente per territorio, in sede di revisione della pianta organica delle farmacie, quando risultino intervenuti mutamenti nella distribuzione della popolazione del comune anche senza sostanziali variazioni del numero complessivo degli abitanti, provvedono alla nuova determinazione della circoscrizione delle sedi farmaceutiche;
Visti i dati sulla popolazione residente nel comune di Modica al 31 dicembre 1995, pari a 51.517 abitanti, comunicati dall'ISTAT con nota n. 299 del 21 agosto 1996, in base ai quali deve restare immutato il numero complessivo delle farmacie esistenti nel comune in parola, fissato in n. 13 farmacie urbane;
Viste le risultanze delle conferenze dei servizi del 18 marzo 1995 e del 22 aprile 1995, dalle quali emerge la necessità di migliorare l'assistenza farmaceutica nel quartiere "Sacro Cuore Modica Sorda", individuando in detto quartiere la zona di nuova espansione urbanistica ove eventualmente trasferire una delle quattro farmacie insistenti nel quartiere di Modica Bassa;
Visti i verbali delle conferenze dei servizi dell'8 gennaio 1997 e 30 gennaio 1997;
Visto, in particolare, il verbale di conferenza dei servizi del 24 ottobre 1997 nella cui sede il comune di Modica ha ribadito la persistente esigenza di un servizio farmaceutico nella località Sacro Cuore con specifico riferimento a via Risorgimento a partire dal confine tra le sezioni censuarie 44 e 45 verso la direzione Pozzallo;
Preso atto in sede diconferenza dei servizi del 15 novembre 1997 della proposta di nuova pianta organica delle farmacie redatta dal comune, recante la ridistribuzione delle sedi farmaceutiche con particolare riferimento alle farmacie insistenti nella zona di Modica Sorda ove viene prevista, per far fronte alle esigenze della popolazione ivi residente pari a circa 16.000 abitanti serviti da sole tre farmacie, giusta nota del comune di Modica n. 1178 del 18 febbraio 1994, l'individuazione di un'area di nuova espansione urbanistica eventualmente oggetto di insediamento, per trasferimento, di una delle farmacie del centro storico dello stesso comune;
Ritenuto di dovere individuare la sede farmaceutica cui assegnare la nuova circoscrizione insistente nell'area di nuova espansione urbanistica, individuata nel quartiere Modica Sorda, a norma del comma 1 dell'art. 5 della legge n. 362/91, tra quelle che nell'attuale ubicazione rendono un minor servizio all'utenza, sulla base del dato direttivo del minor fatturato S.S.N. nell'ultimo triennio antecedente a quello di emissione del presente provvedimento e della minore distanza con le farmacie limitrofe, applicando all'uopo i criteri e i relativi punteggi di cui al decreto n. 25295 del 22 aprile 1998 munito del visto della Corte dei conti e in corso di pubblicazione;
Preso atto che la farmacia che ha manifestato formalmente la propria adesione alla procedura de qua è quella afferente alla 6ª sede farmaceutica di cui è titolare il dr. Giovanni Rizzone come risulta dal verbale di riunione debitamente sottoscritto dai presenti del 20 novembre 1997, prot. n. 36645 all'uopo indetta dal comune di Modica con i farmacisti titolari delle farmacie insistenti nel centro storico dello stesso comune;
Preso atto, altresì, nella predetta sede della formale rinunzia al trasferimento del proprio esercizio nella nuova circoscrizione farmaceutica del titolare della 8ª sede farmaceutica dr. Raffaele Amore in conseguenza della disponibilità manifestata dal dr. Giovanni Rizzone titolare della limitrofa 6ª sede;
Viste le determinazioni assunte nelle conferenze dei servizi in data 22 novembre 1997, 2 dicembre 1997 e 23 aprile 1998 dal comune di Modica, in ordine alla necessità di rideterminare i confini territoriali di ciascuna sede farmaceutica, con particolare riferimento alle zone Modica Sorda e Modica Centro-Modica Alta prevedendo nella zona Modica Sorda, maggiormente interessata dal fenomeno di espansione urbanistica, l'area per l'allocazione della farmacia del centro storico per la quale si sono verificati i presupposti di legge per l'assegnazione in pianta organica di una nuova circoscrizione farmaceutica a norma del comma 1 dell'art. 5 della legge n. 362/91;
Preso atto che la sede farmaceutica rispondente ai requisiti di cui sopra risulta esser la n. 6 ancorché il titolare della stessa è l'unico ad avere manifestato concreto interesse per la nuova zona di espansione, carente di servizio e che quest'ultima non è stata prescelta da altro titolare per cui non si rende necessaria l'attivazione di una procedura concorsuale;
Acquisito il parere favorevole dell'Azienda unità sanitaria locale n. 7 di Ragusa e dell'ordine provinciale dei farmacisti di Ragusa, in sede di conferenza dei servizi del 23 aprile 1998, ai sensi della legge n. 362/91 e della legge regionale n. 10/91;
Considerato che l'Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo, con nota n. 6392 del 15 marzo 1986, ha espresso parere favorevole in base a cui si può procedere all'approvazione della pianta organica delle farmacie, per quei comuni per i quali solo successivamente si siano realizzati i presupposti indipendentemente dalle determinazioni degli altri comuni;
Considerato che per le intervenute esigenze dell'assistenza farmaceutica determinate dall'incremento della popolazione e dalle modificazioni topografiche, possono essere riviste le circostanze delle sedi farmaceutiche del comune di Modica;
Preso atto della sussistenza in Marina di Modica, frazione di Modica, di un dispensario farmaceutico già istituito con decreto del medico provinciale n. 2060 del 2 luglio 1975 ed affidato in gestione al titolare della 1ª sede farmaceutica giusta decreto n. 66244 del 5 febbraio 1998;
Ritenuto, pertanto, di potere rideterminare la pianta organica delle farmacie del comune di Modica al 31 dicembre 1995;
Visti gli atti d'ufficio;

Decreta:


Articolo unico

Per le motivazioni espresse in premessa, viene rideterminata fino al 31 dicembre 1995, come di seguito riportata, la pianta organica del comune di Modica (provincia di Ragusa):
a)  popolazione al 31 dicembre 1995: abitanti n. 51.517;
b)  sedi farmaceutiche esistenti: n. 13;
c)  sedi farmaceutiche spettanti: n. 13;
d)  delimitazioni delle sedi:
1ª sede urbana:
—  titolare dr. Giorgio Criscione, via Roma n. 52;
—  porzione del territorio delimitato dalle seguenti vie: via Finocchiaro Aprile, via Sant'Antonino ambo i lati escluse, incrocio con corso V. Emanuele, lo percorre fino al confine tra le zone censuarie 5 e 7, fino ad incontrare la zona censuaria n. 8 fino al limite della zona censuaria n. 124 incluso, prosegue fino ad incontrare la via Modica Giarratana ambo i lati esclusa, fino ad incontrare il viale Alessandro Manzoni escluso, via Don Bosco esclusa, via Botta e via Somalia escluse, fino all'incrocio con corso Principessa Maria del Belgio fino all'incrocio con corso Finocchiaro Aprile esclusi;
2ª sede urbana
—  titolare dott. Giuseppe Traina, corso Principessa Maria del Belgio n. 9;
—  corso Principessa Maria del Belgio ambo i lati fino all'incrocio con via Somalia inclusa, via Botta inclusa, via Don Bosco inclusa, viale Alessandro Manzoni e via Modica Giarratana incluse fino ai confini del territorio comprendendo le zone censuarie nn. 9, 13, 15, 16 e 12 e quindi prosegue lungo il confine con la zona censuaria n. 17 tutto escluso fino ad incontrare vico Pizzo, vico Pizzo escluso, piazza S. Giovanni inclusa e corso Principessa Maria del Belgio incluso;
3ª sede urbana
—  titolare dott. Guccione Biagio, via Regina Margherita n. 30;
—  piazza S. Giovanni esclusa, corso Principessa Maria del Belgio escluso, via F. Aprile esclusa, via S. Antonino esclusa, prosegue lungo corso V. Emanuele incluso, corso Sottotenente Nino Barone incluso fino all'incrocio con corso F. Crispi tutto incluso, lo percorre e prosegue lungo corso S. Giorgio e via Napoli inclusi ad incontrare la zona censuaria n. 16;
4ª sede urbana
—  titolare dott.ssa Guccione D'Anna Maria, via Fontana n. 509;
—  corso Sottotenente Nino Barone escluso ambo i lati fino all'incrocio con corso F. Crispi escluso, lo prosegue fino all'incrocio con via Catena, via Catena inclusa, via Savarino Stellio inclusa, fino all'incrocio con via Giarratana, via Giarratana inclusa fino a via Salita San Marco, la percorre fino ai confini del territorio comunale, prosegue lungo i confini delle zone censuarie nn. 4 e 5 fino al punto d'incrocio con la zona censuaria n. 7, prosegue lungo il confine tra le zone censuarie nn. 5 e 7 fino ad incontrare corso V. Emanuele, lo percorre tutto fino all'incrocio con corso Sottotenente Nino Barone;
5ª sede urbana
—  titolare eredi Campanella, via Resistenza Partigiana n. 25;
—  porzione della città a partire dal centro di piazza Libertà esclusa prosegue lungo via Risorgimento incrocia con la prima traversa a sinistra di via Risorgimento escluso ambo i lati, prosegue per via Risorgimento ambo i lati inclusi fino all'incrocio con via Torre Cannata-Malvasia: dall'incrocio con via Torre Cannata fino all'incrocio con la ex SS. 115 ambo i lati esclusa fino all'incrocio con la strada di penetrazione 167 fino a ricongiungersi di nuovo con la ex SS. 115 ambo i lati, si ricongiunge con piazza Libertà per via Resistenza Partigiana ambo i lati inclusi;
6ª sede urbana
—  titolare dott. Rizzone Giovanni, corso Umberto I n. 161;
—  porzione della città compresa tra bivio Cozzo Rotondo, percorre la via S. Giuliano - Cozzo Rotondo ambo i lati, prosegue su via S. Giuliano ambo i lati esclusa sino all'incrocio con la traversa che congiunge via S. Giuliano con via Risorgimento ambo i lati esclusa. Prosegue lungo via Risorgimento ambo i lati esclusa fino all'incrocio con via Torre Cannata - Malvasia ambo i lati inclusa fino all'incrocio con la ex SS. 115, proseguendo per detta strada fino ad incontrare i confini della sezione censuaria n. 129 comprendendola tutta fino ad incontrare la consorziale Torre Radosta;
7ª sede urbana
—  titolare dott. Schiavolena Francesco, via S. Cuore n. 85;
—  porzione della città compresa tra piazza S. Cuore esclusa ambo i lati, via S. Cuore fino all'incrocio con la stradale per Scicli, prosegue fino alla consorziale Fosso Tantillo - Pirato - Quartarella fino all'incrocio con via Cava - Gucciarda - Pirato prosegue lungo la stessa fino all'incrocio con la strada di penetrazione 167 esclusa ambo i lati, prosegue lungo la strada di penetrazione 167 esclusa ambo i lati fino a ricongiungersi alla ex SS. 115 esclusa ambo i lati, prosegue lungo la via Resistenza Partigiana esclusa ambo i lati fino a ricongiungersi a piazza Libertà;
8ª sede urbana
—  titolare dott. Amore Raffaele, piazza Principe di Napoli n. 15;
—  zona censuaria n. 2 fino al confine del territorio, percorre via Salita S. Marco fino all'incrocio con via Giarratana ambo i lati esclusi, continua fino all'incrocio di via Savarino Stellio esclusa, via Catena ambo i lati esclusa fino ad arrivare a corso F. Crispi, prosegue lungo corso S. Giorgio, prosegue su via Napoli esclusa ambo i lati fino all'incrocio con la strada per Ragusa e la percorre fino ad incontrare il limite tra le zone censuarie nn. 19 e 23; percorre i confini della sezione censuaria n. 19 lungo corso Umberto escluso fino ad arrivare a piazza Matteotti prosegue lungo la via Lavinaro S. Paolo esclusa fino ai confini del territorio, prosegue lungo i confini della zona censuaria n. 1 fino ad incontrare la zona censuaria n. 2;
9ª sede urbana
—  titolare dott. Floridia Antonino, corso Umberto I n. 53;
—  piazza C. Rizzone angolo via Albanese, proseguendo per via Vittorio Veneto e prosegue lungo la stessa ambo i lati inclusa fino all'incrocio con via Fiumara ambo i lati inclusa, prosegue per via Carlo Papa ambo i lati esclusa continua lungo via Mandrazza ambo i lati esclusa, via Scala ambo i lati inclusa fino all'incrocio con via M. Pulino terza traversa ambo i lati esclusa, continua fino ad incontrare via Boccone del Povero ambo i lati esclusa fino all'incrocio con via Dante ambo i lati esclusa, costeggia quindi i confini della zona censuaria n. 28 fino all'incrocio con la zona censuaria n. 26 compresa fino all'incrocio con via Exaudinos prosegue lungo i confini della zona censuaria n. 23 fino ad incontrare la zona censuaria n. 19. Percorre corso Umberto incluso ambo i lati fino all'incrocio con piazza Matteotti, prosegue per via Lavinaro S. Paolo fino a via Albanese quest'ultima esclusa percorrendola tutta fino a piazza C. Rizzone;
10ª sede urbana
—  titolare dott.ssa Caccamo Ignazia, piazza Rizzone n. 38;
—  piazza Corrado Rizzone proseguendo fino all'incrocio con via Albanese, prosegue per detta via inclusa ambo i lati fino a via Lavinaro S. Paolo prosegue per detta via inclusa fino ai confini delle zone censuarie nn. 30, 36 e 37, prosegue per il confine tra le zone censuarie nn. 36, 37, 38 e 39 comprendendole tutte, prosegue per intero via Nazionale fino all'incrocio della zona censuaria n. 31 continuando lungo il confine di detta zona fino ad incontrare le zone censuarie nn. 32 e 35, percorrendo i confini della zona censuaria n. 32 fino all'incrocio con via Nuova S. Antonio esclusa ambo i lati, fino all'incrocio di via Fiumara esclusa ambo i lati, prosegue per via V. Veneto ambo i lati fino a piazza Corrado Rizzone.
11ª sede urbana
—  titolare dott. Vindigni Massimo, via Gianforma n. 82/F (Frigintini);
—  comprende l'intera frazione di Frigintini;
12ª sede urbana
—  titolare dott.ssa Roccasalva Sabina, via Nazionale n. 314;
—  porzione della città compresa tra piazza Sacro Cuore (esclusa), prosegue per via Risorgimento incluso ambo i lati sino all'incrocio con la prima traversa a destra, con via S. Giuliano ambo i lati sino all'incrocio con via Trapani Rocciola ambo i lati, fino all'incrocio con via Trani prosegue lungo la stessa ambo i lati sino ad incontrare via Nazionale la percorre sino ad incontrare via Caitina ambo i lati, prosegue lungo tale via fino ad incontrare la ex SS. 115, la percorre ambo i lati fino all'incrocio con la provinciale Modica-Scicli, percorre via Sacro Cuore ambo i lati fino all'incrocio con la via A. Moro incluso ambo i lati, prosegue da questo incrocio fino a piazza Sacro Cuore percorrendo la via Sacro Cuore esclusa ambo i lati;
13ª sede urbana (di nuova istituzione, vacante)
—  delimitazione: porzione della città delimitata da via Scala esclusa, incrocia via Michele Pulino III traversa sino ad incontrare via Boccone del Povero, prosegue lungo il perimetro zona censuaria (del 1991) nn. 28, 34 e 35 la percorre fino all'incrocio con via Nuova S. Antonio, proseguendo fino ad incontrare la via Fiumara, la percorre fino ad incontrare la via Muriana, via Muriana, via Scala tutte le vie escluse.
Frazione Marina di Modica: dispensario farmaceutico già istituito con decreto del medico provinciale n. 2060/75, affidato in gestione al titolare della 1ª sede farmaceutica dott. Giorgio Criscione, giusta decreto n. 66244 del 5 febbraio 1988.
Il presente decreto verrà inviato al comune di Modica per la pubblicazione per 15 giorni consecutivi all'albo pretorio, alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione per esteso, all'Azienda unità sanitaria locale n. 7 di Ragusa e all'ordine provinciale dei farmacisti della Regione Sicilia.
Palermo, 16 settembre 1998.
  LEONTINI 

(98.39.1967)
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DECRETO 28 settembre 1998.
Graduatoria unica regionale definitiva dei medici specialisti pediatri di libera scelta, valida per il periodo 1 luglio 1997 - 30 giugno 1998.
L'ASSESSORE PER LA SANITA'

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Visto l'art. 8, comma 1, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, modificato ed integrato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517, recante norme per la disciplina del rapporto fra il servizio sanitario nazionale ed i medici specialisti pediatri di libera scelta;
Visto l'accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici pediatri di libera scelta, stipulato ai sensi del succitato decreto legislativo n. 502/92, modificato ed integrato dal decreto legislativo n. 517/93 e reso esecutivo con D.P.R. n. 613 del 21 ottobre 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 285 del 5 dicembre 1996;
Visto il proprio decreto n. 25244 del 15 aprile 1998, con il quale è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 29 del 6 giugno 1998 la rielaborazione della graduatoria unica regionale provvisoria dei medici specialisti pediatri da valere per il periodo 1 luglio 1997 - 30 giugno 1998;
Viste le istanze di riesame avanzate dai sanitari e l'esito degli accertamenti effettuati;
Vista la nota prot. n. 1N8/3035 del 14 luglio 1998, con la quale la suddetta graduatoria provvisoria è stata trasmessa al comitato consultivo regionale di pediatria per il prescritto parere;
Preso atto del parere espresso dal comitato consultivo regionale di pediatria nella seduta del 22 luglio 1998, trasmesso con nota prot. n. COM/99 del 22 luglio 1998;
Visto il ricorso al T.A.R. per la Sicilia proposto dalla dott.ssa Wyrebowska Jadwiga, notificato all'Avvocatura distrettuale dello Stato in data 23 giugno 1998 e trasmesso dalla stessa a questo Assessorato con nota prot. n. 17637 del 26 giugno 1998, per l'annullamento, previa sospensione, del decreto n. 25244 del 15 aprile 1998, concernente l'esclusione della ricorrente all'inserimento nella graduatoria unica regionale di pediatria;
Vista l'ordinanza n. 1340 del 14 luglio 1998, con la quale il T.A.R. ha disposto l'inserimento con riserva della dott.ssa Wyrebowska nella graduatoria di che trattasi;
Ritenuto di dovere dare esecuzione a detta ordinanza;

Decreta:


Art. 1

E' approvata in via definitiva la graduatoria unica regionale di pediatria, valida per il periodo 1 luglio 1997 - 30 giugno 1998, con le variazioni di cui agli allegati che fanno parte integrante del presente decreto.

Art. 2

E' ammessa, altresì, con riserva la dott.ssa Wyrebowska Jadwiga con punti 24,68 in ottemperanza all'ordinanza del T.A.R. n. 1340 del 14 luglio 1998.

Art. 3

I suddetti medici andranno ad occupare nella graduatoria la posizione spettante in base al punteggio rettificato, tenendo conto che a parità di punteggio complessivo prevalgono, nell'ordine, l'anzianità di specializzazione, il voto di specializzazione, l'età.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 28 settembre 1998.
  LEONTINI 


Allegati
GRADUATORIA UNICA REGIONALE DEFINITIVA DI PEDIATRIA
VALIDA PER IL PERIODO 1° LUGLIO 1997 - 30 GIUGNO 1998
Rettifiche alla graduatoria regionale di pediatria
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 29 del 6 giugno 1998


Cognome e nome  Data di nascita provvisoria Definitiva 
Amato Orazio  27-7-1961 19,81 22,01 
Spanò Domenica Rosa  6-12-1962 18,70 18,90 
Lavina Teresa  9-5-1962 14,58 15,68 
Maccarrone Rita Maria  27-5-1960 13,88 15,38 
Melodia Giovanni  22-2-1964 11,37 11,72 
Lombardo Mariangela  13-7-1966 via Palazzi, 55 - Gela piazza Monastero, 32 - Alcara Li Fusi (ME) 
Fisichella Anna Maria  28-5-1961 10,81 12,97 
Passero Enrica  4-10-1963 10,42 10,62 
Quattrocchi Orazio  9-2-1959 9,81 11,49 
Sippelli Giuseppe  10-8-1965 9,50 9,85 
D'Amico Gemma  16-9-1962 9,40 9,48 
Proto Nunzia  4-4-1958 8,87 10,57 
Ieni Adriana  18-5-1965 8,77 9,17 
Di Pasquale Antonio  29-1-1966 8,52 8,42 
Silipigni Lorena  27-12-1963 via S. Licandro, palazzo B, 5 via S. Licandro, palazzo B, n. 26 
Oddo Sergio Cristoforo  28-10-1966 senza data di specializzazione 28-11-1996 
Di Bella Maria Rita  20-5-1967 via Col. Bertè, 69 via Colonnello Berte n. 69 - Milazzo 
Gristina Michela  5-3-1959 13,09 13,72 


NUOVI INSERIMENTI NELLA GRADUATORIA UNICA REGIONALE DEFINITIVA
DEI MEDICI SPECIALISTI PEDIATRI
VALIDA PER IL PERIODO 1° LUGLIO 1997 - 30 GIUGNO 1998


      Cognome e nome Data di nasc. Data spec. Voto spec. Residenza Comune Punt. 
  — Wyrebowska Jadwiga 13-2-1948 — — via G. Campolo, 72 Palermo 24,68 
      (ammessa con riserva) 

(98.42.2153)
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DECRETO 28 settembre 1998.
Zone carenti di medici specialisti pediatri di libera scelta al 1° e 2° semestre 1997.
L'ASSESSORE PER LA SANITA'

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Visto l'accordo collettivo nazionale per la regolamentazione dei rapporti con i medici pediatri di libera scelta, reso esecutivo con D.P.R. n. 613 del 21 ottobre 1996;
Visto il decreto n. 26528 del 28 settembre 1998, con il quale è stata approvata la graduatoria regionale dei pediatri di libera scelta valevole per il periodo 1 luglio 1997 - 30 giugno 1998;
Viste le comunicazioni pervenute dalla Aziende unità sanitarie locali relative alle zone carenti di medici specialisti pediatri al 1° ed al 2° semestre 1997;
Ritenuto di dovere provvedere alla pubblicazione delle zone carenti;

Decreta:


Art. 1

Le zone carenti di medici specialisti pediatri, accertate al 1° ed al 2° semestre 1997 e delle quali con il presente decreto si dispone la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall'accordo in premessa citato, sono quelle dell'allegato elenco.

Art. 2

Le domande di inserimento nelle zone carenti, di cui al precedente articolo, devono essere inoltrate alle Aziende unità sanitarie locali competenti entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, secondo le modalità previste dall'accordo collettivo nazionale reso esecutivo con D.P.R. n. 613/96.

Art. 3

I posti elencati nell'allegato elenco saranno assegnati secondo le procedure e le modalità previste dal citato accordo collettivo nazionale.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 28 settembre 1998.
  LEONTINI 


Allegato
ZONE CARENTI DI MEDICI SPECIALISTI PEDIATRI
DI LIBERA SCELTA AL 1° SEMESTRE 1997

Azienda U.S.L. n. 1 - Agrigento
  Ambito territoriale Posti 
S. Margherita Belice - Monteva-  N. 1 con obbligo di apertura del- 
go - Sambuca di Sicilia  lo studio medico nel comune 
  di S. Margherita Belice 

ZONE CARENTI DI MEDICI SPECIALISTI PEDIATRI
DI LIBERA SCELTA AL 2° SEMESTRE 1997

Azienda U.S.L. n. 1 - Agrigento
  Ambito territoriale Posti 

Lucca Sicula - Villafranca Sicula - Burgio - Cattolica
  Eraclea - Montallegro     N. 1 

Azienda U.S.L. n. 2 - Caltanissetta
  Ambito territoriale Posti 
Riesi      N. 1 

Azienda U.S.L. n. 3 - Catania
  Ambito territoriale Posti 
Scordia - Militello Val di Catania      N. 1 

Azienda U.S.L. n. 6 - Palermo
  Ambito territoriale Posti 
Villabate      N. 1 

(98.42.2153)
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ASSESSORATO
DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE


DECRETO 3 agosto 1998.
Approvazione del programma costruttivo della cooperativa Delfino Letojanni '85.
L'ASSESSORE PER IL TERRITORIO E L'AMBIENTE

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 17 agosto 1942, n. 1150 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71;
Vista la legge regionale 21 aprile 1995, n. 40;
Vista la legge regionale 6 aprile 1996, n. 22;
Vista la legge regionale 24 luglio 1997, n. 25;
Visto il programma di fabbricazione del comune di Letojanni, approvato con decreto n. 46 del 15 luglio 1974;
Viste le note sindacali n. 752 del 22 gennaio 1998 e n. 2223, pervenute in data 11 marzo 1998, con le quali sono stati trasmessi il programma costruttivo della cooperativa Delfino Letojanni '85 e la successiva documentazione integrativa, ai sensi dell'art. 25 per la realizzazione di n. 16 alloggi;
Vista la delibera consiliare n. 35 del 23 settembre 1997, munita del visto di legittimità del CO.RE.CO. centrale in data 14 maggio 1998, n. 3714/3514, con la quale il comune di Letojanni ha adottato il suddetto programma costruttivo;
Visto il progetto costituito dai seguenti atti ed elaborati:
 1)  delibera consiliare n. 35 del 23 settembre 1997;
 2)  parere dell'ufficio del Genio civile di Messina n. 25669 del 4 settembre 1997;
 3)  parere della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali di Messina n. 7611 del 6 ottobre 1997;
 4) dichiarazione del responsabile dell'ufficio tecnico comunale sulla non sussistenza dei vincoli del 6 marzo 1998;
 5)  relazione tecnica, tav. 1;
 6)  corografia, tav. 2;
 7)  stralcio P.R.G., tav. 3;
 8) planimetria generale, tav. 4;
 9)  sezioni, tav. 5;
10)  zonizzazione, tav. 6;
11)  planimetria impianti, tav. 7;
12) tipologie, tav. 8;
13) prospetto principale, tav. 9;
Visto il parere favorevole n. 19 del 21 luglio 1998, espresso dal gruppo XXX della Direzione regionale del-l'urbanistica;
Ritenuto di condividere il suddetto parere;

Decreta:


Art. 1

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 25 della legge regionale n. 22/96, è approvato il programma costruttivo della cooperativa Delfino Letojanni '85 di cui alla delibera consiliare n. 35 del 23 settembre 1997 del comune di Letojanni in variante al vigente programma di fabbricazione, con le condizioni espresse nel parere n. 19 del 21 luglio 1998 espresso dal gruppo XXX della D.R.U.:
a)  che preventivamente al rilascio della concessione edilizia venga verificata la dotazione di parcheggi privati nella misura di 1/10 del volume residenziale;
b)  che l'attuazione dell'intervento venga definito nel termine di due anni.

Art. 2

Fanno parte integrante del presente decreto gli atti e gli elaborati in premessa indicati, nonché il citato parere n. 19 del 21 luglio 1998.

Art. 3

Il presente decreto sarà trasmesso al comune di Letojanni per l'esecuzione ed alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione integrale, con esclusione degli allegati.
Palermo, 3 agosto 1998.
  LO GIUDICE 

(98.35.1820)
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DECRETO 7 settembre 1998.
Approvazione di variante al piano regolatore generale del comune di Vallelunga Pratameno.
L'ASSESSORE PER IL TERRITORIO E L'AMBIENTE

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 17 agosto 1942, n. 1150 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 21 aprile 1995, n. 40;
Visto il decreto n. 153/DRU del 21 febbraio 1994, con il quale è stato approvato il P.R.G. del comune di Vallelunga Pratameno;
Vista la delibera del consiglio comunale di Vallelunga Pratameno n. 42 del 31 maggio 1995, con la quale viene adottata la variante al P.R.G. dell'area da destinare ad insediamenti artigianali, divenuta esecutiva ai sensi e per gli effetti dell'art. 18, comma 6, della legge regionale n. 44 del 3 dicembre 1991;
Visti gli atti relativi alla pubblicazione della variante di che trattasi e constatata la regolarità degli stessi;
Visto che avverso la suddetta variante non sono state presentate opposizioni o osservazioni come risulta da attestazione a firma del segretario comunale datata 25 settembre 1995 e da certificato a firma del sindaco, datato 25 settembre 1995;
Vista la nota, datata 7 maggio 1998, a firma del vice sindaco, con la quale si certifica che l'area oggetto della variante non risulta gravata da alcun vincolo discendente da leggi statali o regionali;
Visto il progetto costituito dai seguenti atti ed elaborati:
—  tav.  1  -  stralcio del P.R.G. con l'individuazione dell'area, scala 1:10.000;
—  tav.  2  -  studio di fattibilità, scala 1:500;
—  allegato A - relazione;
—  allegato B - norme tecniche di attuazione;
—  relazione geologico-tecnica;
—  tav. 3 - piano particellare di esproprio;
—  delibera C.C. n. 42 del 31 maggio 1995;
—  parere ufficio del Genio civile di Caltanissetta n. 5/95 del 22 marzo 1995, prot. n. 02709;
Visto il parere dell'ufficio del Genio civile di Caltanissetta n. 5/95 del 22 marzo 1995, prot. n. 02709 reso ai sensi dell'art. 13 della legge n. 64/74;
Visto il parere n. 14 del 21 luglio 1998 reso dal gruppo 31° della Direzione regionale dell'urbanistica che in parte si trascrive:
«…Omissis…
Considerato che:
—  la variante, pubblicata nelle forme di legge, non ha raccolto osservazioni né opposizioni, giusta attestazione del segretario comunale e del sindaco del 25 settembre 1995;
—  risulta completato l'iter amministrativo della variante in esame;
—  sulla variante risultano acquisiti i pareri di legge;
—  sulla variante si sono espressi favorevolmente sia l'U.T.C. in data 22 maggio 1995 che la C.E.C. in data 25 maggio 1995;
—  la variante in argomento risulta essere compatibile con l'assetto territoriale del comune di Vallelunga Pratameno e non confligge con l'ordinato sviluppo urbanistico dello stesso.
Tutto quanto sopra premesso, ritenuto e considerato si è del parere che la variante proposta, approvata con deliberazione consiliare n. 42 del 31 maggio 1995 del comune di Vallelunga Pratameno, ricadente al foglio di mappa n. 15, partt. nn. 26, 27, 28, 29, 33, 51, 52, 53, 54, 225, 351, per un'estensione di mq. 33.600 circa, sia meritevole di approvazione così come individuata negli elaborati allegati all'atto deliberativo di approvazione.»;
Ritenuto di potere condividere il superiore parere e, conseguentemente, mutare la destinazione d'uso dell'area relativa;

Decreta:


Art. 1

Ai sensi e per gli effetti della legge regionale n. 71/78 e dell'art. 9 della legge regionale n. 40 del 21 aprile 1995, è approvata la variante al piano regolatore generale del comune di Vallelunga Pratameno, adottata con delibera consiliare n. 42 del 31 maggio 1995, interessante le aree ricadenti nel foglio di mappa n. 15, particelle nn. 26, 27, 28, 29, 33, 51, 52, 53, 54, 225, 351.

Art. 2

Fanno parte integrante del presente decreto gli atti ed elaborati tecnici elencati in premessa, nonché il parere n. 14 del 21 luglio 1998 espresso dal gruppo 31° della D.R.U.

Art. 3

Il presente decreto sarà trasmesso al comune di Vallelunga Pratameno per l'esecuzione ed alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione.
Palermo, 7 settembre 1998.
  LO GIUDICE 

(98.37.1907)
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DECRETO 11 settembre 1998.
Approvazione di variante al piano regolatore generale del comune di Palermo.
L'ASSESSORE PER IL TERRITORIO E L'AMBIENTE

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 17 agosto 1942, n. 1150 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale n. 65/81, art. 7;
Vista la legge regionale n. 15/91, art. 6;
Visto l'art. 6, comma 1, della legge regionale 12 agosto 1993, n. 9;
Vista la legge regionale 27 aprile 1995, n. 40;
Vista la legge 2 febbraio 1974, n. 64;
Vista la nota prot. n. 38505 dell'11 maggio 1998, con la quale la 13ª sezione della Guardia di finanza ha chiesto l'autorizzazione in variante all'istituzione dell'Ispettorato della Guardia di finanza alla sede di Palermo e trasferimento degli uffici del Comando zona Sicula VII e del Nucleo regionale P.T. della Guardia di finanza di Palermo, ai sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81 e art. 6 della legge regionale n. 15/91;
Visto il decreto n. 598/96, con il quale è stato approvato il vigente piano regolatore generale del comune di Palermo;
Vista la delibera del consiglio comunale di Palermo n. 141 del 30 luglio 1998 di assenso alla variante;
Visti gli elaborati progettuali riguardanti le opere in argomento;
Visto il parere favorevole della Soprintendenza beni culturali ed ambientali n. 4572 del 22 giugno 1995;
Visto il parere favorevole dell'ufficio del Genio civile di Palermo n. 31660/97 del 25 marzo 1998;
Visto il parere n. 14 del 9 settembre 1998, espresso dal gruppo XXVI della Direzione regionale dell'urbanistica che in proposito recita:
«...Omissis...
—  Il complesso edilizio di cui si prevede l'utilizzo per gli uffici della Guardia di finanza, di proprietà della ditta Costruzioni Immobiliari, è ubicato ad angolo tra corso Calatafimi ed il viale della Regione siciliana ed è costituito da tre corpi di fabbrica attorno ad uno spazio a corte centrale.
Il complesso è stato realizzato con intervento di recupero edilizio e di nuova edificazione, regolarmente autorizzato dal comune di Palermo con destinazione a negozi, studi professionali e residenza.
—  I tre corpi di fabbrica sono come di seguito articolati:
–  il primo ad angolo tra corso Calatafimi ed il viale della Regione siciliana, costituito da piano terreno, ammezzato e primo piano, preesistente e sottoposto a restauro;
–  il secondo, perpendicolare all'asse di viale Regione siciliana, costituito da due piani seminterrati, piano terra e cinque piani fuori terra. Di nuova edificazione;
–  il terzo di collegamento tra i primi due a due piani. Di nuova edificazione.
—  La Guardia di finanza chiede di poter adibire i predetti immobili a sede del proprio Ispettorato; ciò comporta il cambio di destinazione d'uso dell'immobile in variante al vigente piano regolatore generale.
Infatti il suddetto strumento urbanistico, approvato con decreto n. 598/96, destina l'area a zona omogenea B2, normata dall'art. 9 delle norme di attuazione che non prevedono l'uso ad uffici pubblici.
Di contro, la variante generale adottata con delibera consiliare n. 45 del 13 marzo 1997, destina l'area a zona A2 con l'individuazione dell'edificio preesistente quale netto storico.
Le relative norme di attuazione all'art. 5 consentono l'uso direzionale a uffici pubblici e simili, a condizione che sia dimostrato il soddisfacimento degli standards previsti dall'art. 5 comma 2 del D.M. n. 1444/68, relativo ai parcheggi pubblici e al verde.
Quanto sopra premesso, la previsione di uffici pubblici nel sito in esame appare compatibile con l'assetto urbanistico in atto e con le linee guida dello strumento urbanistico in itenere, essendo inoltre inserita in un ambito territoriale fortemente urbanizzato ed in prossimità di arterie di grande comunicazione. Altresì compatibile e corretto risulta l'uso previsto, in funzione del recupero, della struttura edilizia preesistente.
Riguardo alle condizioni contenute nella deliberazione consiliare n. 141 del 30 luglio 1998 relative alla necessità di reperire spazi di uso pubblico di cui al punto 2 dell'art. 5 del D.M. 2 aprile 1968, n. 1444, occorre precisare che il decreto in questione impone tale obbligo per i nuovi insediamenti e quindi nel contesto di aree libere da definire con progetti urbanistici di situazioni del tutto nuove.
Nel caso in esame trattasi di rifunzionalizzazione di immobili preesistenti o di recente realizzati a mezzo di intervento edilizio diretto, già autorizzato con concessione edilizia che peraltro assentiva la realizzazione di spazi commerciali per i quali pure vige l'obbligo di cui al D.M. citato.
Peraltro il tipo di attività direzionale prevista nella variante, un Ispettorato della Guardia di finanza, non sembra comportare un sensibile afflusso di pubblico estraneo al servizio, in funzione del quale, invece, sono previste sufficienti aree di parcheggio ai piani seminterrati dell'immobile.
Né obiettivamente sono reperibili altri spazi pubblici all'interno dell'area interessata o in aree limitrofe, già urbanizzate o destinate dal piano regolatore generale in itinere a diverse destinazioni pubbliche.
La questione semmai rimanda alla complessiva riorganizzazione del sistema direzionale metropolitano, non risolvibile con singole, specifiche varianti, che tuttavia, in atto, costituiscono le uniche risposte possibili in termini di pianificazione urbanistica, al problema urgente di assegnare spazi e sedi idonee ad uffici pubblici di primaria importanza.
Per quanto sopra premesso e considerato, lo scrivente gruppo ritiene che, compatibilmente allo stato attuale della pianificazione urbanistico-territoriale, la variante in oggetto sia autorizzabile.»;
Ritenuto di potere condividere il superiore parere;

Decreta:


Art. 1

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81, modificato dall'art. 6 della legge regionale n. 15/91, nonché dall'art. 10 della legge regionale 27 aprile 1995, n. 40, è autorizzata la destinazione del-l'immobile sito in Palermo all'incrocio di corso Calatafimi con il viale della Regione siciliana a sede dell'Ispettorato della Guardia di finanza in variante al vigente piano regolatore generale.

Art. 2

Sono allegati al presente decreto, per costituirne parte integrante, i seguenti atti ed elaborati:
—  all.  1  -  delibera del consiglio comunale n. 141 del 30 luglio 1998;
—  all.  2  -  parere della Soprintendenza dei beni culturali ed ambientali n. 4572 del 22 giugno 1995;
—  all.  3  -  parere dell'ufficio del Genio civile di Palermo n. 31660/97 del 25 marzo 1998;
—  all.  4  -  relazione tecnica;
—  all.  5  -  pianta del secondo interrato;
—  all.  6  -  pianta del primo interrato;
—  all.  7  -  pianta del piano terra e rialzato;
—  all.  8  -  pianta del piano ammezzato;
—  all.  9  -  pianta del piano primo;
—  all. 10  -  pianta dei piani 2° e 3°;
—  all. 11  -  pianta dei piani 4° e 5°
—  all. 12  -  parere n. 14 del 9 settembre 1998 espresso dal gruppo XXVI/D.R.U.

Art. 3

Il comune di Palermo è onerato di tutti gli adempimenti conseguenziali all'emissione del presente decreto.

Art. 4

La Guardia di finanza resta onerata ad acquisire ogni eventuale ulteriore parere o nulla-osta.

Art. 5

Il presente decreto verrà trasmesso alla Guardia di finanza, al comune di Palermo, nonché alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione integrale, con esclusione degli allegati.
Palermo, 11 settembre 1998.
  LO GIUDICE 

(98.38.1932)
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ASSESSORATO DEL TURISMO,
DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI


DECRETO 9 luglio 1998.
Approvazione dei criteri per l'individuazione dei comuni tenuti alla realizzazione dei Programmi urbani dei parcheggi, elenco dei comuni e circolare relativa alle procedure per la ripartizione dei contributi.
L'ASSESSORE PER IL TURISMO,
LE COMUNICAZIONI ED I TRASPORTI

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 24 marzo 1989, n. 122, recante disposizioni in materia di parcheggi, programma triennale per le aree urbane maggiormente popolate;
Visto, in particolare, l'art. 3 della suddetta legge n. 122/89 che prevede l'individuazione, da parte delle Regioni, dei comuni tenuti alla realizzazione del Programma urbano dei parcheggi;
Visto il decreto del Ministero delle aree urbane di concerto con il Ministero del tesoro n. 41 del 14 febbraio 1990 approvativo del «regolamento recante disposizioni in ordine ai criteri di priorità tra gli interventi proposti nella realizzazione di parcheggi pubblici ai fini dell'ammissione ai contributi previsti dalla legge n. 122/89»;
Visto l'art. 12 della legge n. 537/93 che, a decorrere dall'1 gennaio 1994, ha trasferito alle Regioni le competenze in ordine all'attuazione della legge n. 122/89, demandando alla conferenza permanente tra lo Stato, le Regioni e le province autonome l'onere di indicare i criteri direttivi relativamente anche al riparto territoriale delle somme disponibili per l'attuazione della legge n. 122/89;
Viste le indicazioni della conferenza Stato/Regioni della seduta del 24 novembre 1994 nella quale, tra l'altro, sono state ripartite tra le Regioni le disponibilità finanziarie stanziate per la realizzazione degli interventi di cui all'art. 3 della legge n. 122/89;
Viste le indicazioni della conferenza Stato/Regioni della seduta del 13 novembre 1997 nella quale è stato stabilito che le Regioni e le province autonome possano trasmettere entro il 30 giugno 1999 al Ministero del tesoro, bilancio e programmazione economica gli atti deliberativi di approvazione dei programmi per la realizzazione degli interventi finanziati ai sensi della legge n. 122/89;
Visto il decreto n. 682/89/VI-TR. del 5 dicembre 1989, con il quale sono stati individuati i comuni tenuti all'adozione dei Programmi urbani dei parcheggi;
Visto il decreto n. 799/89/VI-TR. del 30 dicembre 1989, con il quale sono stati approvati i Programmi urbani dei parcheggi di alcuni dei comuni di cui all'art. 3 della legge n. 122/89, che avevano a tale data provveduto a redigere i relativi programmi;
Visto il decreto del Ministro per le aree urbane di concerto con il Ministro dei lavori pubblici dell'11 aprile 1991, registrato alla Corte dei conti il 3 luglio 1991, registro n. 10, foglio n. 19, con il quale sono stati ammessi ai contributi previsti dall'art. 4 della legge n. 122/89, n. 14 interventi relativi alla prima annualità per un importo complessivo di L. 46.224.000.000 di spesa ammissibile, inferiore alle somme stanziate a favore della Regione siciliana per le finalità degli artt. 3 e 4 della legge n. 122/89, desumibili dalle tabelle allegate alla decisione della conferenza Stato/Regioni del 24 novembre 1994;
Considerato che in relazione al lungo lasso di tempo intercorso ed alla possibilità di rimodulare i programmi entro il 30 giugno 1999, al fine di sfruttare tutte le disponibilità economiche destinate alla Regione, appare opportuno provvedere ad una rivisitazione dell'intero iter fin qui seguito (a partire dall'individuazione dei comuni tenuti alla realizzazione dei Programmi urbani dei parcheggi) che tenga conto delle attuali esigenze dei comuni e di eventuali diverse situazioni degli strumenti urbanistici;
Considerato che occorre fissare i criteri in base ai quali individuare i comuni tenuti alla realizzazione dei Programmi urbani dei parcheggi e come tali possibili beneficiari dei contributi di cui all'art. 4 della legge n. 122/89;
Considerato che l'art. 12 della legge n. 537/93 ha demandato alle Regioni tutte le competenze in ordine all'attuazione della legge n. 122/89;
Considerato che la legge n. 122/89 non indica criteri per l'individuazione dei comuni tenuti all'adozione dei Programmi urbani dei parcheggi, e che tuttavia alcuni criteri possono essere desunti dalle priorità fissate all'art. 1 del decreto del Ministro delle aziende autonome n. 41/90;
Considerato che dai criteri di cui al suddetto D.M. n. 41/90 si desume che i comuni beneficiari dei contributi di cui all'art. 4 della legge n. 122/89 devono possedere una certa consistenza demografica;
Visto l'art. 1 della legge regionale n. 22/87 che individua tra i comuni tenuti all'adozione dei Piani urbani dei parcheggi, quelli con popolazione superiore a 25.000 unità;
Ritenuto di utilizzare il parametro numerico di cui alla legge regionale n. 22/87 anche per l'individuazione, ai sensi dell'art. 3 della legge n. 122/89, dei comuni tenuti all'adozione dei Programmi urbani dei parcheggi;
Ritenuto opportuno censire tra i comuni da individuarsi ai sensi dell'art. 3 della legge n. 122/89 anche quei comuni da cui si dipartono linee di collegamento marittime al servizio delle isole minori, per i quali è opportuno prevedere la realizzazione di parcheggi in prossimità degli scali;
Ritenuto opportuno individuare, ai sensi dell'art. 3 della legge n. 122/89, i comuni sedi di aziende autonome di cura, soggiorno e turismo, al fine di consentire, specie nei periodi di alta stagione, una maggiore fruizione delle attrattive turistiche ivi presenti;
Ritenuto di dovere escludere i comuni siti nelle isole minori per i quali annualmente viene emesso da parte del Ministero dei lavori pubblici decreto di limitazione del traffico veicolare ai sensi dell'art. 8 del decreto legislativo n. 285/92;
Considerato che l'art. 13 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 10 prevede la predeterminazione e pubblicazione dei criteri e delle modalità di concessione di contributi a favore di persone, enti pubblici e privati;

Decreta:


Art. 1

Sono approvati i seguenti criteri per l'individuazione dei comuni di cui all'art. 3 della legge n. 122/89:
A)  comuni con popolazione residente superiore a 25.000 abitanti;
B)  comuni da cui si dipartono linee di collegamento marittime al servizio delle isole minori;
C)  comuni sedi di Aziende autonome di soggiorno e turismo.

Art. 2

E' approvato l'elenco sub A) dei comuni individuati ai sensi dell'art. 3 della legge n. 122/89.

Art. 3

E' approvata la circolare allegata sub B) relativa alle procedure di attuazione della legge ed ai criteri di ripartizione dei contributi.
Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione ai sensi della legge n. 20/94.
Palermo, 9 luglio 1998.
  STRANO 



Registrato alla Corte dei conti, Sezione controllo per la Regione siciliana, addì 28 settembre 1998.
Reg. n. 1, Assessorato del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti, fg. n. 105.
Allegato sub A
COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 25.000 ABITANTI
DATI CENSIMENTO 1991

Provincia di Agrigento
—  Agrigento  55.283 
—  Canicattì  32.344 
—  Favara  32.237 
—  Licata  41.300 
—  Sciacca  38.256 

Provincia di Caltanissetta
—  Caltanissetta  61.319 
—  Gela  72.535 
—  Niscemi  26.998 

Provincia di Catania
—  Acireale  46.199 
—  Adrano  32.717 
—  Caltagirone  36.898 
—  Giarre  26.853 
—  Gravina diCatania  26.627 
—  Misterbianco  40.785 
—  Paternò  44.266 

Provincia di Enna
—  Enna  28.273 

Provincia di Messina
—  Barcellona Pozzo di Gotto  40.544 
—  Milazzo  31.541 

Provincia di Palermo
—  Bagheria  47.085 
—  Monreale  26.256 
—  Partinico  27.182 
—  Termini Imerese  26.571 

Provincia di Ragusa
—  Comiso  28.906 
—  Modica  50.529 
—  Ragusa  67.535 
—  Scicli  25.255 
—  Vittoria  55.280 

Provincia di Siracusa
—  Augusta  34.189 
—  Avola  31.322 
—  Lentini  27.764 
—  Siracusa  125.941 

Provincia di Trapani
—  Alcamo  42.621 
—  Castelvetrano  30.272 
—  Erice  29.420 
—  Marsala  80.177 
—  Mazara delVallo  47.750 
—  Trapani  69.497 

COMUNI SEDE DI AZIENDA AUTONOMA SOGGIORNO
E TURISMO CON POPOLAZIONE INFERIORE
A 25.000 ABITANTI

—  Acicastello
—  Capo d'Orlando
—  Cefalù
—  Giardini Naxos
—  Nicolosi
—  Patti
—  Piazza Armerina
—  Taormina
COMUNI DA CUI SI DIPARTONO LINEE
DI COLLEGAMENTO MARITTIME PER LE ISOLE MINORI
NON INSERITI NELLE PRECEDENTI CATEGORIE

—  Porto Empedocle
—  S. Agata di Militello
Allegato sub B
CIRCOLARE 14 ottobre 1998, prot. n. 548.
Legge 24 marzo 1989, n. 22. Artt. 3 e 4 - Rimodulazione Programma regionale parcheggi.
Ai comuni diAgrigento, Canicattì, Favara, Licata, Sciacca, Porto Empedocle,Caltanissetta, Gela, Niscemi, Acicastello,Acireale, Adrano, Caltagirone, Giarre, Gravina di Catania, Misterbianco, Nicolosi, Paternò, Enna, Piazza Armerina, Barcellona Pozzo di Gotto, Capo d'Orlando, Giardini Naxos, Milazzo, Patti, Taormina, Bagheria,Cefalù, Monreale, Partinico, Termini Imerese,Comiso, Modica, Ragusa,Scicli, Vittoria,Augusta, Avola, Lentini, Siracusa, Alcamo,Castelvetrano,Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Trapani, S. Agata Militello
Con decreto n. 682/6/Tr del 5 dicembre 1989 sono stati individuati ai sensi dell'art. 3 della legge n. 122/89 (nel seguito semplicemente legge) i comuni tenuti alla realizzazione del programma urbano parcheggi e come tali possibili beneficiari dei contributi di cui all'art. 4 della legge.
Successivamente solo alcuni di tali comuni hanno provveduto ad approvare ed inviare alla Regione il proprio programma urbano parcheggi.
La legge, tuttavia, non ha ancora oggi avuto una concreta possibilità di attuazione in relazione a diversi provvedimenti legislativi succedutisi nella materia e solo di recente superati.
In relazione al lungo lasso di tempo intercorso, al fine di tener conto delle nuove ed eventualmente diverse indicazioni degli strumenti urbanistici e di non restare vincolati a programmazioni che potrebbero oggi non essere più attuali, approfittando del nuovo termine del 30 giugno 1999 fissato alla Conferenza Stato Regioni per la trasmissioni alMinistero del tesoro degli atti deliberativi di approvazione dei programmi regionali, questa Amministrazione ha deciso di revisionare l'iter fin qui seguito, anche allo scopo di consentire ai comuni, che a suo tempo non ebbero modo di trasmettere il proprio programma urbano parcheggi, di accedere ai contributi previsti dalla legge.
In relazione a quanto sopra i comuni in indirizzo sono stati individuati tra quelli da censire ai sensi dell'art. 3 della legge e come tali possibili beneficiari dei contributi previsti dall'art. 4 della legge stessa.
Quanto sopra premesso nel seguito si impartiscono alcune indicazioni operative al fine di pervenire ad una più rapida definizione del programma regionale di cui all'art. 3 della legge.
La Conferenza StatoRegioni, anche in relazione al disposto dell'art. 12 della legge n. 537/93, che ha traferito alle regioni la competenza in ordine all'attuazione dei programmi in oggetto, nella seduta del 13 novembre 1997, a modifica delle precedenti determinazioni, ha previsto la possibilità per le Regioni di rimodulare i programmi di spesa relativi ai parcheggi da realizzarsi nei comuni di cui all'art. 3 della legge, disponendo altresì che il Ministero del tesoro, bilancio e programmazione economica provveda, a semplice ricezione dei programmi regionali, al trasferimento della intera somma programmata dalle Regioni entro i limiti a suo tempo deliberati dalla conferenza stessa, limiti che prevedono per la Regione Sicilia la complessiva somma di lire 88.289.372.000.
E' opportuno ricordare che l'art. 6 del decreto del Ministro delle aree urbane del 14 febbraio 1990, n. 41 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 51 serie generale del 2 marzo 1990) prevede la corresponsione in favore dei comuni, che assumono direttamente la realizzazione e la gestione dei parcheggi, di un contributo per quindici annualità pari alla rata di ammortamento del relativo mutuo, calcolata al 90% del tasso dei mutui a tal fine concessi dalla Cassa depositi e prestiti, tasso attualmente fissato in 5,5 punti percentuali. Conseguentemente il contributo concedibile dalla regione ai comuni che alla fine dell'iter istruttorio verranno inclusi nel programma regionale, sarà pari a trenta rate semestrali di un mutuo quindicinale calcolate al tasso del 4,95% (90% di 5,5) sull'importo ammissibile degli interventi ammessi a contributo.
Incidentalmente si ricorda che i contributi che verranno concessi non sono commisurati agli importi effettivi dei realizzandi progetti, bensì al loro costo ammissibile, calcolato in relazione ai parametri fissati all'art. 4 del suddetto decreto ministeriale n. 41/90 in funzione della tipologia del parcheggio e del numero di posti realizzati.
In relazione a quanto sopra l'importo massimo complessivo (spesa ammissibile) dei mutui attivabili dai comuni i cui interventi verranno ammessi a contributo è pari a L.61.740.820.000.
A fronte di tali mutui verranno corrisposti i contributi come sopra determinati, restando a carico dei comuni la differenza con le rate calcolate al tasso di attivazione del mutuo (attualmente 5,5%) e l'eventuale differenza tra il costo effettivo dei progetti ed il loro costo ammissibile.
Le somme disponibili come sopra quantificate in L. 61.740.820.000 verranno utilizzate per la concessione di contributi a favore dei comuni che faranno pervenire il proprio programma urbano parcheggi entro i termini fissati dalla presente circolare secondo i seguenti criteri:
a)  preliminarmente verrà accantonata una somma necessaria per l'erogazione dei contributi relativi a quegli interventi dei comuni in indirizzo, già ammessi a contributo con il decreto del Ministro delle aree urbane dell'11 aprile 1991 relativo alla 1ª annualità dell'art. 3 della legge, per i quali l'attività di progettazione sia tale che esista almeno il progetto di massima approvato in linea tecnica come definito dall'art. 5 bis della legge regionale n. 21/85;
b)  le residue risorse finanziarie saranno utilizzate per l'ammissione a contributo degli interventi aventi priorità 1) nei programmi urbani parcheggi dei comuni capoluogo di provincia, dando priorità tra questi a quelli con il maggior numero di abitanti;
c)  eventuali disponibilità residue saranno utilizzate per l'ammisisone a contributo degli interventi aventi priorità 1) nei programmi urbani dei comuni non ammessi a contributo in base ai criteri a) e b) privilegiando i comuni con il maggior numero di abitanti;
d)  eventuali somme residue saranno utilizzate per il finanziamento di interventi aventi priorità 2) nei programmi urbani dei parcheggi dei comuni di cui alle lettere b), c) e a), dando priorità ai comuni capoluogo e successivamente utilizzando il criterio del numero degli abitanti;
e)  eventuali ulteriori risorse residue saranno ripartite con il criterio d) e con riferimento agli interventi aventi priorità 3) e seguenti nei programmi urbani parcheggi dei comuni.
La eseguità delle risorse finanziarie disponibili non deve rappresentare remora per i comuni minori, in relazione ai criteri di ammissione a contributo sopra delineati, per la redazione dei programmi urbani parcheggi, in quanto, ove i regolamenti comunitari relativi al prossimo programma operativo lo consentiranno, l'acquisizione da parte della Regione di tali strumenti programmatori comunali, potrà essere di supporto a una richiesta di intervento comunitario nel settore dei parcheggi.
Definito il quadro finanziario entro cui muoversi è opportuno dare alcune indicazioni in ordine alle modalità di attuazione della legge.
Innanzitutto alla luce dell'art. 12 della legge n. 537/93 e della suddetta decisione della Conferenza StatoRegioni, appare superata la logica delle due annualità prevista dalla legge, pertanto questa Regione provvederà a riprogrammare in un'unica soluzione l'intero ammontare delle risorse finanziarie disponibili.
A tal fine è necessario che si provveda al più presto alla adozione da parte dei comuni interessati, dei programmi urbani parcheggi, che tengano conto dell'attuale stato degli strumenti urbanistici. E' indispensabile che nei Programmi urbani dei parcheggi siano inseriti solamente interventi per i quali sin dalla immissione in programma possa essere dichiarata la conformità agli strumenti urbanistici, a tal fine, nei casi in cui l'avvenuta entrata in vigore delle norme di salvaguardia conseguente all'adozione di un nuovo P.R.G. o la decadenza dei vincoli dovuta all'infruttuoso decorso dei termini previsti dalla legge regionale n. 9/93, non consenta in atto di dichiarare conformi agli strumenti urbanistici alcuni progetti di interventi da includersi all'interno dei Programmi urbani dei parcheggi, potrà farsi riferimento alle procedure previste dall'art. 1 della legge regionale n. 22/87, per l'approvazione in variante agli strumenti urbanistici dei piani urbani parcheggi, con le modalità meglio illustrate nella circolare di questo Assessorato pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 34 dell'8 agosto 1997, modalità tuttora valide a meno del previsto riscontro tutorio sulle delibere consiliari di adozione del PUP e di decisione sulle opposizioni ed osservazioni, riscontro non più necessario alla luce della nuova disciplina sui controlli di legittimità delle deliberazioni dei consigli comunali, introdotta dall'art. 4 della legge regionale n. 23/97.
In tali casi, preliminarmente all'approvazione con delibera consiliare del programma urbano parcheggi, dovrà essere approvato in variante allo strumento urbanistico vigente un piano urbano parcheggi che preveda la realizzazione degli interventi da inserirsi nel programma, in guisa da garantire la loro effettiva realizzabilità in relazione alla loro conformità urbanistica ed alla legittimità delle attuande procedure espropriative.
E' opportuno ricordare che l'art. 1 del decreto 14 febbraio 1990, n. 41 fissa la priorità circa le tipologie dei parcheggi finanziabili ai sensi della legge n. 122/89, tali priorità dovranno essere tenute nel dovuto conto in sede di redazione del programma urbano parcheggi, dovendosi viceversa motivare esaurientemente il ricorso ad altre priorità, mentre ai fini dell'ammissione a contributo dovranno essere indicate all'interno del programma comunale dei parcheggi tutte le indicazioni di cui all'art. 3, comma 3°, della legge.
Per uniformità di comportamento da parte di codesti comuni, e di valutazione da parte dell'Amministrazione regionale, i programmi urbani parcheggi dovranno essere redatti secondo le allegate schede ricavate dalla modulistica a suo tempo predisposta dal Ministero delle aree urbane, tali schede opportunamente completate degli elementi ivi richiesti dovranno, come è ovvio, fare parte integrante della delibera consiliare approvativa del programma urbano dei parcheggi che ai sensi dell'art. 4 della legge regionale n. 23/97 va soggetta al controllo preventivo del CO.RE.CO.
Al fine di consentire gli adempimenti di competenza di questa amministrazione i programmi urbani parcheggi dei comuni dovranno pervenire entro e non oltre 150 giorni dalla pubblicazione della presente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana pena la mancata inclusione nel programma regionale di ammissione a contributo.
  L'Assessore: STRANO 


REGIONE SICILIANA
ASSESSORATO TURISMO, COMUNICAZIONI E TRASPORTI
DIREZIONE TRASPORTI
PROGRAMMA URBANO DEI PARCHEGGI: LEGGE N.122/89, ART. 3

Programma del comune    
Approvato con delibera di consiglio in data    
Data (*)    

Il sindaco o l'assessore delegato

 
 



(*) Data di invio alla Regione
1. Elementi di valutazione del fabbisogno alla base del programma
Il comune ha determinato il fabbisogno di parcheggi ed il programma triennale di attuazione degli interventi sulla base di strumenti urbanistici, generali e attuativi, piani di settore, ovvero di studi, ricerche o rilevazioni.
       
1.    Piano regolatore generale                     1
1.1  Variante al P.R.G.                     1.1

2.  Strumenti urbanistici attuativi, quali:
2.1  Piano particolareggiato                     2.1
2.2  Piano di recupero                     2.2
2.3  Piano parcheggi ex legge regionale n. 22/87                     2.3
2.4  Altro                         2.4

3.  Piani di settore, quali:
3.1  Piano della viabilità e del trasporto pubblico                     3.1
3.2  Piano urbano del traffico                     3.2
3.3  Piano del commercio                     3.3
3.4  Altro                         3.4

4.  Studi, ricerche, rilevazioni o altra documentazione già acquisita, relativi a:
  Data di elaborazione 
4.1                      4.1
4.2                      4.2
4.3                      4.3
4.4  Altro                 4.4



(*) Barrare le caselle corrispondenti.

2.  Programma triennale dei parcheggi (elenco degli interventi secondo l'ordine di priorità proposto dal comune) per i quali è richiesto il contributo previsto dalla legge n. 122/89.
TABELLA A - Ordine di priorità degli interventi
(Si omette l'allegato)

2.1  Altri parcheggi pubblici in corso di realizzazione con altri finanziamenti pubblici.
TABELLA B - Elenco degli interventi
(Si omette l'allegato)

3.  Parcheggi considerati nella categoria di cui all'art. 1, lettera A) del decreto di priorità
L'individuazione e la localizzazione dei parcheggi dovrà essere documentata e leggibile su una planimetria allegata ottenuta, per riduzione (in formato UNI non superiore ad A3), della cartografia e delle planimetrie originali in possesso dell'Amministrazione comunale e redatte nelle "scale" ritenute più adeguate (1:50.000, 1:25.000, 1:10.000, etc.).
La documentazione grafico descrittiva dovrà consentire:
a)  l'individuazione e la localizzazione dei parcheggi e le loro rispettive aree di influenza di cui all'art. 1, lettera A) con la numerazione contenuta nell'elenco degli interventi precedentemente esposto (n. d'ordine .....................) (tab. A);
b)  l'individuazione delle aree di interscambio tra sistemi diversi di mobilità (trasferimento dei flussi di accessibilità dai canali di trasporto veicolare privato ai canali di trasporto pubblico);
c)  l'individuazione della rete di trasporto pubblico urbano ed extraurbano interessata dai nodi di interscambio indicati.
Della rete saranno visualizzati su planimetria: il tracciato, il tipo, la frequenza oraria e/o giornaliera, la capacità o portata, oraria o giornaliera, attuali e previste;
d)  l'individuazione della viabilità stradale principale di accesso al territorio comunale ed alle sue aree urbanizzate, interessata dai nodi di interscambio indicati (viabilità classificata secondo i criteri del P.U.T. = Piano Urbano del Traffico).
Per ciascuna delle direttrici stradali visualizzate in planimetria dovrebbero essere evidenziati (se disponibili):
—  entità dei flussi veicolari attuali (privati), definiti con l'entità del traffico delle ore di punta e/o con il numero di veicoli giornalieri (TGM - Traffico Giornaliero Medio);
—  numero di veicoli per i quali è dimensionato l'intervento di parcheggio:
i posti auto previsti assorbono n. ...................... veicoli per ora
i posti auto previsti assorbone n. ...................... veicoli per giorno
4.  Parcheggi considerati nella categoria di cui all'art. 1 lettera B) del decreto di priorità
L'individuazione e la localizzazione dei parcheggi dovrà essere documentata e leggibile su una planimetria allegata ottenuta, per riduzione (in formato UNI non superiore ad A3), della cartografia e delle planimetrie originali in possesso dell'Amministrazione comunale e redatte nelle "scale" ritenute più adeguate (1:50.000, 1:25.000, 1:10.000, etc.).
La documentazione grafico descrittiva dovrà consentire:
a)  l'individuazione e la localizzazione dei parcheggi e le loro rispettive aree di influenza di cui all'art. 1, lettera B) con la numerazione contenuta nell'elenco degli interventi precedentemente esposto (n. d'ordine .....................) (v. tab. A);
b)  la quantificazione della domanda di parcheggio sostitutiva della sosta attualmente rilevata lungo gli assi stradali, che il programma tende ad alleggerire, per favorire la fluidità del traffico veicolare, soprattutto dei mezzi di trasporto pubblico;
c) la quota offerta di parcheggio proposta in rapporto al fabbisogno rilevato (n. complessivo posti auto);
d)  l'eventuale quantificazione della domanda di parcheggio motivata dalla regolamentazione proposta dei flussi di traffico, lungo percorsi di accesso e destinazione a particolari e individuati settori urbani;
e) la conseguente quota di offerta di parcheggio proposta per la riduzione o eliminazione di tali flussi documentati (n. complessivo di posti auto).
5.  Parcheggi considerati nella categoria di cui all'art. 1 lettera C) del decreto di priorità
L'individuazione e la localizzazione dei parcheggi e le loro rispettive aree d'intervento dovrà essere documentata e leggibile su una planimetria allegata ottenuta, per riduzione (in formato UNI non superiore ad A3), della cartografia e delle planimetrie originali in possesso dell'Amministrazione comunale e redatte nelle "scale" più adeguate (1:10.000, 1:5.000, 1:2.000, etc.).
La documentazione grafico descrittiva dovrà consentire:
a)  l'individuazione e la localizzazione dei parcheggi di cui all'art. 1, lettera C) con la numerazione contenuta nell'elenco degli interventi precedentemente esposto (n. d'ordine .....................) (v. tab. A);
b)  la quantificazione della domanda di parcheggio sostitutiva delle superfici pubbliche attuali di sosta che si intendono eliminare;
c) la quota di offerta di parcheggio proposta per la riduzione o l'arresto dei flussi di traffico di accesso a tali aree, possibilmente motivata con rilevamenti del traffico (n. complessivo posti auto).
6.  Descrizione dei singoli interventi
Intervento n. ................ (vedi tab. A).
6.1 Area dell'intervento:
6.1.1  destinazione di P.R.G. (zona ); 
6.1.2  elementi di rilievo nell'area di intervento: 
1)  area inedificata     
2)  area edificata     
3)  eventuali funzioni dismesse o da sostituire     
6.1.3  caratteristiche geomorfologiche dell'area d'intervento: 
1)  necessità di spostamento dei sottoservizi e impianti esistenti     
   
2)  presenza di falde acquifere     
   
3)  necessità di installazione di paratie sotterranee     
   
4) necessità di opere particolari di fondazione     
   
5) altre quali     
   
6.1.4  elementi di rilievo nell'area d'influenza 
1)  area interessata da valori ambientali o di tutela     

Presenza di attrezzature e servizi di interesse generale relative a:
2)  n sistema commerciale;
3)  n sistema ricettivo congressuale fieristico espositivo;
4)  n sistema sanitario ospedaliero;
5)  n sistema dell'istruzione universitario e attrezzature culturali;
6)  n sistema del verde e attrezzature ricreative;
7)  n agglomerazione per uffici pubblici e/o privati;
8)  n agglomerazioni residenziali.
6.2  Caratteristiche del progetto:
6.2.1  dimensione 
  rotazione uso privato 
—  n. posti auto complessivi       di cui              
—  n. posti moto       di cui              
—  n. posti ciclo       di cui              
—  n. posti autobus       di cui              

Impianti e attrezzature
6.2.2  impianti accessori (*) 
   
   
   
6.2.3  attrezzature per l'uso e la manutenzione dei veicoli 
   
   
   
6.2.4  altre attrezzature 
   
   
   



(*) Ivi compresi quelli previsti dall'art. 1 della legge direttamente funzionali all'utilizzazione del parcheggio.
6.2.5  tipologia costruttiva 
  N. POSTI AUTO 
  N. piani Totali di cui a rotazione Tradizionale/Meccanico 
a) a raso  n                              
b)  in elevazione                                  /  
c)  in sottosuolo                                  /  
–  misto*  (c+b) n                         / /  
  (c+a)     (c+b) o (c+a) 



(*) Se misto barrare la casella e indicare il numero dei piani in elevazione e in sottosuolo o in sottosuolo e a raso.
 1)  Superficie dell'area di sedime      mq.  
 2)  Superficie complessiva destinata alla sosta (posti auto + rampe e spazi di manovra)      mq.  
 3)  Superficie degli impianti accessori e dei volumi tecnici (6.2.2)      mq.  
 4)  Superficie delle attrezzature per l'uso e la manutenzione dei veicoli (6.2.3)      mq.  
 5)  Superficie delle altre attrezzature (6.2.4)      mq.  
 6)  Totale superficie dell'intervento (2+3+4+5)      mq.  
 7)  Superficie di parcamento (=2+3/n° di posti auto)      mq.  
 8)  volume complessivo dell'immobile parcheggio      mq.  

Se il parcheggio è situato in area già edificata:
 9)  superficie lorda dell'eventuale immobile preesistente      mq.  
10)  valore dell'eventuale immobile preesistente      mq.  
da demolire 
da riutilizzare 



N.B. - Le superfici vanno calcolate al filo esterno delle murature.
6.3  Regime giuridico prescelto (art. 3, 3a)
Regime giuridico dell'area
—  area di proprietà pubblica     
—  area di proprietà privata da espropriare     

Regime giuridico per la progettazione, realizzazione e gestione
  diretta affidata a terzi mediante 
—  progettazione               
—  realizzazione               
—gestione               

6.4  Tempi previsti (indicativi)
a)  Progettazione esecutiva giorni           
b)  Disponibilità dell'area entro il           
c)  Esecuzione dei lavori giorni           
Totale tempo previsto giorni (a+c)           

6.5  Piano economico finanziario (art. 3, 3° comma):
6.5.1 parametri di base:
 1)  impianto di parcheggio (denominazione) e n. (vedi tab. a)      n.  
 2)  totale posti auto      n.  
 3)  posti auto da cedere in uso privato      n.  
 4)  costo totale di costruzione per posto auto (*)      L.  
 5)  prezzo di cessione per posto auto in uso privato      L.  
 6)  durata della gestione      anni  
 7)  costo medio annuo di gestione per posto auto attualizzato      L.  
 8)  tariffe orarie diurne      L.  
 9)  tariffe orarie notturne      L.  
10)  monte ore giornaliero di utilizzo teorico      n. ore  
11)  percentuale media di utilizzo diurno     
12)  percentuale media di utilizzo notturno     
13)  tasso di attualizzazione dei costi e ricavi di gestione (**)     



 (*)  Comprensivo dei costi d'impianti e attrezzature necessarie al funzionamento del parcheggio di cui al punto 6.2.2.
(**)  Si utilizzi un valore tendenziale per il medio periodo pari al 6%.
6.5.2 costruzione (calcolo per il periodo di esecuzione dei lavori) (in milioni):
 1)  costo di costruzione del parcheggio e impianti e attrezzature (costi 6.2.1 e 6.2.2 della scheda
"caratteristiche di progetto")           

di cui:
a)  oneri relativi alla voce 6.1.3       
b)  costo per posto auto       
 2)  costo di costruzione delle voci 6.2.3 e 6.2.4 della scheda "caratteristiche di progetto"           
 3)  costo totale di costruzione dell'intervento (1+2)           

6.5.3  flussi economico-finanziari (calcolo riferito al periodo di costruzione e dei primi 15 anni della gestione) (*) in milioni:
 1)  costo di costruzione (punti 6.2.1 e 6.2.2 della scheda "caratteristiche del progetto"      L.  
 2)  ricavi dalla cessione dei posti auto        L.  
 3)  fabbisogno      L.  
 4)  copertura: mezzi propri      L.  
 5)  copertura: finanziamento      L.  
 6)  tasso finanziario relativo al finanziamento (in percentuale)      %.  
 7)  costo annuo di gestione del parcheggio      L.  
 8)  ricavo annuo di gestione del parcheggio      L.  
 9) oneri finanziari (interessi e rimborso capitale) per anno      L.  
10)  saldo della gestione al netto del contributo      L.  
11)  saldo della gestione con ipotesi di contributo      L.  
12)  costi di costruzione dei punti 6.2.3 e 6.2.4 della scheda "caratteristiche di progetto"      L.  
13)  costi di gestione dei punti 6.2.3 e 6.2.4 della scheda "caratteristiche di progetto"      L.  
14)  ricavi da cessione dei punti 6.2.3 e 6.2.4 della scheda "caratteristiche di progetto"      L.  
15)  ricavi da gestione dei punti 6.2.3 e 6.2.4 della scheda "caratteristiche di progetto"      L.  
16)  saldo finale della gestione dell'intervento (parcheggio, impianti ed altre attrezzature e servizi)      L.  



(*)  Tutti i dati di costi e ricavi diretti della gestione nonché gli oneri finanziari devono essere attualizzati.
6.5.4  quadro economico finanziario conclusivo
—  ammontare globale dell'intervento (1+2) (in milioni) di cui:      L.  
1)  parcheggi e impianti di servizio (6.2.1 + 6.2.2)      L.  
–  risorse proprie      L.  
–  altri finanziamenti aggiuntivi pubblici (art. 2 del decreto)      L.  
–  capitale di indebitamento      L.  
–  totale interessi passivi      L.  
–  totale ricavi cessione posti macchina      L.  
–  totale costi gestione parcheggio (15 anni)      L.  
–  totale ricavi gestione parcheggio (15 anni)      L.  
–  ammontare complessivo del contributo richiesto      L.  
Saldo 1      L.  
2)  attrezzature e altri impianti (6.2.3 + 6.2.4)      L.  
–  risorse proprie      L.  
–  capitale di indebitamento      L.  
–  totale interessi passivi      L.  
–  totale ricavi da cessioni       L.  
–  totale costi di gestione      L.  
–  totale ricavi di gestione      L.  
Saldo 2      L.  
Saldo totale dell'intervento (saldo 1 + saldo 2)      L.  

Gli interessi passivi, i costi ed i ricavi di gestione vanno attualizzati.
6.6  Tempi e modalità per la verifica dello stato di attuazione (3.3.d) (*)
   
   
   
   
   
   
   
   



(*)  Da compilare secondo le modalità previste dal comune.
6.7  Modalità organizzative di coordinamento
  Soggetti interessati 
—  intese       
—  accordi attuativi       

6.8  Importo del mutuo richiesto e calcolo della spesa ammissibile
1a) finanziamento con mutuo cassa DD.PP.  n importo in milioni in L.  
1b) finanziamento con mutuo altri istituti  n importo in milioni in L.  

Per n. posti parcheggio a rotazione:
  N. posti Calcolo della spesa ammissibile in milioni (*) 
  Auto Moto Ciclo Bus                 Totale lire 
  1 2 3 4 1 2 3 4 (1+2+3+4) 

a)  raso (costo standard) mi-
lioni                                  L.                             L.  
  (2,5) (0,1) (0,5) (7,5) (N.x2,5) (N.x0,1) (N.x0,5) (N.x7,5) 

b)  multipiano in elevazione
(costo standard)                                  L.                             L.  
  (14,5) (0,1) (0,5) (43,5) (N.x14,5) (N.x0,1) (N.x0,5) (N.x43,5) 

c)  multipiano nel sottosuolo
con funzionamento a ram-
pe (costo standard)                                  L.                             L.  
  (20) (0,1) (0,5) (60) (N.x20) (N.x0,1) (N.x0,5) (N.x60) 

d)  multipiano nel sottosuolo
con funzionamento mec-
canico (costo standard)                                  L.                             L.  
  (18) (0,1) (0,5) (54) (N.x18) (N.x0,1) (N.x0,5) (N.x54) 

(*)  Il calcolo finale della spesa massima ammissibile si ottiene moltiplicando i rispettivi costi standard per il
n. corrispondente di posti parcheggio previsti      Totale L.  

(98.42.2121)
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DECRETO 2 ottobre 1998.
Elenco delle ditte ammesse ai contributi previsti dal l'art. 16 della legge regionale 6 aprile 1996, n. 27.
L'ASSESSORE
PER IL TURISMO, LE COMUNICAZIONI
ED I TRASPORTI

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 6 aprile 1996, n. 27, art. 16;
Vista la legge regionale 8 maggio 1998, n. 7, che ha approvato il bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 1998, nel quale è previsto lo stanziamento di L. 8.032 milioni "Interventi dello Stato" sul cap. 87530 e di L. 1.968 milioni "Fondi regionali" sul cap. 87253 per le finalità di cui all'art. 16 della legge regionale n. 27/96;
Visto il decreto n. 1513/VI TUR del 10 ottobre 1997, registrato alla Corte dei conti il 20 gennaio 1998, reg. 1, foglio 2, con il quale sono state stabilite le procedure per la concessione dei contributi previsti dal succitato art. 16;
Ritenuto di dovere attribuire i contributi agli aventi diritto che ne hanno fatto richiesta, tenendo conto delle priorità di cui al comma 3° dell'art. 16 della legge regionale n. 27/96 e secondo l'ordine cronologico di ricezione;
Visto il decreto n. 1017/VI/TUR, con il quale sono state ammesse al contributo le ditte in esso elencate;
Visto il decreto n. 1169/VI/TUR dell'11 settembre 1998, con il quale è stata inserita nell'elenco di cui al sopra citato decreto n. 1017/98, la ditta Gugliotta Giuseppa;
Considerato che in data 8 settembre 1998 è pervenuta l'istanza della Casa del Fanciullo San Giuseppe s.r.l. per la concessione del contributo previsto dall'art. 16 della legge regionale n. 27/96, per la ristrutturazione e trasformazione in albergo di un immobile sito in San Leone (AG), trasmessa all'Azienda autonoma provinciale per l'incremento turistico di Agrigento in data 3 aprile 1998, entro, pertanto, i termini previsti dal decreto n. 1513/VI/TUR del 10 ottobre 1997;
Ritenuto, pertanto, di dovere inserire la sopra citata società, integrando l'elenco di cui al decreto n. 1169/VI/TUR dell'11 settembre 1998, subito dopo la società C.D.E. s.r.l.;

Decreta:


Articolo unico

Ad integrazione del decreto n. 1169/VI/TUR dell'11 settembre 1998, sono ammessi al contributo di cui all'art. 16 della legge regionale 6 aprile 1996, n. 27, fino a copertura dello stanziamento, le ditte come da elenco qui di seguito riportato, modificato per le motivazioni in premessa meglio specificate:


          Spesa ammessa Contributo 35% 
          (lire) (lire) 


Costa degli Ulivi S.p.A.  Ristrutturazione e adeguamento dell'Hotel La Torre - Mondello 3.580.000.000 1.253.000.000 
Società Club Mediterranée  Ristrutturazione e adeguamento delle strutture del villaggio in Cefalù 725.000.000 253.750.000 
S.E.M.I. s.r.l.  Ristrutturazione e adeguamento Albergo Solunto Mare - Casteldaccia 900.000.000 315.000.000 
Società Cortese Mario   Ristrutturazione e adeguamento Hotel Cortese - Palermo 540.000.000 189.000.000 

e Pollaccia Giuseppe s.a.s.
Pottino Simonetta  Ristrutturazione fabbricato esistente adibito ad attività agrituristica in 320.000.000 112.000.000 

Acate
Società C.D.E. s.r.l.  Ristrutturazione del fabbricato sito in Aidone da adibire ad attività al- 480.000.000 168.000.000 

berghiera
Società Casa del Fanciullo  Ristrutturazione e trasformazione in albergo di un immobile in San 1.940.000.000 679.000.000 
S. Giuseppe s.r.l.     Leone (AG) 
Canale Battista  Ristrutturazione e adeguamento dell'Hotel Casetta Bianca - Casteldac- 180.000.000 63.000.000 
cia (PA)   
Gradante Giuseppe  Trasformazione in impianto agrituristico sito in Noto (SR) 220.000.000 77.000.000 
Società Hotel Bellavista  Adeguamento impiantistico e igienico-sanitario dell'Hotel Bellavista - 367.360.302 128.576.105 

Siracusa
Conti Eller Alberghi s.r.l.  Adeguamento impianti tecnologici Hotel Conti di Vulcano (ME) 941.849.667 329.647.383 
Conti Alberghi Turismo s.r.l.  Adeguamento impianti tecnologici albergo "Giardino sul Mare" - Lipa- 804.798.499 281.679.474 

ri (ME)
Ditta Perna Calogero  Ristrutturazione, adeguamento ed ampliamento dell'Hotel 2000 - S. Ca- 440.000.000 154.000.000 

terina Villarmosa (CL)
Camping Nausicaa  Ristrutturazione per adeguamento, etc. Camping Nausicaa - Castellam- 119.893.171 41.962.610 

mare del Golfo (TP)
Ditta Alessi Filippo  Ristrutturazione ed ampliamento dell'Hotel Alessi - Mazzarino (CL) 360.000.000 126.000.000 

e F.lli s.n.c.
Orchidea s.r.l.  Ristrutturazione per adeguamento di strutture già esistenti per il com- 

pletamento di n. 24 residence e l'adeguamento di n. 13, etc. com-
plesso "Villa Orchidea" - Vittoria (RG)  480.000.000 168.000.000 
Società El Bahira s.r.l.  Ristrutturazione e adeguamento campeggio "El Bahira" - San Vito Lo 468.849.200 164.097.220 

Capo (TP)
Hotel Due Torri  Adeguamento e ristrutturazione Hotel Due Torri - Capaci (PA) 584.719.190 204.651.716 
Società Villa Kristina s.n.c.  Chiusura e riscaldamento della piscina Hotel Villa Kristina - Taormi- 195.631.040 68.470.864 

na (ME)
S.T.A.R. s.r.l.  Ristrutturazione, riqualificazione, adeguamento impianti tecnologici al- 640.000.000 224.000.000 

bergo "Le Betulle" - Linguaglossa (CT)
Società Triscina Mare  Adeguamento struttura ricettiva "Triscina Mare" - Castelvetrano (TP) 57.343.811 20.070.334 
Turisvit s.r.l.  Ampliamento, ristrutturazione e arredamento "Hotel Capo S. Vito" - 780.000.000 273.000.000 

S. Vito Lo Capo (TP)
LU.DA. Costruzioni s.r.l.  Riammodernamento e adeguamento impianti tecnologici villaggio tu- 1.940.000.000 679.000.000 

ristico Kartibubbo - Campobello di Mazara (TP)
Ditta Garzia Sebastiano  Adeguamento e ristrutturazione dell'Hotel Garzia - Castelvetrano (TP) 269.185.620 94.214.967 

e Alfonso s.n.c.
Tourclub Hotel s.r.l.  Ristrutturazione e adeguamento struttura ricettiva in Mazara del Val- 3.760.000.000 1.316.000.000 

lo (TP)
COLGIM s.r.l.  Completamento dell'albergo "President Sea Palace" - Noto (SR) 1.459.166.800 510.708.380 
Società Hotel Club Eloro s.r.l.  Ristrutturazione e adeguamento Hotel Club Eloro - Noto Marina (SR) 5.791.408.450 2.026.992.957 
Grand Hotel Villa Politi s.r.l.  Ristrutturazione e adeguamento Hotel Villa Politi - Siracusa 3.084.783.970 1.079.674.389 
Cavallino Sebastiano  Ristrutturazione ed ampliamento albergo "Motel di Modica" - Modi- 840.000.000 294.000.000 

ca (RG)
Oasi Maria SS. s.r.l.  Riammortamento, adeguamento degli impianti tecnologici e arreda- 2.060.000.000 721.000.000 

mento - Troina (EN)
S.O.T.A.S. S.p.A.  Ristrutturazione e adeguamento Grand Hotel Baia Verde -Catania 1.145.763.767 401.017.318 
Società la Carrubella Park  Ristrutturazione per adeguamento albergo Carrubbella Park Hotel Mon- 600.000.000 210.000.000 
Hotel s.a.s.     reale (PA) 
Framon Hotel s.r.l.  Adeguamento alle normative di sicurezza, igiene, etc. albergo La Grot- 1.020.000.000 357.000.000 

ta Azzurra - Ustica (PA)
I.N.C.  Ristrutturazione, potenziamento degli impianti tecnologici ed ammo- 1.089.768.290 381.418.900 
(Impresa Notaro Costruzioni)     dernamento albergo Cristal Palace - Palermo 
Residenze Villa Giulia Capo   Ristrutturazione e adeguamento igienico-sanitario complesso turistico 584.508.239 294.577.884 
Calavà Gioiosa Marea s.n.c.     "Residence Villa Giulia" - Gioiosa Marea (ME) 
Ditta D'Angelo Felicia  Manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzazione servizi igienici 237.763.464 83.217.212 

ed impianti dell'albergo Monte Soro - Sanfratello (ME)
Società Bristol Park Hotel  Ristrutturazione e potenziamento impianti tecnologici e opere di am- 1.047.810.526 366.733.684 

modernamento dell'Hotel Bristol - Taormina (ME)
Gugliotta Giuseppa  Lavori di adeguamento degli impianti e di riammodernamento dell'al- 240.000.000 84.000.000 

bergo "Le Magnolie" di Alì Terme (ME)
Dionisio Triscari  Riammodernamento, adeguamento degli impianti tecnologici e arre- 240.000.000 84.000.000 

damento hotel "La Campanella" - Taormina (ME)
Turuaturi Carmelo  Adeguamento impianti e riammodernamento campeggio "Forza d'Agrò 606.157.178 212.155.012 

Mare" (ME)
Ardizzone Giuseppe   Adeguamento impianti e riammodernamento albergo "Da Peppe" Le- 481.752.433 168.613.351 

tojanni (ME)
Mauro Giuseppa  Ristrutturazione, adeguamento, impianti, ampliamento hotel "S. Pie- 668.583.649 234.004.277 

tro" - Letojanni (ME)
Albatros s.r.l.  Ristrutturazione per la sicurezza dell'impianto elettrico ed ampliamen- 1.520.000.000 532.000.000 
di Gullotta Maria     to "Hotel Albatros" - Letojanni (ME) 
Gioiosa S.p.A.  Adeguamento impianti tecnologici, riammodernamento "Hotel Pheni- 680.000.000 238.000.000 

cusa" - Filicudi Lipari (ME)
Hotel Villa Esperia s.a.s.  Adeguamento impianti tecnologici, riammodernamento "Hotel Villa 829.706.298 290.397.204 

Esperia - Taormina (ME)
Pensione Trattoria Pagano   Ristrutturazione ed adeguamento di strutture già esistenti e di nuova 82.496.762 28.873.867 
e Muscolino Giuseppina      costruzione dell'Hotel Pagano - S. Alessio Siculo (ME) 

e C. s.a.s.
Società Villaggio Marinello  Ristrutturazione, restauro conservativo e riqualificazione del villaggio 1.540.000.000 539.000.000 

turistico Marinello - realizzazione di n. 4 corpi - Patti (ME)
La Filadelfia s.n.c.  Adeguamento impianti tecnologici "Hotel La Filadelfia" - Lipari (ME) 251.414.100 87.994.935 
Bompiedi Salvatore  Manutenzione, modifiche interne ed adeguamento alle vigenti norme 140.000.000 49.000.000 

di sicurezza Hotel Castelturio - Alcara Li Fusi (ME)
Ferrante Regina e C. s.a.s.  Adeguamento "Hotel Piro" - Torrenova (ME) 412.778.000 144.472.300 
Ditta Pastafiglia Nicola  Manutenzione, modifiche interne e adeguamento "Hotel Redebora" - 95.184.000 33.314.400 

Torregrotta (ME)
Società Cantela s.a.s.  Ampliamento ed arredamento albergo "La Rosa dei Venti" - Campo- 200.000.000 70.000.000 

grande di Tripi (ME)
Savoca Salvatore  Riammodernamento, arredamento e adeguamento impianti tecnologi- 697.686.282 244.190.199 

ci "Hotel Orange" - Francavilla di Sicilia (ME)
De Gaetano Matteo e C. s.a.s.  Ristrutturazione ed adeguamento dell'Hotel Royal - S. Filippo del Me- 640.000.000 224.000.000 

la (ME)
Ditta Imbordino Pietro  Ristrutturazione, ampliamento ed ammodernamento dell'hotel "Za Ma- 800.000.000 280.000.000 

ria" -Caronia
Carmen s.r.l.  Ristrutturazione ed adeguamento di strutture già esistenti dell'hotel La 1.896.465.360 663.762.876 

Silvanetta - Milazzo (ME)
Oasi società coop. a r.l.  Completamento e adeguamento impianto ricettivo "L'Oasi di Selinun- 1.000.000.000 350.000.000 

te" -Castelvetrano (TP)
Società Oasi del Golfo s.r.l.  Adeguamento sicurezza impianti hotel "Oasi del Golfo" - Castellamma- 220.000.000 77.000.000 

re del Golfo
Immobiliare Alberghiera s.r.l.  Manutenzione ed ammodernamento Hotel Europa - Rosolini (CL) 800.000.000 280.000.000 
Palatina s.r.l.  Ristrutturazione, ampliamento ed arredamento dell'hotel "Principe di 680.000.000 238.000.000 

Villafranca" - Palermo
Aeroviaggi S.p.A.  Ristrutturazione ed adeguamento dell'albergo "Carlton Riviera" -Cefa- 900.000.000 315.000.000 

lù (PA)
Ditta Olimpic Hill di  Adeguamento e ristrutturazione dei locali adibiti a "Case ed apparta- 1.380.000.000 483.000.000 
Stracuzzi Marina e C. s.n.c.     menti per le vacanze" - Giardini Naxos (CT) 
Giardina Antonino  Adeguamento impianti tecnologici ed opere connesse complesso resi- 28.459.000 9.960.650 

denziale "Baia Unci" - Lipari (ME)
My Mar Piccola Coop.  Ristrutturazione immobili da adibire a case per le vacanze - Malfa e 180.000.000 63.000.000 

Vulcano (ME)
Camping Ionio s.r.l.  Manutenzione ordinaria e adeguamento camping "Ionio" - Catania 711.800.000 249.130.000 
D'Urso Maria  Ristrutturazione per adeguamento campeggio "Mokambo" - Mascali 210.830.800 73.790.780 

(CT)
Al Tag di Cantinella Maria  Adeguamento strutture esistenti camping "Al Tag" di Cantinella Agata 1.646.755.681 576.364.488 
e C. s.n.c.     Maria - Acireale (CT) 
Omniaturist s.r.l.  Impianto elettrico campeggio "Baia Unci" - Lipari (ME) 124.753.600 43.663.760 
Aeroviaggi S.p.A.  Ristrutturazione ed adeguamento dell'albergo "Brucoli Village" - Bru- 1.080.221.100 378.077.385 

coli (SR)
Club Alpino Siciliano  Ristrutturazione, adeguamento ed ammodernamento "Rifugio Alpino 540.000.000 189.000.000 

Orestano" - Isnello (PA)
Ardizzone Giovanni  Manutenzione straordinaria, ammodernamento pensione "Da Nino" - 158.768.925 55.569.124 

Letojanni (ME)
Siciltur s.r.l.  Adeguamento impianti hotel "Il Gattopardo" - Brolo (ME) 404.668.450 141.633.957 
Motel Plaia s.r.l.  Adeguamento, ristrutturazione ed ampliamento dei locali dell'hotel "Mi- 900.000.000 315.000.000 

ramare" - Catania
Fiandaca Attilio  Riadattamento e ristrutturazione immobili ad esercizio di affittacame- 80.000.000 28.000.000 

re denominato "Villa Fiandaca" - Castellana Sicula
Camping LoScoglio  Ristrutturazione e adeguamento "Camping LoScoglio" - Tusa (ME) 229.707.850 80.397.747 

di Pollara Antonino
Il presente decreto sarà trasmesso ai competenti organi di controllo per la registrazione e successivamente sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 2 ottobre 1998.
  STRANO 



Vistato dalla Regione centrale per l'Assessorato del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti, con nota n. 520 del 9 ottobre 1998.
(98.43.2177)
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DISPOSIZIONI E COMUNICATI






CORTE COSTITUZIONALE

Ricorso del Commissario dello Stato per la Regione siciliana avverso la delibera legislativa approvata dall'Assemblea regionale il 22 settembre 1998, recante: «Disposizioni finanziarie urgenti per l'anno 1998».
(Pubblicazione disposta dal Presidente della Corte costituzionale a norma dell'art. 24 delle norme integrative del 16 marzo 1956).
Ricorso n. 39 depositato il 9 ottobre 1998
ALLA ECC.MA CORTE COSTITUZIONALE
ROMA

L'Assemblea regionale siciliana, nella seduta del 22 settembre 1998, ha approvato il disegno di legge n. 576 – Norme stralciate – dal titolo «Disposizioni finanziarie urgenti per l'anno 1998», pervenuto a questo Commissariato dello Stato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 28 dello Statuto speciale, il successivo 25 settembre 1998.
Il provvedimento legislativo precipuamente contiene norme per l'utilizzazione degli accantonamenti previsti nei fondi globali del bilancio regionale nonché disposizioni volte a reperire il finanziamento per interventi ritenuti improcrastinabili nei diversi settori di competenza regionale.
Nel disegno di legge testé approvato sono altresì confluite norme contenute in separate iniziative legislative di cui talune ancora all'esame delle competenti Commissioni permanenti ed altre all'esame dell'Assemblea.
Gli articoli 6 e 7, oggetto del presente atto di gravante unitamente alla previsione dell'art. 5, costituiscono anticipazione e stralcio del più organico ed esaustivo disegno di legge nn. 413-458, su cui è in avanzato stato il dibattito all'A.R.S., relativo alla soppressione e messa in liquidazione dei tre enti economici regionali E.M.S., E.S.P.I. ed A.ZA.SI.
Le disposizioni in questione che di seguito si trascrivono, concernono il limitato settore del contenzioso insorto tra E.M.S. e personale dipendente sull'applicazione dell'art. 6, 2° comma della legge regionale n. 27/84, presumibilmente in ottemperanza ad un protocollo d'intesa siglato dal Governo regionale e le Organizzazioni sindacali:
«Art. 6 (Provvedimenti per il personale del settore zolfifero).
1.  I benefici di cui al comma 2 dell'articolo 6 della legge regionale 9 maggio 1984, n. 27, applicati secondo i criteri della legge regionale 10 agosto 1984, n. 46, limitatamente a tutte le richieste esercitate e presentate alla data di entrata in vigore della presente legge, sono concessi ai soggetti interessati anche in costanza del periodo di fruizione del trattamento dell'indennità di prepensionamento ed in alternativa allo stesso.
2.  Il personale che in atto usufruisce delle previsioni normative di cui alla legge regionale 6 giugno 1975, n. 42 e successive modifiche ed integrazioni, cessa dai relativi benefici all'atto del conseguimento dei requisiti minimi di legge per l'ottenimento della pensione di vecchiaia o di anzianità, secondo la normativa previdenziale comune e generale per l'assicurazione obbligatoria. La disposizione del presente comma ha efficacia anche per i prepensionati ai quali sono pervenuti provvedimenti sospensivi.
Art. 7 (Norme sul contenzioso in materia di lavoro riguardante il personale ex legge regionale n. 42/75).
1.  Al fine di agevolare la liquidazione degli enti economici regionali, l'E.M.S. è autorizzato a procedere alla rinuncia di tutte le cause promosse in materia di lavoro pendenti innanzi al giudice ordinario o amministrativo, relative a personale dipendente o dismesso ai sensi della legge regionale 6 giugno 1975, n. 42 e successive modifiche ed integrazioni. L'E.M.S. procederà al tentativo di transazione con quanti hanno promosso causa in materia di lavoro sino alla data di entrata in vigore della presente legge. Le transazioni non potranno comunque superare il 30 per cento dell'importo oggetto delle richieste senza riconoscimento di interessi legali e rivalutazione monetaria. L'E.M.S. impartirà, nelle forme di legge, analoga direttiva alle società in liquidazione interamente partecipate».
L'intervento legislativo ha preso le mosse, secondo quanto emerso anche dalla stampa locale, a seguito di una inchiesta avviata dalla Procura regionale della Corte dei conti circa presunte illegittimità nell'erogazione dell'indennità di prepensionamento concessa ad operai ed impiegati di società a partecipazione pubblica operanti nel settore zolfifero e delle procedure avviate dall'Amministrazione per il recupero delle somme indebitamente erogate.
Secondo l'art. 6 della citata legge regionale n. 27/84 i lavoratori dipendenti da società operanti nel settore zolfifero dismesse avevano la facoltà di chiedere, previa risoluzione del rapporto di lavoro, o un'indennità mensile di prepensionamento, pari all'80% della retribuzione fino al raggiungimento dell'età massima pensionabile, oppure un'indennità "una tantum" pari al 50% di quanto il dipendente avrebbe usufruito nel tempo.
Detta opzione, secondo comuni canoni ermeneutici, avrebbe dovuto essere esercitata al momento della risoluzione del rapporto di lavoro.
Tuttavia, una nota esplicativa dell'Assessore regionale per l'industria prospettava la possibilità che detta indennità potesse essere richiesta anche in un momento successivo.
Peraltro, negli anni successivi si è consolidata una giurisprudenza della Corte di cassazione secondo cui il momento dell'opzione fra le diverse forme di benefici economici connessi alla risoluzione anticipata del rapporto di lavoro è esclusivamente quello iniziale.
L'Amministrazione regionale, conseguentemente, ha di recente avviato procedure di recupero delle somme corrisposte ai lavoratori che durante il periodo di prepensionamento avevano richiesto ed ottenuto l'indennità una tantum.
Appare evidente che il legislatore con la disposizione dell'art. 6, 1° comma, intenda non solo sanare ex post tutte le situazioni di illegittimità venutesi a determinare a seguito dell'applicazione dell'art. 6, legge regionale n. 27/84 secondo la nota esplicativa dell'Assessore regionale per l'industria, ma anche azzerare indistintamente tutto il contenzioso instaurato "autorizzando", con l'art. 7, la rinuncia dell'E.M.S. a tutte le cause promosse ed ai giudizi pendenti innanzi al giudice ordinario e/o amministrativo.
Orbene, come codesta Ecc.ma Corte ha avuto occasione di chiarire in numerose pronunce (sentenze n. 94/95 e n. 1/96), pur non essendo precluse in via di principio le leggi di sanatoria, le stesse, trattandosi di ipotesi eccezionali, devono essere sostenute da un interesse pubblico legislativamente rilevante e di preminente interesse generale e non causare indebite interferenze nei confronti dell'esercizio delle funzioni giurisdizionali (C.C. n. 346/91).
Entrambe le condizioni nella fattispecie in esame non è dato rinvenire.
La disposizione dell'art. 6, 1° comma, consente "tout court" di legittimare l'avvenuta erogazione dell'indennità "una tantum" – richiesta in un qualsiasi momento del periodo di fruizione del trattamento di prepensionamento – in assenza della preventiva imprescindibile valutazione circa l'eventuale convenienza economica derivantene per l'Amministrazione pubblica.
Che l'intervento del legislatore sia quello di corrispondere alle comprensibili aspettative dei lavoratori interessati, piuttosto che all'interesse generale al buon andamento della P.A. ed all'efficacia ed economicità della connessa attività, emerge anche dai lavori parlamentari durante i quali è stata richiamata l'attenzione esclusivamente sulla necessità di non arrecare eccessivo pregiudizio economico ai lavoratori citati in giudizio per ottenere la restituzione di quanto illegittimamente loro corrisposto.
La norma, inoltre, consentirebbe di escludere la responsabilità degli amministratori che nel corso degli anni hanno di fatto autorizzato la corresponsione di indennità in forme non dovute, interferendo così sull'attività giurisdizionale in corso.
Analogamente appare posposto l'interesse pubblico a quello privato nella previsione del primo periodo dell'art. 7 che autorizza l'E.M.S. a rinunciare a tutte le cause promosse in materia di lavoro.
Detta disposizione, che peraltro appare strettamente collegata con il censurato art. 6, 1° comma, non può essere sorretta dall'esclusiva finalità di agevolare la liquidazione degli enti economici regionali in quanto dalla prosecuzione dei giudizi in corso potrebbe, con ogni verosimiglianza, derivare un vantaggio economico per l'ente.
Infatti, dai chiarimenti forniti dall'Amministrazione regionale, ai sensi dell'art. 3, D.P.R. n. 488/69 emerge, (all. 1) che il contenzioso in questione riguarda circa 1.500 casi riferentesi per lo più a cause intentate a seguito di richiesta di restituzione di somme erogate per indennità "una tantum" o per il mancato accoglimento di istanze tendenti ad ottenere detta indennità.
Tenuto conto che l'ufficio legale dell'Ente Minerario ha stimato in 150 miliardi l'ammontare complessivo del contenzioso e prevedutone probabile l'esito negativo soltanto per il 50%, dall'applicazione della norma in questione deriverebbe un minore introito o un maggiore esborso e quindi un sicuro pregiudizio per le già esigue finanze pubbliche, pari a 75 miliardi di lire.
Anche la seconda parte del medesimo articolo 7 è censurabile sotto il profilo della violazione degli articoli 3 e 97 della Costituzione, atteso che non è ragionevole e congruo al fine delle tutela degli interessi della P.A. prefissare un limite all'esercizio della facoltà di transazione, che piuttosto dovrebbe essere devoluta caso per caso all'apprezzamento dell'amministratore.
*  *  *

Parimenti l'articolo 5, che di seguito si riporta, si ritiene lesivo dei principi posti dall'art. 97 della Costituzione:
«Art. 5 (Autorizzazione ad assunzione di personale presso gli enti locali).
1.  Gli enti locali che hanno deliberato entro il 31 dicembre 1995 l'assunzione in servizio del personale indicato dall'articolo 3 della legge regionale 15 maggio 1991, n. 22, ed il cui atto deliberato sia stato annullato dall'organo di controllo, ma successivamente reiterato e divenuto esecutivo, e che abbiano presentato istanza di finanziamento ai sensi dell'articolo 57 della legge regionale 1 settembre 1993, n. 25, nello stesso anno di esecutività dell'atto e, comunque, entro il 31 dicembre 1997, sono autorizzati ad assumere detto personale ai sensi di quanto previsto dall'articolo 57 della legge regionale n. 25 del 1993.
2.  Alla spesa complessiva derivante dal presente articolo per l'anno in corso, pari a lire 1.500 milioni, si provvede mediante riduzione di pari importo del capitolo 19027».
Pur ritenendosi in astratto condivisibili le motivazioni di natura assistenziale nei confronti di lavoratori estromessi dall'applicazione dell'art. 57, legge regionale n. 25/93, e quindi dalla possibilità di vedere stabilizzato il proprio rapporto di lavoro precario presso gli enti locali, a causa di ritardi dovuti all'illegittimità, poi sanata, degli atti deliberativi d'assunzione, le stesse non sono tuttavia sufficienti a rendere legittimo l'intervento legislativo.
Infatti, l'esistenza dell'imprescindibile requisito per l'assunzione di nuovo personale, ovverossia la disponibilità di posti vuoti in organico, non è stata in alcun modo valutata né in sede di discussione in Aula, ove si è fatta esclusiva menzione sull'opportunità di tutelare le aspettative occupazionali degli interessati, né attraverso i chiarimenti richiesti all'Amministrazione regionale ai sensi dell'articolo 3, D.P.R. n. 488/69.
Non sono stati forniti elementi utili e certi sul numero dei destinatari, sugli enti locali interessati e sulla corrispondenza alle necessità funzionali degli enti stessi che con l'assunzione dovrebbero essere soddisfatte.
Si è pertanto in presenza di una disposizione che antepone l'interesse di singoli lavoratori alla tutela del proprio precario rapporto di lavoro, rispetto al buon andamento degli uffici pubblici che impone di evitare l'irrazionale distribuzione e l'eccesso di personale (ex plurimis sent. CC. n. 205/96).
P.Q.M.

e con riserva di presentazione di memorie illustrative nei termini di legge, il sottoscritto prefetto dott. Gianfranco Romagnoli, Commissario dello Stato per la Regione siciliana, visto l'art. 28 dello Statuto siciliano, con il presente atto
IMPUGNA

i sottoelencati articoli del disegno di legge n. 576 dal titolo «Disposizioni finanziarie urgenti per l'anno 1998» approvato dall'Assemblea regionale siciliana il 25 settembre 1998:
—  art. 5 per violazione dell'art. 97 della Costituzione;
—  articoli 6, 1° comma, per violazione dell'art. 97 e 113 della Costituzione;
—  art. 7 per violazione degli artt. 3 e 97 della Costituzione.
Palermo, 29 settembre 1998.
Il Commissario dello Stato
per la Regione siciliana: ROMAGNOLI
(98.43.2200)
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Ricorso del Commissario dello Stato per la Regione siciliana avverso la delibera legislativa approvata dall'Assemblea regionale il 22 settembre 1998, recante: «Provvedimenti per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e linguistico delle comunità siciliane di origine albanese e delle altre minoranze linguistiche. Contributi alle province regionali per la gestione di corsi di laurea. Incremento del contributo di cui all'art. 1 della legge regionale 4 giugno 1980, n. 52».
(Pubblicazione disposta dal Presidente della Corte costituzionale a norma dell'art. 24 delle norme integrative del 16 marzo 1956).
Ricorso n. 40 depositato il 9 ottobre 1998.
ALLA ECC.MA CORTE COSTITUZIONALE
ROMA

L'Assemblea regionale siciliana, nella seduta del 22 settembre 1998, ha approvato il disegno di legge n. 203 dal titolo «Provvedimenti per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e linguistico delle comunità siciliane di origine albanese e delle altre minoranze linguistiche. Contributi alle province regionali per la gestione di corsi di laurea. Incremento del contributo di cui all'art. 1 della legge regionale 4 giugno 1980, n. 52», pervenuto a questo Commissariato dello Stato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 28 dello Statuto speciale, il successivo 25 settembre 1998.
Il provvedimento legislativo prevede una serie di iniziative intese a promuovere la salvaguardia ed il recupero della lingua albanese nonché di quelle delle minoranze etniche esistenti in Sicilia disponendo, a tal fine, interventi finanziari in favore sia delle scuole materne e dell'obbligo sia dei comuni interessati e di altre istituzioni private e pubbliche, aventi sede in ambito regionale, per la realizzazione di attività didattiche, di studio ed approfondimento storico culturale di tali realtà etniche minoritarie.
L'espresso richiamo, contenuto nel disegno di legge, alla lingua delle minoranze etniche, ed in particolare a quella albanese, esistenti in Sicilia, l'insegnamento delle stesse, la facoltà del bilinguismo negli atti pubblici, non solo delle amministrazioni comunali interessate dal fenomeno, nonché l'uso della lingua locale nell'attività degli organi degli enti territoriali minori, danno luogo a rilievi di ordine costituzionale.
Infatti, seppure può ritenersi plausibile la finalità di rilievo culturale perseguita dalla Regione, intesa a promuovere e salvaguardare il patrimonio storico e linguistico delle comunità siciliane di origine albanese, l'iniziativa nel suo complesso, per la vastità degli interventi previsti, assume l'indubbio aspetto di tutela di detta minoranza. Questa materia però, poiché non è riconducibile ad alcuna delle sfere attribuite alla potestà legislativa regionale dagli artt. 14 e 17 dello Statuto speciale, alla cui elencazione deve essere riconosciuto carattere tassativo, esula palesemente dalla competenza della Regione.
Di contro, l'art. 6 della Costituzione stabilisce che "la Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche".
Ciò perché soltanto allo Stato è dato di valutare l'esistenza di quei presupposti di carattere politico-culturale e sociale che nel quadro di una globale valutazione dei problemi connessi a siffatte minoranze, ne possono consigliare il riconoscimento e la tutela.
Ed infatti, è attualmente all'esame del Senato il disegno di legge n. 3366 dal titolo "Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche", già approvato dalla Camera dei deputati, che contiene una normativa generale e di indirizzo soltanto attraverso la quale le regioni, in fase di attuazione delle relative disposizioni, potranno tutelare le minoranze linguistiche esistenti nel rispettivo territorio, adottando le particolari misure idonee a promuovere e salvaguardarne i caratteri storico-culturali.
Ciò stante, l'intervento legislativo regionale, seppure riconducibile nelle sue linee essenziali alla sopracennata normativa nazionale di riferimento ancora "in itinere", appare intempestivo e quindi, allo stato attuale della legislazione statale, in violazione dell'art. 6 della Costituzione.
Determinante, in ogni caso, è la considerazione che secondo il chiaro disposto dell'art. 3, il legislatore siciliano interviene a disciplinare, prevedendo l'obbligatorietà dell'insegnamento della cultura delle tradizioni delle minoranze linguistiche (3° comma) nonché quello che lingua di questa ultima (2° comma), una materia espressamente sottrattagli in tema di pubblica istruzione dall'art. 4 del D.P.R. n. 246/85 che, dando attuazione alle disposizioni dello Statuto speciale di cui agli artt. 14, lett. r) e 17, lett. d), riserva allo Stato il compito di determinare i programmi scolastici.
L'art. 12, infine, attribuisce all'Assessore regionale per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione il compito di emanare un regolamento di attuazione. Orbene, tale disposizione è in palese violazione dell'art.12, 3° comma, dello Statuto speciale, poiché è espressamente attribuita al Governo regionale nel suo complesso e quale organo collegiale la competenza ad emanare i regolamenti.
P.Q.M.

e con riserva di presentare memorie illustrative nei termini di legge, il sottoscritto dott. Gianfranco Romagnoli - Commissario dello Stato per la Regione siciliana;
Visto l'art. 28 dello Statuto speciale, col presente atto
IMPUGNA

i sottoelencati articoli del d.d.l. n. 203 dal titolo: "Provvedimenti per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e linguistico delle comunità siciliane di origine albanese e delle altre minoranze linguistiche. Contributi alle province regionali per la gestione di corsi di laurea. Incremento del contribu-
to di cui all'art. 1 della legge regionale 4 giugno 1980, n. 52»:
—  artt. 1, 2, 4, 5, 6, 7 e 8 per violazione dell'art. 6 della Costituzione;
—  art. 3 per violazione dell'art. 6 della Costituzione e dell'art. 4 del D.P.R. n. 246/85;
— art. 12 per violazione dell'art. 12, 3° comma, dello Statuto speciale nonché dell'art. 6 della Costituzione.
Palermo, 29 settembre 1998.
Il Commissario dello Stato
per la Regione siciliana: ROMAGNOLI
(98.43.2199)
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PRESIDENZA

Nomina del direttore generale dell'Azienda ospedaliera Umberto I di Enna.

Con D.P. n. 13/Gr. XV-S.G. del 21 gennaio 1998, il dott. Francesco Evan De Luca è stato nominato, ai sensi dell'art. 55, comma 5, della legge regionale 3 novembre 1993, n. 30, direttore generale dell'Azienda ospedaliera di riferimento per l'emergenza di II livello ospedale Umberto I diEnna.
(98.37.1903)
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Trasferimento di beni all'Azienda ospedaliera Vittorio Emanuele di Gela.

Con decreto presidenziale n. 265/Gr. VIII/S.G. del 5 agosto 1998, registrato alla Ragioneria centrale per la Presidenza della Regione il 26 agosto 1998 al n. 3480, sono stati trasferiti all'Azienda ospedaliera Vittorio Emanuele di Gela, ai sensi dell'art. 5 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche, i beni descritti negli inventari allegati al medesimo.
(98.37.1905)
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Trasferimento di beni all'Azienda U.S.L. n. 2 di Caltanissetta.

Con decreto presidenziale n. 266/Gr. VIII/S.G. del 5 agosto 1998, registrato alla Ragioneria centrale per la Presidenza della Regione il 26 agosto 1998 al n. 3479, sono stati trasferiti all'Azienda U.S.L. n. 2 di Caltanissetta, ai sensi dell'art. 5 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche, i beni descritti negli inventari allegati al medesimo.
(98.37.1904)
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Recepimento di accordo decentrato relativo a progetti di produttività per l'Ufficio legislativo e legale della Regione.

Con D.P. 9 ottobre 1998, n. 53/U.L.L., vistato dalla Ragioneria centrale per la Presidenza della Regione il 19 ottobre 1998 al n. 4329, è stato approvato l'accordo decentrato di cui al verbale sottoscritto dal Direttore dell'Ufficio legislativo e legale e dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL-FIST, UIL-Enti locali, FIADEL-CISAL, UGL relativo ai progetti obiettivo ex art. 18, lett. c, D.P. n. 11/85 "Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana su Internet", "Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana - Automatizzazione e caricamento dati archivio recupero crediti dal 1982 al 1990", "Ricorsi straordinari - Recupero affari arretrati", "Redazione di n. 5 testi coordinati ed aggiornati di leggi regionali" ed al progetto di supporto ai progetti obiettivo, da attuare tutti nell'Ufficio legislativo e legale secondo le modalità in ciascuno di essi indicate.
(98.43.2254)
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ASSESSORATO

DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE

Provvedimenti concernenti costituzione di servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, di beni immobili per la realizzazione di lavori di irrigazione S. Leonardo, 2° lotto, comprensorio Valle Torto e colline a sinistra dell'Imera. Comuni di Sciara, Cerda e Termini Imerese.

Con decreto n. 974 del 21 luglio 1998 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stata costituita la servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, sugli immobili siti nel comune diSciara di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
2° elenco - Pagamenti diretti - Servitù
1)  ditta Palmisano Filippo, nato a Termini Imerese l'1 settembre 1933, codice fiscale PLM FPP 33P01 I112H: foglio 4, comune di Sciara, particella 807, superficie asservita mq. 182, indennità totale L. 1.395.989. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 novembre 1997;
2)  ditta Scozzari Domenica Antonia, nata a Sciara il 10 novembre 1943, codice fiscale SCZ DNC 43S50 I534V: foglio 4, comune di Sciara, particella 186, superficie asservita mq. 30; particella 288, superficie asservita mq. 20; totale superficie asservita mq. 50, indennità totale L. 335.319. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 novembre 1997;
3)  ditta Andolina Francesco, nato a Sciara il 26 febbraio 1929, codice fiscale NDL FNC 29B26 I534O: foglio 11, comune di Sciara, particella 371, superficie asservita mq. 200, indennità totale L. 1.014.106. Giusto verbale di pagamento diretto del 9 dicembre 1997.
(98.35.1848)


Con decreto n. 975 del 21 luglio 1998 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stata costituita la servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, sugli immobili siti nel comune di Sciara di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
1° elenco - Pagamenti diretti - Servitù
1)  ditta Andolina Francesco, nato a Sciara il 26 febbraio 1929, codice fiscale NDL FNC 29B26 I534O: foglio 11, comune di Sciara, particella 292, superficie asservita mq. 40; particella 557, superficie asservita mq. 26; particella 555, superficie asservita mq. 32; particella 366, superficie asservita mq. 70; particella 334, superficie asservita mq. 8; totale superficie asservita mq. 176, indennità totale L. 1.014.106. Giusto verbale di pagamento diretto del 9 dicembre 1997;
2)  ditta Andolina Mariano, nato a Sciara il 13 maggio 1962, codice fiscale NDL MRA 62E13 I534K: foglio 11, comune di Sciara, particella 440, superficie asservita mq. 70; particella 735, superficie asservita mq. 68; particella 534, superficie asservita mq. 90; particella 374, superficie asservita mq. 80; particella 367, superficie asservita mq. 100; particella 365, superficie asservita mq. 12; totale superficie asservita mq. 420, indennità totale L. 1.651.166. Giusto verbale di pagamento diretto del 3 dicembre 1997;
3)  ditta Auteri Salvatore, nato a Sciara il 18 gennaio 1912, codice fiscale TRA SVT 12A18 I534F: foglio 8, comune di Sciara, particella 200, superficie asservita mq. 38, indennità totale L. 46.101. Giusto verbale di pagamento diretto del 9 dicembre 1997;
4)  ditta Carcione Giovanna, nata a Montemaggiore Belsito il 20 novembre 1952, codice fiscale CRC GNN 52S60 F553A; Greco Giuseppe, nato a Sciara l'1 dicembre 1949, codice fiscale GRC GPP 49T01 I534W: foglio 8, comune di Sciara, particella 164, superficie asservita mq. 44; particella 163, superficie asservita mq. 68; particella 162, superficie asservita mq. 75; particella 160, superficie asservita mq. 105; particella 158, superficie asservita mq. 115; particella 165, superficie asservita mq. 10; totale superficie asservita mq. 417, indennità totale L. 1.005.944. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 dicembre 1997;
5)  ditta Di Maria Giuseppe, nato a Sciara il 27 settembre 1938, codice fiscale DMR GPP 38P27 I534R; Di Maria Antonina, nata a Sciara il 10 gennaio 1936, codice fiscale DMR NNN 36A50 I534W: foglio 8, comune di Sciara, particella 417, superficie asservita mq. 52; particella 422, superficie asservita mq. 120; totale superficie asservita mq. 172, indennità totale L. 544.308. Giusto verbale di pagamento diretto del 25 novembre 1997;
6)  ditta Di Novo Michele, nato a Sciara il 10 settembre 1948, codice fiscale DNV MHL 48P10 I534V: foglio 4, comune di Sciara, particella 416, superficie asservita mq. 590; particella 418, superficie asservita mq. 328; totale superficie asservita mq. 918, indennità totale L. 4.062.501. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 dicembre 1997;
7)  ditta Di Nuovo Agostino, nato a Sciara il 7 marzo 1930, codice fiscale DNV GTN 30C07 I534V: foglio 11, comune di Sciara, particella 104, superficie asservita mq. 56, indennità totale L. 284.200. Giusto verbale di pagamento diretto del 21 novembre 1997;
8)  ditta Di Nuovo Loreto, nato a Sciara il 16 settembre 1935, codice fiscale DNV LRT 35P16 I534C: foglio 11, comune di Sciara, particella 604, superficie asservita mq. 30, indennità totale L. 152.906. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 dicembre 1997;
9)  ditta Di Nuovo Mariano, nato a Sciara il 14 settembre 1927, codice fiscale DNV MRN 27P14 I534R: foglio 8, comune di Sciara, particella 342, superficie asservita mq. 42; particella 228, superficie asservita mq. 18; totale superficie asservita mq. 60, indennità totale L. 305.812. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 dicembre 1997; foglio 11, comune di Sciara, particella 603, superficie asservita mq. 23; particella 270, superficie asservita mq. 30; particella 355, superficie asservita mq. 120; totale superficie asservita mq. 178, indennità totale L. 907.243. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 dicembre 1997; foglio 9, comune di Sciara, particella 23, superficie asservita mq. 196; particella 373, superficie asservita mq. 36; totale superficie asservita mq. 232, indennità totale L. 759.500. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 febbraio 1997;
10)  ditta Faso Salvatrice, nata a Sciara il 16 dicembre 1939, codice fiscale FSA SVT 39T56 I534G; Mancuso Luigi, nato in Valledolmo il 18 aprile 1939, codice fiscale MNC LGU 39D18 L603C: foglio 4, comune di Sciara, particella 655, superficie asservita mq. 16; particella 837, superficie asservita mq. 320; totale superficie asservita mq. 336, indennità totale L. 1.063.300. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
11)  ditta Fiamma Sebastiano, nato a Mistretta il 16 dicembre 1940, codice fiscale FMM SST 40T16 F251Q; Scozzari Antonia, nata a Sciara il 22 aprile 1945, codice fiscale SCZ NTN 45D62 I534M: foglio 4, comune di Sciara, particella 175, superficie asservita mq. 23, indennità totale L. 72.785. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 novembre 1997;
12)  ditta Filippello Giacoma, nata a Sciara l'1 gennaio 1925, codice fiscale FLP GCM 25A41 I534U: foglio 11, comune di Sciara, particella 588, superficie asservita mq. 68, indennità totale L. 346.587. Giusto verbale di pagamento diretto del 3 dicembre 1997;
13)  ditta Filippello Marianna, nata a Sciara il 25 gennaio 1922, codice fiscale FLP MNN 22A65 I534C: foglio 11, comune di Sciara, particella 587, superficie asservita mq. 60, indennità totale L. 304.500. Giusto verbale di pagamento diretto del 26 novembre 1997;
14)  ditta Filippello Nicasio, nato a Sciara l'1 febbraio 1927, codice fiscale FLP NCS 27B01 I534E: foglio 11, comune di Sciara, particella 585, superficie asservita mq. 110, indennità totale L. 558.250. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997; foglio 4, comune di Sciara, particella 635, superficie asservita mq. 1.600, indennità totale L. 8.155.000. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
15)  ditta Fragale Antonino, nato a Caccamo il 15 agosto 1941, codice fiscale FRG NNN 41M15 B315Z: foglio 11, comune di Sciara, particella 131, superficie asservita mq. 22, indennità totale L. 112.131. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 dicembre 1997;
16)  ditta Fragale Domenica, nata a Sciara il 9 marzo 1927, codice fiscale FRG DNC 27C49 I534P: foglio 8, comune di Sciara, particella 236, superficie asservita mq. 25; particella 78, superficie asservita mq. 105; totale superficie asservita mq. 130, indennità totale L. 124.986. Giusto verbale di pagamento diretto dell'1 dicembre 1997;
17)  ditta Fragale Rosa, nata a Sciara il 4 novembre 1930, codice fiscale FRG RSO 30S44 I534X: foglio 11, comune di Sciara, particella 301, superficie asservita mq. 55; particella 243, superficie asservita mq. 44; totale superficie asservita mq. 99, indennità totale L. 359.344. Giusto verbale di pagamento diretto del 25 novembre 1997;
18)  ditta Fragale Teresa, nata a Sciara il 26 agosto 1910, codice fiscale FRG TRS 10M66 I534G: foglio 11, comune di Sciara, particella 146, superficie asservita mq. 74; particella 423, superficie asservita mq. 192; totale superficie asservita mq. 266, indennità totale L. 984.768. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 dicembre 1997;
19)  ditta Giambrone Angelina, nata a Sciara il 30 settembre 1952, codice fiscale GMB NGL 52P70 I534V: foglio 11, comune di Sciara, particella 434, superficie asservita mq. 44, indennità totale L. 224.262. Giusto verbale di pagamento diretto del 2 dicembre 1997;
20)  ditta Giambrone Antonino, nato a Sciara il 30 settembre 1952, codice fiscale GMB NNN 52P30 I534Y: foglio 11, comune di Sciara, particella 761, superficie asservita mq. 12; particella 575, superficie asservita mq. 64; particella 115, superficie asservita mq. 286; totale superficie asservita mq. 362, indennità totale L. 1.292.433. Giusto verbale di pagamento diretto del 15 dicembre 1997;
21)  ditta Giambrone Antonino, nato a Montemaggiore Belsito il 14 gennaio 1927, codice fiscale GMB NNN 27A14 F553W: foglio 11, comune di Sciara, particella 597, superficie asservita mq. 44, indennità totale L. 224.262. Giusto verbale di pagamento diretto del 3 dicembre 1997;
22)  ditta Giambrone Biagia, nata a Sciara il 20 giugno 1934, codice fiscale GMB BGI 34H61 I534O: foglio 9, comune di Sciara, particella 13, superficie asservita mq. 32, indennità totale L. 100.397. Giusto verbale di pagamento diretto del 27 ottobre 1997;
23)  ditta Giambrone Carmela, nata a Sciara il 15 ottobre 1936, codice fiscale GMB CML 36R15 I534A: foglio 9, comune di Sciara, particella 335, superficie asservita mq. 24, indennità totale L. 76.276. Giusto verbale di pagamento diretto del 15 dicembre 1997;
24)  ditta Giambrone Domenico, nato a Palermo il 14 giugno 1972, codice fiscale GMB DNC 72H14 G273T: foglio 8, comune di Sciara, particella 249, superficie asservita mq. 80, indennità totale L. 252.080. Giusto verbale di pagamento diretto del 27 ottobre 1997;
25)  ditta Giambrone Salvatore, nato a Sciara il 3 marzo 1932, codice fiscale GMB SVT 32C03 I534Y: foglio 9, comune di Sciara, particella 127, superficie asservita mq. 140; particella 168, superficie asservita mq. 64; particella 293, superficie asservita mq. 44; particella 16, superficie asservita mq. 20; totale superficie asservita mq. 268, indennità totale L. 8.408.270. Giusto verbale di pagamento diretto del 27 ottobre 1997; foglio 4, comune di Sciara, particella 360, superficie asservita mq. 200, indennità totale L. 627.483. Giusto verbale di pagamento diretto del 27 ottobre 1997; foglio 8, comune di Sciara, particella 360, superficie asservita mq. 8, particella 248, superficie asservita mq. 40; particella 247, superficie asservita 120; totale superficie asservita mq. 168, indennità totale L. 527.086. Giusto verbale di pagamento diretto del 27 ottobre 1997;
26)  ditta Gioia Filippo, nato a Sciara il 13 settembre 1946, codice fiscale GIO FPP 46P13 I534M: foglio 8, comune di Sciara, particella 181, superficie asservita mq. 44; particella 208, superficie asservita mq. 18; totale superficie asservita mq. 62, indennità totale L. 196.204. Giusto verbale di pagamento diretto del 5 novembre 1997;
27)  ditta Gioia Mariano, nato a Sciara il 2 ottobre 1940, codice fiscale GIO MRN 40R02 I534S: foglio 11, comune di Sciara, particella 133, superficie asservita mq. 22, indennità totale L. 112.131. Giusto verbale di pagamento diretto del 15 dicembre 1997;
28)  ditta Gristina Mariano, nato a Sciara il 12 gennaio 1953, codice fiscale GRS MRN 53A21 I534D: foglio 4, comune di Sciara, particella 801, superficie asservita mq. 200; particella 802, superficie asservita mq. 120; totale superficie asservita mq. 320, indennità totale L. 1.012.666. Giusto verbale di pagamento diretto del 15 dicembre 1997; foglio 8, comune di Sciara, particella 652, superficie asservita mq. 60, indennità totale L. 305.812. Giusto verbale di pagamento diretto del 25 novembre 1997;
29)  ditta Libreri Luigia, nata a Caccamo il 24 luglio 1943, codice fiscale LBR LGU 43L64 B315I; Passafiume Salvatore, nato a Sciara il 26 setembre 1935, codice fiscale PSS SVT 35P26 I534P: foglio 8, comune di Sciara, particella 132, superficie asservita mq. 54, indennità totale L. 158.418. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 febbraio 1998;
30)  ditta Lo Bello Antonino, nato a Sciara il 18 luglio 1946, codice fiscale LBL NNN 46L18 I534X: foglio 8, comune di Sciara, particella 77, superficie asservita mq. 28; particella 312, superficie asservita mq. 52; totale superficie asservita mq. 80, indennità totale L. 176.032. Giusto verbale di pagamento diretto del 25 novembre 1997;
31)  ditta Lo Bello Antonino, nato a Sciara il 18 luglio 1946, codice fiscale LBL NNN 46L18 I534X; Motta Nicasia, nata a Sciara il 16 gennaio 1947, codice fiscale MTT NCS 47A56 I534B: foglio 8, comune di Sciara, particella 323, superficie asservita mq. 23; particella 325, superficie asservita mq. 100; totale superficie asservita mq. 123, indennità totale L. 53.505. Giusto verbale di pagamento diretto del 25 novembre 1997;
32)  ditta Lo Dato Giacomo, nato a Sciara il 23 settembre 1941, codice fiscale LDT GCM 41P23 I534V: foglio 4, comune di Sciara, particella 382, superficie asservita mq. 260, indennità totale L. 826.323. Giusto verbale di pagamento diretto del 2 dicembre 1997;
33)  ditta Lo Varco Bartolo, nato a Termini Imerese il 16 ottobre 1966, codice fiscale LVR BTL 66R16 L112R; Lo Varco Filippo, nato a Termini Imerese il 16 gennaio 1969, codice fiscale LVR FPP 69A16 L112K: foglio 11, comune di Sciara, particella 221, superficie asservita mq. 82; particella 234, superficie asservita mq. 70; totale superficie asservita mq. 152, indennità totale L. 774.725. Giusto verbale di pagamento diretto del 2 dicembre 1997;
34)  ditta Mangiafridda Laura, nata a Termini Imerese il 27 maggio 1970, codice fiscale MNG LRA 70E67 L112B; Mangiafridda Caterina, nata a Sciara il 21 ottobre 1923, codice fiscale MNG CRN 23R61 I534U: foglio 11, comune di Sciara, particella 421, superficie asservita mq. 160; particella 119, superficie asservita 298; particella 271, superficie asservita 484; particella 395, superficie asservita 370; particella 118, superficie asservita 108; totale superficie asservita mq. 1.420, indennità totale L. 2.509.001. Giusto verbale di pagamento diretto del 2 dicembre 1997;
35)  ditta Marcellino Irene, nata a Sciara il 26 gennaio 1943, codice fiscale MRC RNI 43A66 I534W: foglio 4, comune di Sciara, particella 631, superficie asservita mq. 520, indennità totale L. 94.512. Giusto verbale di pagamento diretto del 14 luglio 1997;
36)  ditta Militello Domenico, nato a Sciara il 22 novembre 1960, codice fiscale MLT DNC 60S22 I534F: foglio 8, comune di Sciara, particella 423, superficie asservita mq. 76; particella 166, superficie asservita 28; particella 413, superficie asservita 16; particella 415, superficie asservita 12; particella 416, superficie asservita 16; totale superficie asservita mq. 148, indennità totale L. 468.358. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
37)  ditta Motta Benedetto, nato a Sciara il 7 gennaio 1949, codice fiscale MTT BDT 49A07 I534R: foglio 8, comune di Sciara, particella 284, superficie asservita mq. 10; particella 79, superficie asservita mq. 115; totale superficie asservita mq. 125, indennità totale L. 100.775. Giusto verbale di pagamento diretto del 25 novembre 1997;
38)  ditta Motta Rosaria, nata a Sciara il 6 febbraio 1943, codice fiscale MTT RSR 43B46 I534F: foglio 11, comune di Sciara, particella 435, superficie asservita mq. 38; particella 432, superficie asservita mq. 184; totale superficie asservita mq. 222, indennità totale L. 1.126.650. Giusto verbale di pagamento diretto del 25 novembre 1997;
39)  ditta Muscarella Cecilia, nata a Sciara il 4 agosto 1943, codice fiscale MSC CCL 43M44 I534F: foglio 8, comune di Sciara, particella 475, superficie asservita mq. 18, indennità totale L. 21.837. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
40)  ditta Muscarella Matilde Giuseppa, nata a Sciara il 18 marzo 1947, codice fiscale MSC MLD 47C58 I534I; Passafiume Mattea Elisa, nata a Sciara il 6 gennaio 1981, codice fiscale PSS MTL 81A46 I534N; Passafiume Giuseppina, nata a Sciara il 15 dicembre 1944, codice fiscale PSS GPP 44T55 I534F; Passafiume Anna Maria, nata a Palermo il 28 maggio 1977, codice fiscale PSS NMR 77E68 G273I; Patti Mattea, nata a Sciara il 27 settembre 1916, codice fiscale PTT MTT 16P67 I534Q: foglio 8, comune di Sciara, particella 40, superficie asservita mq. 26; particella 41, superficie asservita mq. 270; totale superficie asservita mq. 296, indennità totale L. 936.716. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
41)  ditta Muscarella Matilde Giuseppa, nata a Sciara il 18 marzo 1947, codice fiscale MSC MLD 47C58 I534I; Passafiume Annamaria Carcione, nata a Palermo il 28 maggio 1977, codice fiscale PSS NMR 77E68 G273I; Passafiume Mattea Elisa, nata a Sciara il 6 gennaio 1981, codice fiscale PSS MTL 81A46 I534N: foglio 8, comune di Sciara, particella 14, superficie asservita mq. 24; particella 13, superficie asservita mq. 44; particella 526, superficie asservita mq. 70; particella 8, superficie asservita mq. 320; totale superficie asservita mq. 458, indennità totale L. 1.383.914. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
42)  ditta Muscarella Paolo, nato a Sciara il 12 dicembre 1944, codice fiscale MSC PLA 44T12 I534W; Carcione Concetta, nata a Montemaggiore Belsito il 22 novembre 1957, codice fiscale CRC CCT 57S62 F553W: foglio 4, comune di Sciara, particella 358, superficie asservita mq. 134; particella 341, superficie asservita mq. 341; totale superficie asservita mq. 204, indennità totale L. 648.346. Giusto verbale di pagamento diretto del 5 dicembre 1997;
43)  ditta Palmisano Filippo, nato a Termini Imerese l'1 settembre 1933, codice fiscale PLM FPP 33P01 L112H: foglio 4, comune di Sciara, particella 73, superficie asservita mq. 58; particella 809, superficie asservita mq. 90; totale superficie asservita mq. 148, indennità totale L. 1.395.989. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 novembre 1997;
44)  ditta Panzarella Antonino, nato a Sciara il 27 settembre 1909, codice fiscale PNZ NNN 09P27 I534U: foglio 11, comune di Sciara, particella 405, superficie asservita mq. 64; foglio 8, comune di Sciara, particella 18, superficie asservita mq. 312; totale superficie asservita mq. 376, indennità totale L. 1.067.995. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
45)  ditta Panzeca Giuseppa, nata a Termini Imerese il 16 novembre 1938, codice fiscale PNZ GPP 38S56 L112X: foglio 8, comune di Sciara, particella 191, superficie asservita mq. 28, indennità totale L. 142.712. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 dicembre 1997; foglio 9, comune di Sciara, particella 174, superficie asservita mq. 116, indennità totale L. 591.233. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 dicembre 1997;
46)  ditta Panzeca Giuseppa, nata a Termini Imerese il 16 novembre 1938, codice fiscale PNZ GPP 38S56 L112X; Di Nuovo Mariano, nato a Sciara il 14 settembre 1927, codice fiscale DNV MRN 27P14 I534R: foglio 8, comune di Sciara, particella 92, superficie asservita mq. 120, indennità totale L. 379.750. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 dicembre 1997;
47)  ditta Passafiume Giacomo, nato a Sciara l'1 gennaio 1918, codice fiscale PSS GCM 18A01 T534U: foglio 8, comune di Sciara, particella 314, superficie asservita mq. 16; particella 443, superficie asservita 88; particella 290, superficie asservita 20; particella 272, superficie asservita 30; particella 439, superficie asservita 168; particella 440, superficie asservita 33; particella 442, superficie asservita mq. 52; totale superficie asservita mq. 407, indennità totale L. 1.233.431. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 dicembre 1997;
48)  ditta Passafiume Giuseppa, nata a Sciara l'1 febbraio 1909, codice fiscale PSS GPP 09B14 I534A; Faso Salvatrice, nata a Sciara il 16 dicembre 1939, codice fiscale FSA SVT 39T56 I534G; Faso Filippo, nato a Sciara l'1 aprile 1950, codice fiscale FSA FPP 50D01 I534E; Faso Sebastiana, nata a Sciara il 13 agosto 1947, codice fiscale FSA SST 47M53 I534E; Faso Vincenzo, nato a Sciara il 28 agosto 1944, codice fiscale FSA VCN 44M28 I534A: foglio 4, comune di Sciara, particella 654, superficie asservita mq. 144; particella 666, superficie asservita mq. 96; totale superficie asservita mq. 240, indennità totale L. 759.500. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
49)  ditta Passafiume Loreto, nato a Sciara il 22 agosto 1935, codice fiscale PSS LRT 35M22 I534L: foglio 4, comune di Sciara, particella 863, superficie asservita mq. 110; particella 422, superficie asservita mq. 135; particella 427, superficie asservita mq. 44; particella 433, superficie asservita mq. 55; totale superficie asservita mq. 344, indennità totale L. 531.859. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
50)  ditta Passafiume Pietro, nato a Sciara il 24 aprile 1927, codice fiscale PSS PTR 27D24 I534M: foglio 8, comune di Sciara, particella 441, superficie asservita mq. 117; particella 276, superficie asservita 42; particella 277, superficie asservita 16; particella 531, superficie asservita 31; particella 533, superficie asservita 56; totale superficie asservita mq. 262, indennità totale L. 829.120. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
51)  ditta Passafiume Salvatore, nato a Sciara il 18 giugno 1926, codice fiscale PSS SVT 26H18 I534F: foglio 4, comune di Sciara, particella 421, superficie asservita mq. 130; particella 432, superficie asservita mq. 48; particella 430, superficie asservita mq. 100; particella 865, superficie asservita mq. 95; totale superficie asservita mq. 373, indennità totale L. 367.621. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 dicembre 1997;
52)  ditta Passafiume Salvatore, nato a Sciara il 26 settembre 1935, codice fiscale PSS SVT 35P26 I534P: foglio 8, comune di Sciara, particella 135, superficie asservita mq. 316, indennità totale L. 1.000.008. Giusto verbale di pagamento diretto del 2 dicembre 1997;
53)  ditta Passafiume Salvatrice, nata a Sciara il 19 gennaio 1924, codice fiscale PSS SVT 24A59 I534T: foglio 4, comune di Sciara, particella 425, superficie asservita mq. 80, indennità totale L. 34.950. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
54)  ditta Patti Domenica, nata a Sciara il 20 marzo 1914, codice fiscale PTT DNC 14C60 I534G: foglio 11, comune di Sciara, particella 340, superficie asservita mq. 20; particella 341, superficie asservita mq. 44; totale superficie asservita mq. 64, indennità totale L. 201.664. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 novembre 1997;
55)  ditta Patti Salvatore, nato a Sciara il 3 dicembre 1949, codice fiscale PTT SVT 49T03 I534Z; Patti Giuseppe, nato a Sciara il 26 settembre 1940, codice fiscale PTT GPP 40P26 I534S: foglio 4, comune di Sciara, particella 639, superficie asservita mq. 390, indennità totale L. 170.381. Giusto verbale di pagamento diretto del 4 novembre 1997;
56)  ditta Passafiume Cruciano, nato a Sciara l'1 settembre 1939, codice fiscale PSS CCN 39P011 I534B: foglio 4, comune di Sciara, particella 338, superficie asservita mq. 40; particella 372, superficie asservita mq. 140; particella 866, superficie asservita mq. 360; totale superficie asservita mq. 540, indennità totale L. 1.584.621. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
57)  ditta Passafiume Enza Maria, nata a Sciara il 19 luglio 1970, codice fiscale PSS NMR 70L59 I534F: foglio 11, comune di Sciara, particella 368, superficie asservita mq. 240, indennità totale L. 1.197.000. Giusto verbale di pagamento diretto del 24 luglio 1997;
58)  ditta Passafiume Giuseppa, nata a Sciara il 16 luglio 1935, codice fiscale PSS GPP 35L56 I534W: foglio 11, comune di Sciara, particella 359, superficie asservita mq. 10, indennità totale L. 49.877. Giusto verbale di pagamento diretto del 24 luglio 1997;
59)  ditta Passafiume Maria Antonia, nata a Sciara il 25 gennaio 1951, codice fiscale PSS MNT 51A65 I534V: foglio 11, comune di Sciara, particella 360, superficie asservita mq. 8, indennità totale L. 40.075. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 luglio 1997;
60)  ditta Pisello Salvina, nata a Sciara il 5 gennaio 1946, codice fiscale PSL SVN 46A51 I534C: foglio 4, comune di Sciara, particella 439, superficie asservita mq. 218; particella 437, superficie asservita mq. 110; totale superficie asservita mq. 328, indennità totale L. 1.037.983. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997; foglio 11, comune di Sciara, particella 346, superficie asservita mq. 24; particella 453, superficie asservita mq. 50; particella 344, superficie asservita mq. 40; totale superficie asservita mq. 114, indennità totale L. 191.870. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 novembre 1997;
61)  ditta Pruiti Giuseppe, nato a Castell'Umberto l'8 novembre 1921, codice fiscale PRG GPP 21S08 C051Z: foglio 4, comune di Sciara, particella 357, superficie asservita mq. 160, indennità totale L. 279.600. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
62)  ditta Quattrocchi Maria Giuseppa, nata a Termini Imerese il 14 marzo 1934, codice fiscale QTT MGS 34C54 L112B; Passafiume Loreta, nata a Palermo il 27 febbraio 1972, codice fiscale PSS LRT 72B67 G273I: foglio 4, comune di Sciara, particella 80, superficie asservita mq. 33; particella 83, superficie asservita 48; particella 864, superficie asservita 100; particella 420, superficie asservita 130; particella 431, superficie asservita 40; totale superficie asservita mq. 351, indennità totale L. 815.986. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 novembre 1997;
63)  ditta Randazzo Giuseppe, nato a Sciara il 19 gennaio 1950, codice fiscale RND GPP 50A19 I534R: foglio 4, comune di Sciara, particella 881, superficie asservita mq. 345, indennità totale L. 1.091.781. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
64)  ditta Randazzo Salvatore, nato a Palermo il 2 gennaio 1954, codice fiscale RND SVT 54A02 G273T; Randazzo Giuseppe Maria, nato a Sciara il 27 luglio 1947, codice fiscale RND GPP 47L27 I534U: foglio 11, comune di Sciara, particella 523, superficie asservita mq. 110, indennità totale L. 348.104. Giusto verbale di pagamento diretto del 5 dicembre 1997;
65)  ditta Ricotta Salvatore, nato a Sciara il 29 dicembre 1925, codice fiscale RCT SVT 25T29 I534V; Cavera Giuseppe, nato a Sciara il 5 febbraio 1937, codice fiscale CVR GPP 37B01 I534O: foglio 11, comune di Sciara, particella 408, superficie asservita mq. 180, indennità totale L. 567.180. Giusto verbale di pagamento diretto del 4 novembre 1997;
66)  ditta Ricotta Salvatore, nato a Sciara il 29 dicembre 1925, codice fiscale RCT SVT 25T29 I534V: foglio 11, comune di Sciara, particella 303, superficie asservita mq. 40, indennità totale L. 126.040. Giusto verbale di pagamento diretto del 4 novembre 1997;
67)  ditta Rizzo Francesco, nato a Sciara il 2 marzo 1934, codice fiscale RZZ FNC 34C02 I534H: foglio 11, comune di Sciara, particella 349, superficie asservita mq. 84, indennità totale L. 265.825. Giusto verbale di pagamento diretto del 5 dicembre 1997;
68)  ditta Sciarrino Marino, nato a Sciara il 27 ottobre 1951, codice fiscale SCR MRN 51R27 I534Z: foglio 4, comune di Sciara, particella 343, superficie asservita mq. 360, indennità totale L. 2.705.067. Giusto verbale di pagamento diretto del 25 luglio 1997;
69)  ditta Scozzari Antonino, nato a Sciara il 21 marzo 1944, codice fiscale SCZ NNN 44C21 I534G: foglio 4, comune di Sciara, particella 26, superficie asservita mq. 120; particella 51, superficie asservita mq. 196; totale superficie asservita mq. 316, indennità totale L. 1.000.008. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
70)  ditta Scozzari Domenica Antonia, nata a Sciara il 10 novembre 1943, codice fiscale SCZ DNC 43S50 I534V: foglio 4, comune di Sciara, particella 289, superficie asservita mq. 34; particella 290, superficie asservita 19; particella 287, superficie asservita 20; particella 193, superficie asservita 35; particella 181, superficie asservita 4; particella 182, superficie asservita 29; particella 183, superficie asservita 5; particella 184, superficie asservita 29; particella 291, superficie asservita 7; particella 275, superficie asservita 8; totale superficie asservita mq. 190, indennità totale L. 439.846. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 novembre 1997;
71)  ditta Scozzari Domenica, nata a Sciara il 10 novembre 1943, codice fiscale SCZ DNC 43S50 I534V; Scozzari Filippo, nato a Sciara il 26 aprile 1938, codice fiscale SCZ FPP 38D26 I534C; Scozzari Francesco, nato a Sciara il 18 maggio 1941, codice fiscale SCZ FNC 41E18 I534G; Scozzari Giuseppa, nata a Sciara il 6 novembre 1939, codice fiscale SCZ GPP 39S46 I534L; Scozzari Antonia, nata a Sciara il 22 aprile 1945, codice fiscale SCZ NTN 45D62 I534M; Patti Domenica, nata a Sciara il 20 marzo 1914, codice fiscale PTT DNC 14C60 I534G: foglio 8, comune di Sciara, particella 424, superficie asservita mq. 24; particella 172, superficie asservita mq. 20; totale superficie asservita mq. 44, indennità totale L. 223.300. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 novembre 1997;
72)  ditta Scozzari Filippo, nato a Sciara il 26 aprile 1938, codice fiscale SCZ FPP 38D26 I534C: foglio 4, comune di Sciara, particella 412, superficie asservita mq. 34; particella 178, superficie asservita 15; particella 179, superficie asservita 39; particella 180, superficie asservita 110; particella 177, superficie asservita 18; totale superficie asservita mq. 216, indennità totale L. 683.550. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 novembre 1997;
73)  ditta Scozzari Francesco, nato a Sciara il 18 maggio 1941, codice fiscale SCZ FNC 41E18 I534G: foglio 4, comune di Sciara, particella 174, superficie asservita mq. 4; particella 176, superficie asservita mq. 20; totale superficie asservita mq. 24, indennità totale L. 75.950. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 novembre 1997;
74)  ditta Serraino Antonino, nato a Sciara il 14 luglio 1940, codice fiscale SRR NNN 40L14 I534J; Muscarella Cecilia, nata a Sciara il 4 agosto 1943, codice fiscale MSC CCL 43M44 I534F: foglio 8, comune di Sciara, particella 473, superficie asservita mq. 18; particella 375, superficie asservita mq. 18; totale superficie asservita mq. 36, indennità totale L. 43.675. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
75)  ditta Serraino Antonino, nato a Sciara il 14 luglio 1940, codice fiscale SRR NNN 40L14 I534J: foglio 4, comune di Sciara, particella 699, superficie asservita mq. 20; particella 736, superficie asservita mq. 64; totale superficie asservita mq. 84, indennità totale L. 265.825. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
76)  ditta Serraino Giuseppe, nato a Sciara il 26 novembre 1931, codice fiscale SRR GPP 31S26 I534B; Giambrone Carmela, nata a Sciara il 15 ottobre 1936, codice fiscale GMB CML 36R55 I534A: foglio 8, comune di Sciara, particella 478, superficie asservita mq. 16; particella 303, superficie asservita mq. 45; totale superficie asservita mq. 61, indennità totale L. 193.039. Giusto verbale di pagamento diretto del 25 novembre 1997;
77)  ditta Serraino Giuseppe, nato a Sciara il 26 novembre 1931, codice fiscale SRR GPP 31S26 I534B: foglio 8, comune di Sciara, particella 250, superficie asservita mq. 60, indennità totale L. 189.875. Giusto verbale di pagamento diretto del 25 novembre 1997; foglio 4, comune di Sciara, particella 82, superficie asservita mq. 84, indennità totale L. 265.825. Giusto verbale di pagamento diretto del 25 novembre 1997;
78)  ditta Serraino Rosaria, nata a Sciara il 28 ottobre 1932, codice fiscale SRR RSR 32R68 I534C: foglio 11, comune di Sciara, particella 137, superficie asservita mq. 12; particella 384, superficie asservita mq. 24; particella 239, superficie asservita mq. 64; particella 241, superficie asservita mq. 60; totale superficie asservita mq. 160, indennità totale L. 399.820. Giusto verbale di pagamento diretto del 3 dicembre 1997;
79)  ditta Serraino Vincenzo, nato a Sciara il 24 settembre 1961, codice fiscale SRR VCN 61P24 I534J; Serraino Giuseppe, nato a Sciara il 26 novembre 1931, codice fiscale SRR GPP 31S26 I534B: foglio 9, comune di Sciara, particella 24, superficie asservita mq. 10; particella 33, superficie asservita mq. 36; particella 34, superficie asservita mq. 24; totale superficie asservita mq. 70, indennità totale L. 185.062. Giusto verbale di pagamento diretto del 9 gennaio 1998;
80)  ditta Serraino Vincenzo, nato a Sciara il 24 settembre 1961, codice fiscale SRR VCN 61P24 I534J: foglio 9, comune di Sciara, particella 6, superficie asservita mq. 16; particella 35, superficie asservita mq. 16; particella 14, superficie asservita mq. 40; totale superficie asservita mq. 72, indennità totale L. 141.770. Giusto verbale di pagamento diretto del 9 gennaio 1998; foglio 8, comune di Sciara, particella 300, superficie asservita mq. 18, indennità totale L. 58.185. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 dicembre 1997;
81)  ditta Talamo Felice, nato a Sciara il 20 ottobre 1939, codice fiscale TLM FLC 39R24 I534S: foglio 11, comune di Sciara, particella 363, superficie asservita mq. 10, indennità totale L. 50.750. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 novembre 1997;
82)  ditta Talamo Giorgio, nato a Sciara l'11 gennaio 1949, codice fiscale TLM GRG 49A11 I534M: foglio 11, comune di Sciara, particella 354, superficie asservita mq. 32, indennità totale L. 38.656. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 novembre 1997; foglio 8, comune di Sciara, particella 307, superficie asservita mq. 24, indennità totale L. 122.325. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 novembre 1997;
83)  ditta Tardibuono Giuseppe, nato a Sciara il 5 agosto 1970, codice fiscale TRD GPP 70M05 I534N: foglio 8, comune di Sciara, particella 17, superficie asservita mq. 6, indennità totale L. 18.906. Giusto verbale di pagamento diretto del 10 ottobre 1997;
84)  ditta Tardibuono Salvatore, nato a Sciara il 18 aprile 1929, codice fiscale TRD SVT 29D18 I534D: foglio 8, comune di Sciara, particella 20, superficie asservita mq. 208; particella 15, superficie asservita mq. 132; totale superficie asservita mq. 340, indennità totale L. 1.960.056. Giusto verbale di pagamento diretto del 10 ottobre 1997;
85)  ditta Cavera Mariano, nato a Sciara il 23 maggio 1951, codice fiscale CVR MRN 51E23 I534C: foglio 8, comune di Sciara, particella 433, superficie asservita mq. 10; particella 432, superficie asservita 24; particella 431, superficie asservita 20; particella 455, superficie asservita 16; particella 456, superficie asservita 16; particella 458, superficie asservita 56; totale superficie asservita mq. 142, indennità totale L. 485.922. Giusto verbale di pagamento diretto del 21 novembre 1997;
86)  ditta Cavera Salvatore Giuseppe, nato a Palermo il 3 febbraio 1960, codice fiscale CVR SVT 60B03 G273Y: foglio 11, comune di Sciara, particella 35, superficie asservita mq. 35, indennità totale L. 110.760. Giusto verbale di pagamento diretto del 5 dicembre 1997; foglio 8, comune di Sciara, particella 345, superficie asservita mq. 184, indennità totale L. 937.825. Giusto verbale di pagamento diretto del 21 novembre 1997;
87)  ditta Fragale Antonino, nato a Caccamo il 15 agosto 1941, codice fiscale FRG NNN 41M15 B315Z; Messina Salvina, nata a Sciara il 23 maggio 1958, codice fiscale MSS SVN 58E63 I534J: foglio 11, comune di Sciara, particella 129, superficie asservita mq. 180, indennità totale L. 572.070. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 dicembre 1997;
88)  ditta Di Nuovo Loreto, nato a Sciara il 16 settembre 1935, codice fiscale DNV LRT 35P16 I534C; Cavera Orsola, nata a Cerda l'8 febbraio 1906, codice fiscale CVR RSL 06B48 C496J; Di Nuovo Agostino, nato a Sciara il 19 dicembre 1937, codice fiscale DNV GTN 37T19 I534Q; Di Nuovo Mariano, nato a Sciara il 14 settembre 1927, codice fiscale DNV MRN 27P14 I534R: foglio 11, comune di Sciara, particella 755, superficie asservita mq. 114; particella 584, superficie asservita 68; particella 752, superficie asservita 28; particella 751, superficie asservita 84; particella 583, superficie asservita 24; totale superficie asservita mq. 318, indennità totale L. 1.057.231. Giusto verbale di pagamento diretto del 28 gennaio 1998;
89)  ditta Cavera Antonino, nato a Sciara il 31 agosto 1948, codice fiscale CVR NNN 48M31 I534V: foglio 8, comune di Sciara, particella 530, superficie asservita mq. 32; particella 187, superficie asservita 12; particella 182, superficie asservita 76; particella 180, superficie asservita 60; particella 179, superficie asservita 34; particella 177, superficie asservita 120; particella 175, superficie asservita 52; totale superficie asservita mq. 386, indennità totale L. 1.619.718. Giusto verbale di pagamento diretto del 21 novembre 1997;
90)  ditta Messina Giuseppe, nato a Sciara il 9 gennaio 1930, codice fiscale MSS GPP 30A09 I534E: foglio 4, comune di Sciara, particella 35, superficie asservita mq. 30, indennità totale L. 94.937. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
91)  ditta Garifo Filippo, nato a Sciara il 5 febbraio 1929, codice fiscale GRF FPP 29B05 I534Y: foglio 11, comune di Sciara, particella 213, superficie asservita mq. 10, indennità totale L. 51.625. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 marzo 1998;
92)  ditta Garifo Giuseppe, nato a Sciara l'11 febbraio 1924, codice fiscale GRF GPP 24B11 I534I; Garifo Filippo, nato a Sciara il 5 febbraio 1929, codice fiscale GRF FPP 29B05 I534Y: foglio 11, comune di Sciara, particella 121, superficie asservita mq. 240; particella 253, superficie asservita mq. 64; particella 122, superficie asservita mq. 94; totale superficie asservita mq. 398, indennità totale L. 1.584.955. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 marzo 1998;
93)  ditta Pisello Mario, nato a Sciara il 17 ottobre 1949, codice fiscale PSL MRA 49R17 I534S: foglio 11, comune di Sciara, particella 190, superficie asservita mq. 68; particella 192, superficie asservita mq. 88; totale superficie asservita mq. 156, indennità totale L. 68.152. Giusto verbale di pagamento diretto dell'1 dicembre 1997;
94)  ditta Pesco Loreto, nato a Sciara il 28 gennaio 1933, codice fiscale PSC LRT 33A28 I534Z: foglio 4, comune di Sciara, particella 267, superficie asservita mq. 48, indennità totale L. 151.900. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 dicembre 1997;
95)  ditta Di Novo Cruciano, nato a Sciara il 7 marzo 1959, codice fiscale DNV CCN 59C07 I534X: foglio 4, comune di Sciara, particella 355A, superficie asservita mq. 120, indennità totale L. 383.010. Giusto verbale di pagamento diretto del 21 gennaio 1998;
96)  ditta Fragale Giacomo, nato a Sciara il 20 dicembre 1918, codice fiscale FRG GCM 18T20 I534W: foglio 11, comune di Sciara, particella 478, superficie asservita mq. 36; particella 149, superficie asservita mq. 18; totale superficie asservita mq. 54, indennità totale L. 85.476. Giusto verbale di pagamento diretto del 14 gennaio 1998;
97)  ditta Giambrone Giuseppe, nato a Sciara il 4 febbraio 1939, codice fiscale GMB GPP 39B04 I534F: foglio 8, comune di Sciara, particella 469, superficie asservita mq. 108, indennità totale L. 550.462. Giusto verbale di pagamento diretto del 22 dicembre 1997; foglio 9, comune di Sciara, particella 17, superficie asservita mq. 160, indennità totale L. 69.900. Giusto verbale di pagamento diretto del 22 dicembre 1997;
98)  ditta Lo Bello Filippa, nata a Sciara il 21 marzo 1935, codice fiscale LBL FPP 35C61 I534K: foglio 8, comune di Sciara, particella 87, superficie asservita mq. 52, indennità totale L. 63.357. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 gennaio 1998;
99)  ditta Lo Bianco Giorgio, nato a Sciara il 31 dicembre 1937, codice fiscale LBN GRG 37T31 I534F; Lo Bianco Marco Salvatore, nato a Sciara il 16 marzo 1936, codice fiscale LBN MCS 36C16 I534X: foglio 11, comune di Sciara, particella 310, superficie asservita mq. 16, indennità totale L. 81.550. Giusto verbale di pagamento diretto del 5 dicembre 1997;
100)  ditta Mangiafridda Antonino, nato a New Yprk il 24 febbraio 1928, codice fiscale MNG NTN 28B24 Z404X: foglio 11, comune di Sciara, particella 449, superficie asservita mq. 84; particella 453, superficie asservita mq. 50; totale superficie asservita mq. 134, indennità totale L. 58.792. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 gennaio 1998;
101)  ditta Mangiafridda Antonino, nato a Sciara il 14 settembre 1927, codice fiscale MNG NNN 27P14 I534U: foglio 4, comune di Sciara, particella 66, superficie asservita mq. 23; particella 67, superficie asservita mq. 29; particella 70, superficie asservita mq. 22; particella 120, superficie asservita mq. 48; totale superficie asservita mq. 122, indennità totale L. 387.736. Giusto verbale di pagamento diretto del 17 dicembre 1997;
102)  ditta Marsala Di Nuovo Antonino, nato a Sciara il 25 giugno 1947, codice fiscale MRS NNN 47H25 I534S: foglio 4, comune di Sciara, particella 225, superficie asservita mq. 30, indennità totale L. 93.345. Giusto verbale di pagamento diretto del 17 dicembre 1997;
103)  ditta Montalbano Domenico, nato a Sciara l'11 luglio 1929, codice fiscale MNT DNC 29L11 I534S: foglio 8, comune di Sciara, particella 278, superficie asservita mq. 168, indennità totale L. 863.625. Giusto verbale di pagamento diretto del 14 gennaio 1998;
104)  ditta Muscarella Filippo, nato a Sciara il 20 gennaio 1948, codice fiscale MSC FPP 48A20 I534O; Papotta Provvidenza, nata a Caccamo il 4 marzo 1955, codice fiscale PTT PVV 35C44 B315G: foglio 11, comune di Sciara, particella 546, superficie asservita mq. 12, indennità totale L. 38.138. Giusto verbale di pagamento diretto del 17 dicembre 1997;
105)  ditta Oddo Concetta, nata a Sciara il 6 aprile 1941, codice fiscale DDO CCT 41D46 I534M; Oddo Filippo Antonino, nato a Sciara il 4 giugno 1945, codice fiscale DDO FPP 45H04 I534N: foglio 11, comune di Sciara, particella 264, superficie asservita mq. 180, indennità totale L. 917.437. Giusto verbale di pagamento diretto del 17 dicembre 1997;
106)  ditta Oddo Filippo Antonino, nato a Sciara il 4 giugno 1945, codice fiscale DDO FPP 45H04 I534N: foglio 11, comune di Sciara, particella 260, superficie asservita mq. 8; particella 263, superficie asservita mq. 16; totale superficie asservita mq. 24, indennità totale L. 122.325. Giusto verbale di pagamento diretto del 17 dicembre 1997;
107)  ditta Pace Pietro, nato a Sciara il 5 ottobre 1927, codice fiscale PCA PTR 27R05 I534O: foglio 8, comune di Sciara, particella 330, superficie asservita mq. 136; particella 340, superficie asservita mq. 44; totale superficie asservita mq. 180, indennità totale L. 917.437. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 dicembre 1997;
108)  ditta Pace Genoveffa, nata a Sciara il 10 luglio 1953, codice fiscale PCA GVF 53L50 I534I; Pace Giacomina, nata a Sciara il 19 luglio 1956, codice fiscale PCA GMN 56L59 I534V; Pace Giovanni, nato a Sciara il 21 febbraio 1951, codice fiscale PCA GNN 51B21 I534Q; Pace Salvatore, nato a Sciara l'8 luglio 1949, codice fiscale PCA SVT 49L08 I534X: foglio 9, comune di Sciara, particella 18, superficie asservita mq. 16, indennità totale L. 51.068. Giusto verbale di pagamento diretto del 7 gennaio 1998;
109)  ditta Panzarella Antonina, nata a Sciara l'11 giugno 1936, codice fiscale PNZ NNN 36H51 I534X; Panzarella Margherita, nata a Sciara il 27 settembre 1941, codice fiscale PNZ MGH 41P67 I534M: foglio 4, comune di Sciara, particella 356, superficie asservita mq. 180, indennità totale L. 79.312. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 gennaio 1998;
110)  ditta Panzeca Giorgio, nato a Palermo il 20 agosto 1976, codice fiscale PNZ GRG 76M20 G273Y: foglio 4, comune di Sciara, particella 395, superficie asservita mq. 368, indennità totale L. 161.460. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 dicembre 1997;
111)  ditta Passafiume Giuseppe, nato a Sciara il 2 settembre 1921, codice fiscale PSS GPP 21P02 I534A: foglio 4, comune di Sciara, particella 147, superficie asservita mq. 200; particella 148, superficie asservita 100; particella 862, superficie asservita 55; particella 424, superficie asservita 150; particella 435, superficie asservita 64; particella 429, superficie asservita 130; totale superficie asservita mq. 699, indennità totale L. 1.825.904. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 dicembre 1997;
112)  ditta Peri Pietro, nato a Sciara il 13 febbraio 1938, codice fiscale PRE PTR 38B13 I534B: foglio 8, comune di Sciara, particella 557, superficie asservita mq. 54, indennità totale L. 276.412. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 dicembre 1997;
113)  ditta Randazzo Antonio, nato a Sciara il 5 novembre 1928, codice fiscale RND NTN 28S05 I534J: foglio 11, comune di Sciara, particella 278, superficie asservita mq. 44; particella 376, superficie asservita mq. 102; totale superficie asservita mq. 146, indennità totale L. 747.337. Giusto verbale di pagamento diretto del 9 gennaio 1998;
114)  ditta Rotolo Vincenzo, nato a Sciara l'11 settembre 1931, codice fiscale RTL VCN 31P11 I534L: foglio 11, comune di Sciara, particella 370, superficie asservita mq. 216, indennità totale L. 1.110.375. Giusto verbale di pagamento diretto del 7 gennaio 1998;
115)  ditta Scozzari Giuseppa, nata a Sciara il 14 agosto 1935, codice fiscale SCZ GPP 33M54 I534I: foglio 4, comune di Sciara, particella 218, superficie asservita mq. 34; particella 42, superficie asservita mq. 180; totale superficie asservita mq. 214, indennità totale L. 254.093. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 gennaio 1998;
116)  ditta Serraino Maria, nata a Sciara il 2 novembre 1927, codice fiscale SRR MRA 27S42 I534T: foglio 11, comune di Sciara, particella 254, superficie asservita mq. 16; particella 249, superficie asservita mq. 268; totale superficie asservita mq. 284, indennità totale L. 199.485. Giusto verbale di pagamento diretto del 14 gennaio 1998;
117)  ditta Serraino Mariano, nato a Sciara il 4 gennaio 1933, codice fiscale SRR MRN 33A04 I534T; Serraino Concetta, nata a Sciara il 18 marzo 1927, codice fiscale SRR CCT 27C58 I534H; Serraino Giuseppe, nato a Sciara il 24 novembre 1931, codice fiscale SRR GPP 31S24 I534V; Serraino Silvestre, nato a Sciara il 21 gennaio 1937, codice fiscale SRR SVS 37A21 I534D: foglio 11, comune di Sciara, particella 52, superficie asservita mq. 196, indennità totale L. 622.920. Giusto verbale di pagamento diretto del 9 gennaio 1998;
118)  ditta Serraino Silvestre, nato a Sciara il 13 dicembre 1952, codice fiscale SRR SVS 52T13 I534X: foglio 9, comune di Sciara, particella 171, superficie asservita mq. 318, indennità totale L. 1.010.657. Giusto verbale di pagamento diretto del 9 gennaio 1998;
119)  ditta Siragusa Rosolino, nato a Sciara il 26 dicembre 1934, codice fiscale SRG RLN 34T26 I534X: foglio 4, comune di Sciara, particella 339, superficie asservita mq. 100, indennità totale L. 319.175. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 gennaio 1998;
120)  ditta Tannura Salvatore, nato a Caccamo il 4 luglio 1941, codice fiscale TNN SVT 41L04 B315J: foglio 11, comune di Sciara, particella 135, superficie asservita mq. 400, indennità totale L. 1.276.700. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 gennaio 1998;
121)  ditta Tardibuono Giorgio, nato a Sciara il 7 agosto 1947, codice fiscale TRD GRG 47M07 I534M; Tardibuono Giuseppe, nato a Sciara il 19 settembre 1948, codice fiscale TRD GPP 48P19 I534H; Tardibuono Luigi, nato a Sciara il 25 marzo 1950, codice fiscale TRD LGU 50C25 I534U; Tardibuono Vincenzo, nato a Sciara il 2 luglio 1954, codice fiscale TRD VCN 54L02 I534G: foglio 8, comune di Sciara, particella 280, superficie asservita mq. 28; particella 281, superficie asservita mq. 42; totale superficie asservita mq. 70, indennità totale L. 359.843. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 gennaio 1998;
122)  ditta Venezia Giovanni, nato a Caccamo il 5 giugno 1968, codice fiscale VNZ GNN 68H05 B315E: foglio 4, comune di Sciara, particella 332, superficie asservita mq. 146; particella 368, superficie asservita mq. 55; totale superficie asservita mq. 201, indennità totale L. 641.541. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 gennaio 1998;
123)  ditta Randazzo Domenica, nata a Sciara il 21 aprile 1915, codice fiscale RND DNC 15D61 I534A: foglio 4, comune di Sciara, particella 223, superficie asservita mq. 170; particella 292, superficie asservita mq. 24; totale superficie asservita mq. 194, indennità totale L. 620.099. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
124)  ditta Fragale Paolo Francesco, nato a Sciara il 30 giugno 1941, codice fiscale FRG PFR 41H30 I534Y: foglio 8, comune di Sciara, particella 226, superficie asservita mq. 10, indennità totale L. 51.625. Giusto verbale di pagamento diretto del 23 marzo 1998;
125)  ditta Montalbano Gioacchino, nato a Sciara il 7 marzo 1928, codice fiscale MNT GCH 28C07 I534B: foglio 4, comune di Sciara, particella 703, superficie asservita mq. 92, indennità totale L. 296.140. Giusto verbale di pagamento diretto del 16 marzo 1998;
126)  ditta Peri Francesco, nato a Sciara il 18 marzo 1941, codice fiscale PRE FNC 41C18 I534U: foglio 4, comune di Sciara, particella 81, superficie asservita mq. 75; particella 89, superficie asservita 27; particella 91, superficie asservita 26; particella 87, superficie asservita 38; particella 86, superficie asservita 8; particella 97, superficie asservita 2; particella 98, superficie asservita mq. 180; particella 106, superficie asservita 63; particella 256, superficie asservita 105; particella 110, superficie asservita 32; particella 150, superficie asservita 22; particella 127, superficie asservita 30; totale superficie asservita mq. 608, indennità totale L. 1.267.726. Giusto verbale di pagamento diretto del 23 marzo 1998;
127)  ditta Cavera Maria, nata a Sciara il 13 giugno 1946, codice fiscale CVR MRA 46A53 I534B; Cavera Antonino, nato a Sciara il 31 agosto 1948, codice fiscale CVR NNN 48M13 I534V; Cavera Mariano, nato a Sciara il 23 maggio 1951, codice fiscale CVR MRN 51E23 I534C; Cavera Salvatore Giuseppe, nato a Sciara il 3 febbraio 1960, codice fiscale CVR SVT 60N03 I534G: foglio 11, comune di Sciara, particella 302, superficie asservita mq. 40, indennità totale L. 202.375. Giusto verbale di pagamento diretto del 30 marzo 1998;
128)  ditta Messina Filippo, nato a Termini Imerese il 4 gennaio 1968, codice fiscale MSS FPP 68A04 L112R; Messina Giuseppe, nato a Sciara il 22 marzo 1964, codice fiscale MSS GPP 64C22 I534C: foglio 4, comune di Sciara, particella 348, superficie asservita mq. 120; particella 366, superficie asservita 136; particella 335, superficie asservita 120; particella 367, superficie asservita 64; particella 334, superficie asservita 56; totale superficie asservita mq. 496, indennità totale L. 1.603.320. Giusto verbale di pagamento diretto del 6 aprile 1998.
(98.35.1847)


Con decreto n. 976 del 21 luglio 1998 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stata costituita la servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, sugli immobili siti nel comune di Cerda di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
1° elenco - Pagamenti diretti - Servitù
1)  ditta Cicero Francesco, nato a Cerda il 30 maggio 1941, codice fiscale CCR FNC 41E30 C496W: foglio 1, comune di Cerda, particella 206, superficie asservita mq. 28; particella 361, superficie asservita mq. 48; particella 362, superficie asservita mq. 12; totale superficie asservita mq. 88, indennità totale L. 164.885. Giusto verbale di pagamento diretto del 10 dicembre 1997;
2)  ditta Cicero Giovanni, nato a Cerda il 9 febbraio 1917, codice fiscale CCR GNN 17B09 C496N: foglio 1, comune di Cerda, particella 5, superficie asservita mq. 168, indennità totale L. 391.398. Giusto verbale di pagamento diretto del 10 dicembre 1997;
3)  ditta Cicero Lorenzo, nato a Cerda il 15 settembre 1936, codice fiscale CCR LNZ 36P15 C496G: foglio 1, comune di Cerda, particella 221, superficie asservita mq. 12; particella 222, superficie asservita 16; particella 223, superficie asservita 16; particella 224, superficie asservita 26; particella 169, superficie asservita 12; particella 198, superficie asservita 8; totale superficie asservita mq. 90, indennità totale L. 90.436. Giusto verbale di pagamento diretto del 9 dicembre 1997;
4)  ditta Crapanzano Angelo, nato a Cerda il 28 giugno 1941, codice fiscale CRP NGL 41H28 C496R: foglio 1, comune di Cerda, particella 302, superficie asservita mq. 152, indennità totale L. 124.279. Giusto verbale di pagamento diretto del 9 dicembre 1997;
5)  ditta Crapanzano Salvatore, nato a Cerda il 24 gennaio 1950, codice fiscale CRP SVT 50A24 C496C: foglio 1, comune di Cerda, particella 608, superficie asservita mq. 96; particella 607, superficie asservita mq. 60; totale superficie asservita mq. 156, indennità totale L. 254.182. Giusto verbale di pagamento diretto del 28 novembre 1997;
6)  ditta D'Angelo Domenico, nato a Cerda il 20 novembre 1925, codice fiscale DNG DNC 25S20 C496Q: foglio 1, comune di Cerda, particella 231, superficie asservita mq. 62; particella 239, superficie asservita mq. 12; particella 240, superficie asservita mq. 16; totale superficie asservita mq. 90, indennità totale L. 157.310. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 gennaio 1998;
7)  ditta Di Blasi Giuseppe, nato a Termini Imerese il 20 febbraio 1916, codice fiscale DBL GPP 16B20 L112K: foglio 1, comune di Cerda, particella 392, superficie asservita mq. 32; particella 393, superficie asservita mq. 36; totale superficie asservita mq. 68, indennità totale L. 73.743. Giusto verbale di pagamento diretto del 11 dicembre 1997;
8)  ditta Di Gregorio Francesco, nato a Cerda il 28 luglio 1929, codice fiscale DGR FNC 29L28 C496S: foglio 1, comune di Cerda, particella 311, superficie asservita mq. 372; particella 863, superficie asservita mq. 80; totale superficie asservita mq. 452, indennità totale L. 829.081. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 dicembre 1997;
9)  ditta Fusco Nunzio, nato a Palermo l'8 gennaio 1962, codice fiscale FSC NNZ 62A08 G273A; Fusco Salvatore, nato a Cerda il 19 settembre 1927, codice fiscale FSC SVT 27P19 C496J; Fusco Francesco, nato a Cerda il 30 luglio 1923, codice fiscale FSC FNC 23L30 C496K: foglio 1, comune di Cerda, particella 922, superficie asservita mq. 8; particella 923, superficie asservita mq. 12; particella 924, superficie asservita mq. 12; totale superficie asservita mq. 32, indennità totale L. 31.712. Giusto verbale di pagamento diretto del 10 dicembre 1997;
10)  ditta Genovese Luisa Maria, nata a Cerda il 30 novembre 1946, codice fiscale GNV LMR 46S70 C496Y: foglio 1, comune di Cerda, particella 417, superficie asservita mq. 140, indennità totale L. 326.165. Giusto verbale di pagamento diretto del 10 dicembre 1997;
11)  ditta Liberti Gaetano, nato a Cerda il 27 marzo 1932, codice fiscale LBR GTN 32C27 C496K: foglio 1, comune di Cerda, particella 233, superficie asservita mq. 36; particella 237, superficie asservita mq. 32; particella 437, superficie asservita mq. 44; totale superficie asservita mq. 112, indennità totale L. 86.572. Giusto verbale di pagamento diretto del 2 dicembre 1997;
12)  ditta Li Pomi Loreto, nato a Cerda il 17 giugno 1951, codice fiscale LPM LRT 51H17 C496D: foglio 1, comune di Cerda, particella 880, superficie asservita mq. 48; particella 303, superficie asservita mq. 274; particella 3, superficie asservita mq. 658; totale superficie asservita mq. 980, indennità totale L. 1.797.565. Giusto verbale di pagamento diretto del 5 dicembre 1997;
13)  ditta Noto Rosolino, nato a Cerda il 12 marzo 1954, codice fiscale NTO RLN 54C12 C496R: foglio 1, comune di Cerda, particella 613, superficie asservita mq. 512; particella 870, superficie asservita mq. 8; totale superficie asservita mq. 520, indennità totale L. 337.509. Giusto verbale di pagamento diretto del 10 dicembre 1997.
(98.35.1846)


Con decreto n. 977 del 21 luglio 1998 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stata costituita la servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, sugli immobili siti nel comune di Sciara di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
3° elenco - Pagamenti diretti - Servitù
1)  ditta Sciarrino Marino, nato a Sciara il 27 ottobre 1951, codice fiscale SCR RMN 51R27 I534Z: foglio 4, comune di Sciara, particella 365, superficie asservita mq. 350, indennità totale L. 2.705.067. Giusto verbale di pagamento diretto del 25 luglio 1997;
2)  ditta Gristina Antonino, nato a Sciara il 10 aprile 1960, codice fiscale GRS NNN 60D10 I534R: foglio 4, comune di Sciara, particella 634, superficie asservita mq. 280, indennità totale L. 912.706. Giusto verbale di pagamento diretto del 26 gennaio 1998;
3)  ditta Gristina Mariano, nato a Sciara il 12 gennaio 1953, codice fiscale GRS MRN 53A12 I534D; Andolina Paolina, nata a Sciara l'8 novembre 1963, codice fiscale NDL PLN 63S48 I534P: foglio 4, comune di Sciara, particella 681, superficie asservita mq. 20; particella 680, superficie asservita mq. 20; particella 683, superficie asservita mq. 30; particella 935, superficie asservita mq. 40; totale superficie asservita mq. 110, indennità totale L. 2.509.943. Giusto verbale di pagamento diretto del 26 gennaio 1998;
4)  ditta Giambrone Salvatore, nato a Sciara il 3 marzo 1932, codice fiscale GMB SVT 32C03 I534Y: foglio 4, comune di Sciara, particella 613, superficie asservita mq. 88, indennità totale L. 265.334. Giusto verbale di pagamento diretto del 10 aprile 1998: foglio 8, comune di Sciara, particella 468, superficie asservita mq. 36, indennità totale L. 108.546. Giusto verbale di pagamento diretto del 10 aprile 1998;
5)  ditta Giambrone Sebastiano, nato a Sciara il 23 gennaio 1945, codice fiscale GMB SST 45A23 I534D: foglio 4, comune di Sciara, particella 617, superficie asservita mq. 45, indennità totale L. 146.073. Giusto verbale di pagamento diretto del 2 dicembre 1997;
6)  ditta Palmisano Antonina, nata a Termini Imerese il 4 febbraio 1938, codice fiscale PLL NNN 38B44 L112T: foglio 4, comune di Sciara, particella 810, superficie asservita mq. 94, indennità totale L. 274.487. Giusto verbale di pagamento diretto del 22 dicembre 1997;
7)  ditta Mangiafridda Antonino, nato a Sciara il 14 settembre 1927, codice fiscale MNG NNN 27P14 I534U: foglio 4, comune di Sciara, particella 129, superficie asservita mq. 40, indennità totale L. 127.670. Giusto verbale di pagamento diretto del 7 gennaio 1983;
8)  ditta Randazzo Giuseppe, nato a Sciara il 19 gennaio 1950, codice fiscale RND GPP 50A19 I534R: foglio 4, comune di Sciara, particella 609, superficie asservita mq. 40, indennità totale L. 126.583. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 novembre 1997;
9)  ditta Passafiume Pietro, nato a Sciara il 24 aprile 1927, codice fiscale PSS PTR 27D24 I534M: foglio 8, comune di Sciara, particella 438, superficie asservita mq. 172; particella 465, superficie asservita mq. 30; totale superficie asservita mq. 202, indennità totale L. 1.038.406. Giusto verbale di pagamento diretto del 13 febbraio 1998;
10)  ditta Libreri Luigia, nata a Caccamo il 24 luglio 1943, codice fiscale LBR LGU 43L64 B315I; Passafiume Salvatore, nato a Sciara il 26 settembre 1935, codice fiscale LBR LGU 43L64 B315I: foglio 8, comune di Sciara, particella 132, superficie asservita mq. 54, indennità totale L. 1.038.406. Giusto verbale di pagamento diretto del 13 febbraio 1998;
11)  ditta Passafiume Salvatore, nato a Sciara il 26 settembre 1935, codice fiscale PSS SVT 35P26 I534P: foglio 8, comune di Sciara, particella 134, superficie asservita mq. 60, indennità totale L. 176.020. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 febbraio 1998;
12)  ditta Di Nuovo Mariano, nato a Sciara il 14 settembre 1927, codice fiscale DNV MRN 27P12 I534R: foglio 8, comune di Sciara, particella 221, superficie asservita mq. 26; particella 372, superficie asservita mq. 24; totale superficie asservita mq. 50, indennità totale L. 146.683. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 febbraio 1998; foglio 9, comune di Sciara, particella 25, superficie asservita mq. 8, indennità totale L. 645.575. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 dicembre 1997;
13)  ditta Passafiume Vincenzo, nato a Sciara il 3 giugno 1967, codice fiscale PSS VCN 67H03 I534V: foglio 8, comune di Sciara, particella 115, superficie asservita mq. 36, indennità totale L. 40.488. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 febbraio 1995;
14)  ditta Giambrone Domenico, nato a Palermo il 14 giugno 1972, codice fiscale GMB DNC 72H14 G273T: foglio 9, comune di Sciara, particella 275, superficie asservita mq. 96, indennità totale L. 301.192. Giusto verbale di pagamento diretto del 27 ottobre 1997;
15)  ditta Mangiafridda Laura, nata a Termini Imerese il 27 maggio 1970, codice fiscale MNG LRA 70E67 L112B; Mangiafridda Caterina, nata a Sciara il 21 ottobre 1923, codice fiscale MNG CRN 23R61 I534U: foglio 11, comune di Sciara, particella 439, superficie asservita mq. 170; particella 526, superficie asservita 240; particella 528, superficie asservita 24; particella 536, superficie asservita 16; particella 535, superficie asservita 180; totale superficie asservita mq. 630, indennità totale L. 2.921.625. Giusto verbale di pagamento diretto del 2 dicembre 1997;
16)  ditta Fragale Rosa, nata a Sciara il 4 novembre 1930, codice fiscale FRG RSO 30S44 I534X: foglio 11, comune di Sciara, particella 300, superficie asservita mq. 15, indennità totale L. 359.344. Giusto verbale di pagamento diretto del 25 novembre 1997;
17)  ditta Marsala Di Nuovo Antonino, nato a Sciara il 25 giugno 1947, codice fiscale MRS NNN 47H65 I534W: foglio 4, comune di Sciara, particella 225, superficie asservita mq. 32, indennità totale L. 104.309. Giusto verbale di pagamento diretto del 26 giugno 1998.
(98.35.1845)


Con decreto n. 978 del 21 luglio 1998 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stata costituita la servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, sugli immobili siti nel comune di Sciara di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
2° elenco - Espropri - Sciara
1)  ditta Panzeca Giorgio, nato a Palermo il 20 agosto 1976, codice fiscale PNZ GRG 76M20 G273Y: foglio 4, comune di Sciara, particella 395, superficie asservita mq. 9, indennità totale L. 122.250. Giusto verbale di pagamento diretto del 17 giugno 1998;
2)  ditta Di Nuovo Agostino, nato a Sciara il 7 marzo 1930, codice fiscale DNV GTN 30C07 I534V: foglio 11, comune di Termini Imerese, particella 104, superficie asservita mq. 73, indennità totale L. 1.588.890. Giusto verbale di pagamento diretto del 26 giugno 1998.
(98.35.1844)


Con decreto n. 979 del 21 luglio 1998 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stata costituita la servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, sugli immobili siti nel comune di Termini Imerese di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
3° elenco - Pagamenti diretti - Servitù
1)  ditta Quattrocchi Francesco, nato a Termini Imerese il 18 dicembre 1934, codice fiscale QTT FNC 34T18 L112Y: foglio 47, comune di Termini imerese, particella 1034, superficie asservita mq. 231; particella 1037, superficie asservita mq. 186; particella 1040, superficie asservita mq. 138; totale superficie asservita mq. 555, indennità totale L. 1.545.443. Giusto verbale di pagamento diretto del 30 giugno 1998;
2)  ditta Pesco Antonino, nato a Sciara l'11 marzo 1936, codice fiscale PSC NNN 36C11 I534U: foglio 54, comune di Termini imerese, particella 556, superficie asservita mq. 40; particella 558, superficie asservita mq. 20; totale superficie asservita mq. 60, indennità totale L. 139.346. Giusto verbale di pagamento diretto del 26 giugno 1998;
3)  ditta Scozzari Giuseppa, nata a Sciara il 14 agosto 1935, codice fiscale SCZ GPP 19M54 I534F: foglio 54, comune di Termini imerese, particella 327, superficie asservita mq. 25, indennità totale L. 44.625. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 gennaio 1998;
4)  ditta Scozzari Teresa, nata a Sciara l'11 agosto 1941, codice fiscale SCZ TRS 41M58 I534L: foglio 54, comune di Termini imerese, particella 328, superficie asservita mq. 26, indennità totale L. 46.410. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 novembre 1998; foglio 56, comune di Termini imerese, particella 136, superficie asservita mq. 55; particella 134, superficie asservita mq. 44; totale superficie asservita mq. 99, indennità totale L. 515.418. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 gennaio 1998;
5)  ditta Morello Antonino, nato a Termini Imerese il 27 dicembre 1939, codice fiscale MRL NNN 39T27 L112V; Cirà Rosa, nata a Termini Imerese il 27 gennaio 1941, codice fiscale CRI RSO 41A67 L112F: foglio 54, comune di Termini imerese, particella 94, superficie asservita mq. 170, indennità totale L. 542.597. Giusto verbale di pagamento diretto del 24 ottobre 1997;
6)  ditta Di Novo Ninfa, nata a Sciara il 14 febbraio 1955, codice fiscale DNV NNF 55B54 I534D: foglio 54, comune di Termini imerese, particella 334, superficie asservita mq. 96, indennità totale L. 335.532. Giusto verbale di pagamento diretto del 14 gennaio 1998;
7)  ditta Pisello Maria Lucia, nata a Sciara il 13 dicembre 1947, codice fiscale PSL MLC 47T53 I534O: foglio 54, comune di Termini imerese, particella 636, superficie asservita mq. 174, indennità totale L. 2.285.811. Giusto verbale di pagamento diretto del 14 gennaio 1998;
8)  ditta Curreri Giuseppa, nata a Termini Imerese il 26 settembre 1952, codice fiscale CRR GPP 52P66 L112G: foglio 54, comune di Termini imerese, particella 530, superficie asservita mq. 20, indennità totale L. 753.707. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 gennaio 1998;
9)  ditta Filippello Nicasio, nato a Sciara l'1 febbraio 1927, codice fiscale FLP NCS 27B01 I534E: foglio 55, comune di Termini imerese, particella 280, superficie asservita mq. 126, indennità totale L. 50.557. Giusto verbale di pagamento diretto del 28 novembre 1997;
10)  ditta Messina Andrea, nato a Sciara l'8 dicembre 1931, codice fiscale MSS NDR 31T08 I534D; Messina Giuseppe, nato a Sciara il 9 gennaio 1930, codice fiscale MSS GPP 30A09 I534E: foglio 57, comune di Termini imerese, particella 232, superficie asservita mq. 280, indennità totale L. 829.033. Giusto verbale di pagamento diretto del 29 aprile 1998;
11)  ditta Monforte Nicolò, nato a Bagheria il 29 giugno 1931, codice fiscale MNF NCL 31H29 A546X; Monforte Rosalba, nata a Palermo il 31 marzo 1966, codice fiscale MNF RLB 66C71 G273U: foglio 57, comune di Termini imerese, particella 546, superficie asservita mq. 96, indennità totale L. 453.600. Giusto verbale di pagamento diretto del 21 gennaio 1998;
12)  ditta Monforte Michele, nato a Palermo il 30 luglio 1963, codice fiscale MNF MHL 63L30 G273F; Monforte Nicolò, nato a Bagheria il 29 giugno 1931, codice fiscale MNF NCL 31H29 A546X: foglio 57, comune di Termini imerese, particella 934, superficie asservita mq. 100, indennità totale L. 472.500. Giusto verbale di pagamento diretto del 21 gennaio 1998;
13)  ditta Cicero Giuseppe, nato a Cerda il 15 marzo 1937, codice fiscale CCR GPP 37C15 C496D; Di Blasi Francesca, nata a Cerda il 28 giugno 1948, codice fiscale DBL FNC 48H68 C496D: foglio 57, comune di Termini imerese, particella 1564, superficie asservita mq. 320, indennità totale L. 1.568.065. Giusto verbale di pagamento diretto dell'11 dicembre 1997;
14)  ditta Monforte Vincenzo, nato a Bagheria il 9 ottobre 1937, codice fiscale MNF VCN 37R09 A546C: foglio 57, comune di Termini imerese, particella 263, superficie asservita mq. 50, indennità totale L. 219.843. Giusto verbale di pagamento diretto del 22 giugno 1998;
15)  ditta D'Angelo Rosolino, nato a Cerda il 20 febbraio 1943, codice fiscale DNG RLN 43B20 C496P; Randazzo Salvatore, nato a Cerda il 24 marzo 1954, codice fiscale RND SVT 54C64 C496R: foglio 65, comune di Termini imerese, particella 144, superficie asservita mq. 40; particella 579, superficie asservita mq. 40; particella 407, superficie asservita mq. 40; particella 7, superficie asservita mq. 25; totale superficie asservita mq. 145, indennità totale L. 272.141. Giusto verbale di pagamento diretto del 28 novembre 1997;
16)  ditta Giambrone Giuseppe, nato a Sciara il 17 ottobre 1970, codice fiscale GMB GPP 70R17 I534X: foglio 66, comune di Termini imerese, particella 652, superficie asservita mq. 30, indennità totale L. 13.106. Giusto verbale di pagamento diretto del 2 dicembre 1997; foglio 66, comune di Termini imerese, particella 524, superficie asservita mq. 35, indennità totale L. 15.553. Giusto verbale di pagamento diretto del 2 dicembre 1997;
17)  ditta Dioguardi Calogero, nato a Cerda l'1 ottobre 1959, codice fiscale DGR CGR 58R01 C496P: foglio 65, comune di Termini imerese, particella 334, superficie asservita mq. 64, indennità totale L. 25.680. Giusto verbale di pagamento diretto del 26 novembre 1997;
18)  ditta Battaglia Filippo, nato a Sciara il 20 aprile 1966, codice fiscale BTT FPP 66D20 I534Q: foglio 66, comune di Termini imerese, particella 641, superficie asservita mq. 36; particella 526, superficie asservita mq. 36; totale superficie asservita mq. 72, indennità totale L. 227.850. Giusto verbale di pagamento diretto del 9 dicembre 1997;
19)  ditta Scozzari Filippo, nato a Sciara l'1 marzo 1937, codice fiscale SCZ FPP 38C01 I534I: foglio 63, comune di Termini imerese, particella 118, superficie asservita mq. 128, indennità totale L. 680.400. Giusto verbale di pagamento diretto del 6 giugno 1998;
20)  ditta Di Lisi Tindaro, nato a Messina il 4 dicembre 1958, codice fiscale DLS TDR 58T04 F158Q: foglio 59, comune di Termini imerese, particella 150, superficie asservita mq. 30, indennità totale L. 99.420. Giusto verbale di pagamento diretto dell'1 giugno 1998.
(98.35.1850)


Con decreto n. 980 del 21 luglio 1998 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stata costituita la servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, sugli immobili siti nel comune di Termini Imerese di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
1° elenco - Espropri - Termini Imerese
1)  ditta Calderone Antonino, nato a Termini Imerese il 9 marzo 1960, codice fiscale CLD NNN 60C09 L112X: foglio 57, comune di Termini imerese, particella 167, superficie asservita mq. 590, indennità totale L. 8.094.308. Giusto verbale di pagamento diretto del 13 marzo 1998;
2)  ditta Geraci Maria, nata a Termini Imerse il 12 aprile 1908, codice fiscale GRC MRA 08D52 L112W: foglio 57, comune di Termini imerese, particella 623, superficie asservita mq. 132; particella 591, superficie asservita mq. 80; totale superficie asservita mq. 212, indennità totale L. 507.033. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 giugno 1998;
3)  ditta Ventura Francesco, nato a Santa Flavia il 15 aprile 1951, codice fiscale VNT FNC 51D15 I188E: foglio 59, comune di Termini Imerese, particella 59, superficie asservita mq. 10; particella 60, superficie asservita 12; particella 61, superficie asservita 18; particella 91, superficie asservita 84; particella 100, superficie asservita 70; particella 484, superficie asservita 112; totale superficie asservita mq. 306, indennità totale L. 4.181.219. Giusto verbale di pagamento diretto del 13 marzo 1998;
4)  ditta Coniglio Francesco, nato a Termini Imerese l'8 agosto 1949, codice fiscale CNG FNC 49M08 L112C; Coniglio Salvatore, nato a Termini Imere il 30 agosto 1943, codice fiscale CNG DVT 43M30 L112B; Coniglio Giuseppa, nata a Termini Imerese il 6 ottobre 1941, codice fiscale CNG GPP 41R46 L112H: foglio 59, comune di Termini imerese, particella 66, superficie asservita mq. 78; particella 144, superficie asservita mq. 78; totale superficie asservita mq. 156, indennità totale L. 3.480.750. Giusto verbale di pagamento diretto del 6 giugno 1998;
5)  ditta Coniglio Santa, nata a Termini Imerese il 16 marzo 1922, codice fiscale CNG SNT 22C56 L122J: foglio 59, comune di Termini imerese, particella 251, superficie asservita mq. 74, indennità totale L. 1.651.125. Giusto verbale di pagamento diretto del 6 giugno 1998;
6)  ditta Di Lisi Giuseppe, nato a Termini Imerese il 13 giugno 1958, codice fiscale DLS GPP 58H13 L122N: foglio 59, comune di Termini imerese, particella 90, superficie asservita mq. 88, indennità totale L. 467.500. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 giugno 1998;
7)  ditta D'Amato Bartolo, nato a Bagheria il 16 dicembre 1914, codice fiscale DMT BTL 14T16 A546U: foglio 59, comune di Termini imerese, particella 125, superficie asservita mq. 46; particella 126, superficie asservita mq. 42; totale superficie asservita mq. 88, indennità totale L. 1.944.250. Giusto verbale di pagamento diretto del 16 marzo 1998.
(98.35.1849)


Con decreto n. 981 del 21 luglio 1998 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stata costituita la servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, sugli immobili siti nel comune di Termini Imerese di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
2° elenco - Espropri - Termini Imerese
1)  ditta Quattrocchi Francesco, nato a Termini Imerese il 18 dicembre 1934, codice fiscale QTT FNC 34T18 L112Y: foglio 47, comune di Termini imerese, particella 1033, superficie asservita mq. 212; particella 1036, superficie asservita mq. 181; particella 1039, superficie asservita mq. 121; totale superficie asservita mq. 240, indennità totale L. 7.226.197. Giusto verbale di pagamento diretto del 30 giugno 1998;
2)  ditta Giuffrè Maria, nata a Termini Imerese il 7 gennaio 1933, codice fiscale GFF MRA 33A47 L112Y: foglio 51, comune di Termini imerese, particella 387, superficie asservita mq. 240, indennità totale L. 1.281.250. Giusto verbale di pagamento diretto del 20 giugno 1998;
3)  ditta Chiaramonte Nicolò, nato a Termini Imerese il 6 maggio 1913, codice fiscale CHR NCL 13E06 L112P: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 11, superficie asservita mq. 92, indennità totale L. 1.280.908. Giusto verbale di pagamento diretto dell'1 giugno 1998;
4)  ditta Di Lisi Mariano, nato a Termini Imerese l'8 novembre 1951, codice fiscale DLS MRN 51S08 L112B: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 16, superficie asservita mq. 30, indennità totale L. 672.656. Giusto verbale di pagamento diretto del 4 giugno 1998;
5)  ditta Balsamo Santi, nato a Termini Imerese il 25 agosto 1932, codice fiscale BLS SNT 32M25 L112J: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 17, superficie asservita mq. 24, indennità totale L. 538.125. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 giugno 1998;
6)  ditta Coniglio Salvatore, nato a Termini Imerese il 14 aprile 1925, codice fiscale CNG SVT 25D14 L112U: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 40, superficie asservita mq. 288, indennità totale L. 6.457.500. Giusto verbale di pagamento diretto del 6 giugno 1998;
7)  ditta Cutrara Maria, nata a Termini Imerese il 23 luglio 1929, codice fiscale CTR MRA 29L63 L112W: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 41, superficie asservita mq. 326, indennità totale L. 7.309.531. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 giugno 1998;
8)  ditta Coniglio Antonino, nato a Termini Imerese il 5 gennaio 1953, codice fiscale CNG NNN 53A05 L112W; Coniglio Giuseppe, nato a Termini Imerese il 24 settembre 1961, codice fiscale CNG GPP 61P24 L112H: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 42, superficie asservita mq. 96, indennità totale L. 2.152.500. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 giugno 1998;
9)  ditta Coniglio Salvatore, nato a Termini Imerese il 14 aprile 1925, codice fiscale CNG SVT 25D14 L122U: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 146, superficie asservita mq. 146; particella 37, superficie asservita mq. 90; totale superficie asservita mq. 236, indennità totale L. 5.291.562. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 giugno 1998;
10)  ditta Pusateri Salvatore, nato a Termini Imerese il 28 giugno 1941, codice fiscale PST SVT 41H28 L112R: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 35, superficie asservita mq. 90; particella 147, superficie asservita mq. 54; totale superficie asservita mq. 144, indennità totale L. 3.175.200. Giusto verbale di pagamento diretto del 25 febbraio 1998;
11)  ditta Pusateri Giovanna, nata a Caltanissetta il 23 agosto 1961, codice fiscale PST GNN 61M63 B429Y: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 145, superficie asservita mq. 48, indennità totale L. 1.081.500. Giusto verbale di pagamento diretto del 9 luglio 1998;
12)  ditta Battaglia Rosalia, nata a Termini Imerese il 13 dicembre 1920, codice fiscale BTT RSL 20T53 L112R: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 185, superficie asservita mq. 48, indennità totale L. 1.081.500. Giusto verbale di pagamento diretto del 9 luglio 1998;
13)  ditta Battaglia Salvatore, nato a Palermo il 17 dicembre 1953, codice fiscale BTT SVT 53T17 G273X; Pusateri Santa, nata a Termini Imerese il 22 dicembre 1919, codice fiscale PST SNT 19T62 L112N: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 186, superficie asservita mq. 66, indennità totale L. 1.487.062. Giusto verbale di pagamento diretto del 9 luglio 1998;
14)  ditta Battaglia Giuseppe, nato a Termini Imerese il 26 giugno 1957, codice fiscale BTT GPP 57H26 L112Y; Comella Maria, nata a Termini Imerese l'1 maggio 1925, codice fiscale CML MRA 25E41 L112D: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 187, superficie asservita mq. 60, indennità totale L. 1.345.312. Giusto verbale di pagamento diretto del 30 giugno 1998;
15)  ditta Giunta Rosalia, nata a Termini Imerese il 26 ottobre 1953, codice fiscale GNT RSL 53R66 L112O; Licata Michele, nato a Termini Imerese il 19 giugno 1936, codice fiscale LCT MHL 36H19 L112Z: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 251, superficie asservita mq. 120, indennità totale L. 2.690.625. Giusto verbale di pagamento diretto dell'1 giugno 1998;
16)  ditta Cosentino Santa, nata a Palermo il 15 marzo 1961, codice fiscale CSN SNT 61C55 G273I; Cosentino Filippo, nato a Palermo il 10 luglio 1964, codice fiscale CSN FPP 64L10 G273M; Cosentino Gaspare, nato a Termini Imerese il 25 agosto 1970, codice fiscale CSN GPR 70M25 L112G; Bondì Anna, nata a Termini Imerese il 12 marzo 1930, codice fiscale BND NNA 30C52 L112O: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 194, superficie asservita mq. 60, indennità totale L. 1.345.312. Giusto verbale di pagamento diretto del 6 giugno 1998;
17)  ditta Cosentino Salvatore, nato a Termini Imerese il 2 gennaio 1927, codice fiscale CSN SVT 27A02 L112V: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 79, superficie asservita mq. 48, indennità totale L. 1.076.250. Giusto verbale di pagamento diretto del 6 giugno 1998;
18)  ditta Di Lisi Rosa, nata a Termini Imerese il 7 novembre 1946, codice fiscale DLS RSO 46S47 L112I: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 74, superficie asservita mq. 27; particella 75, superficie asservita mq. 30; totale superficie asservita mq. 57, indennità totale L. 1.278.046. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 giugno 1998;
19)  ditta Indovina Mariano, nato a Termini Imerese il 30 maggio 1966, codice fiscale NDV MRN 66E30 L122N: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 77, superficie asservita mq. 144, indennità totale L. 2.004.900. Giusto verbale di pagamento diretto del 26 giugno 1998;
20)  ditta Morello Sebastiano, nato a Termini Imerese il 5 marzo 1927, codice fiscale MRL SST 27C05 L122F: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 140, superficie asservita mq. 100, indennità totale L. 1.392.291. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 giugno 1998;
21)  ditta Comella Domenica, nata a Termini Imerese il 4 marzo 1929, codice fiscale CML DMN 29C44 L112R; Balsamo Rosa, nata a Termini Imerese il 7 settembre 1934, codice fiscale BLS RSO 34P47 L112O: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 84, superficie asservita mq. 260, indennità totale L. 5.829.687. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 giugno 1998;
22)  ditta Cosentino Salvatore, nato in USA il 23 luglio 1969, codice fiscale CSN SVT 69L23 Z040O: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 85, superficie asservita mq. 288, indennità totale L. 6.457.500. Giusto verbale di pagamento diretto del 17 giugno 1998;
23)  ditta Lo Coco Ignazio, nato a Termini Imerese il 20 marzo 1920, codice fiscale LCC GNZ 20D12 L112T; Aglieri Rinella Maria, nata a Termini Imerese il 5 agosto 1923, codice fiscale GLR MRA 23M45 L112K: foglio 52, comune di Termini imerese, particella 131, superficie asservita mq. 471; particella 123, superficie asservita mq. 24; totale superficie asservita mq. 495, indennità totale L. 9.953.070. Giusto verbale di pagamento diretto del 26 giugno 1998;
24)  ditta Scozzari Giuseppa, nata a Sciara il 14 agosto 1935, codice fiscale SCZ GPP 35M54 I534I: foglio 54, comune di Termini imerese, particella 327, superficie asservita mq. 260, indennità totale L. 1.979.250. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 giugno 1998;
25)  ditta Scozzari Teresa, nata a Sciara il 18 agosto 1941, codice fiscale SCZ TRS 41M58 I534L: foglio 54, comune di Termini imerese, particella 328, superficie asservita mq. 126, indennità totale L. 959.175. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 giugno 1998;
26)  ditta Pesco Antonino, nato a Sciara l'11 marzo 1936, codice fiscale PSC NNN 36C11 I534U: foglio 54, comune di Termini imerese, particella 561, superficie asservita mq. 324, indennità totale L. 4.467.015. Giusto verbale di pagamento diretto del 26 giugno 1998;
27)  ditta Porretta Diego, nato a Sciara il 19 gennaio 1951, codice fiscale PRR DGI 51A19 I534U; Di Vuono Nicoletta, nata a Sciara il 16 ottobre 1954, codice fiscale DVN NLT 54R56 I534G: foglio 54, comune di Termini imerese, particella 314, superficie asservita mq. 30, indennità totale L. 413.612. Giusto verbale di pagamento diretto del 10 giugno 1998;
28)  ditta Muscarella Gaetano, nato a Cerda il 13 agosto 1953, codice fiscale MSC GTN 35M13 C496V: foglio 54, comune di Termini imerese, particella 803, superficie asservita mq. 100; particella 800, superficie asservita mq. 200; particella 795, superficie asservita mq. 200; totale superficie asservita mq. 500, indennità totale L. 6.183.041. Giusto verbale di pagamento diretto del 18 giugno 1998;
29)  ditta Chiaramonte Nicolò, nato a Termini Imerese il 6 maggio 1913, codice fiscale CHR NCL 13E06 L112P: foglio 57, comune di Termini imerese, particella 134, superficie asservita mq. 21; particella 373, superficie asservita mq. 132; particella 6, superficie asservita mq. 480; totale superficie asservita mq. 633, indennità totale L. 1.248.706. Giusto verbale di pagamento diretto dell'1 giugno 1998;
30)  ditta Benigno Vincenzo, nato a Termini Imerese il 25 gennaio 1933, codice fiscale BNG VCN 33A25 L112G: foglio 57, comune di Termini imerese, particella 392, superficie asservita mq. 94, indennità totale L. 180.656. Giusto verbale di pagamento diretto del 6 giugno 1998;
31)  ditta Geraci Maria, nata a Termini Imerese il 12 aprile 1908, codice fiscale GRC MRA 08D52 L112W: foglio 57, comune di Termini imerese, particella 623 superficie asservita mq. 132; particella 591, superficie asservita mq. 80; totale superficie asservita mq. 212, indennità totale L. 507.033. Giusto verbale di pagamento diretto del 12 giugno 1998;
32)  ditta Cosentino Salvatore, nato a Termini Imerese il 2 gennaio 1927, codice fiscale CSN SVT 27A02 L122V: foglio 57, comune di Termini imerese, particella 204, superficie asservita mq. 552, indennità totale L. 320.200. Giusto verbale di pagamento diretto del 6 giugno 1998;
33)  ditta Di Lisi Vincenza, nata a Termini Imerese il 4 settembre 1950, codice fiscale DLS VCN 50P44 L112L: foglio 57, comune di Termini imerese, particella 536, superficie asservita mq. 174, indennità totale L. 2.619.545. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 giugno 1998;
34)  ditta Cirà Vincenza, nata a Termini Imerese il 20 luglio 1913, codice fiscale CRI VCN 13L60 L112H: foglio 57, comune di Termini imerese, particella 251, superficie asservita mq. 216, indennità totale L. 3.267.675. Giusto verbale di pagamento diretto del 13 luglio 1998;
35)  ditta Rinella Antonino, nato a Termini Imerese il 26 agosto 1940, codice fiscale RNL NNN 40M26 L112C; Rinella Clotilde Teodora, nata a Termini Imerese il 5 luglio 1954, codice fiscale RNL CTL 54L45 L112D: foglio 57, comune di Termini imerese, particella 252, superficie asservita mq. 180, indennità totale L. 1.373.750. Giusto verbale di pagamento diretto del 26 giugno 1998;
36)  ditta D'Amato Bartolo, nato a Bagheria il 16 dicembre 1914, codice fiscale DMT BTL 14T16 A546U; D'Amato Giuseppe, nato a Bagheria il 15 settembre 1946, codice fiscale DMT GPP 46P15 A546R; D'Amato Nicolò, nato a Bagheria il 15 ottobre 1952, codice fiscale DMT NCL 52R15 A546B: foglio 59, comune di Termini imerese, particella 125, superficie asservita mq. 100, indennità totale L. 2.231.250. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 giugno 1998;
37)  ditta Ficano Francesco, nato a Bagheria il 15 gennaio 1938, codice fiscale FCN FNC 38A15 A546U; Buzzanca Maria Oliva, nata a Pettineo il 5 maggio 1942, codice fiscale BZZ MLV 42E45 G522S: foglio 59, comune di Termini imerese, particella 247, superficie asservita mq. 13; particella 51, superficie asservita mq. 33; totale superficie asservita mq. 46, indennità totale L. 1.031.406. Giusto verbale di pagamento diretto del 26 giugno 1998;
38)  ditta Di Lisi Tindaro, nato a Messina il 4 dicembre 1958, codice fiscale DLS TDR 58T04 F158Q: foglio 59, comune di Termini imerese, particella 58, superficie asservita mq. 4; particella 148, superficie asservita mq. 5; particella 319, superficie asservita mq. 114; particella 150, superficie asservita mq. 63; totale superficie asservita mq. 186, indennità totale L. 2.571.547. Giusto verbale di pagamento diretto dell'1 giugno 1998;
39)  ditta Di Lisi Maria, nata a Termini Imerese il 14 maggio 1923, codice fiscale DLS MRA 23E54 L112U: foglio 59, comune di Termini imerese, particella 310, superficie asservita mq. 108; particella 311, superficie asservita mq. 84; totale superficie asservita mq. 192, indennità totale L. 2.660.160. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 giugno 1998;
40)  ditta Di Lisi Giuseppe, nato a Termini Imerese il 13 giugno 1958, codice fiscale DLD GPP 58H13 L112N: foglio 59, comune di Termini imerese, particella 133, superficie asservita mq. 108, indennità totale L. 2.409.750. Giusto verbale di pagamento diretto del 19 giugno 1998;
41)  ditta Graziano Rosi, nata a Petralia Sottana l'1 ottobre 1975, codice fiscale GRZ RSO 75R41 G511W: foglio 59, comune di Termini imerese, particella 138, superficie asservita mq. 168; particella 142, superficie asservita mq. 78; totale superficie asservita mq. 246, indennità totale L. 5.488.875. Giusto verbale di pagamento diretto del 6 giugno 1998;
42)  ditta Coniglio Francesco, nato a Termini Imerese l'8 agosto 1949, codice fiscale CNG FNC 49M08 L112C; Coniglio Salvatore, nato a Termini Imerese il 30 agosto 1943, codice fiscale CNG SVT 43M30 L112B; Coniglio Giuseppa, nata a Termini Imerese il 6 ottobre 1941, codice fiscale CNG GPP 41R43 L112H: foglio 59, comune di Termini imerese, particella 66, superficie asservita mq. 78; particella 144, superficie asservita mq. 78; totale superficie asservita mq. 156, indennità totale L. 3.480.750. Giusto verbale di pagamento diretto del 6 giugno 1998;
43)  ditta Testa Paolo, nato a Bagheria il 20 marzo 1934, codice fiscale TST PLA 34C20 A546M: foglio 59, comune di Termini imerese, particella 318, superficie asservita mq. 155, indennità totale L. 3.458.437. Giusto verbale di pagamento diretto del 29 giugno 1998;
44)  ditta Demma Carà Antonino, nato a Termini Imerese il 18 luglio 1946, codice fiscale DMM NNN 46L18 L112J; Demma Carà Simone, nato a Termini Imerese l'11 novembre 1943, codice fiscale DMM SMN 43S11 L112Y: foglio 59, comune di Termini imerese, particella 153, superficie asservita mq. 63; particella 158, superficie asservita mq. 42; particella 160, superficie asservita mq. 96; totale superficie asservita mq. 201, indennità totale L. 2.784.855. Giusto verbale di pagamento diretto del 6 giugno 1998;
45)  ditta Ventura Francesco, nato a Santa Flavia il 15 aprile 1951, codice fiscale VNT FNC 51D15 I188E: foglio 59, comune di Termini imerese, particella 362, superficie asservita mq. 48; particella 364, superficie asservita mq. 42; particella 366, superficie asservita mq. 96; particella 174, superficie asservita mq. 102; totale superficie asservita mq. 288, indennità totale L. 6.394.500. Giusto verbale di pagamento diretto del 22 maggio 1998;
46)  ditta Coniglio Francesco, nato a Termini Imerese l'8 agosto 1949, codice fiscale CNG FNC 49M08 L112C: foglio 59, comune di Termini imerese, particella 175, superficie asservita mq. 60; particella 177, superficie asservita mq. 60; particella 185, superficie asservita mq. 48; particella 179, superficie asservita mq. 72; totale superficie asservita mq. 240, indennità totale L. 3.325.200. Giusto verbale di pagamento diretto del 6 giugno 1998;
47)  ditta Coniglio Cosimo, nato a Termini Imerese il 16 febbraio 1948, codice fiscale CNG CSM 48B16 L112F: foglio 62, comune di Termini imerese, particella 16, superficie asservita mq. 270, indennità totale L. 1.434.375. Giusto verbale di pagamento diretto del 26 giugno 1998;
48)  ditta Cicero Giuseppa, nata a Cerda il 21 ottobre 1946, codice fiscale CCR GPP 46R61 C496Z: foglio 62, comune di Termini imerese, particella 353, superficie asservita mq. 144, indennità totale L. 275.400. Giusto verbale di pagamento diretto del 29 giugno 1998;
49)  ditta Capodici Gioacchino, nato a Termini Imerese il 6 maggio 1913, codice fiscale CPD GCH 64B27 L112W; Capodici Giuseppa, nata a Termini Imerese il 13 gennaio 1949, codice fiscale CPD GPP 49A53 L112B; Capodici Antonina, nata a Termini Imerese l'8 marzo 1952, codice fiscale CPD NNN 52C48 L112D; Geraci Maria, nata a Termini Imerese il 3 ottobre 1923, codice fiscale GRC MRA 23R43 L112X: foglio 62, comune di Termini imerese, particella 218, superficie asservita mq. 495; particella 480, superficie asservita mq. 56; totale superficie asservita mq. 551, indennità totale L. 7.596.682. Giusto verbale di pagamento diretto del 15 maggio 1998;
50)  ditta Capodici Gioacchino, nato a Termini Imerese il 6 maggio 1913, codice fiscale CPD GCH 64B27 L112W; Capodici Giuseppa, nata a Termini Imerese il 13 gennaio 1949, codice fiscale CPD GPP 49A53 L112B; Capodici Antonina, nata a Termini Imerese l'8 marzo 1952, codice fiscale CPD NNN 52C48 L112D; Geraci Maria, nata a Termini Imerese il 3 ottobre 1923, codice fiscale GRC MRA 23R43 L112X: foglio 62, comune di Termini imerese, particella 217, superficie asservita mq. 675; particella 479, superficie asservita mq. 15; totale superficie asservita mq. 690, indennità totale L. 9.466.225. Giusto verbale di pagamento diretto del 29 aprile 1998;
51)  ditta Cicero Michele, nato a Cerda il 10 novembre 1939, codice fiscale CCR MHL 39S10 C496Q: foglio 62, comune di Termini imerese, particella 17, superficie asservita mq. 342; particella 190, superficie asservita mq. 120; totale superficie asservita mq. 462, indennità totale L. 6.401.010. Giusto verbale di pagamento diretto del 26 giugno 1998;
52)  ditta Cicero Michele, nato a Cerda il 10 novembre 1939, codice fiscale CCR MHL 39S10 C496Q; Cicero Salvatore, nato a Cerda il 3 ottobre 1943, codice fiscale CCR SVT 43R03 C496U: foglio 62, comune di Termini imerese, particella 272, superficie asservita mq. 80; particella 73, superficie asservita mq. 32; particella 18, superficie asservita mq. 84; totale superficie asservita mq. 196, indennità totale L. 1.684.020. Giusto verbale di pagamento diretto del 26 giugno 1998;
53)  ditta Scozzari Filippo, nato a Sciara l'1 marzo 1937, codice fiscale SCC FPP 37C01 I534I: foglio 63, comune di Termini imerese, particella 139, superficie asservita mq. 258, indennità totale L. 5.728.406. Giusto verbale di pagamento diretto del 6 giugno 1998;
54)  ditta Mangiafridda Domenico, nato a Termini Imerese il 30 gennaio 1966, codice fiscale MNG DMC 66A30 L 112K: foglio 66, comune di Termini imerese, particella 688, superficie asservita mq. 17, indennità totale L. 191.250. Giusto verbale di pagamento diretto del 6 luglio 1998;
55)  ditta Battaglia Diego, nato a Sciara il 15 ottobre 1932, codice fiscale BTT DGI 13R15 I534T; Serraino Concetta, nata a Sciara il 24 febbraio 1937, codice fiscale SRR CCT 37B64 I534V: foglio 54, comune di Termini imerese, particella 291, superficie asservita mq. 720; particella 293, superficie asservita 471; particella 297, superficie asservita 344; particella 801, superficie asservita 1; particella 804, superficie asservita 64; totale superficie asservita mq. 1.600, indennità totale L. 4.345.600. Giusto verbale di pagamento diretto del 30 giugno 1998;
56)  ditta Cartella Antonino, nato a Sciara il 4 marzo 1922, codice fiscale CRT NNN 22C04 I534G; Pesco Rosalia, nata a Sciara il 18 dicembre 1931, codice fiscale PSC RSL 31T58 I534P: foglio 65, comune di Termini imerese, particella 83, superficie asservita mq. 516, indennità totale L. 1.401.456. Giusto verbale di pagamento diretto del 30 giugno 1998.
(98.35.1851)


Con decreto n. 982 del 21 luglio 1998 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stata costituita la servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, sugli immobili siti nel comune di Termini Imerese di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
2° elenco - Pagamenti diretti - Servitù
1)  ditta Talamo Giuseppa, nata a Sciara l'8 novembre 1946, codice fiscale TLM GPP 48S48 I534U: foglio 55, comune di Termini imerese, particella 233, superficie asservita mq. 132, indennità totale L. 209.904. Giusto verbale di pagamento diretto del 27 ottobre 1997;
2)  ditta Lo Bianco Giorgio, nato a Sciara il 31 dicembre 1937, codice fiscale LBN GRG 37T31 I534P: foglio 55, comune di Termini imerese, particella 208, superficie asservita mq. 84; particella 209, superficie asservita mq. 208; totale superficie asservita mq. 292, indennità totale L. 906.375. Giusto verbale di pagamento diretto del 27 ottobre 1997.
(98.35.1852)
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Provvedimenti concernenti costituzione di servitù di acquedotto per la realizzazione delle reti idriche di distribuzione al comprensorio Villabate - S. Leonardo Ovest - 4° lotto - su beni immobili siti nei comuni di Ficarazzi, Misilmeri e Villabate.

Con decreto n. 1098 del 24 agosto 1998 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stata costituita la servitù di acquedotto sugli immobili siti in comune di Ficarazzi di proprietà delle sottoelencate ditte:
Elenco definitivo n. 1
Numero comizio 18
1)  proprietari attuali: Tralongo Mariano, nato a Palermo il 7 aprile 1962, residente in Ficarazzi, corso Umberto n. 358, codice fiscale TRL MNS 62D07 G273E; Tralongo Diego, nato a Ficarazzi l'1 gennaio 1905, residente in Ficarazzi, corso Umberto n. 437, codice fiscale TRL DGI 05A01 D567D; Tantillo Giuseppa, nata a Ficarazzi il 2 luglio 1921, residente in Ficarazzi, corso Umberto n. 437, codice fiscale TNT GPP 21L42 D567T; Tralongo Rosaria, nata a Palermo il 19 marzo 1966, residente in Ficarazzi, corso Umberto n. 437, codice fiscale TRL RSR 66C59 G273C; riferimento elenco esecuzione n. 1: 5; proprietari intestati in catasto: Boccone del Povero; partita 3769, foglio 1, particella 139, qualità catastale frutteto, superficie Ha. 0.38.18, qualità attuale agrumeto, confini delle aree da occupare o da asservire: a nord particelle 127, 128 e 129 a sud particelle 143 e 142 ad est montagna, ad ovest via San Martino; superficie asservita mq. 255, L./mq. 7.043, indennità per asservimento L. 1.795.965, superficie occupazione temporanea mq. 255, L./mq. 3.743, indennità per occupazione temporanea L. 954.465, totale indennità L. 2.750.430, quietanza con assegno circolare Asscom del 26 marzo 1998;
2)  proprietari attuali: Martorana Rosa, nata a Ficarazzi il 25 aprile 1914, residente in Ficarazzi, piazza Padre Pio n. 4, codice fiscale MRT RSO 14D65 D567F; riferimento elenco esecuzione n. 1: 29; proprietari intestati in catasto: Martorana Matteo, Martorana Rosa; partita 2106, foglio 1, particella 123, qualità catastale frutteto, superficie Ha. 0.15.62, qualità attuale agrumeto, confini delle aree da occupare o da asservire: a nord particella 613, a sud particella 380, a est Macchiarella, a ovest particella 86; superficie asservita mq. 25, L./mq. 7.043, indennità per asservimento L. 176.075, superficie occupazione temporanea mq. 25, L./mq. 3.743, indennità per occupazione temporanea L. 93.575, totale indennità L. 269.650, quietanza con assegno circolare Asscom del 31 marzo 1998;
Numero comizio 19
1)  proprietari attuali: Todaro Salvatore, nato a Ficarazzi il 25 dicembre 1936, residente in Ficarazzi, corso Umberto n. 451, codice fiscale TDR SVT 36T25 D567X; riferimento elenco esecuzione n. 1: 17; proprietari intestati in catasto: D'Alba Carmelo; partita 3684, foglio 3, particella 650c, qualità catastale agrumeto, superficie Ha. 0.10.50, qualità attuale agrumeto, confini delle aree da occupare o da asservire: a nord Furia, a sud Trigona, a est lo stesso a ovest particella 710; superficie asservita mq. 16, L./mq. 7.043, indennità per asservimento L. 112.688, superficie occupazione temporanea mq. 25, L./mq. 3.743, indennità per occupazione temporanea L. 93.075, totale indennità L. 205.763, quietanza con assegno circolare Asscom del 27 marzo 1998;
2)  proprietari attuali: Romano Todaro Placido Salvatore, nato a Palermo il 23 maggio 1968, residente in Ficarazzi, corso Umberto n. 587, codice fiscale RMN PCD 68E23 G273Z; riferimento elenco esecuzione n. 1: 17; proprietari intestati in catasto: D'Alba Carmelo; partita 3684, foglio 3, particella 650c, qualità catastale agrumeto, superficie Ha. 0.10.50, qualità attuale agrumeto, superficie asservita mq. 14, L./mq. 7.043, indennità per asservimento L. 98.602, superficie occupazione temporanea mq. 23, L./mq. 3.743, indennità per occupazione temporanea L. 86.089, totale indennità L. 184.691, quietanza con assegno circolare Asscom del 27 marzo 1998;
3)  proprietari attuali: Todaro Girolamo 1, nato a Ficarazzi l'8 gennaio 1930, residente in Ficarazzi, corso Umberto n. 742, codice fiscale TDR GLM 30A08 D567J; riferimento elenco esecuzione n. 1: 17; proprietari intestati in catasto: D'Alba Carmelo; partita 3684, foglio 3, particella 650b, qualità catastale agrumeto, superficie Ha. 0.10.50, qualità attuale agrumeto, superficie asservita mq. 17, L./mq. 7.043, indennità per asservimento L. 119.731, superficie occupazione temporanea mq. 28, L./mq. 3.743, indennità per occupazione temporanea L. 104.804, totale indennità L. 224.536, quietanza con assegno circolare Asscom del 27 marzo 1998;
4)  proprietari attuali: Di Gristina Francesca, nata a Ficarazzi il 22 febbraio 1933, residente in Palermo, via Gen. Di Maria n. 65, codice fiscale DGR FNC 33B62 D567E; riferimento elenco esecuzione n. 1: 21; proprietari intestati in catasto: Di Cristina Calogero fu Domenico; partita 21616, foglio 1, particella 1325, qualità catastale agrumeto, qualità attuale agrumeto, confini delle aree da occupare o da asservire: a nord particella 450, a sud Giordano, a est lo stesso, a ovest lo stesso; superficie asservita mq. 31, L./mq. 7043, indennità per asservimento L. 218.333, superficie occupazione temporanea mq. 31, L./mq. 3.743, indennità per occupazione temporanea L. 116.033, totale indennità L. 334.366, quietanza con assegno circolare Asscom del 27 marzo 1998; particella 1325, qualità catastale agrumeto, qualità attuale agrumeto, superficie asservita mq. 20, L./mq. 7.043, indennità per asservimento L. 140.860, superficie occupazione temporanea mq. 20, L./mq. 3.743, indennità per occupazione temporanea L. 74.860, totale indennità L. 215.720, quietanza con assegno circolare Asspri del 27 marzo 1998. Sommano: superficie asservita mq. 51, indennità per asservimento L. 359.193, superficie occupazione temporanea mq. 51, indennità per occupazione temporanea L. 180.893, totale indennità L. 550.086. Totale comizio: indennità per asservimento L. 690.214, indennità per occupazione temporanea L. 474.861, totale indennità L. 1.165.075.
Numero comizio 20
1)  proprietari attuali: Marsala Francesco, nato a Ficarazzi il 5 luglio 1934, residente in Villabate, corso Umberto n. 59, codice fiscale MRS FNC 34L05 D567L; riferimento elenco esecuzione n. 1: 11; proprietari intestati in catasto: Marsala Francesco; partita 3961, foglio 3, particella 484, qualità catastale agrumeto, superficie Ha. 0.16.92, qualità attuale agrumeto, confini delle aree da occupare o da asservire: a nord Di Cristina, a sud v. Parini, a est Marsala, a ovest Marsala; superficie asservita mq. 45, L./mq. 7.043, indennità per asservimento L. 316.935, superficie occupazione temporanea mq. 45, L./mq. 3.743, indennità per occupazione temporanea L. 168.435, totale indennità L. 485.370, quietanza con assegno circolare Asspri del 27 marzo 1998;
2)  proprietari attuali: Marsala Francesco 1; riferimento elenco esecuzione n. 1: 12; proprietari intestati in catasto: Marsala Gioacchino di Gaspare; partita 954, foglio 3, particella 386, qualità catastale agrumeto, superficie Ha. 0.14.63, qualità attuale agrumeto, confini delle aree da occupare o da asservire: a nord particella 1293, a sud v. Parini, a est Leonforte, a ovest Marsala; superficie asservita mq. 35, L./mq. 7.043, indennità per asservimento L. 246.505, superficie occupazione temporanea mq. 35, L./mq. 3.743, indennità per occupazione temporanea L. 131.005, totale indennità L. 377.510, quietanza con assegno circolare Asspri del 27 marzo 1998;
3)  proprietari attuali: Tantillo Giuseppa, nata a Ficarazzi il 2 luglio 1921, residente in Ficarazzi, corso Umberto n. 437, codice fiscale TNC GPP 21L42 D567T; Tralongo Mariano, nato a Palermo il 7 aprile 1962, residente in Ficarazzi, corso Umberto n. 358, codice fiscale TRL MNS 62D07 G273E; Tralongo Diego, nato a Ficarazzi l'1 gennaio 1905, residente in Ficarazzi, corso Umberto n. 437, codice fiscale TRL DGI 05A01 D567D; Tralongo Rosaria, nata a Palermo il 19 marzo 1966, residente in Ficarazzi, corso Umberto n. 437, codice fiscale TRL RSL 66C59 G273C; riferimento elenco esecuzione n. 1: 26; proprietari intestati in catasto: Tralongo Diego, Tralongo Maria, Tralongo Marianna; partita 3519, foglio 3, particella 376, qualità catastale vigneto, superficie Ha. 0.20.08, qualità attuale agrumeto, confini delle aree da occupare o da asservire: a nord particella 377, a sud particella 397, a est v. S. Martino, a ovest Muscaglione; superficie asservita mq. 45, L./mq. 7.043, indennità per asservimento L. 316.935, superficie occupazione temporanea mq. 45, L./mq. 3.743, indennità per occupazione temporanea L. 168.435, totale indennità L. 485.370, quietanza con assegno circolare Asscom del 26 marzo 1998. Totale comizio: indennità per asservimento L. 880.375, indennità per occupazione temporanea L. 467.875, totale indennità L. 1.348.250.
(98.38.1938)


Con decreto n. 1099 del 24 agosto 1998 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stata costituita la servitù di acquedotto sugli immobili siti in comune di Misilmeri di proprietà delle sottoelencate ditte:
Elenco definitivo n. 1
Numero comizio 61
1)  proprietari attuali: Marsala Giovanni, nato a Ficarazzi il 29 ottobre 1924, residente in Ficarazzi, corso Umberto I n. 408, codice fiscale MRS GNN 24R29 D567C; riferimento elenco esecuzione n. 1: 13; proprietari intestati in catasto: Marsala Giovanni fu Vincenzo; partita 10801, foglio 2, particella 504, qualità catastale frutteto, superficie Ha. 0.06.70, qualità attuale agrumeto, confini delle aree da occupare o da asservire: a nord Furia M. a sud La Bianca, a est Pierini S.; superficie asservita mq. 80, L./mq. 4.132, indennità per asservimento L. 330.560, superficie occupazione temporanea mq. 80, L./mq. 2.257, indennità per occupazione temporanea L. 180.560, totale indennità L. 511.120, quietanza con assegno circolare Asscom del 17 luglio 1998;
2)  proprietari attuali: Pierini Santo 1, nato a Misilmeri il 7 ottobre 1939, residente in Misilmeri, via P/1 n. 12, codice fiscale PRN SNT 39R07 F246L; riferimento elenco esecuzione n. 1: 16; proprietari intestati in catasto: Licciardi Matteo; partita 28079, foglio 2, particella 241, qualità catastale frutteto, superficie Ha. 0.05.60, qualità attuale agrumeto, confini delle aree da occupare o da asservire: a nord Furia A., a sud Marsala, lo stesso, est Licciardi, ovest lo stesso; superficie asservita mq. 81, L./mq. 4.132, indennità per asservimento L. 334.692, superficie occupazione temporanea mq. 81, L./mq. 2.257, indennità per occupazione temporanea L. 182.817, totale indennità L. 517.509, quietanza con assegno circolare Asscom del 17 luglio 1998;
3)  proprietari attuali: Pierini Santo 2, nato a Misilmeri il 7 ottobre 1939, residente in Misilmeri, via P/1 n. 12, codice fiscale PRN SNT 39R07 F246L; riferimento elenco esecuzione n. 1: 17; proprietari intestati in catasto: Licciardi Matteo, Parisi Rosa; partita 26418, foglio 2, particella 686, qualità catastale frutteto, superficie Ha. 0.06.80, qualità attuale agrumeto, confini delle aree da occupare o da asservire: a nord stradella, a sud La Franca, a est lo stesso, La Franca, ovest Marsala; superficie asservita mq. 17, L./mq. 4.132, indennità per asservimento L. 70.244, superficie occupazione temporanea mq. 17, L./mq. 2.257, indennità per occupazione temporanea L. 38.369, totale indennità L. 108.613, quietanza con assegno circolare Asscom del 17 luglio 1998. Totale comizio: indennità per asservimento L. 735.496, indennità per occupazione temporanea L. 401.746, totale indennità L. 1.137.242.
Numero comizio 70
1)  proprietari attuali: Campagna Pietra, nata a Palermo il 26 luglio 1976, residente in Palermo, via F. Fedele n. 15, codice fiscale CMP PTR 76L66 G273J; Campagna Anna Maria, nata a Palermo il 5 aprile 1959, residente in Palermo, via Belmonte Chiavelli n. 233, codice fiscale CMP NMR 59D45 G273J; riferimento elenco esecuzione n. 1: 3; proprietari intestati in catasto: Magliocco Vincenzo fu Giovan Battista; partita 5935, foglio 3, particella 767, qualità catastale frutteto, superficie Ha. 0.05.68, qualità attuale agrumeto, confini delle aree da occupare o da asservire: a nord Magliocco, a sud Martorana A., a est Martorana F., a ovest Giallombardo; superficie asservita mq. 22, L./mq. 4.088, indennità per asservimento L. 89.936, superficie occupazione temporanea mq. 22, L./mq. 2.213, indennità per occupazione temporanea L. 48.686, totale indennità L. 138.622, quietanza con assegno circolare Asscom del 22 febbraio 1998. Totale comizio: indennità per asservimento L. 89.936, indennità per occupazione temporanea L. 48.686, totale indennità L. 138.622.
(98.38.1939)


Con decreto n. 1100 del 24 agosto 1998 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stata costituita la servitù di acquedotto sugli immobili siti in comune di Villabate di proprietà delle sottoelencate ditte:
Elenco definitivo n. 1
Numero comizio 24
1)  proprietari attuali: Martorana Antonino, nato a Ficarazzi il 20 settembre 1946, residente in Ficarazzi, via Z. Majorana n. 5, codice fiscale MRT NNN 46P20 D567Z; riferimento elenco esecuzione n. 1: 34; proprietari intestati in catasto: Martorana Antonino; partita 1135, foglio 2, particella 318, qualità catastale agrumeto, superficie Ha. 0.17.02, qualità attuale agrumeto, confini delle aree da occupare o da asservire: a nord Todaro, a sud Di Benedetto, a est Martorana, a ovesto particella 321; superficie asservita mq. 96, L./mq. 6.967, indennità per asservimento L. 668.832, superficie occupazione temporanea mq. 96, L./mq. 3.667, indennità per occupazione temporanea L. 352.032, totale indennità L. 1.020.864, quietanza con assegno circolare Asscom del 26 marzo 1998. Totale comizio: indennità per asservimento L. 668.832, indennità per occupazione temporanea L. 352.032, totale indennità L. 1.020.864.
Numero comizio 25
1)  proprietari attuali: Marsala Francesco, nato a Ficarazzi il 5 luglio 1934, residente in Villabate, corso Umberto n. 59, codice fiscale MRS FNC 34L05 D567L; riferimento elenco esecuzione n. 1: 11; proprietari intestati in catasto: Marsala Gioacchina fu Gaspare; partita 2131, foglio 2, particella 329, qualità catastale agrumeto, superficie Ha. 0.14.10, qualità attuale agrumeto, confini delle aree da occupare o da asservire: a nord particella 1426, a sud particella 559, a est lo stesso, a ovest Clemente; superficie asservita mq. 128, L./mq. 6.967, indennità per asservimento L. 891.776, superficie occupazione temporanea mq. 128, L./mq. 3.667, indennità per occupazione temporanea L. 469.376, totale indennità L. 1.361.152, quietanza con assegno circolare Asscom del 27 marzo 1998; particella 314, qualità catastale agrumeto, superficie Ha. 0.10.02, qualità attuale agrumeto, confini delle aree da occupare o da asservire: a nord Reina, a sud particella 558, a est particella 315, a ovest lo stesso; superficie asservita mq. 30, L./mq. 6.967, indennità per asservimento L. 209.010, superficie occupazione temporanea mq. 30, L./mq. 3.6673, indennità per occupazione temporanea L. 110.010, totale indennità L. 319.020, quietanza con assegno circolare Asscom del 27 marzo 1998. Sommano: superficie asservita mq. 158, indennità per asservimento L. 1.100.786, superficie occupazione temporanea mq. 158, indennità per occupazione temporanea L. 579.386, totale indennità L. 1.680.172. Totale comizio: indennità per asservimento L. 1.100.786, indennità per occupazione temporanea L. 579.386, totale indennità L. 1.680.172.
(98.38.1940)
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ASSESSORATO
DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

Sostituzione di un componente del consiglio di istituto dell'Istituto professionale per ciechi Florio e Salamone di Palermo.

Con decreto n. 660 del 7 settembre 1998 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, il sig. Acquaviva Salvatore è stato nominato componente del consiglio di istituto dell'Istituto professionale per ciechi Florio e Salamone di Palermo, in sostituzione del sig. Lucera Michele.
(98.37.1899)
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ASSESSORATO

DEL BILANCIO E DELLE FINANZE

Fusione per incorporazione della Banca di credito cooperativo di Milena nella Banca di credito cooperativo S. Michele, con sede in Caltanissetta.

Con decreto n. 250/98-9/F del 14 agosto 1998 dell'Assessore per il bilancio e le finanze, ai sensi dell'art. 57, 1° comma del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 ed in base all'art. 2, lett. b), del D.P.R. 27 giugno 1952, n. 1133, è stata autorizzata la fusione per incorporazione della Banca di credito cooperativo di Milena, società cooperativa a r.l., con sede in Milena (CL), nella Banca di credito cooperativo S. Michele, società cooperativa a r.l., con sede in Caltanissetta, che è stata, pertanto, autorizzata al subentro in tutti i rapporti attivi e passivi della B.C.C. di Milena, con decorrenza degli effetti contabili e fiscali a far tempo dall'1 gennaio 1998, ed all'assegnazione ai soci della B.C.C. di Milena, tenuto conto che le azioni delle due banche di credito cooperativo hanno lo stesso valore nominale, di una azione della banca incorporante, del valore nominale di L. 10.000, per ogni azione, di pari valore nominale, della Azienda incorporata.
(98.36.1865)
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Nulla osta alla modifica dello statuto della Banca di credito cooperativo S. Nicola l'Arena, società cooperativa a r.l., con sede in Trabia.

Con decreto n. 251/98-9/F del 14 agosto 1998 dell'Assessore per il bilancio e le finanze, ai sensi dell'art. 56 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia ed in base alle attribuzioni di cui agli artt. 1 e 2 del D.P.R.27 giugno 1952, n. 1133, nulla osta alla modifica statutaria della Banca di credito cooperativo S. Nicola l'Arena, società cooperativa a r.l., con sede in Trabia (PA), concernente lo scioglimento anticipato mediante liquidazione volontaria.
(98.36.1866)
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ASSESSORATO

DELLA COOPERAZIONE, DEL COMMERCIO, DELL'ARTIGIANATO E DELLA PESCA

Nomina di componenti del consiglio di direzione dell'Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca.

Con decreto n. 792/I/II del 21 aprile 1998 dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca sono stati nominati componenti del consiglio di direzione dell'Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca: la sig.ra Adalgisa Lo Cascio, in rappresentanza della R.d.B., il sig. Mauro Giuseppe, in rappresentanza della CISAS/SADIRS, il sig. Vannini Antonino, in rappresentanza dell'U.G.L. e il sig. Salamone Pietro, in rappresentanza della CISL.
(98.35.1842)
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Nomina di un componente del consiglio di direzione dell'Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca.

Con decreto n. 1249/I/II del 2 giugno 1998 dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca è stato nominato componente del consiglio di direzione dell'Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca il dott. Libassi Giuseppe, in rappresentanza della D.I.R.S.I.
(98.35.1842)
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Sostituzione del commissario straordinario della società cooperativa a r.l. S. Giacomo, con sede in Sambuca di Sicilia.

L'incarico di commissario straordinario della società cooperativa a r.l. S. Giacomo, con sede in Sambuca di Sicilia – già commesso al dott. Romualdo Marrella con decreto n. 1248/I/V del 2 giugno 1998 dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca – è stato affidato fino al 30 novembre 1998, mediante il decreto n. 1747 del 6 agosto 1998 dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca, al dott. Giovanni Parisi, nato in Messina il 10 maggio 1961 ed ivi residente in via Trento n. 4/e.
(98.35.1833)
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Provvedimenti concernenti società cooperative.

Con decreto n. 1746 del 6 agosto 1998 dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca vengono revocati il consiglio di amministrazione ed il collegio sindacale della cooperativa Rinnovamento, con sede in Ribera, e viene nominato commissario straordinario fino al 30 settembre 1998 il dott. Giovanni Parisi, nato a Messina il 10 maggio 1961 ed ivi residente in via Trento n. 4/E.
(98.35.1839)


Con decreto n. 1748 del 6 agosto 1998 dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca, vengono revocati il consiglio di amministrazione ed il collegio sindacale della cooperativa Vetreria Barcellonese, con sede in Barcellona Pozzo di Gotto e viene nominato commissario straordinario fino al 30 settembre 1998 il dr. Francesco Cannavò, nato a Messina il 6 settembre 1947 ed ivi residente in viale Boccetta n. 70.
(98.37.1913)


Con decreto n. 1754 del 12 agosto 1998 dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca vengono revocati il consiglio di amministrazione ed il collegio sindacale della cooperativa Aliante con sede in Messina e viene nominato commissario straordinario fino al 30 settembre 1998 il dott. Giovanni Parisi, nato a Messina il 10 maggio 1961 ed ivi residente in via Trento n. 4/E.
(98.35.1840)

Con decreto n. 1765 del 24 agosto 1998 dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca, vengono revocati il consiglio di amministrazione ed il collegio sindacale della cooperativa Kemonia's, con sede in Palermo e viene nominato commissario straordinario fino al 31 aprile 1999 il dr. Antonio Zagarella, nato a Palermo il 29 aprile 1969 ed ivi residente in via Catania n. 8 bis.
(98.37.1912)


Con decreto n. 1768 del 31 agosto 1998 dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca, la gestione commissariale della cooperativa Orchidea, con sede in Milazzo, già avviata con decreto n. 119 del 28 gennaio 1998 in testa al sig. Placido Matasso, nato a Castel di Lucio il 24 luglio 1945 e residente in Messina, via Osservatorio, n. 7, è prorogata fino al 31 dicembre 1998.
(98.37.1911)
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ASSESSORATO DELL'INDUSTRIA

Nomina del commissario ad acta presso il Consorzio per l'A.S.I. di Messina.

Con decreto n. 1506 del 2 settembre 1998 dell'Assessore per l'industria il sig. Sindoni Mario, dirigente in servizio presso questo Assessorato, è nominato commissario ad acta presso il Consorzio per l'A.S.I. di Messina con il compito di provvedere agli adempimenti necessari per la ricostituzione degli organi statutari e di procedere all'esame ed all'adozione dei seguenti atti:
—  liquidazione missioni amministratori e dipendenti;
—  ratifica pagamenti obbligatori ed indifferibili;
—  liquidazione fatture fornitori diversi;
—  liquidazione parcelle professionali vari.
Al commissario come sopra individuato è attribuita altresì la legale rappresentanza dell'ente esclusivamente per gli atti di cui al precedente articolo nonché il potere di firma limitatamente alla ordinaria e minuta corrispondenza.
Il predetto commissario rimarrà in carica per un periodo di giorni trenta a decorrere dalla data del presente decreto.
Le spese per l'espletamento dell'incarico graveranno sul bilancio del Consorzio per l'A.S.I. di Messina.
(98.37.1883)
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ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI

Delibera della Giunta regionale n. 445 del 5 dicembre 1997. Programma di localizzazione delle somme ex lege 23 dicembre 1996, n. 662, art. 2, comma 63, lett. d) D.M. n. 1113 dell'8 aprile 1997. Attribuzione finanziaria complessiva L. 58.332.240.000.
Provincia di Agrigento
—  Santa Margherita Belice (richiesta I.A.C.P.)
- OO.UU.  L. 690.000.000 
—  Menfi - Recupero urbano  » 3.000.000.000 
—  Sambuca di Sicilia - Recupero urbano  » 1.850.000.000 

Provincia di Caltanissetta
—  Bompensiere - Recupero urbano  L. 550.000.000 
—  Serradifalco - OO.UU.  » 1.000.000.000 
—  Sutera - OO.UU.  » 2.200.000.000 

Provincia di Catania
—  Mirabella Imbaccari - Art. 11, legge n.
493/93  L. 1.770.000.000 
—  Castel di Judica - Art. 11, legge n. 493/93  » 2.000.000.000 
—  Pedara - OO.UU.  » 2.000.000.000 
—  Raddusa - Art. 11, legge n. 493/93  » 4.450.000.000 
—  Riposto - OO.UU.  » 2.500.000.000 

Provincia di Enna
—  Troina - OO.UU.  L. 1.500.000.000 
—  Pietraperzia - OO.UU.  » 1.000.000.000 

Provincia di Messina
—  Furci Siculo - OO.UU.  L. 2.500.000.000 
—  Castelmola - Art. 11, legge n. 493/93  » 1.700.000.000 

—  Gualtieri Sicaminò - Art. 11, legge n.
493/93  L. 2.500.000.000 
—  Roccalumera - Art. 11, legge n. 493/93  » 1.300.000.000 

Provincia di Palermo
—  Misilmeri - Recupero urbano  L. 3.000.000.000 

—  S. Mauro Castelverde - Art. 11, legge n.
493/93  » 2.300.000.000 
—  Mezzojuso - OO.UU.  » 1.954.000.000 
—  Trabia - OO.UU.  » 1.000.000.000 
—  Monreale - Art. 11, legge n. 493/93  » 2.500.000.000 
—  Ustica - Art. 11, legge n. 493/93  » 2.250.000.000 

—  Campofelice di Fitalia - Art. 11, legge n.
493/93  » 1.300.000.000 
—  Scillato - Art. 11, legge n. 493/93  » 167.000.000 

Provincia di Siracusa
—  Rosolini - OO.UU.  L. 5.440.000.000 

Provincia di Trapani
—  Santa Ninfa - Art. 11, legge n. 493/93  L. 1.100.000.000 
—  Castellammare del Golfo - OO.UU.  » 2.000.000.000 
—  Poggioreale - Art. 11, legge n. 493/93  » 2.000.000.000 
—  Alcamo - Art. 11, legge n. 493/93  » 811.240.000 

(98.39.1979)
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ASSESSORATO
DEL LAVORO, DELLA PREVIDENZA SOCIALE, DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE

E DELL'EMIGRAZIONE

Rettifica del decreto 18 febbraio 1998, concernente la sostituzione di componenti della commissione provinciale per l'impiego di Catania.
Con decreto n. 691/98/8°/L del 15 giugno 1998 dell'Assessore per il lavoro, la previdenza sociale, la formazione professionale e l'emigrazione, si è proceduto alla rettifica del decreto n. 79/98/8°/L del 18 febbraio 1998, concernente la sostituzione di componenti la commissione provinciale per l'impiego di Catania, nella parte in cui lo stesso riportava erroneamente il nome della provincia di riferimento della commissione. Pertanto il nome della provincia di riferimento non è Caltanissetta, bensì Catania.
(98.37.1886)
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Sostituzione di un componente della commissione provinciale per l'impiego di Catania.
Con decreto n. 750/98/8°/L del 3 luglio 1998 dell'Assessore per il lavoro, la previdenza sociale, la formazione professionale e l'emigrazione, si è proceduto alla sostituzione del componente sig. Maione Salvatore, dimissionario, con il sig. Deni Mario, nato a Catania l'8 febbraio 1936 ed ivi residente in via Reclusorio del Lume n. 54, quale membro effettivo della commissione provinciale per l'impiego di Catania, ricostituita con D.A. n. 365/97/8°/L del 22 aprile 1997, in rappresentanza dell'Associazione degli industriali.
(98.37.1887)
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ASSESSORATO DELLA SANITA'

Accreditamento dell'Azienda autonoma delle Terme di Sciacca presso l'I.N.A.I.L. per l'erogazione di varie prestazioni.
Con decreto n. 26306 del 13 agosto 1998 dell'Assessore per la sanità, l'Azienda autonoma delle Terme di Sciacca è stata accreditata presso l'I.N.A.I.L. a decorrere dal 27 maggio 1998, per l'erogazione delle seguenti prestazioni:
—  bagno ozonizzato;
—  seduta del ciclo di ventilazioni controllate;
—  seduta dei postumi di flebopatie di tipo cronico;
—  seduta giornaliera del ciclo di cure per la riabilitazione motoria;
—  seduta giornaliera del ciclo di cure per la riabilitazione della funzione respiratoria.
(98.35.1838)
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Autorizzazione all'attivazione del pubblico mattatoio nel comune di Cianciana.

Con decreto dell'Assessore per la sanità n. 26323 del 2 settembre 1998, il sindaco del comune di Cianciana (AG) è stato autorizzato, ai sensi dell'art.5 del decreto legislativo 18 aprile 1994, n. 286, ad attivare il pubblico mattatoio, cui è stato attribuito il numero di identificazione 052/M, quale impianto di limitata capacità per la produzione di carne fresca bovina, equina, suina, ovina e caprina.
(98.37.1875)
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ASSESSORATO

DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE

Sostituzione di componenti del Consiglio regionale per la protezione del patrimonio naturale.

Con decreto n. 317/12 del 6 luglio 1998 dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, vistato alla Ragioneria centrale per l'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente il 13 luglio 1998 al n. 191, è stato integrato il Consiglio regionale per la protezione del patrimonio naturale, già costituito con decreto n. 190/12 del 7 aprile 1995, vistato alla Ragioneria centrale per l'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente il 3 maggio 1995 al n. 89, con la nomina dei componenti appresso indicati:
—  prof. Pietro Mazzola, quale docente esperto di botanica, in sostituzione del dimissionario prof. Rossitto;
—  prof. Mariano Valenza, quale esperto vulcanologo, in sostituzione del dimissionario prof. Villari;
—  dott. Gualtiero Bellomo, quale rappresentante della Lega siciliana per le autonomie siciliane, in sostituzione del defunto prof. Lo Re.
(98.35.1832)
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Sostituzione del segretario del Consiglio regionale per la protezione del patrimonio naturale.

Con decreto n. 341/12 del 23 luglio 1998 dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, vistato alla Ragioneria centrale per l'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente il 27 luglio 1998 al n. 200, è stato dato incarico al dott. Francesco Solina, dirigente amministrativo dell'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente, di svolgere le funzioni di segretario del Consiglio regionale per la protezione del patrimonio naturale, già costituito con decreto n. 190/12 del 7 aprile 1995, vistato alla Ragioneria centrale per l'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente il 3 maggio 1995 al n. 89, in sostituzione della dott.ssa Augugliaro, collocata a riposo.
(98.35.1832)
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Conferimento temporaneo della funzione di direttore nella 1ª Direzione dell'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente.

Con decreto n. 364/4 del 30 luglio 1998, vistato dalla Ragioneria centrale per l'Assessorato del territorio e dell'ambiente il 7 agosto 1998 al n. 205, sono state conferite, per ulteriori 3 mesi, le funzioni di direttore nella 1ª Direzione dell'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente alla dott.ssa Concetta Pagliuso, dirigente superiore del ruolo amministrativo, a decorrere dal 30 luglio 1998.
(98.37.1889)
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Approvazione di modifica al regolamento edilizio del comune di Furci Siculo.

Con decreto n. 406/DRU del 21 agosto 1998 dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, è stato approvata, ai sensi della vigente legislazione urbanistica, la modifica agli artt. 44, 53 e 74 del regolamento edilizio del comune di Furci Siculo, adottata con delibera consiliare n. 18 del 22 marzo 1997.
(98.36.1869)
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Provvedimenti concernenti nulla osta per apertura di cave.

Con decreto n. 408/41 del 24 agosto 1998 l'Assessore per il territorio e dell'ambiente ha concesso il nulla osta all'impianto, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 181/81, alla ditta Buttacavoli Giovanni Pio, con sede legale in Belmonte Mezzagno (PA), via Amore, 45, per l'esercizio di una cava di calcare in contrada P.lla della Paglia nel territorio del comune di Altofonte (PA).
(98.36.1858)


Con decreto n. 409/41 del 24 agosto 1998, l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha rilasciato il nulla osta all'impianto, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 181/81, alla ditta Sciandra Michele, con sede legale in Villarosa, per l'apertura di una cava di sabbia e calcarenite in contrada Giurfo-Porcazzo nel territorio del comune diVillarosa (EN).
(98.37.1909)


Con decreto n. 410/41 del 24 agosto 1998, l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha concesso il nulla osta all'impianto, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 181/81, alla ditta Anzaldi Giuseppe, con sede legale in Riesi (CL) via G. Li Causi, per l'esercizio di una cava di calcare in contrada Gibliscemi nel territorio del comune di Mazzarino (CL).
(98.37.1897)


Con decreto n. 411/41 del 24 agosto 1998, l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha concesso il nulla osta all'impianto, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 181/81, alla ditta D'Agati Giulio, con sede legale in Acate (RG) via Carducci, 104/D, per l'esercizio di una cava di sabbia di contrada Poggio di Ferro nel territorio del comune di Acate (RG).
(98.37.1895)
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Autorizzazione alla ditta Guglielmino Group s.r.l., con sede in Misterbianco, per il riutilizzo dei fanghi di trattamento acque reflue industriali.

Con decreto n. 427/18 del 3 settembre 1998, l'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente ha concesso, ai sensi dell'art. 28 del decreto legislativo n. 22/97, per un periodo di cinque anni dalla data del suddetto decreto, alla ditta Guglielmino Group s.r.l., con sede legale e stabilimento in contrada Roccasieli, via Plebiscito, 214 - Misterbianco (CT), l'autorizzazione al riutilizzo dei fanghi di trattamento acque reflue industriali, cod. CER 190804.
(98.37.1896)
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Provvedimenti concernenti autorizzazioni per emissioni in atmosfera.

Con decreto dell'Assessore per il territorio e l'ambiente n. 428/17 del 3 settembre 1998, è stata concessa l'autorizzazione alla ditta SIAP s.r.l. di Isola delle Femmine, ai sensi dell'art. 12 del D.P.R. n. 203/88, per la continuazione delle emissioni in atmosfera derivanti da un impianto per la produzione di conglomerati bituminosi sito nel comune di Messina, in località Torrente Pace.
(98.37.1891)


Con decreto dell'Assessore per il territorio e l'ambiente n. 429/17 del 3 settembre 1998, è stata concessa l'autorizzazione alla ditta S.A.P.I.C.C. s.r.l., ai sensi dell'art. 12 del D.P.R. n. 203/88, per le emissioni in atmosfera derivanti da un impianto per la produzione di conglomerati cementizi sito in contrada Monte di Sara, del comune di Cattolica Eraclea.
(98.37.1892)

Con decreto dell'Assessore per il territorio e l'ambiente n. 430/17 del 3 settembre 1998, è stata concessa l'autorizzazione alla ditta Agnello Costruzioni S.p.A. di Messina, ai sensi dell'art. 12 del D.P.R. n. 203/88, per la continuazione delle emissioni in atmosfera derivanti dagli impianti per la produzione di conglomerati bituminosi e cementizi, siti nel comune di Ficarra, in contrada Grenne.
(98.37.1893)


Con decreto dell'Assessore per il territorio e l'ambiente n. 431/17 del 3 settembre 1998, è stata concessa l'autorizzazione alla ditta Cooperativa autotrasporti Quisquina a r.l., ai sensi dell'art. 12 del D.P.R. n. 203/88, per le emissioni in atmosfera derivanti dall'impianto di produzione calcestruzzi sito in contrada ex Molino Molinazzo, del comune di S. Stefano Quisquina.
(98.37.1890)


Con decreto dell'Assessore per il territorio e l'ambiente n. 442/17 del 4 settembre 1998, è stata concessa l'autorizzazione alla ditta Bruno Teodoro, ai sensi dell'art. 6 del D.P.R. n. 203/88, per le emissioni in atmosfera derivanti da un impianto di produzione di conglomerati cementizi da realizzare in contrada Torre Marafò del comune di Reitano.
(98.37.1894)
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ASSESSORATO
DEL TURISMO, DELLE COMUNICAZIONI

E DEI TRASPORTI

Nomina del collegio dei revisori dei conti dell'Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Milazzo.

Con decreto n. 1090/VII Tur. del 27 agosto 1998 l'Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti ha nominato il collegio dei revisori dei conti dell'Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Milazzo, che è così costituito:
—  dott. Sallemi Bruno, designato dall'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti;
—  rag. Meli Domenico, designato dall'Assessorato regionale degli enti locali;
—  dott.ssa Rubino Antonina, designata dall'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze.
(98.36.1892)
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Provvedimenti concernenti iscrizione di associazioni turistiche all'albo regionale di turismo sociale.

Con decreto dell'Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti n. 1055/VII Tur. del 21 agosto 1998, l'associazione turistica Post Meridiem, con sede in via Isidoro La Lumia n. 56 - Palermo, è stata iscritta all'albo regionale di turismo sociale ed è autorizzata all'esercizio dell'attività relativa ai propri compiti istituzionali.
(98.37.1876)


Con decreto dell'Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti n. 1056/VII Tur. del 21 agosto 1998, l'associazione turistica Istituto regionale siciliano Ferdinando Santi, con sede in Palermo, via Nicolò Gallo n. 14, è stata iscritta all'albo regionale di turismo sociale ed è autorizzata all'esercizio dell'attività relativa ai propri compiti istituzionali.
(98.37.1877)


Con decreto dell'Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti n. 1128/VII Tur. del 7 settembre 1998, l'associazione turistica Target-Travels-Tur. S., con sede in Paternò, via degli Studi n. 10, è stata iscritta all'albo regionale di turismo sociale ed è autorizzata all'esercizio dell'attività relativa ai propri compiti istituzionali.
(98.37.1900)
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Contributi per trasporti turistici diretti in Sicilia per gli anni 1996 e 1997.

Si porta a conoscenza di tutti gli operatori turistici e di tutte le agenzie di viaggio italiane e straniere che l'art. 18, comma 1°, della legge regionale 9 ottobre 1998, n. 27, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 52 del 14 ottobre 1998 e in vigore dal 29 ottobre 1998, autorizza l'Assessore regionale per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti a concedere i contributi di cui all'art. 117 della legge regionale 1 settembre 1993, n. 25, per gli anni 1996 e 1997 utilizzando le disponibilità del cap. 87502 del bilancio regionale dell'esercizio finanziario 1998.
Pertanto, tutti i soggetti interessati potranno presentare entro e non oltre il 6 novembre 1998 specifica istanza per la concessione dei su richiamati contributi.
Si specifica che tale procedura dovrà essere seguita indistintamente anche dai soggetti che abbiano in precedenza presentato istanza per la concessione dei contributi dei quibus.
(98.44.2270)
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STATUTI

Statuto del comune di Isnello (provincia di Palermo) - Modifica.

Allo statuto del comune di Isnello, pubblicato nel supplemento straordinario alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 21 del 24 aprile 1993, è stata apportata la seguente modifica:

Art. 38bis
La tutela giudiziaria

Il comune, nella tutela dei propri diritti ed interessi, garantisce l'assistenza in sede processuale ai consiglieri, agli assessori ed al sindaco che si trovino implicati, in conseguenza di fatti ed atti connessi all'espletamento delle loro funzioni, in procedimenti di responsabilità civile o penale, in ogni stato e grado di giudizio, purché non ci sia conflitto di interessi col comune medesimo.
L'assistenza consiste nel rimborso delle spese documentate e vistate dall'ordine degli avvocati, limitatamente ad un solo difensore, solo per i soggetti di cui sopra che siano stati assolti con sentenza definitiva.

Art. 49bis
Criteri per le nomine e le designazioni di competenza del comune

Per le nomine e le designazioni degli organi di cui all'art. 1 della legge regionale 28 marzo 1995, n. 22, di competenza comunale, si applicano, oltre ai requisiti specifici stabiliti dalle leggi vigenti e dall'ordinamento comunale, anche i requisiti e le disposizioni di cui alla legge regionale 20 giugno 1997, n. 19.

Art. 60
Il vice segretario

(Abrogato)


Modifica adottata dal consiglio comunale con delibera n. 17 del 27 febbraio 1998, riscontrata legittima dal CO.RE.CO. con decisione n. 1950/1646 del 2 aprile 1998.
(98.42.2124)


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FRANCESCO CASTALDI: Direttore responsabile                               MARIA LA MARTINA: Redattore

Ufficio legislativo e legale della Regione Siciliana
Gazzetta Ufficiale della Regione
Stampa della Tipografia Pezzino & F.-Palermo
Ideazione grafica e programmi di
Michele Arcadipane

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